giovedì 1 ottobre 2015

Il calcio ha rotto i coglioni

Devo proprio dirlo, perché ci sono tantissime cose che non vanno nel calcio. Fra partite truccate e giro di denaro inimmagibile per il cittadino medio c'è tanto di quello sterco in ballo che mi voglio togliere il sassolino dalla scarpa. E che sia chiara una cosa: non ce l'ho con chi guarda le partite in modo sano, ma con i fanatici e le puttanate esagerate che ci si montano sopra.
Disclaimer inutile, tanto lo so che quando prude il culo al fanatico con le emorroidi qualsiasi cosa tu dica è un'offesa e una bestemmia...

L'onnipresente minchiata da finanziare

Cominciamo con quello che più mi fa girare i coglioni: ci sono miliardi di modi con cui finanziare quei letamai delle squadre di calcio e gli avvoltoi che ci volano sopra.

Piccolo esempio: vai a prenderti un pacchetto sky, non ti piace il calcio e col cazzo di cervo vuoi regalare anche un singolo mezzo euro a quella gente che ne possiede miliardi e li sperpera pure.
Vai a vedere: Pacchetto Sky sport contiene il calcio, e grazie al cazzo direi pure, figurati se non ce lo mettono.
Pacchetto Sky calcio non c'è bisogno nemmeno di dirlo, anche se mi domando chi è così malato di mente da guardare tutte quelle ore di calcio... adesso mandano pure le riprese degli spogliatoi, roba da malati mentali.
Pacchetto Sky cinema, oh, finalmente qualcosa senza il calcio! Aspetta, viene insieme a sky TV. In sky TV ci sono i canali sportivi, e in mezzo a quei canali sportivi che c'è? IL FOTTUTO CALCIO!
Pacchetto Sky famiglia... bene, c'è roba per ragazzi, meno male. Aspetta, anche questo con sky tv? Ma vaffanculo!

Insomma, gira e rigira ti fanno finanziare il calcio, anche se tu non vuoi, anche se vorresti che finissero tutti a fare i braccianti agricoli e giocassero la Domenica come persone normali.
E invece niente... devi finanziare questo schifo:

Partite truccate, comprate, pilotate

E chi più ne ha più ne metta. Parliamoci francamente, quel mondo è uno schifo. Ed è normale che lo sia visto le centinaia di miliardi che ci ruotano attorno. Per questo motivo credo che ridimensionare le cose sia molto meglio sia per l'economia (lo sanno cani e porci che i soldi concentrati in poche mani causano povertà generalizzata) che per lo sport stesso. Perché sia chiaro che io non ce l'ho con il calcio in sé (disclaimer numero due, che verrà usato per pulircisi il culo dopo uno scoppio emorroidale fulminante alla lettura del titolo) ma con i fanatismi.

E c'è chi si compra l'arbitro, e chi si compra il portiere avversario, chi compra direttamente tutta la partita, chi compra tutto il campionato e si arricchisce con le scommesse. Scommesse fatte da stronzi teste di minchia che ancora non hanno capito che stanno buttando i soldi nel cesso in scommesse truccate dove loro la pigliano nel deretano ancora più volte che nelle scommesse normali. Saranno coglioni?
Ma nonostante lo schifo vedi schiere di stronzi bardati dalla testa ai piedi con i colori della squadra del c(ulo)uore: cappellino, occhialini, sciarpetta, maglietta, pantaloni, mutande, scarpe e calze. Dimenticavo il portafogli (vuoto, ovviamente) e il portachiavi, la bandiera e la cazzo di trombetta. Il portafogli è vuoto perché per una cazzo di maglietta pagano 80-90 euro, e il resto non è che sia economico, compreso il biglietto per lo stadio, pagato profumatamente per una cazzo di partita che magari è truccata.
Tutti i soldi spesi da questi stronzi gonfiano le tasche dei soliti ignoti (per noi, in realtà si sa bene chi sono, il cupolone lasciato stare in pace a dormire per far ricadere tutte le colpe allo stronzo che telefonava troppo) e aiutano il continuare dello schifo.

Fanatismi fra l'altro da poveri decerebrati craniolesi rincoglioniti, perché nonostante tutti gli scandali sul calcio che sono scoppiati negli anni ci sono ancora minchioni che vanno in giro a spaccare tutto se la loro squadra del culo ha preso soldi per fingere di perdere. Addirittura c'è chi ammazza altra gente per un motivo così futile. Coglioni al quadrato, gente a cui togliere perfino la cittadinanza, non solo la tessera elettorale.

