giovedì 12 novembre 2015

Boldi insulta recensore: Fallito imbecille

Un recensore di cineblog.it ha stroncato di netto l'ultima pellicola di massimo boldi (minuscole volute) intitolata "matrimonio al sud" definendola poco originale (non testuali parole).
Il "coso", visto che comico non mi riesce di definirlo, si è incazzato a morte e ha insultato e offeso il recensore usando twitter, in uno spettaccolo indegno e indecente.

Querela contro il recensore
E qui ci troviamo di fronte il comportamento di un personaggio che è l'emblema dell'italiota medio, in tutti i sensi: nessun talento, arroganza e censura del pensiero altrui tramite la solita querelina del cazzo.

Si, perché se ti permetti di dire la tua in un paese non democratico in mano a vecchi ingordi e arroganti, che non fanno una sega di innovativo perché non hanno voglia di rischiare nemmeno mezzo centesimo, sia mai che muoiono con in tasca solo 500 milioni invece di 600, parte l'insulto la minaccia e l'intimidazione tramite legali.

Complimenti vivissimi a quel "comico" che crede che la violazione anale, gente che parte e vola e altre amenità siano "comiche". Non facevano ridere prima e non fanno ridere adesso.
Io del film ho solo visto il trailer (lo guarderò e lo recensirò anche io) ma da quello che ho visto posso affermare che l'originalità non è pervenuta: matrimonio al sud, uno di Milano e uno di Napoli si incontrano. Il solito filone trito e ritrito nato qualche anno fa quando i francesi fecero il film "Giù al nord" e subito gli italianetti hanno copiato, poi copiato la copia, copiato la copia della copia fino ad arrivare a boldi che in un lampo di genio ha copiato la copia della copia della copia della copia portando al cinema l'originalissimo scontro fra le due culture dell'Italia.

Hai poco da ridere...
E guai a criticarlo!
Ma vaffanculo va, tu le scorregge e l'arroganza di credere di essere intoccabile dalla critica.
"Quando un giovane si considera già un giornalista senza esserlo fa un atto punibile con l'espulsione della categoria"
Ah si? Che cazzo espelli dalla categoria se non lo è? Se sta nella categoria è giornalista eccome, anche se a te vanno a fuoco le emorroidi perché hanno stroncato il filmetto vomitato di recente.
Sarà che le vendite dei biglietti vanno male, ma quello non è colpa del recensore, è colpa di un vecchio che pensa di essere attore e comico senza esserlo, per parafrasare la cazzata detta da lui stesso.

Ma che cazzo minacci di mettere di mezzo gli avvocati se quello ha espresso il suo parere sul film (e mi fido, visto il trailer e i lavori precedenti, se permetti) quando è un diritti sancito dalla costituzione.
Ma forse i soldi danno alla testa, perché ricordo bene che Avatar uscì in tutte le sale del mondo nella stessa data... tranne in Italia. Da noi è andato dopo, perché doveva passare il solito filmaccio demmerda sfranto e smerdato di Natale accampando la scusa che "il film sarebbe stato un flop con la concorrenza di Natale". Come no! Forse è stato il contrario, ma forse eh.

E niente, in un ambiente come questo, dove questi vecchi incapaci proteggono il proprio orto ormai rinsecchito, è normale vengano fuori cagate come questa. C'è solo da sperare che questi vecchi si arrendano, lasciando finalmente spazio ai giovani. Giovani che in questo cesso vengono sfruttati per mantenere i privilegi di questi vecchi inetti, ultimo caso un giovane giornalista insultato e minacciato da un vecchio che lo vede come una minaccia.

6 commenti:

  1. Boldi non ha avuto lo stesso coraggio di Lino Banfi che, tralasciando alcune alcuni ritorni al cinema non proprio baciati dal successo (L'allenatore nel pallone 2) si è buttato nelle fiction, forse non il massimo della qualità e non proprio innovativo, ma in alcune ha dimostrato di avere ottime capacità interpretative specie in quelle drammatiche.
    I nostri attori comici, a parte eccezioni come Aldo, Giovanni e Giacomo, Diego Abatatuono o Gigi Proietti (ma quest'ultimo non è solo un attore comico ma un attore tutto tondo).
    Non riescono a staccarsi da alcuni cliché davvero pessimi

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    1. Gigi Proietti è un signor attore!
      Il problema dei cliché e in generale di essere affondati nella mediocrità scialba ma sicura è la piaga dell'Italia, non solo dei comici, anche se mi domando come cazzo è possibile che ci sia gente che ride per quelle cazzate

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    2. (So di essere un po' off topic, ma mettere a confronto "Aldo, Giovanni e Giacomo" ad Abatantuomo e Proietti è un poco sacrilego... :) )

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  2. Il coso denominato massimoboldi è sempre stato un "comico" pompato da merdaset: talento zero, ma tanta boria giustappunto alimentata dal suo sponsor. Non hanno girato un solo film con lui (e, quand'erano assieme, con quell'altro cretinotto arrogante di christiandesica, il quale è tutto meno che un figlio d'arte - suo padre sì che era un grande, ma lui... bah.) che abbia fatto davvero ridere o che sia anche solo stato gradevole da guardare; insomma, visto uno, visti tutti. Altro che Abatantuono o Proietti (N. B. per Luca: anche Abatantuono ha recitato con successo parti serie oltre che i suoi tipici ruoli comici), o gli Aldo, Giovanni e Giacomo di qualche anno fa - purtroppo si sono un po', come dire, autoriciclati ultimamente. Eppure si vede tutta la massa di beoti merdaset-dipendenti che si spanciano dalle risate alle "battute" (cazzo-culo-figa-tette...) di massimoboldi, christiandesica e tutti gli attorucoli di quel calibro, o dei "comici" di porcherie subculturali come zelig o colorado-quel che è. Mi domando anch'io come sia possibile tutto ciò.

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    1. Ma io infatti Abatatuono lo messo tra le eccezioni.
      Aldo, Giovanni e Giacomo confermano loro stessi la tua visione in una recente intervista a Famiglia Cristiana, dove dicono che per loro è difficile trovare nuovi spunti dopo 25 anni di carriera e per questo stanno "aumentando" le loro attività collaterali, per esempio Giacomo è un editorialista per La Stampa ed è scrittore di libri.
      Zelig poi ha perso la sua verve da un bel po' di anni, da quando ha lasciato la conduzione Bisio per intenderci ma era già in fase calante da una stagione o due che lui lasciasse.

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  3. Parlando di "personaggi dello spettacolo" che si adirano per recensioni critiche in senso negativo vi ricordate di Soffiteier?
    Youtube ha riammesso le recensioni di Yotobi e Synergo, che il produttore nonchè regista voleva censurare, di quel orrido film.
    https://www.youtube.com/watch?v=K64NGFA7kJA
    https://www.youtube.com/watch?v=H7AKpNJcfSU

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