"Ho votato no e non è cambiato niente"



Inizio fin da subito dicendo che non me la prendo con chi ha votato no con cognizione di causa, me la prendo con chi ha votato no pensando a capre volanti e maiali canterini, con il mondo delle favole di 'sta ceppa insomma, e adesso si lamenta che il risultato della loro "vittoria" non è quello che si aspettavano.

Il significato di pazzia e il referendum costituzionale



Dicono che la pazzia sia fare sempre le stesse cose nel preciso, identico modo, più e più volte e aspettarsi che il risultato cambi. Non era esattamente così che Albert Einstein l'aveva detta, ma fare copia incolla mi pareva brutto.
In ogni caso il significato di questa frase è cristallino per chiunque, a meno che il cervello non abbia fatto la muffa.

E adesso veniamo al referendum: c'era da scegliere se approvare le modifiche alla costituzione proposte (alcuni aspetti positivi, alcuni aspetti negativi, fumosa, frettolosa e per questo poteva non piacere a tutti e con validi motivi) o lasciare le cose come stanno. Ripeto: lasciare le cose come stanno. Insomma con il SI cambiavano alcune cose, con il NO rimaneva tutto uguale a prima.

Una parte di chi ha votato NO, quelli che hanno votato con la merda nel cervello e una gomma da cancellare in tasca per urlare al gombloddo (bel complotto del cazzo visto che hanno perso, ma ci arriviamo dopo), ora si sta lamentando che "non è cambiato niente"..


Come miseria puttana impestata è possibile credere di cambiare le cose non cambiando nulla?
Ma sul serio, questa è follia allo stato puro, ecco perché ho citato Einstein: questi qui sono completamente pazzi, oltre che rincoglioniti.

A parte che le dimissioni di Renzi sono state lo scotto che ha dovuto pagare per aver "personalizzato" il referendum e dicendo, fra l'altro, che se avesse vinto il no si sarebbe dimesso. Insomma le sue dimissioni sono arrivate solamente perché ha fatto quello che aveva detto (almeno questo è apprezzabile, no?) e non per il risultato in sé del referendum.
Il referendum parlava di tutt'altro, chi ha votato "per mandare a casa Renzi" è un coglione, pazzo e coglione.

Adesso, per evitare problemi di instabilità che ormai conosciamo fin troppo bene, Mattarella ha chiesto a Renzi di rimanere (Renzi bis) ma lui ha comunque rifiutato, così è stato nominato presidente del consiglio Gentiloni dopo le consultazioni (dalla quale sono risorti certi zombie della politica che nemmeno col napalm a questo punto). Cosa che ha fatto infuriare i mentecatti che votano pensando ai cani parlanti dei film merdosi di Natale, quelli che sbattono lì solo perché nessuno guarda la televisione e devono tappare i buchi in qualche modo, e 12 ore di Nelson che fa le scoregge con l'ascella sono troppe pure per chi guarda rete 4 e si incazza contro Bello Figo.

Ora capisco che la ggente, ignorante come un asino con la dissenteria da tre mesi, possa pensare che questo sia un governo "non eletto dal popoloh!11!" one one one, se già non hanno capito dove hanno le palle figuriamoci se capiscono come funziona lo stato non avendo avuto la possibilità di andare alle urne a pisciare sulle matite copiative altrimenti i gombloddi gli cambiano il voto, ma che dei politici (di vari partiti, con i cinque stalle in testa seguiti da salvini, berlusconi, meloni... insomma la crema della merda) spaccino la cosa come "governo illeggittimo" è veramente abuso di incapace. Insomma un crimine e pure aberrante.

Questa è una repubblica parlamentare, cioè il popolo demmerda vota la camera ed il senato del cazzo che poi, in base alla maggioranza, propongono un presidente del consiglio al presidente della repubblica, così che gli dia l'incarico di governo. Ok che finora si è votato un partito già sapendo perfettamente il candidato premier (come successo con zio silvio, Prodi, Bersani e trick e track) ma la situazione è ben diversa dal post elezioni.

