sabato 16 gennaio 2016

No, non è maschilismo - La ragazza uccisa a Firenze

Ogni santa volta che succede qualcosa sono costretto a leggere tante di quelle idiozie che mi domando come ancora il genere umano non si sia estinto causa stupidità dilagante. Stavolta c'è stato il solito teatrino delle marionette caprine che davano uno spettaccolo grottesco e indecente a completo uso e consumo del pubblico esterrefatto. Quel poco di pubblico che si stupiva delle minchiate lette.
Quel pubblico che si è ritrovato le palle scuoiate dal leggere simili vaccate.
Come da titolo sto parlando di quella ragazza, Ashley Olsen, che è stata uccisa da un ragazzo di colore. C'è chi si è lanciato contro di lei e chi si è lanciato in sua difesa. La maggior parte di questa gente però ha berciato puttanate siderali senza rendersi conto di essere finito in un vortice di bias che gli frullava i pochi neuroni funzionanti che si ritrovano ad occupare la scatola cranica. Neuroni sotto sfratto in ogni caso, quindi c'è poco da stare tranquilli...


Un deficiente. Posso dirlo?
La dinamica è stata questa: la tizia va per locali da sola mentre il ragazzo stava chissà dove. Incontra un tizio, un giovane PR negrone e lo frequenta. Non si sa bene cosa è successo ma i due bevono e poi vanno a casa di lei a bombare. Dopo l'amplesso i due litigano e non si sa bene perché, alcuni dicono che lei lo volesse mandare via prima che il ragazzo scoprisse l'installazione di protesi ossee sul suo capo, ma non ne sono certo.
A questo punto il PR nero, che non è il nome di qualche racconto, si incazza come un babbuino dislessico urlando che non poteva buttarlo fuori come se fosse un cane e con la mente annebbiata dall'eccesso di coglionaggine e demenza uccide la ragazza. Perché se ti tratta male un vaffanculo non è abbastanza e non è educato.
Prima racconta di averla solo spinta poi salta fuori che probabilmente è stata strangolata. In ogni caso che lui l'abbia uccisa è sicuro e lo ha confessato.

A buttare benzina sul fuoco ci sono alcune indiscrezioni che parlano di un "negro clandestino spacciatore di droga drogato mafioso comunista e pure juventino", frega un cazzo di calcio ma pare che gli juventini siano i più odiati, insomma ci ho messo quello che fa più brutto alla ggente. Ci mancava solo che fosse banchiere e fan di Gigi D'alessio che sarebbe partita la sommossa con fiaccole e forconi.
In ogni caso, vista la malavitosità del ragazzo, il colore della pelle e il fatto che lei se lo sia portato in casa in tempo record nonostante fosse fidanzata ha scatenato l'indignazione generale a suo danno:
"Puttana Te lo meriti perché vai con i negri Vai con i drogati Vai con i clandestini Vai col primo che passa" e vattela a pijà in der culo invece di commentare a cazzo no?

La vittima. Che appunto è la vittima e insultarla non serve a una minchia.
E già a questo punto c'era chi la difendeva a spada tratta, se volete un mio parere in modo totalmente ridicolo... ma salta fuori che il tizio non era spacciatore, non era mafioso, non era malavitoso, era solo un tizio qui da quattro mesi che faceva il PR per il locale dove ha incontrato la ragazza e forse non aveva il permesso di soggiorno. Dico forse perché con l'egregio lavoro svolto dai nostri esperti e professionali giornalisti (PRRRRRRRRRRR) c'è tanta di quella confusione che un'orgia satanica medievale era meno caotica.

I difensori a spada tratta sono tornati alla carica ad accusare di misoginia e maschilismo:
"Aaaaaah un uomo che va con tutte è pleiboj mentre una tonna è puttana, questo è maskilismoh"
No tesoro, un uomo che si tromba mezzo mondo viene disprezzato come una donna che va con mezzo mondo: porco maiale e via dicendo sono gli epiteti medi, che non è molto diverso da "troia" visto che troia è il femminile di porco. Prendiamo nota: l'uomo è porco e va bene, la donna troia è maschilismo. Ok. Che poi sia chiaro insultare qualcuno usando la sua propensione al libertinaggio è un po' una cazzata perché si parla di libertà personali, ma perché cazzo contro gli uomini va bene ma contro le donne no?

