martedì 13 ottobre 2015

Agricoltore biologico pagava studi fasulli per dimostrare che gli OGM sono dannosi

Tanto per sfatare il mito che dietro gli OGM c'è la lobby e ci sono interessi economici mentre chi vende roba biologica a quattro volte il prezzo normale è un benefattore filantropo che fa tutto gratis e per il popolo sovrano e madre gaia (e con questa si è cancellato dalla memoria a breve termine dell'ameba anti OGM media la parte del "Quattro volte il prezzo").
Questo agricoltore, uno dei più grandi supporter (finanziatore) di un certo Steve Marsh, che va in giro a sparare puttanate sugli OGM, è stato beccato a pagare "studi" scientifici che dimostrano la dannosità del demonio del nuovo millennio (cioè il geneticamente modificato) come prova per domandarne il divieto e ottenere risarcimenti in tribunale.

Ricerche farlocche criticate per il metodo

Ebbene si, lo scambio di corrispondenza fra il "contadino" Georg Kailis ed il ricercatore Charles "Chuck" Benbrook ha portato alla nascita di un controverso paper che "dimostrava" come la coltivazione di piante geneticamente modificate avesse aumentato la quantità di pesticidi utilizzati, dovuti a delle erbe resistenti ai glifosati.
Lo studio venne pesantemente criticato per il metodo appena venne fuori, e la cosa non stupisce visto come è nato:

Infatti la fondazione di questo "ricercatore" ha ricevuto numerose donazioni da parte di aziende di prodotti biologici, nonostante questo e lo studio ridicolo pubblicato lui dichiara di non essere in conflitto di interessi...

Immagine anti OGM spontanea e non frutto di una costosa campagna
denigratoria finanziata da chissà chi...
Che brutti gli OGM! Lo dice chi vuole proteggere 30 milioni di dollari di investimenti nel "biologico" quindi deve essere vero, uno undici centoundici. Maledetta Monsanto e maledetti OGM, virgola pigreco!
Il motivo di tutto questo? Far vincere a Marsh una causa contro il suo vicino agricoltore. Infatti querelò il concorrente quando perse la certificazione di cibo biologico, trovarono piante geneticamente modificate nel suo campo, e chiese 85 mila dollari di risarcimento.
Incredibilmente nel processo arrivarono diversi anti OGM che finanziarono gli avvocati con ben un milione e mezzo di dollari la sua causa, che perse comunque...

Così per impugnare il caso il "ricercatore" si propose come consulente per 200 dollari l'ora e con in mano uno studio che dimostrava la dannosità degli OGM...

Insomma, Kailis ha finanziato (insieme ad altri) il processo di Marsh per distruggere gli OGM (farli vietare dalla legge) e favorire i suoi interessi (30 milioni di dollari di investimenti nel biologico) e per avere vittoria sicura contattò questo Benbrook per avere prove che gli OGM sono pericolosi e dannosi. Quando il paper arrivò il processo era già perso, ma non desistette e cercò di usare quello e la consulenza del ricercatore profumatamente finanziato per impugnare la sentenza.

Insomma, belli miei, potete dire quel cazzo che volete, ma qua io ci vedo solamente grandi aziende e lobby che fanno carte false per difendere i propri interessi. Solo che non è come credete voi: la lobby non è quella degli OGM, ma quella del "biologico" (che francamente è una presa per il culo immonda, del marketing geniale che convince quattro deficienti a pagare di più per della roba normalissima, che però non deve ostacolare il progresso).

Un bel plot twist insomma, voglio vedere come delirano i complottardi ora...
E adesso rompetemi i coglioni dicendo che prendo in considerazione solo i paper che mi danno ragione e sono un cretino a dire che quelli che parlano di disastri naturali riguardo OGM o semplicemente la carne sono farlocchi. Forza, arrampicatevi sugli specchi!

Per chi mastica l'inglese consiglio di leggere la fonte, un po' lunga ma con tanti bei retroscena (che spero di aver riassunto in modo adeguato)

1 commento:

  1. Perché non mi sorprendo di scoprirlo e neanche mi sorprendo che la stampa mainstream non ne parli?

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