lunedì 9 gennaio 2017

Cinque stelle coerenti come un partito normale: da antieuropeisti ad europeisti



Esattamente pochi giorni dopo che l'ape majo si è vantato della coerenza del suo partito (che non era tale nemmeno in quella occasione ma non infieriamo sugli svantaggiati) che il mo' vi mento cinque stalle sterza, tira il freno a mano, fa una derapatina di pochi centimetri e riprende la corsa nel senso opposto.

Maledetta Unione Europea, viva l'Unione Europea!



Infatti dopo aver militato nei miasmi dell'antieuropeismo più becero, fra puttanate e formule magiche per risolvere problemi decennali che hanno tutti i paesi tipo "salagadula magicabula bibidi bobidi bu, scrivi un foglietto e il debito pubblico non c'è più, bibidi bobidi bu", hanno fato totale marcia indietro unendosi ad un gruppo che più europeista c'è solo Prodi in overdose di monete da due euro.

Come se il vegan warrior dopo tutti i suoi strali anti "carnisti" diventasse portavoce di federcarni (dubito ce lo vorrebbero ma è a titolo esemplificativo).
O come se io diventassi antivaccinista vegardo pro terrorismo di hamas...

Ok che si può cambiare idea, ok che dopo la brexit il Regno Unito non è diventato un paradiso e perfino i dementi si sono accorti che le promesse fatte erano false, che stanno perdendo soldi e ancora stanno dentro l'UE anche se solo temporaneamente, però qua non parliamo di gente che ha portato avanti dubbi leciti, qua ci troviamo di fronte a gente che ha insultato pesantemente tutto e tutti, fra cui Guy Verhofstadt che ora è il candidato che il loro gruppo sta promuovendo.
Come se io dicessi vaffanculo berlusconi e poi entrassi nel pdl e aiutassi a spingerlo per le elezioni.

Un'immagine che calma la violenza: viene la voglia di menarli, ma non sai quale menare prima e nell'incertezza rimani lì a decidere chi dovresti menare per primo senza però menarne nessuno


Ma come cazzo si fa dico io? Con quale faccia? Ma quale credibilità ha qualcuno che si comporta in quel modo?
Bello che continuano a dire di essere diversi dagli altri partiti ma si sono distinti in un'acrobazia di trasformismo che fa sbiadire qualsiasi episodio del passato, primato nazionale di trasformismo (e visto che pare sia un fenomeno tutto italiano è pure primato mondiale), e pure con enorme faccia tosta.

Ma a quanto pare a molti grullini la cosa non è piaciuta... cosa normale visto che hanno pescato nelle peggiori paludi di elettorato esistenti: complottisti, disagiati, imbecilli, antieuropeisti, anti banche, anti UE, vegardi e chi più ne ha più ne metta. Normale che se peschi elettori antieuropeisti e poi tu diventi europeista questi si incazzano, ma si sono incazzati in molti notanto una certa coerenza (oh, buongiorno eh! Era ora!).

L'unica speranza è che questa cloaca populista del cazzo del Mo' vi mento sparisca in fretta, come accadde con il fronte dell'uomo qualunque (Incredibilmente simile al grillismo, veramente tanto simile, la storia si ripete...) anche se c'è da dire che sta sulle palle già da più tempo rispetto all'uomo qualunque...

La domanda che ci si potrebbe porre è: ma si saranno ravveduti e avranno abbandonato le puttanate antieuropeiste, le teorie del complotto antieuropeo e puttanazzi e mazzi?
Col cazzo... populisti del cazzo prima populisti del cazzo dopo, semplicemente sono entrati in quel gruppo per opportunismo, per un vantaggio... segno fra l'altro che gliene frega una beata minchia dell'attività che portano avanti, purché abbiano il culo al caldo.

Il che probabilmente è pure peggio.

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