giovedì 14 luglio 2016

La perdita di peso è hate speech

Si ok di nuovo feminazi e le loro minchiate, non è colpa mia se ne sparano una più ogni ora.
Se la prendono nuovamente con la perdita di peso, definendo qualsiasi cosa a riguardo "hate speech".
L'hate speech sarebbe quel tipo di discorsi che faceva pure hitler, giusto per spiegarla in soldoni e in fretta.

Perdere peso è odio condensato


Parliamoci chiaro, il "fat acceptance movement" è una cazzata. Una scusa ridicola in cui gente con disturbi alimentari che non vuole curare o affrontare si crogiola cercando di alleviare i sensi di colpa che attanagliano le loro abbuffate. Si sentono in colpa e stanno male non perché grassi ma perché la società odia i grassi. E come no! Le protesi all'anca sono risultato di tutti bias contro i grassi! I grassi stanno benissimo! Ginocchia, anche, ernie, diabete, cuore, arteriosclerosi a parte. Ah ma anche quello non è vero...

E no, non voglio strawman sul "promuovere l'anoressia", visto che nessuno dice un cazzo per qualche kg di sovrappeso (a parte gli stronzi, ma quelli rompono su tutto).



Insomma la premessa è abbastanza chiara no?
Veniamo al dunque quindi: le femministe stanno distruggendo bilance e cartelloni pubblicitari sulle diete, questi ultimi sarebbero addirittura "hate speech".

Ma ho un paio di domandine che mi frullano per la testa: ma che cazzo c'entrano le bilance?
Come è possibile prendersela tanto con uno strumento di misurazione?
Perché scaricare su di lui tutta la responsabilità di quanto succede? Mica è colpa sua se chi ci sale sopra pesa 200 kg. Che senso ha?

Ma soprattutto, perché incazzarsi tanto se qualcuno propone metodi per dimagrire?
L'economia funziona in questo modo: c'è una domanda che crea l'offerta.
L'offerta sono i prodotti dimagranti, le diete, i centri dimagranti (e così via) ma la domanda sono quelli che vogliono dimagrire. Non ci fosse gente che vuole dimagrire nessuno offrirebbe quella roba.

Che ok, nel 90% dei casi è fuffa, palliativi, puttanate, aiutini piccoli piccoli con scritto in minuscolo "da associare ad un regime alimentare bilanciato e attività fisica" che si salta fuori un "e grazie al cazzo" plateale, ma come prima: se non li si cerca non vengono proposti.
E' come dare la colpa a Renzi se uno trova la moglie a vendere il culo nel bagno del bingo... ah no, quello succede veramente! E vabbe' escono dalle fottute pareti!

Ma analizziamo il così detto "la dieta è hate speech". Perché sarebbe hate speech? Appurato che il bisogno di dimagrire lo sentono in primis i clienti, che ci sarebbe di discriminante?
Perché essere grassi in modo assurdo significa essere belli? Per me no, ma se si trova chi ha certi gusti allora diventa si. E' soggettivo, anche se quelli a cui piacciono le over 150 kg sono una minoranza. Ma non è questo il fatto.

Un tempo si diceva "bisogna essere belli dentro", forse un po' ipocrita, forse un po' troppo ottimistica in molti casi, ma almeno era più realista visto che sinceramente una ragazza può essere bellissima che se umanamente è una merda manco col cazzo di un altro, no?
Ora tutti vogliono sentirsi dire che sono bellissimi, a prescindere da tutto. Il problema sono i canoni di bellezza, che è un'inversione del proverbio "non è bello ciò che è bello ma è bello ciò che piace".
Secondo il fat acceptance tutte (perché gli uomini ci entrano solo in parte molto marginale, poi ci arriviamo) sono bellissime e il problema sono gli altri che non lo capiscono traviati dalla pubblicità.

Non so voi, ma a me questa pare una puttanata immonda. A me piace il metal anche se nel 95% dei casi alla radio passa dance, techno, dubstep o canzonette demmerda dei "kolors", fiasco e tanti altri.
Ancora una volta la società (ovviamente patriarcale) viene accusata di modificare cose che non può modificare.



Il grasso non piace, punto. Non si tratta di odio, non si tratta di pregiudizio. Se si vuole piacere si dimagrisce o si cerca qualcuno che o gli piace il grasso o ci passa sopra per stare con una persona speciale.
Ma ho una brutta notizia: chi non fa altro che puntare il dito accusando gli altri dei propri problemi, chi non fa altro che lamentarsi, dirsi "triggerato", piangere, lamentarsi, piangere e lamentarsi sta sui coglioni, spacca il cazzo, rompe le palle. Un comportamento simile allontanerebbe chiunque, anche chi metterebbe in secondo piano l'aspetto fisico, e in quel caso la colpa è solo ed esclusivamente della persona, non del resto del mondo.

Ma a parte il discorso sulla bellezza, che è secondario, qui si parla di salute.
Perché parlare di "discriminazione" quando si parla di salute? Sono dati di fatto, scienza, certezze, verità. Scartare qualsiasi discorso con l'accusa che siano discriminazioni o "hate speech" non solo è ridicolo, ma anche infantile.

Non vogliono fare nulla per cambiare le abitudini alimentari (leggasi scofanarsi tonnellate di spazzatura)? Che non si lamentino delle conseguenze delle loro azioni, come risultare di aspetto non gradevole e rifiutati dalla quasi totalità dei potenziali partner.
Altrimenti se non vogliono essere rifiutati si mettano di impegno e cambino le loro abitudini.
Pretendere di avere i vantaggi che hanno quelli che fanno palestra e mangiano sano stando seduti a mangiare patatine e pizzette è veramente troppo. Non lo definisco nemmeno infantile, visto che è fuori dal mondo.



E no, i problemi metabolici e di tiroide c'entrano sega. Conosco persone che li hanno e che si, fanno più fatica di tutti a tenersi in forma, ma ci riescono. Conosco anche una persona che in meno di un anno ci si è messa di impegno e ha perso 50 kg (complimenti ancora!), con problemi metabolici gravissimi.
Se ce la fanno loro che hanno reali problemi, perché non devono farcela anche gli altri, che i problemi probabilmente nemmeno li hanno?

2 commenti:

  1. Quindi io qui avrei fatto una sorta di hate speech: http://pensieri-eretici.blogspot.de/2015/08/consigli-per-perdere-peso.html
    Ma quelle sono malate. Veramente malate (nella testa).

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  2. Mi verrebbe da dire che le bilance queste qui le distruggono col semplice atto di salirci sopra - perché per pesare una come la palla di lardo che hai messo in cima al post ci vuole la bilancia per mucche, non quella per persone. Chissà, secondo loro la bilancia che fa sbloinnnnng sotto il loro dolce peso sta solo facendo èit spicc' (italianizzazione voluta) nei loro confronti...

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