I guerrieri di 'stocazzo

Lasciamo perdere la questione monetaria e truffaldina della faccenda, e veniamo allo spettaccolo (indegno) in sé: minchioni che corrono dietro una palla di cuoio che vengono dipinti come guerrieri.
Non me lo invento, basta fare una ricerca su google immagini con "calciatori guerrieri" per farsi venire il cancro:

Immagine del hellas verona, stendiamo un velo pietoso

Immagini che fanno cristare

Origine ignota, risultato cancerogeno

Pubblicità del cazzo con calciatore spacciato per guerriero. Ce ne sono fin troppe così...
E niente, nei media queste frotte di buffoni capaci solo a tirare calci ad una palla vengono dipinti come eroi.
Ma eroi di cosa, porca puttana, se al minimo buffo di vento 'sti stronzi si autostirano a terra urlando come checche isteriche? Gli si "tira via la pellicina" (cit.) e chiedono rigori e indulgenze papali manco fossero veterani mutilati di guerra.
Eroi de che, vorrei sapere, se perfino le rugbiste gli fanno 200 a zero quando si parla di avere le palle:

E' stata chiamata The Rugby Goddess, perché ha continuato a giocare nonostante la faccia in quelle condizioni: si sputa
il sangue e si va avanti.
Eventualità 1: "Maronn mi sono spezzato un'unghia! Aiuto! Rigore! Partita vinta causa crimini di guerra!!1"
Eventualità2: "Mi è passato abbastanza vicino, tipo cinque metri, perché l'arbitro se la beva! Daje, espelli quel bastardo!"
Che fingano o che li abbiano sfiorati lo spettaccolo è ridicolo. Sinceramente.
Fra l'altro guardare una partita in cui i cretini non fanno altro che fingere falli per ottenere vantaggi è una merda colossale, come smerdare lo sport: comportarsi in modo antisportivo.
A posto, pagate e non rompete i coglioni per una partita di merda, che o è smerdata da finte e piagnistei o è comprata.

La questione economica

I paesi europei più ricchi, con poca disoccupazione e pochi poveri, sono quelli in cui c'è più uguaglianza economica. Insomma, la differenza di ricchezza fra i ricchi e i poveri è meno marcata.
I paesi economicamente più deboli sono quelli dove la differenza è più marcata.
Più la popolazione media è povera più il paese va a puttane.

Che c'entra questo con il calcio? C'entra, c'entra eccome se c'entra.
Non si tratta forse di una piccola enclave di ricchi sfondati? Guadagnano dai 500 mila euro l'anno fino a sei milioni e mezzo l'anno. I calciatori eh, figuriamoci le squadre che sono i loro datori di lavoro e ne stipendiano un certo numero, anche se i più brocchi si devono accontentare di soli 100 mila euro l'anno. E questo solo nella serie A...

Del resto, se ci si è interessata così tanto la malavita un motivo ci sarà no? Il giro di denaro è colossale e sta tutto in mano a pochissima gente (rispetto ovviamente la popolazione del paese).
E assistiamo a gente che campa con 500 euro al mese che spende tutti i suoi risparmi per finanziare gente che campa con 5 milioni all'anno...

Si nota la differenza? Si vede quanto sono ricchi i ricchi e quanto sono poveri i cittadini?
Si diceva che la differenza deve essere minima, e perché in 'sto paese si pagano anche sei milioni uno stronzo che corre dietro una palla (e non ci sono incluse le pubblicità in cui fanno da testimonial) e 500 euro uno che sgobba 10 ore al giorno con contratto a termine?
Perché troppa gente finanzia il fottutissimo calcio. Semplice.

Questa cosa andrebbe ridimensionata. Se non ci fossero tanti fanatici del calcio che si spendono pure i coglioni sulla squadra del culo quelli guadagnerebbero di meno, e i soldi che non andrebbero alle squadre di calcio andrebbero ad altri.
Ci sono tanti modi di intrattenersi, migliaia, e tutti danno lavoro a molta gente.

Ricordo ancora che Monti provò a proporre di fermare il calcio per due anni, appunto per far ripartire l'economia... Ah, l'ingenuità che ha avuto... si sono rivoltati tutti come cani rabbiosi affamati.


E niente, quello che mi sta sul cazzo è questo...
Perché si può tifare per una squadra senza farne una ragione di vita.
Si può tifare per una squadra senza spendere ogni singolo centesimo dello stipendio in ninnoli pagati a peso d'oro.
Si può tifare per una squadra senza spaccare tutto per le strade.
Si può tifare per una squadra anche se quella non dispone di miliardi su miliardi.
Si può tifare per una squadra soprattutto se lo sport è pulito e non marcio a causa dei soldi che ci girano.

Ma questi concetti sfuggono al cane ultras con la bava alla bocca, così come al fanatico col culo incollato al divano e qualche ora allo sgabello del bar sport o la seggiola dello stadio.
E nonostante abbia voluto esagerare le cose per far incazzare i fanatici so già che saranno pochi a capire che quello che ho detto è tristemente vero e partiranno con bias e insulti come caproni tibetani.
Immagino che metà delle polemiche le faranno i geni che si limiteranno a leggere il titolo.
Ah, l'analfabetismo funzionale! Intanto ho pronti i pop corn...

