sabato 30 aprile 2016

Il cancro è sempre meno mortale: si salvano il 70% dei malati

Quando ho iniziato ad interessarmi di sperimentazione animale, ormai anni fa, i dati sulle guarigioni dal cancro iniziavano ad essere più ottimistici, insomma iniziavano ad esserci molte più guarigioni rispetto al passato, perché per molti anni era una condanna a morte. Ancora ricordo i dati di 3-4 anni fa, ed è proprio questo che mi ha impressionato:

Sempre più curabile


Anni fa si era appena superato il 50% di soppravivenza, e la notizia era molto rincuorante appunto perché fino a qualche anno prima era praticamente condanna a morte, ricordo molto bene questi dati perché appunto iniziavo a interessarmi della faccenda.


Qualche tempo dopo si era raggiunto il 60%, forse uno o due anni fa (sto andando a memoria), ed erano stati grandi festeggiamenti perché le possibilità di sopravvivere erano veramente alte, considerando il tipo di male che ci si trovava a combattere.

Oggi, 2016, la percentuale di salvati è del 70%. Sette persone su dieci che si ammalano si salvano.
Non è solo una notizia ottima, grandiosa, per cui si deve ringraziare la prevenzione e la ricerca di nuove terapie, ma è incredibile il fatto che in qualche anno la percentuale di guarigioni sia aumentata così tanto. Quando ero piccolissimo era considerato una condanna a morte, oggi le possibilità di scamparla (guarigione, ma anche convivenza tenendolo sotto controllo) sono del 70%. Impensabile allora.

Purtroppo la gente continua ad avere la concezione di 30 anni fa, cioè che è una malattia incurabile, e continua a screditare la ricerca medica sostenendo che non serve a un cazzo.
Purtroppo c'è la tendenza a fossilizzare le quattro nozioni che si conoscono, vere o false che siano, e la cosa fa girare i coglioni.

In ogni caso sempre felice di difendere la ricerca visti i risultati, e ricordatevi che anche gli animali si ammalano di cancro...

4 commenti:

  1. Bè, c'è comunque purtroppo da notare che alcune tipologie di cancro restano tutt'ora incurabili, è pur vero che si riesce a sopravvivere di più.
    Per (o meglio ''peer'') fortuna la ricerca procede instancabile.

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    1. Il problema è che non sono diagnosticabili fino a quando non sono incurabili, come quello al pancreas. Brutte bestie

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    2. Confermo. Conosco una donna che cinque o sei anni fa è stata operata per un cancro al rene.
      Oggi sta benissimo.
      Ha avuto la fortuna di star male per qualcos'altro e di fare una tac per il pancreas che ha permesso di scoprire un cancro al rene ancora agli inizi.

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  2. Io stesso sono stato malato di cancro lo scorso anno. Avevo 27 anni e mi fu diagnosticato il Linfoma di Hodgkin (tumore del sangue).
    Dopo 5 mesi di terapie, cicli di chemio e radio sono in remissione completa e sto benissimo.
    La ricerca è sempre più avanti, ed è una cosa ottima per tutti, non solo per gli ammalati.
    E spero che in futuro la percentuale di guarigione avanzi, così da rendere questi mali inoffensivi.
    Inoltre la terapia non è nemmeno stata troppo pesante come si può credere da fuori. Ma dipende anche dai casi, ovviamente.
    Ottimo articolo comunque.

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