giovedì 3 marzo 2016

Un mare di merda pubblicitaria

Ci scrivo sopra perché sinceramente mi è costato e nemmeno poco.
Una volta ogni tanto controllo l'account di adsense per eliminare dalle palle le pubblicità truffaldine, obrobriose, di quelle che io reputo truffe legali (servizi in abbonamento, sette euro la settimana per vedere due video del cazzo che su youtube gratis trovi di meglio, ad esempio) e altra merda.
Beh non potevo immaginare nemmeno io il mare di merda che mi aspettava...

Ripulire l'account mi è letteralmente costato intere ore (e mi domando io stesso se sarò coglione a perdere tanto tempo e a non sbattermene i coglioni) spalmate su più giorni, tanta era la merda che si era incrostata all'account.
Penso che almeno il 25% delle impressioni fossero fagocitate da quei bastardi.

Per chi conosce adsense magari starà pensando: ma perché non hai semplicemente bloccato gli account adwords? E che non l'ho fatto? Il problema è che quei grandissimi bastardi sanno bene che si può bloccare un account adwords, così ovviano al problema aprendone decine su decine, ognuno dei quali pubblica decine di "pubblicità", che definirei più diarrea a fischio che pubblicità, con chissà quali parole chiave che riescono a venir fuori praticamente sempre nonostante paghino che uno di quei falsi storpi che fanno l'elemosina gli sputerebbe in faccia per l'offesa.

E quindi mi sono ritrovato letteralmente migliaia di puttanate mefitiche che promettevano di far diventare un ramoscello secco di 30 kg bagnato Schwarzenegger in appena un mese; quelli che ti installavano una cazzo di "estensione per il browser" che aiuta a tirare su la cerniera senza pizzicarci le palle dentro che non ti levi dal cazzo nemmeno a dar fuoco al PC e sacrificare le ceneri al demonio strafatto di crack; dello sterco di yak affetto da intestino irritabile da spalmare in faccia per perdere 3786 anni di rughe sulla faccia da cazzo; servizi in abbonamento dove con un pretesto stupido come l'oroscopo o le ricette, o perfino guardare un video, ti inculano 7 euro la settimana e per disdire l'iscrizione devi farti raccomandare dalla malanima di licio gelli rievocata tramite richiamo spirituale di mago Gabriel; obesi all'ottavo stadio che nemmeno le gru usate per costruire i grattacieli tirano su che in una settimana perdono 487 kg; gente che con la scusa delle ricette ti installa tanti di quei "browser extention", che non sono capelli di nylon, che solo ad accendere il PC ti pigli la gonorrea tanti virus e malware ti ci ritrovi dentro e incredibilmente rotture di coglioni su piedi deformi e calvizie. I soliti pelatoni che ti vendono il metodo per non perdere i capelli, grandi esperti.

Sinceramente sono parecchio incazzato. Adsense controlla solo che l'inserzione non rimandi a siti infetti, poi quello che rappresenta sono cazzi loro, e noi ci ritroviamo i siti invasi di merda, e o ci fai una figura di merda a lasciarli o perdi un casino di ore per epurare quei parassiti e le loro centinaia di puttanate.

Cosa che magari non vi tange, ma mi giravano troppo i coglioni per non dire nulla.
Più che adsense sembrava una di quelle squallide televisioni locali anni '90 che fra le trasmissioni di cartomenti e maghi facevano pubblicità alla peggior merda esistente al mondo, e si vantavano di avere 140 mila ascoltatori al giorno che diventavano praticamente tutta la popolazione italiana in un anno, per convincerti a comprare pubblicità da loro, come se non fossero stati sempre i soliti 140 mila stronzi con nient'altro da fare che guardare quella merda di televisione telefonando a cartomanti o puttanoni seminudi che ansimano al telefono a gente che gli chiede di ficcarsi la cornetta nella gnagna.

Godetevi questa scarrellata di minchiate, che quando mi incazzo divento artistico.



10 commenti:

  1. Credo di amarti (intellettualmente però ahahahahah!)

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  2. Quello che ha detto un altro blogger che usava adsense (come ammonimento a tutti quelli che lo vogliono applicare): l'hai voluta la bicicletta? E mo', pedala. L'hai voluto adsense? Tutti i giorni ci devi passare un po' di tempo a ripulirlo dalla merda più putrida. Sperare in controlli da parte loro è come sperare che i politici corrotti in Italia vengano arrestati.
    Alla fin fine, poi, questo blogger che conosco ha deciso di buttare adsense alle ortiche; lo scarso introito che gliene derivava non valeva tutte le ore passate a bestemmiare a macchinetta e a ripulire il blog dai banner merdosi.

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    1. Se tolgo adsense chiudo tutto. Già a malapena mi ripaga i costi vivi del blog e dello scriverci sopra. Se proprio devo rimetterci soldi mi compro GTA V e fanculo tutti

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  3. Butac ha lo stesso problema.

    E il bello è che spesso arrivano commentatori diversamente intelligenti a dire "eh fanno i antibufalari e poi metteno kueste publicita!1!! bergonnia!1!", come se fossero quelli di Butac a decidere quali mettere anziché affidarsi a un provider e poi è il provider a mndartele. Stupidi e anche ignoranti. E Butac a spiegare che ci stanno costantemente lavorando, al segnalare e togliere le pubblicità che non rispecchiano i loro standard, ma vallo a far capire.

    Esulando dalle pubblicità propriamente truffaldine, ricordo un episodio divertente. Non precisamente quando e cosa, ma un commentatore incazzato con Butac usò le pubblicità come pretesto per insultarli, dicendo che fanno tanto i puri e poi (non ricordo precisamente) "ci sono pubblicità di pillole per allungare il pene" o roba così. Praticamente sputtanando al mondo il fatto di aver cercato in passato cose simili, perché erano quel tipo di ad che Google ti manda sulla base della tua cronologia ricerche.

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    1. hahahahahahahahaha, chissà perché quelli che polemizzano in continuazione me li immagino sempre frustrati. Ecco la prova!

      Comunque lo fanno pure a me ogni tanto, come i vegani che arrivano e urlano "parle mali dei vecani e poi prendi ISSOLDI dalle pubblicità per vegani!!11!!!"
      Per poi venir sommerso di merda da tutti

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    2. Oddio, proprio di recente su BUTAC ho avuto a che fare con un soggetto che urlava al Gombloddoh da parte del sito...

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  4. L'arte di arrabbiarsi come te è una cosa che han pochi X)

    Mi chiedo sempre con che criterio ti piazzino le pubblicità sul blog, siano almeno a tema!

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    1. In teoria è basato su quello che scrivi o su quello che l'utente cerca.
      In pratica è pieno di furbacchioni che in un modo o nell'altro riescono a piazzarsi in tutte le tue pagine sfruttanto parole di uso comune e pagando pure un cazzo.

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    2. "L'arte di arrabbiarsi come te è una cosa che han pochi X)"
      e per la quale ti odio e ti invidio...
      A volte vorrei averla pure io

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