martedì 26 gennaio 2016

Ho visto "Sirens" per intero

Sirens, lo spettacolo teatrale tutto al femminile a cui feci cenno in un precedente articolo di cui mostrai alcuni stralci, ma ho deciso di guardare l'intero show visto che gli stralci potevano non rappresentare interamente lo spettacolo. Che viene venduto come "femminista" e provocatorio, che racconta di come le donne lottino tutti i giorni per i loro diritti.
Visto che c'è stata gente disposta a pagare per vedere lo spettacolo diretto da Ontroerend Goed e che è stato descritto come "Tanto forte che perfino gli uomini diventano femministi" non potevo non guardarlo per intero:

Sirens


Lo show inizia con il palcoscenico completamente buio, si sentono solamente alcuni versi e gente che tira col naso (almeno sembra, chissà che ne penserebbe Scarface...).
Dopo circa un minuto cambia la musica... no, non inizia la recita, semplicemente iniziano a dire "AAAAAAAAA" "ALONE" e altre roba contornato da strani versi. Ricordano Aldo Giovanni e Giacomo quando si credono nell'oktober fest mentre ascoltavano la poesia di Marina... solo che loro facevano ridere.

Dopo versi intermittenti, che sembravano quelli di un gorilla che tromba, si accendono le luci, e vediamo una tizia che si agita per far vibrare la voce. Voce che non dice una sega tranne versi incomprensibili.

Pestonano i piedi a terra e una delle ragazze inizia a cantare per pochi istanti, poi il silenzio.
Sbattono le bacchette e iniziano a urlare... urlano a più non posso e senza motivo apparente, si fermano e poi riprendono. Urla a caso, fastidiosissime. Un vero inferno.
Si fermano e riprendono, partendo però una alla volta. E ridono! Sono felici e contente!
Mentre urlano abbassano un po' il tono.

Poi una di loro urla tre volte: "HA HA HA" e iniziano con i versi, come un borbottare di scimmia. Scimpanzè che si spulciano fra di loro e ogni tanto si lanciano la merda. E vanno avanti per un bel po'... per poi finire con altre urla ad altissimo volume che ti perforano le orecchie.

Riprendono con un coro, anche questo simile alle gag di Aldo Giovanni e Giacomo.
Aumentano il volume sempre di più fino ad urlare. Cazzo non faranno altro che urlare? Le mie orecchie già sanguinano!

Appena finito di urlare iniziano la meditazione.... MMMMMMMMM come quegli screen della pagina "odio i maniaci di merda" (lo so che tre quarti erano fake), però poi aumentano intensità e da MMMMMM si trasforma in un ronzare di mosche. Potete immaginare il fastidio (anzi no, metto il video e ve lo sorbite pure voi). Mentre ronzano si mettono in posa, pose strane e ridicole, chissà che volevano dire...

Poi dal ronzio passano ad un canticcio in coro, stranamente non fastidioso, e dopo qualche istante lasciano le loro strane pose mentre canticchiano. L'unico sottofondo musicale è il tichettare di uno strano orologio messo a terra. Tichettare che si ripercuote sui coglioni, ma fortunatamente non dovrò più guardarlo...

Sono già passati più di 10 minuti e ancora non ho visto un singolo straccio, nemmeno usato per pulirsi il culo, di arte o qualcosa che facesse ragionare.

Sempre canticchiando, si voltano di spalle, cambia leggermente il modo di canticchiare di una di loro.
Si voltano nuovamente e si scopre che si stanno tirando rasponi incredibili (già acennati e visti) alcune si segano con indifferenza, altre sono ben concentrate nel lavoro che stanno facendo.
Qualcuno nel pubblico ride... che cazzo ci sarà di divertente non lo capisco.
Per simulare l'orgasmo aumentano il volume del canticcio (siamo vicini all'urlo incondizionato eh, secondo me stanno per riprendere a urlare...) mentre con la mano accellerano e il volto trasfigura. Una addirittura ci mette due mani! Dopo un po' fanno capire di aver "finito", e riprendono pure fiato come se avessero corso a rotta di culo (cit).

Mah

Poi si mettono a parlare di creme di bellezza e creme idratanti, come se fosse una pubblicità. Ma che cazzo significa? E si impegnano eh, non è che l'hanno buttata lì a cazzo giusto per fare uno spettacolo (indecente) di un'ora, ci si impegnano! Ci credono! Pensano di fare qualcosa di buono!
Poi si sovrappongono e parlano una sull'altra... ma è femminismo o una percula del marketing? Perché se è quello l'obiettivo il marketing è martellante per tutti, mica solo per le donne!
Fra l'altro si sono inventati pure le creme di bellezza per uomini, proprio non vedo quale nesso ci possa essere fra le creme di bellezza ed il femminismo...

