martedì 23 febbraio 2016

Pay gap su eBay - il femminismo idiota

Non si smette mai di stupirsi delle cazzate che vengono fuori dalla bocca delle sedicenti femministe.
Stavolta l'hanno sparata tanto grossa che nemmeno un femminista grillino salviniano vegardo con un passato da tesserato a forza italia ci potrebbe credere, ma lo hanno fatto lo stesso per l'amor di propaganda. Sfiorando il ridicolo:

Discriminazione su eBay: le donne sono pagate meno!

No, non è la minchiata tirata fuori dal deretano cilindrico da una feminazi nel suo profilo tumblr, dove fra un bypass gastrico e un bendaggio allo stomaco inizia ad organizzare abbuffate pantagrueliche il giorno stesso in cui finisce la dieta (l'ho visto, porca puttana l'ho visto con i miei occhi) scrive minchiate astronomiche come lo "stare rape" che vorrebbe far arrestare un uomo solo perché le ha guardate (anche questa è vera eh).

E' una puttanata pubblicata niente popò di meno che da Science Magazine! Madonna che fastidio...
La prova che spesso e volentieri i bias riescono a infettare il mondo delle pubblicazioni scientifiche.
Un po' come fanno quelli venduti alla lobby dei prodotti vegani che affermano con certezza che il 40% dell'intero territorio degli USA è occupato e sfruttato per gli allevamenti. La Karn€ distruttrice del mondo!!11 undici undici undici. Dato ottenuto in maniera imparzialissima: presente che ho sempre detto che agli animali vanno gli scarti della produzione agricola? Ecco, visto che gli animali prendono gli scarti e noi il frutto attribuiamo quei terreni al sostentamento degli animali, che così pubblichiamo un bello studio apocalittico che ci pagheranno fior di milioni!


E anche stavolta assistiamo ad una merda catastrofica del genere, in effetti del genere è la definizione giusta!
Perché secondo questi geni in base al genere su eBay puoi guadagnare di più o di meno!
Le donne sulla piattaforma guadagnano 80 centesimi per ogni dollaro fatto da un uomo!
Eh si, perché non ti dicono che uno è uomo o donna oppure un negozio, una compagnia, una azienda o ALF che cerca di mangiare un gatto, però che dietro c'è una donna si capisce lo stesso!

Ebbene si, i misogini uomini brutti e cattivi prima di comprare o fare un'offerta per un oggetto analizzano fin nei minimi dettagli il nickname, il modo di scrivere e cosa scrive, così da capire se si tratta di un uomo o una donna, e dopo tale scrupoloso e meticoloso lavoro, accurato al 100% manco avessero tutti la sfera di cristallo incastonata nel culo, offrono il 20% in meno se si tratta di una donna!

No, non sto esagerando! Lo hanno scritto veramente! In un paper. Pubblicato su rivista scientifica!
Hanno sostenuto seriamente una puttanata simile:

"As a policy, eBay does not reveal the gender of users. We attribute the price differences to the ability of buyers to discern the gender of the seller."
Sarà solo una mia opinione, ma secondo me già solo questa premessa basta a definire questo "studio" una pila di merda fumante senza capo né coda. Ma magari è colpa mia eh!

"The crux of the findings is that women receive a smaller number of bids and lower final prices than do equally qualified men sellers of the same products."
Oh, ricevono meno puntate e vendono a prezzi inferiori! Tutta colpa di quei misogini bastardi che le stuprano anche nel libero mercato, dove nessuno le controlla e agiscono indipendentemente e in piena libertà! Undici centoundici wawawa.

Poi leggiamo questa frase:
"We found that there were fewer women sellers than men. Women tended to have less experience as sellers but better reputations than the men did. As sellers, women tended to set a higher start price in auctions and were slightly more willing to pay for setting a hidden reserve price than their male counterparts were."
Quindi... in una piattaforma dove la gente cerca il prezzo migliore si stupiscono che chi mette un prezzo maggiore riceve meno puntate. Ok, geniale. Poi si stupiscono che guadagnano meno perché pagano per mettere un tetto minimo al prezzo dell'oggetto messo all'asta...

Sentite anche voi questa puzza? Perché io sento puzza di merda, e credo sia proprio la stronzata che ho di fronte a puzzare tanto!

Ah ma è questione di genere, è maschilismo, è oppressione, è sessismo! Però mettono nero su bianco che le donne hanno una reputazione migliore rispetto quella degli uomini.
Per i pochi che non hanno familiarità con eBay, la reputazione tramite percentuale di feedback positivi e negativi è il sistema con cui tutti i clienti valutano il venditore e tu puoi valutare se si tratta di un venditore di merda o è affidabile. Chi ha percentuali di feedback 100% positivi, o giù di lì, è il venditore affidabile da cui compri, chi ha feedback al 60% è un tirapacchi e non compri nemmeno sotto tortura.

Strano modo di funzionare questi misogini, che lasciano più feedback positivi alle donne che vogliono opprimere! Non sarebbe stato più naturale che avessero una reputazione peggiore vista la discriminazione? Ah ma chi se ne frega, l'abilità del venditore su eBay non conta (cit), per cui è oppressioneh maskilistah.

