venerdì 6 maggio 2016

Salvini ringrazia

Cosa c'è di meglio per uno che fa del populismo la sua carta vincente per prendere voti se non giocare a fare la vittima e martire? Nulla. Per questo probabilmente in questo momento matteo salvini si sta fregando le mani con un sorriso sornione peggio della "happy merchant" meme, dopo che un gruppetto di diversamente pensanti ha assaltato delle librerie per distruggere il suo libro.

Distrutti i libri di salvini


Che per carità, chissà quante puttanate hanno scritto in quel libro i suoi ghost writers (pensare che lo abbia scritto lui stesso è come pensare che cicciolina sia vergine), e conoscendo il personaggio immagino fosse qualcosa di molto poco condivisibile.
Ma c'è enorme differenza fra il dimostrare dissenso verso qualcosa e il nazifascismo.


Perché andare a distruggere i libri nelle librerie altro non è che nazifascismo e demenza rampante, per ben quattro volte:
La prima è che si sta tappando la bocca e togliendo il diritto di parola ad una persona. Si lo so, dice cazzate, ma è suo diritto dire cazzate e ci siamo scrollati di dosso le dittature per avere tutti questo dirittoò
La seconda è che quella di distruggere i libri è una pratica usata principalmente dalla gente che questi "proletari" dicono di combattere, a questo punto diventando pure peggio di salvini stesso. O di quelli che sono andati a rovesciare la Coca Cola sui fumetti contro mussolini... Io differenza non ne vedo.
La terza, inizia la demenza rampante, è che si è fatto di salvini un martire, come dicevo prima. Adesso è vittima di un attacco che è indegno sotto ogni punto di vista, anche se la vittima è indegna a sua volta, rendendo impossibile parteggiare per voi contro di lui, ma il contrario. Ergo ne avete rafforzato l'immagine e il potere mediatico.
La quarta, e vaffanculo voi, è che distruggendo i libri nelle librerie non fate altro che arrecare danno alla libreria stessa, che dovrà rimborsare i libri distrutti. Sapete quale è il margine su ogni libro di una libreria? Il 10%. Il nostro paese legge pochissimo (e azioni simili riflettono questo fatto) quindi le librerie arrancano, poi sgusciano fuori dai centri sociali delle punkabbestie in jihad a fare centinaia di euro di danni e il libraio che già fatica ad arrivare alla fine del mese ci perde pure i soldi del pane.
Operazione svuota librerie... ma vaffanculo va

Lo volete un applauso?
CLAP CLAP CLAP
Ah no, offende le feminazi...
FAP FAP FAP

Il lato positivo è che nella loro pagina facebook, solitamente il web è un ricettaccolo di germi, tantissimi commenti e condivisioni condannano il gesto. Un po' di fiducia nel genere umano...
Ditemi quel cazzo che volete, ma secondo me percularlo e smerdarlo per il bugiardo e opportunista squallido che è è molto più efficace che fascistizzare una libreria.

5 commenti:

  1. No, cazzo, adesso andrà in giro a fare il piangina e guadagnerà qualche consenso (spero pochi). Mi sembra che questi abbiano agito come il pirla che (così si dice) andò a tirare una statua in faccia al caimano, martirizzandolo.

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  2. Hai già detto quello che avrei commentato io: una parte degli antifa è l'equivalente del ""nemico"" che vogliono combattere, l'eccessivo odio e idealismo ha dato alla testa e li ha resi abbastanza stupidi.
    Scommettiamo che salterà fuori #JesuisSalvini ?

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  3. Ricordo ancora il giro ciclistico della Padania. Nessuno ne sarebbe stato a conoscenza, credo nemmeno gli organizzatori e i partecipanti stessi, se i compagni di Rifondazione non avessero provveduto ad aggredire i ciclisti, dandogli così rilevanza nazionale nonché la possibilità di fare anche lì i piagnucoloni.

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    1. sai i "communisti" IDIOTI come rinfondazione, fassina, cuperlo e COGLIONI simili, sono i migliori alleati della destra a tal punto che mi chiedo se non siano PAGATI per fare la figura da idioti

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