"Aaaaaahhhh, lei è liberissima di andare con chi vuole senza subire il vostro giudizioH11!!!1!"
Forse... ma se si portano a casa uno sconosciuto, o che conoscono a malapena, senza sapere una benemerita ceppa di minchia impotente di lui dovrai riconosce che un filino, mica tanto filino ma passiamola per buona, una imprudenza la stai commettendo. Lo dico così eh, giusto perché fidarsi ciecamente del prossimo non mi pare troppo una buona idea. Poi oh, magari sono stupido io, ma il mio pensiero è questo. E non mi pare un ragionamento tanto stupido o "maschilista".
Che poi sinceramente mi sono rotto i coglioni di queste accuse di maschilismo eh, giusto un filino.
"l'uomo può e la tonna è insultata!!11!" undici centoundici mannaggia la sorcia zozzona che cazzo vanno in giro raccontando se non è vero un cazzo!?
"La donna viene sempre giudicatah!!11!!" altra perla vomitata mentre si agita lo spauracchio del maschilismo...

Ma come dicevo prima non è vero un cazzo di niente.
Quando capita che un uomo viene picchiato o ucciso dalla compagna quali sono i commenti?
"Bastardo infame finalmente l'hai pagata" "Bravissima! Eroina del nostro secolo!!1" "Avrà fatto sicuramente qualcosa per meritarselo" Insomma, se l'è cercata.
Però nessuno dice un cazzo, ah beh se fai victim blaming contro un uomo va tutto bene, il maskilismo è anche questo. Però se fai lo stesso a parti inverse parte la protesta.

Ma che cazzo vi protestate, che cazzo vi lamentate, ma soprattutto perché cazzo continuate ad agitare lo spauracchio del maschilismo? Ormai vedete maschilismo ovunque. Maleducazione? Maschilismo. Inciviltà? Maschilismo. Saluti? Maschilismo! Mandi a fare in culo per idiozia manifesta? MASKILISMOOOOH!!11!!!
Undici undici undici.

Una che va con uno sconosciuto e ci rimane secca è PALESE e INNEGABILE che ha commesso un'imprudenza. Dove cazzo è il maschilismo nel riconoscere questo fatto? Perché lei è libera di fare quello che vuole? Oh bene, teoricamente tutti sono liberissimi di fare quello che vogliono, ma se ti vai a ficcare nella merda non puoi dire che è colpa della merda, cristo santo!
Pure io sono libero di fare quello che voglio, ma di certo non vado a scorrazzare per i campi di addestramento ISIS agitando una bandiera degli Stati Uniti mentre mi mangio un panino con la porchetta e leggo Charlie Hebdo, ma se mi scannano e mi appendono come un maiale di certo non posso lamentarmi dicendo "aò, ero libbero!!11".

Ovvio che anche dare tutta la colpa a lei è sbagliato, ma quello si sa. E si sa anche che la gente è ignorante e odia i neri, e odia anche quelle che tradiscono (tranne se tradiscono con loro), ma non è giusto nemmeno difendere a spada tratta il suo comportamento, che purtroppo l'ha resa vittima.
Nessuno è contento quando una giovane ragazza viene uccisa, quello che l'ha uccisa è una testa di cazzo infame con grossi problemi e va severamente punita, ma lei ad andare con uno sconosciuto ha commesso un'imprudenza, che questa imprudenza la commettono in molti senza pensarci troppo è un altro discorso ancora.

E no, non è maschilismo dire questo. Basta con il lamentare maschilismo a destra e a manca in ogni occasione, si stracciano le palle.
Che fossero cazzi suoi con chi andasse e che cornificasse il compagno è sacrosanto, imprudente e sbagliato ma comunque cazzi suoi, ma difendere a spada tratta quel comportamento solo perché qualche demente ha insultato una morta, una vittima che non meritava di essere uccisa è altrettanto stupido.

Non ho capito perché a sentire laggente le donne in quanto portatrici di utero dovrebbero essere libere di fare qualsiasi cosa, compreso l'infilarsi cosparse di sangue e carne in un'arena con 500 leoni affamati e incazzati, altrimenti è maschilismo. Ma che cazzo di ragionamento è?
Credo non sia un ragionamento... è iniziato lo slogan "una donna deve potersi vestire come vuole senza che nessuno dica che si cerca lo stupro", che è pure vero alla fine, e lo si è applicato in toto alle "libertà" della donna e guai a dire il contrario. Peccato che non si sposi affatto bene con molti dei casi a cui si assiste. Vorrei sentire le opinioni sulle vittime maschili di quella serial killer chiamata Aileen Wuornos...

Piccola opinione scritta in modo "sperimentale", infatti solitamente non scrivo post così lunghi.

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