martedì 26 luglio 2016

La legalizzazione della cannabis non si farà

Impressione che mi ha trasmesso un amico che faceva il giornalista e che finora quanto mi ha detto si è sempre rivelato vero. Scrivo di questo perché benché a me faccia schifo l'uso di qualsiasi sostanza stupefacente, compreso fumo e l'abuso di alcol, riconosco oggettivamente un immenso vantaggio nella legalizzazione della cannabis...

Legalizzare è giusto

Legalizzare e regolamentare, con i locali appositi e tutto controllato dalle autorità. Si avrebbe un introito nelle casse dello stato altissimo (avevo letto qualcosa come 4 miliardi l'anno, come l'imu, o ici o come minchia la chiamano adesso), ma si avrebbe un risparmio altissimo anche in altri ambiti, come quelli giuridici: molti meno processi a spacciatori e consumatori, molti meno incarceramenti, molte meno indagini.

E tutte queste cose allo stato costano, e nemmeno poco!

Senza contare poi che appunto si toglie al "clandestino" e malavitoso e si rende pulito (più o meno) e legale. Avete mai visto panettieri che si accoltellano in strada per il controllo del quartiere?



C'è un ma... la legge non passerà.
Ameno non stavolta.
Ci sono alcuni problemini da risolvere, come il riconoscere se quel cannato che sta guidando è ancora sotto effetto della canna oppure può effettivamente guidare (cosa che risolverei obbligando per legge chi ordina una canna in un coffee shop a rimanere al suo interno per almeno un'ora, o quanto tempo serve perché l'effetto svanisca, ci sarebbe qualche problemino con la sicurezza e il controllo però).

Ma a parte questo la situazione politica è fin troppo incasinata, sia in parlamento che fuori, perché possa passare.

Beh oddio, spero vivamente di essere smentito, ma la situazione è questa.
Questo paese non è mai stato avanti, e ci impieghiamo sempre almeno 10 anni per metterci al passo coi tempi, quando succede.
E aveva ragione quello là, di cui non ricordo il nome: un gruppo di cocainomani deciderà se la canna debba essere legalizzata.

In ogni caso personalmente spero sempre che le considerazioni fatte (che non riporto, al limite le riporterà lui se gli va) possano essere smentite. Del resto questo governo è riuscito ad avere una legge sui matrimoni civili, anche se imperfetta, cosa che sembrava impensabile fino a qualche tempo fa e che era osteggiatissima in parlamento.
Insomma, se verrò smentito ne sarò felice.


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