Questo è quello che i vegani vogliono usare per sfamare i bambini africani

Voglio provare una terapia d'urto, visto che i precedenti tentativi di far capire ai vegardi che gli animali non sono uno spreco alimentare sono andati a monte. Stavolta glielo voglio sbattere in faccia, nudo e crudo, che i bambini africani non sono degli erbivori del cazzo!

La carne alimenta la fame nel mondo


Undici centoundici, aggiungo, perché i vegani dicono che per ottenere un kg di carne servono 16 kg di "cereali" che se consumati direttamente sfamerebbero 16 persone invece di una sola.
Ora vediamo questi benedetti kg di ben di dio con cui vogliono sfamare sta ceppa di minchia:


Già mi immagino la scena: i bambini africani scheletrici e col ventre gonfio che vedono arrivare un aereo che atterra vicino al loro villaggio, gli dicono che sono generi alimentari e loro si avvicinano speranzosi al velivolo. I vegardi aprono lo sportellone e iniziano a tirare giù le balle di fieno, con un sorriso ebete stampato sulla faccia di merda, e i bambini che guardano allibiti e domandano: "ma il cibo?" "E' questo!!1" risponde il vegamerda sorridendo come un ebete. E a quel punto sarebbe bella una scena alla cannibal olocaust...

E poi voglio ribadire il concetto: per fare 1 kg di carne bovina (quella che, testimoniano i vegardi stessi, impiega maggiori risorse) servono 8 kg di mangime.
Di questi 8 kg 4 sono fieno, la stessa che vedete nella foto qui sopra.
Poi ci sono circa 3 kg di insilato di mais e altri mangimi, l'insilato di mais contiene TUTTA la pianta per cui di commestibile se destinato a produzione umana ci sarebbe stato si e no mezzo kg di roba.
E poi 1 kg di soia, a volte naturale a volte gli scarti di produzione dell'olio (ma sono poveri).

Per cui se si fosse destinato quei campi a produrre cibo commestibile si sarebbe ottenuto poco più di 1 kg di cibo (ricordo che la soia così come è non è commestibile e va lavorata più volte).
Se teniamo conto delle calorie della carne e dei cereali ci si guadagna con la carne.

Questi però insistono a dire che la paglia e il fieno sono commestibili, giocando sul fatto che proviene dagli scarti della lavorazione dei campi a destinazione alimentare (e li includono in toto nei "terreni rubati dagli allevamenti" i geniacci) e quindi risultano essere cereali e legumi (erba medica).

In ogni caso eccola qui la soluzione marchiata ritardo mentale e ignoranza alla fame nel mondo:
Paglione.
Fate una cosa, vegani di merda che professate minchiate, comprate un po' di fieno e mangiatevelo.
Andate avanti così per due giorni, poi mi dite se dando quella roba ai panpini afrikani li sfamate oppure no. Anzi poi mi spiegate in che modo il fatto di mangiare cicoria e cipolle faccia materializzare soldi e cibo nell'africa più povera. Sono curioso.



12 commenti:

  1. Se avessimo l'apparato digerente di una mucca - quattro stomaci (anche se tecnicamente due non lo sono) e intestini molto più lunghi di quello che abbiamo - potremmo pure mangiare paglia e fieno. Chissà, magari i vegamerda sono ruminanti, in definitiva...

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    1. L'intelletto di un ruminante ce l'hanno, però sono convinto che se mangiassero paglia e fieno gli estrarrebbero dal culo tappi che sembrano di sughero

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    2. non offendiamo i ruminanti ci sono mucche che hanno uno sguardo più intelligente di tante persone e ad un esame del QI non avrebbero punteggi tanto diversi...:asd:

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    3. Continuate a mangiare carne e morirete tutti di cancro

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    4. Caro "Un veterinario",
      Dicci di cosa sa il fieno? E la paglia? Com'è essere così ignoranti da non capire che l'uomo è onnivoro? Ps.Quanti stomaci hai??? Rispondi presto eh!

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    5. Beh, non è detto che il cancro venga ad una persona che mangia carne,può tranquillamente venire ad un vegano salutista fanatico, sono solo più alte le probabilità di contrarre certe malattie a seconda delle abitudini alimentari e di vita,ma non è certo obbligatorio, C'è gente che non ha mai fumato in vita sua che si prende il carcinoma ai polmoni quindi un vegano può tranquillamente beccarsi un cancro allo stomaco o all'intestino, il mio non è un augurio,è una constatazione. Poi io ritengo che se avessimo dovuto vivere solo di vegetali l'evoluzione ci avrebbe dotato di un apparato digerente e di una fisiologia appropriata,ma siccome tutto il nostro organismo ci dice che siamo onnivori non ritengo giusto contraddirlo e contraddire la teoria dell'evoluzione,ne mi sembra giusto indurre carenze vitaminiche e proteiche nel mio organismo. I vegani possono mangiar cicoria tutta la vita,fatti loro, io mangio tutto e me ne frego.Comunque, a detta dei nutrizionisti seri,la dieta migliore è quella di un vegetariano(non vegano) che mangi il pesce.

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  2. "un veterinario", si, dal quale non vorrei manco che venisse sfiorato il mio cane.
    "morirete tutti di cancro", beh, sai che c'è? La vita è una sola, morire dobbiamo morire comunque, meglio morire dopo essersela goduta una vita intera piuttosto che morire di rabbia e frustrazione come fanno questi qua.
    Meglio che ci rido su.

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  3. un coglione è più adeguato come nick

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  4. "Un Veterinario" guida pure la macchina che morirai stampato sul pilone di un cavalcavia.

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  5. "Un Veterinario" guida pure la macchina che morirai stampato sul pilone di un cavalcavia.

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  6. "Se teniamo conto delle calorie della carne e dei cereali ci si guadagna con la carne."

    Concordo, ma secondo me non è che si guadagna così tanto. I cereali hanno 350 kcal/100g.
    Facendo una media tra carne magra e grassa presente in un animale, penso si arrivi allo stesso livello...

    Ovviamente però i macronutrienti forniti sono diversi...

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  7. Caro "un veterinario", sapere che un collega ragiona in questa maniera mi mette davvero tanta tristezza. Potresti gentilmente indicarci le fonti da cui hai tratto questa affermazione così lapidaria?

    I veterinari e i medici sono le figure più importanti nella tutela della salute dell'uomo ed è paradossale quanta disinformazione circoli tra questi professionisti, nonostante posseggano gli strumenti per discriminare tra ciò che è scienza e mera propaganda. La pigrizia intellettuale e l'analfabetismo funzionale purtroppo colpiscono anche noi.

    Se questa è la qualità dei veterinari dei giorni nostri mi passa quasi la voglia di appartenere a questa categoria professionale.

    -CM-

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