Studenti di Oxford stanno usando "ze" al posto di "he" e "she"

Si sa che nel Regno Unito il politicamente corretto sta deragliando da un binario già particolarmente lercio in una fossa di letame caldo in macerazione, un esempio è l'aver sancito che applaudire è "problematico" e si devono schioccare le dita per non "triggerare ansia".
Ma stavolta hanno fatto il salto di qualità e hanno iniziato a rendere "neutrale" la lingua inglese, sostituendo He e She, rispettivamente lui e lei, con ze (non è tedesco...)

Un mondo di dementi neutrali

Questo secondo loro dovrebbe aiutare a non offendere nessuno. Che cazzo ci sia da offendere non lo so, ma secondo loro ci sono molte persone che si identificano come né maschi né femmine.

Ora voglio essere franco, i sessi sono due: si è uomini o si è donne, si è maschi o si è femmine.
Ci sono i transessuali, ma loro da un sesso passano all'altro, il che lascia sempre le solite due possibilità. L'essere umano è composto da maschi e da femmine, quindi si è o maschi o femmine.
E' biologia, è così da sempre, non è che me ne arriva uno che si colora i capelli di viola, mette la gonna e l'elmetto da operaio e dice di essere un terzo maschio, un terzo femmina e un terzo elicottero da guerra (cit).

Anche quella di inventarsi che si tratta di "costrutti sociali" per giustificare l'esistenza di "milioni di generi" è una puttanata clamorosa senza basi scientifiche.
I transessuali hanno dalla loro parte la scienza, come un uomo che si sente donna ha le stesse attività cerebrali di una donna, quindi chiaramente è una donna in corpo di uomo.
Ma uno che si identifica in un semicane né uomo né donna che impenna fra le nuvole che cazzo è, oltre che un attention whore o un malato mentale?

E per quelli che si stanno già incazzando metto la testimonianza di una ragazza trans (era maschio), così voglio vedere se si accuserà pure un trans di essere transofobo...



Quindi questo comitato studentesco di Oxford che sta a fa?
Cazzate, semplicemente. Vogliono portare rispetto verso qualcosa che non ha basi logiche, verso manfrine di qualche disagiato infame che per sentirsi speciale si inventa puttanate.
I transessuali, quelli veri, sono una parte infinitesimale della popolazione, si parla dello 0,004% o giù di lì. Sono pochissimi, è un fenomeno piuttosto raro.
Eppure da quando questa gente si sta inventando queste puttanate dei "milioni di generi" stanno saltando fuori decine di migliaia di questi individui.

Ma che strano, viene fuori una moda del cazzo e i disagiati che vogliono sentirsi speciali ci saltano sopra. Ma dico io una cura da uno psicologo pare brutto?

Per rendersi conto di quanto sia ridicola questa cosa, che messa sul "genere" ricorda troppo i trans che come detto prima una loro ragione ce l'hanno, guardiamo quelli che si identificano in "altro":
Bianchi che si identificano in neri, si sentono africani quindi lo sono (donne, perché se lo fa un uomo è razzista patriarcale suprematista).
Gente normale che si identifica in disabile (su questo approfondirò, porca puttana se approfondirò).
Gente adulta che si identifica in infanti.
Gente che si identifica in animali.

Se non sono malattie mentali queste, specialmente quelli che si siedono sulla sedia a rotelle avendo gambe funzionanti, vorrei vedere cosa lo è.
Io aggiungo solo che a questa gente deve prendere una diarrea tale che dovranno sostituire l'acqua con l'enterogermina, voglio vedere dopo se hanno ancora voglia di sparare cazzate su donne cane, applausi triggeranti, reati consentiti per non passare per razzisti e altre puttanate.

Commenti

  1. Che poi... se non si sentono né he né she, basta che usino it:-)

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    1. OGGETTIFICAZIONEHHH111UNDICI!!!

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    2. Non è abbastanza hipster.
      Loro devono essere diversi. Un po' come i vegani che invece del frutta e verdura vanno nel negozio bio eco equo dinamico a spendere venti volte tanto per la stessa roba

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  2. In realtà è previsto (ma non da ieri mattina: fin dai tempi di Shakespeare) l'uso del pronome "they" o "them" quando ci si riferisce a persone di sesso indeterminato. Se questi tizi usano "ze" sono doppiamente cretini: la loro lingua prevedeva già la casistica da mo'!

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  3. Infatti confermo il discorso del "they" -loro- utilizzato come articolo neutro, ma non si usa per politicamente corretto bensì per ragioni stilistiche.
    Quando parli non suona bene se dici "I must write to the app's developer to warn him or her about him or her app's inaccessibility" ovvero "devo scrivere allo sviluppatore per avvisarlo dell'inaccessibilità della sua app"
    in questo caso usare "write the developer to warn them ... their app", onestamente è una vita che uso questo costrutto e nessuno mai ha fatto bè.
    ecco, in italiano che non ha il genere neutro, si usa il maschile anche se i pervertiti del politicamente corretto in questo caso userebbero l'asterisco. [mi meraviglierebbe come asterischerebbero sviluppatore]
    Ecco a proposito: quante volte devo fare i conti con traduttori imbranati che quando traducono i giochi e incontrano "their score" traducono "loro turno" anziché "il suo turno"

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    1. I traduttori italiani mi piacciono ancora di più quando tentano di tradurre "sibling".

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