martedì 29 dicembre 2015

Lo strano caso dei bonifici chiesti per un cane che non si possiede

Qualche tempo fa una ragazza che aveva ingenuamente creduto alle fregnacce degli "animalisti" mi domandò: ma se non è vero che esiste, per cosa protestano? Stocazzo? riferendosi a loro. La risposta ovviamente era si, perché sappiamo bene che gli "animalisti" non sempre dicono la verità. Anzi non la dicono quasi mai.
A mettere in luce questo fatto ci ha pensato non un ricercatore, non un mangiacarcaße, non un allevatore e nessuno che possa essere accusato con lo strawman dell'attacco alla persona e conflitti di interessi: stavolta a parlare è stata una veganimalista.

Zorro, il cane del mistero


Tutto è cominciato quando una filiale di una grossa associazione animalista, di quelle nazionali e famose, con tanto di album di figurine che la finanziano e trick e track, quella dello scandalo "animalopoli" tanto per farci un'idea, ha pubblicato la foto di un cane malmesso, arruffato, messo malissimo, spalmato a terra, triste come l'avessero bastonato, una massa informe di pelo sporco malattia e tristezza a pacchi.
La foto ovviamente serviva a impietosire il pubblico inebetito e convincerlo a sganciare la grana, con tanto di iban per i bonifici e versamenti alla posta.

Questa è consuetudine... una volta ho visto l'immagine di una "cagna di quartiere", ricordo che mi incazzai perché era chiaramente randagia, per cui chiedevano donazioni per averla presa, fatto analisi e curata, per poi riportarla in strada.
Io mi domandai subito: ma se hanno fatto quasi tutto i volontari, che appunto per essere volontari non pigliano soldi, perché cazzo l'associazione chiede soldi alla gente? Non sta lì per quello? Non ha già preso soldi in precedenza per curare gli animali? Quanti cazzo di soldi servivano, 200 euro? E quanti ne hanno raccolto usando la storia della cagna curata dai volontari?
Tutte domande senza risposta, che evidentemente chi gli sgancia i soldi non si pone mai.

Il commento è pubblico e non ho censurato il nome


Una persona però si è posta delle domande, perché ha iniziato a notare che nella pagina dell'associazione animalista, mesi dopo la raccolta fondi, chi chiedeva informazioni su "Zorro" veniva bloccato all'istante.
Un ban? Perché?
Perché nessuno aveva più saputo nulla. Avevano mandato i soldi, avevano fatto domanda per l'adozione, volevano sapere come stava il cane. Nulla, se domandavi venivi bannato.
La cosa ha portato una veganimalista a indagare sulla faccenda, scoprendo che il cane stava a Macomer, e stava in un cazzo di canile comunale che lo stava curando per una dermatite e che all'epoca della pubblicazione era già stato tosato e pulito per bene e stava già sotto terapia.
Cioè pagava il comune per il cane, non l'associazione animalista. Il cane non era curato da loro, non pesava sulle loro casse, non era nelle loro mani, ma la cosa non gli ha impedito di chiedere comunque soldi, tanto basta qualche fotografia strappalacrime...

Questa persona voleva far adottare il cane ad una sua amica che ne voleva proprio uno anziano, ma l'adozione è stata negata perché "l'associazione lo ha prenotato telefonicamente la sera prima". Quando sono tornate il cane stava ancora là, hanno chiesto ed era stato "prenotato" tramite PEC, perché le telefonate valevano meno di zero e hanno trovato una scusa migliore. Poi il cane è stato portato via, non si sa dove.
Ovviamente per mesi hanno continuato a chiedere soldi e donazioni per il povero cannioglino (cit), anche se non lo avevano loro e non pagavano loro, ed era stato curato e tosato. Ma si sa, tosare un cane costa l'ira di dio, undici centoundici.

Al che la ragazza ha descritto la situazione in una nota su facebook e ha posto delle domande:

"PERCHE' NON DIRE DOVE SI TROVA UN CANE MICROCHIPPATO A NOME DI UN COMUNE E NON A NOME ENPA NUORO?
PERCHE' NON DIRE A CHI VUOLE ADOTTARE QUEL CANE CHE POSSONO E DEVONO ANDARE A CHIEDERE AL COMUNE DI MACOMER , unico proprietario di quel cane e di tanti altri?
PERCHE' POSTARE FOTO NON RECENTI DI ANIMALI E DESCRIVERE LE SITUAZIONI IN MANIERA INGIUSTA E GRAVE?
PERCHE' CHIEDERE SOLDI PER UN CANE CHE E' SPESATO IN TOTO, CURE MEDICHE COMPRESE, DAL COMUNE?
PERCHE' IL COMUNE DI MACOMER PERMETTE (MA NON CREDO NE SIA A CONOSCENZA) CHE TERZI NEGHINO SENZA AVERNE DIRITTO LE ADOZIONI? QUEL CANE E’ SPESATO DAL COMUNE E QUINDI DAI CONTRIBUENTI, CIOE’ DALLE NOSTRE TASSE.
PERCHE' BLOCCATE TUTTE LE PERSONE CHE CHIEDONO INFORMAZIONI E CHIAREZZA?
PERCHE' NON POSTATE MAI ENTRATE ED USCITE DELL'ASSOCIAZIONE?
MA SOPRATUTTO: QUEL CANE HA PASSATO 10 ANNI IN CANILE, POTEVA ESSERE ADOTTATO UN MESE FA, CHE COSCIENZA AVETE AD AVERGLI NEGATO UN MESE DI VITA DA CANE LIBERO? SAPETE COSA VUOL DIRE UN MESE PER UN CANE ANZIANO?"

Scusate il caps, ho copiato così come era (il resto non era in caps, la ragazza era particolarmente incazzata.



Non posso rispondere alle domande visto che potrei fare solo supposizioni e ormai la gente sa cosa penso di queste situazioni, posso dire quello che so: non è strano si siano comportati in questo modo. Anzi, è norma che gli "animalisti" (animalardi dico io) mentano spudoratamente per portare acqua al proprio mulino, decontestualizzano fotografie e immagini e raccontano balle astronomiche.

Lo sappiamo benissimo riguardo allevamenti, consumo di carne e sperimentazione animale.
Ogni santo giorno raccontano balle, non è affatto strano. Ma mi fa piacere che ci siano altri che si sono accorti della "leggera" discrepanza fra quanto raccontato da loro e la realtà.

Stavolta ad accorgersene, dicevo prima, non è stato un "nemico", ma "uno di loro". Vediamo se una buona volta capiranno che prima di bersi ogni minima stronzata raccontata dagli "animalisti" bisogna pensarci cento volte.
Purtroppo c'è ancora gente che si fa convincere da una fotografia e una descrizione fantasiosa, così trovi una popolazione di idioti convinti che nei laboratori lancino cuccioli di beagle (4000 euro l'uno eh) contro i muri per "studiare le fratture" e che sventrino i cani per attaccarci dei tubi, tutto perché "l'anne detto su facebook" e hanno usato immagini prese da un film horror.

In ogni caso, ciliegina sulla torta: hanno detto che il cane era stato adottato, ma la fotografia mostrava il canile, e chi chiedeva di vedere le foto con la famiglia che lo ha adottato, ma anche solo la fattura del toelettatore e del veterinario, veniva bannato senza complimenti.

Non lo so, mi rivolgo agli animalardi: volete continuare a minacciare di morte e insultare chi vi fa notare queste cose o volete aprire gli occhi e usare il cervello?

Fonte



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