domenica 24 aprile 2016

Querelato l'autore del video degli "scarichi di petrolio" nella Marina di Grosseto

L'autore del video e il suo compare, che se non sbaglio si fanno chiamare "le iene maremmane" (quando un programma ignorante ispira gente ancora più ignorante), sono stati querelati per aver diffuso quella enorme bufala che è stata sputtanata un po' da tutti, da me e con approfondimenti da parte del buon David Puente.

Danni economici, stagione balneare a rischio


Quando si sono trovati di fronte quello sversamento non deve essergli sembrato vero e hanno subito colto l'occasione per gentare (nuovo verbo, se esistono le salvinate possono esistere le gentate) e far propaganda da due soldi ma che atechisce benissimo con il popolo bove, attirando consensi e appagamento dell'ego ignorante.

Dopo la pesca sportiva abbiamo l'estrazione di petrolio sportiva: si estrae e poi si butta a mare per liberarlo...

Peccato per loro che erano appunto cazzate (andate al mare, andate avanti qualche metro, scavate un po' sott'acqua, portate su un po' di quella sabbia scura e odoratela. Complimenti avete trovato il petrolio!) e che la diffusione virale di quelle cazzate, che laggente ha preso ovviamente per buona senza farsi due domande due, abbiano procurato un ingente danno di immagine a Grosseto, i cui stabilimenti balneari sono tempestati di telefonate e disdette per la stagione estiva ormai alle porte.

E pensare che il ripascimento si fa anche per il turismo...

Visti i danni i lavoratori, così come la pro loco, hanno querelato i geniali gentisti maremmani.
E hanno fatto duecentomila volte bene.

Perché è inutile spiegare, ai populisti non importa e ormai la puttanata è passata come verità. Si sa che le bufale sono dure a morire, vuoi perché fra analfabetismo funzionale e spirito forcaiolo a quella gente non frega un cazzo di sapere la verità, vuoi perché chi ragiona ormai è in minoranza. Ma il risultato è quello.

Molto ironico che questa gente si professa come salvatrice del mondo quando poi quello che ottiene è far perdere il lavoro a centinaia di persone, che in un periodo di crisi è proprio un toccasana.
Ma tanto basta dare la colpa agli altri...
Il Giunco


6 commenti:

  1. Se non era petrolio o scarti della sua lavorazione, cos'era!?

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    1. E' scritto nell'articolo precedente, negli approfondimenti di Puente e pure nell'articolo di giornale

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  2. @ Marduk

    Sabbia, sedimenti, resti organici, conchiglie, ecc.
    Petrolio o scarti della sua lavorazione è semplicemente impossibile, visto che nel grossetano non ci sono né giacimenti, né raffinerie, né altro.

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  3. Non è stato querelato nessuno.

    Articolo scritto con i piedi.

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    1. Sicuro, parola di uno a caso senza fonti

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