lunedì 19 dicembre 2016

Insulti, urla e fumogeni contro la ricerca, contro i malati



Durante la manifestazione organizzata da Pro Test Italia, italia unita x la scienza e research4life si sono presentati, come al solito, gli animalardi che con estrema violenza hanno urlato, insultato, fatto gestacci, lanciato fumogeni tentando di disturbare in ogni modo la manifestazione.
La beffa sta nei loro striscioni demmerda.

Insulti contro i malati



Perché per quanto questi poveri ignoranti invasati possano scrivere sui loro striscioni di merda "si alla ricerca ma senza animali" la verità è che la ricerca senza animali non può andare avanti.
"I metodi alternativi ci sono già!11" tirali fuori, vinci qualche premio, diventa famoso in tutto il mondo, ritira il Nobel e dimostralo, perché a blaterare minchiate sono buoni tutti.

La verità è che l'animale è ancora indispensabile, e fino a quando lo sarà io preferirò sempre e comunque salvare la vita ai malati che ai topi e ai ratti.

L'uso di animali è tanto importante che perfino le ricercatrici idolatrate dagli animalardi, quelle che si sono vantate di aver ottenuto risultati "cruelty free", hanno ricercato su cellule animali.
L'ho scritto anche nel mio libro e decine di volte nel blog: alternativo non significa cruelty free. Quindi non solo i metodi in vitro sono limitatissimi (oggi) ma sono tutt'altro che cruelty free.
A meno che non vogliano farmi credere che gli animali da cui hanno preso le cellule fossero dei pedofili o dei carcerati, visto che in quel caso per gli animalardi la sperimentazione è giustificatissima.

E fra l'altro basta con la stronzata che torturano gli animali "fino alla morte".
Seppur vero che alcune cavie muoiono o devono essere sacrificate, dipende dai test che si conducono, è assolutamente falso che vengono torturati e uccisi sempre e comunque.
Altrimenti questa gente come me la spiegano?

Cos'è, resuscitano gli animali? Edo tensei? Oppure stanno raccontando un fiume di cazzate e gli animali non vengono torturati e uccisi?
Non so voi, ma io a gente che si comporta in questo modo non darei troppa fiducia:


Il solito manipolo di una decina di violenti adoratori del pelo di cane


Le urla, gli insulti e questi gestacci in realtà sono diretti ai malati:


Vogliamo investire per salvare i malati, o vogliamo mandare tutto a puttane per salvare sorci e ratti?


Ma fra l'altro perché rompere i coglioni alla ricerca quando ogni anno decine di milioni di ratti e topi vengono sterminati per deratizzare le città? Ma da quale pulpito questa gente, che usufruisce dei frutti della sperimentazione e della derattizzazione, urla di abbandonare i bambini e i malati al loro destino per non sacrificare qualche sorcio?

Alla fine si riduce a questo: gente che sta fin troppo bene che urla e insulta per condannare i malati e salvare qualche sorcio, il tutto vomitando stronzate per screditare la ricerca, come se quattro caprari mancati potessero saperne più di milioni di esperi del settore mondiali.

Fra chi parla di futuro, terapie, vite umane (e anche animali, perché i veterinari non nascono sotto i cavoli già preparati e sapienti) e chi insulta e vuole condannare a morire i bambini sapete bene con chi parteggiare, a meno di non credere a balle, menzogne e non capire un cazzo di niente
E vaffanculo ai violenti.


2 commenti:

  1. Che palle sta gente. Quanta è brutta la noia.

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  2. Ma gli animalardi sono specie protetta? Sai com'è, sto per lanciare il nuovo sport del tiro all'animalardo.
    (No, non lo farò mai: non intendo cadere al loro livello. Ma se la gente cominciasse davvero a corcarli di mazzate di sicuro io non verserei mezza lacrima per gli animalardi.)

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