mercoledì 21 dicembre 2016

In difesa di Poletti



Che dire, il popolo italico è Gentista per antonomasia. Sempre stato polemico, e sempre lo sarà, ma in questi tempi le polemiche che si sprecano sono completamente da ciucchi rincoglioniti che hanno ruminato male maria e neve...
Stavolta a destare scalpore è stata una frase di Poletti, di cui non so praticamente nient'altro, riguardo i giovani che emigrano dall'Italia e vanno all'estero.

Conosco gente che è bene non avere fra i piedi

Ovviamente questa frase, estrapolata dal contesto, ha generato un'ondata di rabbia gentista che tutt'oggi sta continuando, da poco il pentolone di merda è stato rimestato con uno slancio di gentismo ritardato che coinvolge suo figlio, giusto per rompere i coglioni a più membri della famiglia.

Cosa aveva detto Poletti? Questo:

"Conosco gente che è bene sia andata via, questo Paese non soffrirà a non averli tra i piedi, i rimasti non sono tutti dei pistola"

Insomma voleva porre un freno all'assunto, probabilmente gentista, che chi emigra all'estero è la crema del paese, un genio, il meglio del meglio, una perdita colossale per noi e le generazioni future, tutti premi Nobel mancati perché lo danno ai cantanti svegliaaaaaaa.
Infatti è così, ha ragione.
Quanti italiani all'estero ci sono che sono dei completi coglioni?
Quanti sono emigrati in Inghilterra o nei paesi nordici per campare come parassiti grazie al loro welfare?
Quanti sono completamente rincoglioniti e fanno video su facebook dove dicono che votano no perché il governo non gli ha mandato gli auguri di Natale (sul serio eh, mica me lo invento)?
Quanti arrivano all'estero convinti che un calcio in culo da un "amico", conosciuto da 10 minuti, possa fargli ottenere subito il lavoro e campare di rendita anche se non sa fare un cazzo e non conosce la lingua?



Insomma, dire che sono TUTTI la crema è una coglionata, una stronzata montata ad arte per poter dire "governo merda1!1!1! fanne scap'are lammeglio gioventù!!111!uno!11one!1!!undici!1". Che per carità di governi incapaci ne abbiamo avuto ma pure il resto della popolazione italiana ha avuto e avrà sempre una grossa responsabilità della merda in cui ci troviamo.

Così come la seconda parte della sua frase, non tutti quelli che rimangono sono dei pistola, vuole sfatare il mito che a rimanere nel paese sono solo le teste di cazzo, qualcuno buono rimarrà no?

E invece no, è più importante indignarsi, incazzarsi e urlare insulti, lo sport preferito dell'italiano medio dopo spendere quattro stipendi l'anno per vedere 22 stronzi strapagati dare calci ad una palla di merda.

No ma spiegatemi cosa avrebbe detto di sbagliato?
Ah, ma basta fare uno strawman più disonesto di fabrizio corona e dire "A INSULTATE KI EMIGRO!!11!!" e via, avendo la scusa si giustifica la barbarie.

Un genio, ma siccome è emigrato bisogna dire che è un "cervello" e bisogna rispettarlo
Ma vaffanculo va.

E il figlio c'entra sega, andate a protestare contro la sua nomina, ma dire che odia chi emigra perché lo ritiene un coglione "e poi il figlio è raccomandato!!11!" è da dementi, analfabeti funzionali, italioti, gentisti rincoglioniti raglianti volanti (cit).

Ma basta che i cinque stalle schiocchino le dita e subito parte l'indignazione, basta che quattro dementi rigirino la frittata che la cosa passa alla storia come un insulto ai giovani, quando non lo è.
Ma ce la facciamo ad usare il cervello? I problemi qui non sono quattro frasi del cazzo, ancora non l'avete capito che tutto questo è parte del teatrino della politica? Ah quello ha detto qualcosa che se rigiro come voglio lo sputtano così poi votano me!!11! E voi dietro come caproni belanti che ruminano plastica e carta igienica usata.

E adesso via con le accuse di essere piddino, pagato, troll del pd e altre puttanate, perché pensare costa troppo a chi ha il cervello atrofizzato.

Per concludere questo caso è identico a quello sollevato dalle feminazi contro Corrado Augias, che non aveva detto nulla di strano o di male ma fu accusato di aver addossato le colpe ad una bambina vittima di pedofili.
Qua ci sono le citazioni complete, chi ci vede insulti o offese dovrebbe andare da uno psicologo e non rompere i coglioni.


7 commenti:

  1. Guarda, io all'estero ci sono da vent'anni (quindi espatriato prima delle crisi e delle recenti demenziali riforme sull'università e la ricerca) e posso dire che Poletti ha detto una cosa giusta sbagliando le parole.
    Usando quei termini era scontato che qualcuno avrebbe estrapolato e messo fuori contesto. E dato che Poletti potrà essere anche antipatico (e forse stronzo) ma di sicuro non è scemo avrebbe dovuto capirlo già prima di parlare.

    Comunque c'è una categoria di espatriati (trasversali al discorso geni/pistola: li trovi in entrambi i gruppi) che io metterei al muro senza processo: quelli che in Italia neanche ci provano.

    Mi spiego meglio.
    Tante persone appena arrivate qui in Germania o vogliose di venirci mi chiedono consigli e aiuti (intanto il primo consiglio è: studiati il tedesco, almeno a livello di base... l'inglese NON basta) per venire qui visto che in Italia non trovano nulla.
    E chiedendo e parlando scopro che in Italia NON hanno neanche cercato. Dopo il diploma o la laurea (quindi sfruttando mamma Italia, visto che gli studi non sono paganti completamente dallo studente e dalla sua famiglia, ma in buona parte dalla tassazione globale) hanno deciso A PRIORI che in Italia non avrebbero trovato nulla e non hanno neanche provato a cercare.

    Ora, se l'Italia come paese non ti piace, hai tutto il diritto di voltarle le spalle, ma allora fallo PRIMA degli studi, non sfruttarla.
    Se tu sostieni invece di volertene andare perché non trovi nulla... almeno prima prova a cercare, non farmi cascare le braccia (e il resto) sostendono che sai di non trovare e quindi è inutile cercare (e se veramente sai con certezza di non trovare, poniti qualche domanda... forse hai sbagliato corso di studi o forse non vali abbastanza per trovare).

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    1. Il pessimismo serpeggia, la situazione non è buona e c'è pure chi ci gode nel rimarcarlo, anche in modo peggiore di quanto in realtà sia.

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    2. Nessuno sostiene che la situazione sia buona, anzi... ma puoi sostenere che non si trova nulla solo dopo aver cercato. Se non hai neanche provato a cercare non hai il diritto di sostenerlo.
      È disonestà intellettuale farlo.

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    3. PRIMA degli studi hai 17, 18 anni e non sono in molti, a quell'età, ad avere la consapevolezza del mercato del lavoro o delle possibilità di Master o PhD.

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    4. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  2. Scusa la lunghezza del commento :)

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    1. Non c'è nessun limite di lunghezza, non preoccuparti

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