mercoledì 27 luglio 2016

Risarcimento danni per le vacanze fra i disabili

Quando ad essere handicappato non è quello che sta sulla sedia a rotelle ma quello che è convinto che la sola presenza di uno con la sedia a rotelle possa rovinargli le vacanze.
E' successo veramente, anche se sembra una trollata a là Lercio. Un tizio, evidentemente cresciuto con la testa sotto un sasso, è veramente convinto che la presenza di disabili gli rovini le vacanze.

Recensione su trip advisor


Fosse stata una lamentela con gli amici di bevute al bar sport poteva pure rimanere una sfuriata ingiustificata punto e basta. Ma il genio ha pure pubblicato su internet, di fronte a milioni di persone, la sua lamentela!

"vedere dalla mattina alla sera persone che soffrono sulla sedia a rotelle non fa bene ai miei figli".
Qui l'ignoranza regna sovrana... non è detto che solo perché stanno sulla sedia a rotelle soffrono come disperati. Mai conosciuto nessuno con disabilità? Minchia che culo! Oppure se ne è sempre sbattuto le palle e se ne è tenuto alla larga.

Ma a far incazzare di più è la volontà di chiedere il risarcimento danni per essere stato costretto ad assistere a tale spettaccolo definito da lui indecente.
Ma farsi tre quarti di cazzi propri veniva difficile? Ma che l'hanno costretto a curarli e seguirli?
No, stavano lì, volevano divertirsi come chiunque altro. Che dovrebbero fare, rimanere segregati nel ghetto degli handicappati per non urtare la "sensibilità" dell'ignorante di turno?

Allora si che sarebbero tristi e sofferenti dalla mattina alla sera.

Ma vorrei vedere i punti salienti della "recensione":

Titolo: il pacco è servito. E già qua è tutto dire:
"Sono attualmente nella struttura e volevo dire alla direzione della struttura che nella vita bisogna essere leali." Fausto?
"Spiego... ho prenotato questo viaggio per far divertire soprattutto i miei figli. Siamo arrivati nel villaggio ed era presente una miriade di ragazzi disabili" Si, purtroppo si è riprodotto, speriamo che i figli non abbiano ereditato la tendenza all'ignoranza. Ma soprattutto fa ridere vedere "miriade".
Vediamo la foto della comitiva:


Saranno stati una ventina al massimo. Una "miriade"...

"Premetto non per discriminare (Mica discrimina!) ci mancherebbe sono persone che purtroppo la vita gli ha reso grandi sofferenze ma vi posso assicurare che per i miei figli non è un bello spettacolo vedere dalla mattina alla sera persone che soffrono su una carrozzina" Figurati quanto deve essere bello avere un padre la cui ignoranza è tanto grossa da avere un suo centro di gravità... non è per discriminare, però fanno schifo a vedersi! Dategli le brioches e buttateli fuori dal palazzo (semicit).

"Sto valutando o meno di intraprendere una via legale per eventuali risarcimenti"
Addirittura! L'aver visto una ventina di persone in carrozzina ha creato un simile danno psicologico?
Poverino!

Ma vaffancuo và. Puoi anche essere ignorante e avere la puzza sotto il naso che vedere gente non sana ti infastidisce (infastidiva pure a hitler, pensa un po') ma addirittura chiedere il risarcimento è da stronzi. Ma stronzi fetidi, mica secchi che ormai non puzzano più.
E' come se si volesse dire che questa gente va nascosta agli occhi della gente, come se non fossero degni di andare a divertirsi dove i regali piedi callosi di lor signore duca de tarzanelli calpestano il suolo.

Ma se la tenessero per sé questa ignoranza... no! La sbandierano! Talmente convinti di avere ragione che chiedono pure i danni. Assurdo, cose da pazzi, o da minchioni se vogliamo.
E non ho detto lor signoria a caso, perché ormai la gente si è montata la testa e tutti sono convinti di essere chissà chi.
Notizia


10 commenti:

  1. Trippamerda (no, non lo chiamo col suo nome) sembra nato col preciso intento di dare l'occasione a un rincoglionito come quello di cui hai parlato di rovinare completamente un esercizio commerciale. Basta una recensione di merda postata dal troll di turno per mandare tutto a scatafascio, perché poi altri troll (o anche lo stesso con millemila account fasulli) lo seguono e appioppano altre mazzate. Non solo i disabili sono stati seppelliti di merda da questo individuo, ma adesso degli onesti lavoratori si troveranno in mezzo alla strada grazie a lui. Intanto, il coglioncello è stato perculato a stecca in giro per l'Italia; amici della Valle d'Aosta mi riferiscono che perfino il loro Consiglio regionali gli ha rivolto una sottile ma inequivocabile percula.