Siccome andare ai voti richiede molto tempo e soldi e rimanere senza un governo non è esattamente una cosa ottimale, si evita di andare ai voti CONSULTANDO IL PARLAMENTO GIA' ELETTO DAL POPOLO per vedere di nominare un altro premier.
Insomma non cambia nulla rispetto a prima, tutto legittimo, tutto previsto dalla "costituzione più bella del mondo", tutto prevedibile, ma a chi vuole solo occupare poltrone per pigliare soldi senza fare un cazzo viene molto più facile urlare "governe non eletta illecittimeh" così da pascolare il folto gregge di caproni belanti del cazzo che ruminano ignoranza e populismo dalla mattina alla sera e cagano di peggio.

E lo so che ci provano in tanti a sottolineare questa cosa della legittimità del governo, così come già so che ancora per diversi anni i geni, che ora possiamo tranquillamente definire pazzi furiosi da manicomio, rastrelleranno i coglioni con la storia del governo illegittimo non eletto dall'aggente (cit).
Come se non si lamentassero anche con i governi che ritengono legittimi ed eletti, 'sti bavosi pezzi di merda.
Visto? Cerco pure di mantenere la calma poi arrivano i cretini a farmi incazzare. E di chi è la colpa?

4 commenti:

  1. così è stato eletto presidente del consiglio Gentiloni

    Diciamo che è stato nominato, non eletto ;-)

    RispondiElimina
  2. Io sono tra quelli che hanno votato No consapevole di quello che stavo facendo: ho votato, innanzi tutto, su una modifica alla Costituzione e non per simpatie o antipatie verso questo o quell'altro politicante da strapazzo; ho votato contro una "riforma" pasticciata e che avrebbe brutalmente ammazzato quel poco di democrazia che è rimasto in Italia - ma avrebbe potuto proporla chiunque, anche mio cuGGino, e la risposta sarebbe sempre stata un grosso No. E abbiamo votato proprio per mantenere lo status quo, perché il cambiamento tanto per amore del cambiamento non è mai una buona idea. Sul "presidente del consiglio non eletto" ho appena scritto un post; sul fatto che tanti abbiano votato pensando a chissà che cosa, purtroppo ti do ragione; ma sono riuscito a farla capire a un paio di amici che insistevano che col No al referendum sarebbe cambiato tutto. Siamo riusciti a mantenere la Costituzione così com'è: di questo dobbiamo essere contenti.
    (C'erano un paio di modifiche condivisibili, in quella "riforma"; ma, essendo tutto stato ben impacchettato sotto lo stesso quesito, si è dovuto dire No anche a quelle.)

    RispondiElimina
  3. "Inizio fin da subito dicendo che non me la prendo con chi ha votato no con cognizione di causa, me la prendo con chi ha votato no pensando a capre volanti e maiali canterini, con il mondo delle favole di 'sta ceppa insomma, e adesso si lamenta che il risultato della loro "vittoria" non è quello che si aspettavano."
    Hai fatto più che bene a mettere questa introduzione. Personalmente ho votato no, ma ci ho messo mesi (si, mesi) per scegliere se votare si a tutto o oppure no a tutto. Alla fine mi son reso conto che nessuna delle due opzioni aderiva completamente alle mie intenzioi, per cui ho scelto quello che per me (per me) era la soluzione "meno peggio". Come te però, sto odiando quelli che hanno votato no senza aver capito un cazzo, che sono andati a votare per mandare a casa qualcuno, che hanno votato seguendo i sermoni sui blog, che hanno votato a seconda delle simpatie personali. Sedondo me in questo Referendum pochi si sono andati a leggere in cosa sarebbe cambiata la Costituzione. Si torna infine al solito discorso: tutti votano e dicono la loro senza sapere niente. Far votare gli ignoranti non è solo dannoso, ma pure pericoloso. E te lo dice uni che dovrebbe essere contenroxhe abbia vinto il No

    RispondiElimina