venerdì 28 ottobre 2016

Goro e Gorino i mostri alla gogna pubblica

Stavo pensando che forse non era il caso di criticare così aspramente gli abitanti di Goro, quelli che hanno innalzato le barricate per impedire ai rifugiati di stare nel loro ostello, che forse avevano delle motivazioni, oltre ad avere troppa paura e ignoranza. Avevo letto alcune giustificazioni, ma sono giunto alla conclusione che no, non hanno nessuna giustificazione...

Goro impedisce ai rifugiati di stare all'ostello

Alcuni hanno sostenuto che la requisizione dell'ostello da parte dello stato fosse un enorme danno alla loro economia, che non è solo basata sulla pesca e sulle vongole ma ha una buona fetta di introiti dal turismo.
Sostenevano, infatti, che quell'ostello fosse l'unico presente a Goro, e se fosse stato così non avrei esitato a dargli ragione: eliminare l'unico hotel, o bed & breakfast, dalla scena li avrebbe messi in ginocchio.

Ma non è vero, non è vero un cazzo. A Goro oltre l'ostello ci sono altre tre strutture alberghiere, e a Gorino, la frazione, c'è un hotel a 4 stelle.
Le sette stanze dell'hotel, sapendo questo, sembrano essere pochine, a conti fatti.
E no, non è comunismo, l'ostello è di proprietà della provincia ed è solo gestito da due abitanti del posto.



Quindi no, non ci sono giustificazioni economiche, a parte un lieve calo degli affari che non può essere definito catastrofico (l'ostello immagino venga comunque pagato, non so quanto però, se pagano meno del prezzo normale è un altro ammanco di incassi), e decisamente la reazione è stata fin troppo violenta per essere una questione simile.

Poi a Gorino è saltato fuori un cartello, affisso sul portone della chiesa:

"Visto che noi siamo, per voi, infedeli: ma perché non ve ne andate nel vostro califfato di Iraq con il santo Califfo El Bagdadi, il quale vive di armi e uccide a tutto spiano coloro che non sono sunniti?"

E qui si capisce che a muovere questa gente è la paura e l'ignoranza. Avere paura degli estremisti islamici è un conto, prendere tutti i musulmani per estremisti è un altro.
Questo non significa "accettiamoli tutti poverini", perché scappano pure dalla guerra ma non è detto siano dei santi martiri tutti quanti, ma a scremare ci pensano le autorità, e finora hanno lavorato egregiamente sotto questo punto di vista, espellendo alla velocità della luce chiunque dia segni di fanatismo e propensione al terrorismo.

Ma non sono io a dover dire a chi di dovere come lavorare, così come non sono altri ignoranti in materia a doverlo fare, ma chi queste cose le sa e le conosce.

In ogni caso anche l'ignoranza andrebbe dissipata, e se ci sono problemi si dovrebbero discutere in modo freddo e lucido.

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