Ah certo, è arte! E io non capisco un cazzo di arte...

Poi si fermano all'improvviso e una dice "Io odio Cameron Diaz". Così, a cazzo...
Il pubblico ride... avevamo già visto questo spezzone. Però continua, e dicono di odiare un po' tutti: Pippa Middleton, Kate Moss, Kim Kardashan, Sarah Jessica Parker e così via. Mah. Le definiscono tutte puzzole (Skunk)... "Odio ogni donna che si comporta troppo gentilmente", però odiano pure Xena. Sinceramente non capisco il senso... criticano l'intero genere femminile perché gentile, dolce, finge di essere stupida (alcune col cazzo che fingono...).
Se volevano denunciare la tendenza di alcune donne a criticare in continuazione altre donne per invidia beh, forse una mezza cosa l'hanno azzeccata...

Poi parlano dei problemi che si fanno per i vestiti... si incazzano con chi le invita e minchiate simili.
Difficile seguire il discorso, è sconnesso di suo e si parlano una sopra l'altra. In ogni caso continuo a non coglierne il senso...

Ci avviciniamo alla metà della recita, e ancora non hanno detto o fatto nulla, niente, solo borbottato, urlato e canticchiato. Ah, dimenticavo la sega...
Almeno non hanno urlato dopo il raspone! Mi hanno stupito!

O cazzo, dopo aver borbottato frasi assurde su peso, età, cancri, capelli e chissà che altro iniziano di nuovo a urlare... proprio quando ho detto che mi avevano stupito... però mi stanno instupidendo.
Fingono un pianto, una si butta a terra, girovagano per il palco come se avessero una saldatrice rovente nel culo...
Poi smettono, spengono la luce e camminano dietro il microfono, pestando i piedi come elefanti.

"Quale è la differenza fra una donna e una foto? Una foto è sviluppata", una delle attrici (posso chiamarla così?) racconta una serie di barzellette che degradano le donne, molte le avevo pure sentite e circolano da noi. Poi parlano, tutte e sei, di frasi che per la maggior parte sono sessiste, o di casi di effettivi abusi verbali o fisici. Insomma le difficoltà a cui vanno incontro le donne in diversi contesti, difficoltà che non faccio fatica a riconoscere come effettivamente esistenti ed è sacrosanto denunciare (come ho già fatto). Problemi sia della nostra società sia di altre.
Finalmente hanno detto qualcosa di sensato! Alle fucking luja (cit).

Poi fingono uno stupro, o almeno cosa succede ad una donna durante uno stupro. Abbastanza sconcertante...

Riprendono con i racconti, racconti di abusi e stupri. Con il coro in sottofondo.
Insomma, forse la seconda metà dello spettacolo ha un senso.
Ero partito molto prevenuto visto che la prima metà della farsa era una merda informe, forse anche più della metà, ma alla fine qualcosa di decente lo hanno fatto.

Insomma, non era come pensavo e quegli "highlights" erano stati scelti fra il peggio e avevo ragione a sorbirmi per intero quella roba che per poco non mi ha devastato le orecchie. Diciamo che al contrario non tutto è da buttare, anche se decisamente potevano giocarsela meglio, molto meglio, visto che solo meno della metà dello spettacolo ha un senso.

E' arte? No...
Vale la pena pagare il biglietto per vederlo? Probabilmente no...
E' una totale merda? No.


Ontroerend Goed Sirens from ART HAPPENS on Vimeo.

Potevano fare di meglio? Decisamente, senza ombra di dubbio.
Rimane la considerazione che non si tratta di qualcosa di molto meritocratico (anche se le ragazze sembrano essere attrici e non pinchepalle prese dal divano) ma lo devo rivalutare leggermente perché non è completamente una merda, insomma il giudizio precedente cambia.

In ogni caso guardarlo è dito al culo...

4 commenti:

  1. Risposte
    1. Tutto quello che scrivo nel blog proviene da sofferenze abominevoli.
      Una più una meno...

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  2. Se questo è femminismo... grazie d'aver sopportato questa tortura per noi.
    Una sola precisazione: credo che la parola che usano per apostrofare le celebrità non sia "skunk" ma "skank", che vuol dire più o meno "baldracca". Però non ho il coraggio di vedere ancora questa roba...

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    1. Riesco a seguire l'inglese parlato ma alcune sfumature mi sfuggono (anche se la pronuncia è identica non conoscevo proprio la parola skank), in effetti baldracca ci sta meglio di puzzola...
      Mi sa che all'estero non hanno il modo di dire "puzzone" come da noi

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