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    1. ma che cacchio hai scritto? cioè un portale nato per dare visibilità agli esercizi commerciali secondo te è invece nato per affossarli? e la recensione di quest'essere dovrebbe portare effetti negativi alla struttura recensita?!?!?!

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    2. Vedo che non capisci una sega di come funziona il meccanismo delle recensioni online. Spera che il prossimo esercizio commerciale affossato da trippamerda non sia il tuo, in ogni caso.

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    3. Che sia straabusato da clienti rincoglioniti in preda alla collera (spesso ingiustificata) che si vendicano spalando merda lo sanno un po' tutti.
      Così come qualsiasi sistema di "recensioni" aperto a cani e porci

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    4. C'è da dire che grazie a questo coglione ora molta gente indignata conoscerà la struttura e magari qualcuno di questi andrà anche a farci una vacanza.

      Per cui 'sto coglione di recensore gli ha fatto pure un favore, perché sticazzi se mi dai un voto di merda, se poi un altro legge che il voto di merda è dovuto a motivi di merda allora non gli dà peso

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    5. Comunque in ogni semi-struttura "social" vedo con piacere che non c' è un cazzo di moderatore eh..
      Comunque sta gente ha dei problemi grossi.. non puoi mica solo essere stronzo per scrivere una cosa del genere, sei un paio di livelli sopra..

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  2. Dumdumderum mi sembra lo stesso discorso di quelli che si lamentano della censura su Facebook...TripAdvisor non è obbligatorio: se non vuoi ricevere recensioni negative non ti ci iscrivi (e ovviamente fai anche a meno della visibilità che ti da, QUESTO è il motivo per cui è nato)
    dopodichè le recensioni online possono essere falsificate ma basta stare attenti a cosa viene pubblicato e tempestivamente rispondere per dare comunque la giusta idea a chi passa di lì per caso su quali sono critiche fondate e quali no (come fanno la maggior parte degli esercenti)

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    1. Ancora non hai capito bene: se un trollone spara una recensione negativa e qualche migliaio di idioti gli va dietro, o ci si mette lui stesso con una miriade di account fasulli, o tutte e due le cose insieme (cosa che avviene regolarmente) non hai armi per opporti. Ho già visto (coi miei occhi, non quelli di mio cuGGino) almeno tre alberghi vedersi annullare una serie di prenotazioni; uno ha dichiarato fallimento e ha chiuso i battenti. Vero che gli esercenti furbi non si iscrivono nemmeno a trippamerda; ma ormai iscrivercisi sembra diventata una moda tipo la caccia ai pokémen, perché se non ti iscrivi sei in arretrato coi tempi, non avrai visibilità e bla bla bla. Ecco perché, come ha puntualizzato Fabrizio qui sopra, un sistema di recensioni aperto a cani e porci (e gatti, e sorci) causa e continuerà a causare molti più danni che benefici.

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  3. Posso dire? Io non credo che mai nessuno dia seguito alla richiesta di risarcimento anche perché lui non ha detto "ho chiesto risarcimento" ma "sto valutando se", per cui, voglio sperare che dopo la presa in giro nazionale, non si metta mai a fare una cosa simile.
    Anche la facesse, non è detto che gli si dia seguito.
    Ma, nella remota ipotesi in cui la cosa possa aver seguito, può essere un precedente; sicuramente per altri imbecilli come quello, ma anche al contrario.
    Lui dice "la direzione doveva avvisarmi, avrei spostato la vacanza"...
    E allora, anch'io, disabile, potrei fare lo stesso: vado in vacanza da una parte, trovo qualche deficiente integrale che ha verso di me un qualsivoglia atteggiamento discriminante più o meno grave, faccio il check-out e poi vado direttamente alla procura della repubblica a denunciare la struttura, che non mi ha avvisato prima, della presenza di un imbecille come quello...

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    1. Se dovessero fare strutture unicamente per imbecilli quelli normali si sentirebbero ghetizzati: sono la maggioranza

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