I Transabili



E che minchia sarebbero 'sti transabili? Antenati dell'homo abilis? No, sono malati mentali di prim'ordine che invece di chiedere aiuto si menomano da soli...
Hanno la BIID, Body Integrity Identity Disorder, e vengono definiti "transabili" perché affermano di essere dei disabili intrappolati in un corpo normale.

La condizione è reputata un vero e proprio disturbo, è qualcosa che esiste solo da tempi relativamente recenti (qualcosa come poco più di una decina di anni) e ancora non si conosce la causa scatenante di questo disturbo che fa desiderare di essere handicappati, anche a causa della rarità del disturbo, e si prova ad arginarla con la terapia.

Negli States c'è una donna che "sognava" di essere cieca fin dalla nascita. Quando vedeva si sentiva a disagio (dice lei) e simulava la cecità, addirittura. Aveva sentito dalla madre che se fissi il sole diventi cieco, così ha passato diverso tempo a fissare il sole cercando di accecarsi, ma non ha funzionato.
Dopo essersi "allenata" a vivere da cieca, è entrata in una chat room (si parla di 11 anni fa o giù di lì) e ha preso contatto con un sedicente psichiatra (e come no) e senza nemmeno indagare sul suo conto si è completamente fidata di lui (se ancora avevano dei dubbi che chi segue i ciarlatani del web sia un decerebrato malato mentale...) che le ha detto che doveva assolutamente accecarsi da sola (bravo coglione). Così la donna ha preso una sostanza corrosiva (non dico cosa, non vorrei che qualche squilibrato prendesse spunto) e se l'è versata sugli occhi...
Adesso è cieca, le esce merda dagli occhi ma dice di essere felice...

Ma come cazzo si fa?
Un altro genio, che è pure transessuale, ha preso una sega elettrica e prima si è tagliato una gamba, poi l'altra, perché "il cervello gli diceva che non dovevano stare lì".
Un'altra donna vive sulla sedia a rotelle anche se cammina benissimo, perché secondo lei è paraplegica dentro. Inutile sottolineare come anche questa sia dedita all'autolesionismo, tentando di rimanere paralizzata alla schiena...
Un altro si è segato le gambe e un braccio...
Anche se i casi di effettiva amputazione o menomazione sono rari fra chi soffre di questo disturbo.

Questa gente sostiene di sentirsi "impostore", disabili che però non lo sono.
E' un disturbo mentale bello e buono, inutile girarci attorno. Posso anche capire i transessuali, del resto la sessualità è qualcosa di normale, ma questi no.
L'avere un handicap non è la condizione normale di un individuo, non è qualcosa di auspicabile o che aumenta le possibilità di sopravvivenza in natura (ricordiamoci che siamo animali) quindi DESIDERARLO è qualcosa di completamente sbagliato e contorto.
Il nostro stesso istinto di autoconservazione ci impedisce di farci del male da soli, ma questi disturbi a volte sono così forti che rendono capaci di sciogliersi gli occhi o segarsi via le gambe. Completamente fuori da qualsiasi possibilità di prenderlo per qualcosa di normale...

...Per noi.

Perché ci sono alcuni social justice warriors che, come al solito, non hanno capito una sega di niente e difendono questo disturbo mentale, paragonando il "transabilismo" alla transessualità.
Se riconoscono che il loro corpo non va bene allora hanno ragione loro, come i trans che riconoscono che il loro corpo non va bene. Centoundici.
Fortunatamente non tutti sono così rincoglioniti, ma alcuni SJW difendono la cosa, come questa.

Che dire, una volta che arrivano a giustificare un disturbo autolesionista non c'è più speranza per i justice warriors...
Chi soffre del disturbo forse non ha colpe, del resto una malattia mentale è una malattia, ma chi giustifica il tutto (o il coglione ciarlatano che ne ha incitato una online) ha molte colpe, prima fra tutte quella di essere un coglione.