8 commenti:

  1. Sono abbonato all'Inter e l'ultima discussione con una persona che criticava a prescindere il calcio, addiruttura arrivava a dire che il calcio è lo strumento di distrazione di massa del governo... detto questo io cerco sempre di guardare i lati positivi delle cose per cui ti potrei dire che la maggior parte dei calciatori onesti, fanno tantissima beneficenza, soprattutto i calciatori che vengono dall'estero e che poi magari riescono ad avere un minimo di successo, tornano nel loro paese creando strutture per i piu giovani. Per quanto riguarda la questione economica, non creo sia il calcio il problema, ma la deriva che stanno prendendo le varie organizzazioni sportive internazionali vedi comitati olimpici e sportivi. L'olimpiade invernale a Pechino non credo abbia qualcosa da invidiare al mondiale di calcio che verrà giocato nel 22 in qatar. Per il livello di onestà degli sportivi potrei dire che nella maggior parte degli sport c'è chi prova a barare o a combinare, li credo stia al lato sportivo delle persone e delle istituzioni, ma anche qua il calcio c'entra solo come massimo esponente dello sport, almeno in italia. Se poi si va a guardare uno sport come il ciclismo tanto osannato nella nostra cultura, ma ormai in decadenza bhe li la percentuale di disonesti che si dopano è allarmante, tanto quanto la corruzione nel calcio.
    Per cui non credo che sia il calcio il problema, il problema è gestire uno spettacolo insito nella nostra cultura, che va a creare una marea di introiti che potrebbero sicuramente gestiti meglio. Quindi anche se le biglie diventassero lo sport principale italiano, credo che si andrebbero a ricreare le stesse dinamiche.

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    1. Piccolo promemoria:
      "Perché sia chiaro che io non ce l'ho con il calcio in sé (disclaimer numero due, che verrà usato per pulircisi il culo dopo uno scoppio emorroidale fulminante alla lettura del titolo) ma con i fanatismi."
      Non dico che è il calcio il problema, dico che è il fanatismo che c'è dietro, che alimenta la corruzione.

      Il resto è messo lì per far rosikare i fanatici, e sta funzionando allegramente

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  2. Vecchio articolo mio, in fondo quasi premonitore del tuo: http://i-miei-articoli.blogspot.de/2006/06/un-calcio-al-calcio.html

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  3. @Unknown
    Non per fare il complottardo della domenica, ma il calcio E' un mezzo di distrazione di massa. Guarda soltanto la cd "cultura" ultras: la partita e' l'ultima delle preoccupazioni, ci vanno per menarsi solo perche' gli "altri" portano colori diversi.
    A me fa tristezza vedere ch equando si tratta della propria squadra allor ala gente scende in piazza...se non e' distrazione questa
    Poi lo sport in se piace anche a me e anzi andavo in gradinata e in trasferta da bambino fino ai 18 anni, poi davvero ad un certo punto vedevo che anche io andavo in trasferta per menare i tifosi dell altra squadra..mentre i vari Moggi stappano lo champagne..

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  4. Il calcio ha rotto i coglioni ma non quanto il grande fratello

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    1. Quello andrebbe debellato per sempre

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    2. Nessuno ha mai obbligato nessuno a guardarlo. Tutti i telespettatori sono volontari. In un paese decente un reality come quello avrebbe uno share dello 0.00001%, verrebbe chiuso dopo due puntate e gli ideatori verrebbero mandati a lavare cessi. Se c'e', vuol dire che alla gente PIACE.

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  5. Buongiorno.
    Seguo davvero con interesse il Vostro sito, lo trovo davvero molto ben realizzato, mi rammarico di averlo scoperto così tardi, stò cercando di rimediare rileggendomi quando posso,quante più pubblicazioni possibili, (così forse riesco a giustificare questo mio commento in "ritardo").
    Mi trovo di comune accordo con molti dei Vostri interventi, tuttavia in questo articolo riscontro una caduta di stile.
    Premetto io sono un tifoso dell'Hellas Verona, uno da curva, che vive il tifo per i Colori della propria Squadra e non per quelle mezze fighe che li indossano(spero che nessuna femminista legga mai il mio commento), probabilmente starete già pensando a me come uno scapestrato esaltato, liberi di farlo, forse per certi versi è vero. Fatta questa doverosa premessa arrivo al dunque: è molto facile fare scalpore citando il Verona, diciamo che è un pò "ti piace vincere facile" (dopo anni di "esperienza" posso dire che c'è chi fà di peggio e tuttavia resta intonso agli occhi dei buonisti, ma va bè anche qui c'è chi direbbe che sono di parte), sono d'accordo che i calciaTTori non sono guerrieri, tutt'al più posso considerarli ballerini con i tacchetti, allora perchè, direte voi, Vi accuso di caduta di stile? Semplice, perchè da una persona che in altri articoli accusa l'italiota beota di non porsi domande ma di prendere tutto per buono, questo non me lo aspettavo. L'immagine che Voi prendete come esempio non ha nulla a che fare con i giocatori, "I Guerrieri di Verona" è e sempre sarà riferito alla tifoseria, per il modo unico in Italia di tifare, non certo a quei mercenari che noi abbiamo sempre apostrofato come "signore che offrono servizi a pagamento", tant'è vero che "PrimoLuglio2004" è un gruppo della tifoseria scaligera, avresTe dovuto informarVi meglio su questo dettaglio, a mio avviso.
    Detto questo che mi sembrava doveroso, spero di non aver offeso nessuno, Vi faccio i miei complimenti per la qualità dei Vostri articoli

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