"Auctions are ideal for testing for gender differences in outcomes because, after an item has been listed, the final price is not affected by the seller’s behavior, only by the bidding of potential buyers. For example, in auction-style listings, potential buyers do not negotiate with the seller, and thus, the seller’s bargaining skills do not affect the final price."
Ed ecco il cit di prima... Quindi le abilità di contrattare con le aste non conta nulla, quindi è solo il genere di chi ha messo all'asta l'oggetto a fare la differenza. Non c'entra nulla il fornire fotografie decenti e ottime, magari da più angolazioni per dimostrare lo stato dell'oggetto venduto, informazioni accurate che non ti costringono a fare una ricerca su google o avere il dubbio di cosa sia l'oggetto (esempio: tablet, alcuni modelli hanno l'alloggio sim e altri no, pur essendo uguali in tutto il resto) e soprattutto un prezzo che attiri l'attenzione.

No no, è tutto uno stuproh!!!1 Quelle cose non contano!
Ho notato un pattern, un punto fermo nella propaganda nazifemminista: l'impotenza.
Una donna è grassa? E' genetica, lei non ha il controllo sul suo corpo! Una donna vende meno e a prezzi più bassi? E' maschilismo, sulle aste non ha il controllo! Ecc ecc.
Sempre quello: non hanno il controllo, non hanno possibilità. E' sempre colpa degli altri.
La classica scusa dei pusillanimi inetti e incapaci, ma se lo chiami "femminismo" invece di sputarti in faccia ti danno ragione, soldi e fama.

 "Whereas when selling used products, women received final prices that were 2.9% lower than the prices received by men," ... "Most of the products sold on eBay by private sellers are used products"
Insomma non è vero un cazzo, la differenza di prezzo sta nei prodotti nuovi e non in quelli usati.
Anche qui, siccome l'abilità di vendere e la qualità del prodotto non c'entrano e kolpa dei maski.

Insomma, su ebay le donne sono di meno, hanno meno esperienza, mettono prezzi iniziali più alti e pagano per mettere un minimo all'asta e hanno una reputazione migliore rispetto gli uomini.
Ma nonostante tutto questo guadagnano meno per colpa della discriminazione degli uomini. Messo nero su bianco su Science.

Tutta colpa dei maschilisti stupratori nonostante questo, e lo metto alla fine come ciliegina sulla torta:
 "women buyers were found to prefer purchasing products from women sellers rather than from men sellers" che benché ancora reputo piuttosto fallibile il metodo per capire se si tratta di una donna o meno fa particolarmente ridere: donne che vendono prodotti per donne che si lamentano di guadagnare meno per colpa degli uomini.
Avada affanculo!

Ah, il metodo infallibile per capire se un venditore è maschio o femmina ha dato 1127 risultati azzeccati su 2000. Più o meno la metà, e grazie al cazzo visto che o è maschio o è femmina ed è un 50 50 e hanno azzeccato la metà delle volte.
Inoltre hanno usato il metodo delle gift card, in cui uomini e donne vendevano gift card in condizioni normali e senza testo di accompagnamento, in cui le donne hanno strappato prezzi inferiori del 3%.
Cosa che nemmeno commento.

Il "paper" è pieno di dati randomici che fanno pensare che è tutta una puttanata, come il fatto che le donne spendono mediamente il 3% in più degli uomini (però se gli uomini pagano il 3% in meno è sessismo, anche se è il normale esborso medio degli uomini...) e trick e track, in ogni caso il link è questo.

Morale della favola, anche quando sono liberissime di gestirsi da sole, fare il loro prezzo e nessuno le comanda, le nazifemminarde riescono a trovare qualcuno che le opprime e decreta il loro fallimento, vero o presunto che sia. Come definire questa gente se non fallita?


9 commenti:

  1. IL gap tra gli stipendi esiste, fattene una cazzo di ragione

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    1. Magari perché le donne possono fare carriera dando via la vagina, mentre gli uomini no perché non ce l'hanno, fattene una cazzo di ragione.

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    2. A parità di ore lavorative e di mansione? Uno studio a supporto di questa affermazione?

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    3. A parità di ore lavorative e di mansione? Uno studio a supporto di questa affermazione?

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    4. Certo, se lavorano in nero. Ma quello ha un altro nome: si chiama reato.
      Per il resto, in Italia, sia per il pubblico che per il privato, esistono i CCNL che non fanno alcuna discriminazione di genere per quanto riguarda la retribuzione e, a parità di livello e funzioni svolte, lo stipendio è uguale per uomini e donne.
      Ciao

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  2. Max Cady, no, non esiste. Fattene una cazzo di ragione. (e tra l'altro sto pezzo parlava di uno studio su ebay... )
    http://www.huffingtonpost.com/christina-hoff-sommers/wage-gap_b_2073804.html
    http://www.hexjam.com/uk/careers-education/i-m-a-feminist-and-i-hate-the-gender-pay-gap-myth
    http://www.wsj.com/articles/the-wage-gap-myth-that-wont-die-1443654408
    http://www.forbes.com/sites/realspin/2012/04/16/its-time-that-we-end-the-equal-pay-myth/#2829e66a4c52
    http://time.com/3222543/5-feminist-myths-that-will-not-die/
    http://www.iea.org.uk/blog/the-gender-pay-gap-is-a-fashionable-myth

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  3. Ah adesso difendono pure questa porcheria di "studio" sulla differenza fra venditori di ebay...

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  4. "Non c'entra nulla il fornire fotografie decenti e ottime, magari da più angolazioni per dimostrare lo stato dell'oggetto venduto"

    http://www.hotforsecurity.com/wp-content/uploads/2012/12/how-men-and-women-take-photos.jpg

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