BIID
Notizia nel web (riportano la donna come ancora vedente, ma poi si è accecata)
Articolo canadese

6 commenti:

  1. Una volta li includevano nella più vasta categoria dei masochisti.

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  2. Da persona con disabilità reale dalla nascita, stento proprio a comprendere questo voler procurarsi delle invalidità permanenti; a quelli affetti da BIID, se fossi lo stato, non fornirei alcuna agevolazione sugli ausili, sulle auto, ecc. Sono come i bug chaser, quelli che si vogliono procurare l'HIV "per sentirsi sessualmente più liberi", non cambia niente, ti puoi pure divertire a cercare informazioni su quelli.
    Tra l'altro, questa qui che è diventata cieca bruciandosi gli occhi, dichiara di essere felice perché la disabilità ha rafforzato l'amore di suo marito, che la sostiene e accompagna ovunque, le spiega i film, l'aiuta con il computer, ecc ...
    Voglio vedere quando lui giustamente si stuferà e lei dovrà fare i conti con la sua disabilità reale, e i limiti che comporta. Quando non sarà più la voce suadente del marito a leggerle le cose ma uno screen reader, dovrà fare i conti con la strada, con l'uso del bastone o del cane guida, quando si troverà a spendere mille e rotti dollari di licenze software... Anche perché dubito che gli altri ciecati veri, accetterebbero di darle una mano a cominciare a vivere realmente nella società civile, da cieca. Io almeno non lo farei. Poi boh.
    Per questa frase qui:
    ***
    L'avere un handicap non è la condizione normale di un individuo, non è qualcosa di auspicabile o che aumenta le possibilità di sopravvivenza in natura (ricordiamoci che siamo animali) quindi è qualcosa di completamente sbagliato e contorto.
    ***
    è facile parlare così quando non hai una disabilità addosso. Sinceramente, di essere considerata un errore della natura, proprio, non ci sto. Avere una disabilità non è auspicabile, e siamo d'accordo, ma questo non ti dà il diritto di considerare "sbagliato" chi lotta tutti i giorni per vivere e che si trova una disabilità senza ovviamente averne alcuna colpa; se tutti avessero fatto il ragionamento che hai fatto tu, non sarei neanche qui a leggere il tuo blog, scusami ma questa non te la posso proprio passare, e non è questione di politicamente corretto o giustizieri da social network.
    Detto questo,
    credo che però una parte di responsabilità ci sia, se si è sviluppato questo disturbo dell'integrità fisica; la responsabilità è di tutti quei disabili, e ahimè ce ne sono troppi, che OSTENTANO il loro "essere felici nonostante"...
    Vedi tutte quelle associazioni di down che per dare man forte agli antiabortisti usano queste persone per fargli dire "sono felice mi sono sposato vivo da solo ho un lavoro", persone che sono sicuramente felici davvero e lo fanno in buona fede ma non si accorgono di essere strumentalizzati per un tipo di propaganda politica.
    Non va sicuramente bene il classico disabile che si piange addosso in continuazione rinfacciando al mondo quant'è dura la vita e quanto lui sia incazzato con la società che non lo capisce; ma altrettanto è falso ostentare l'altra parte, "io sono integrato sono felice ho la mia vita faccio sport"... come se quasi il disabile in questione vivesse nell'oro.
    Poi mettici anche una bella parte di bisogno d'attenzione e hai creato il quadretto.
    Tra l'altro a uno di questi convegni qua hanno invitato anche me, "racconta la tua testimonianza di disabile che è uscita dallo stereotipo", io non ci sto, perché tra la disabilità e l'uscire dallo stereotipo ci sono state e ci sono tutt'ora tante di quelle lotte che metà ne basta, e non ci sto a raccontare solo il dopo.

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    1. Va che era riferito al desiderare e procurarsi una disabilità

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  3. tu hai messo il soggetto come "l'avere un handicap", non come "desiderare di avere un handicap", per cui, come la frase è sembrata discutibile a me che ti conosco e so che stronzo non sei, figurati i fraintendimenti che possono capitare agli altri.
    Comunque sia, il grave di tutta questa faccenda è il pericolo che si nasconde dietro a certi individui su internet. Se uno ha un disturbo mentale non è incoraggiandolo a seguire le sue pulsioni, che lo si aiuta.
    Nessuno direbbe mai a un pedofilo che l'unico modo per guarire è prendersi una ragazzina, farla diventare donna prima del tempo, farci figli e poi porne e disporne come gli pare; e allora perché si deve incoraggiare una persona a mutilarsi "per esser felice"?

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    1. Secondo me ha trovato un sadico pezzo di merda con qualche disturbo di personalità

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  4. essendoci pure chi consiglia ai malati di infilarsi i ceci nei polpacci, non mi stupisco più di niente

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