sabato 26 settembre 2015

Menù vegani in ristoranti e mense. E i diabetici?

Si fa tanto berciare di "salute" a cazzo di cane, e chi lo fa di solito ha in mente di spacciare la dieta vegana come il toccasana e panacea di tutti i mali. Alla faccia della dieta mediterranea, che è la migliore al mondo, e dei dati che dicono che mangiare vegano non cambia una benemerita fava di nulla in confronto ad una dieta mediterranea equilibrata. Questi poveracci, ignoranti o con "amici", scassano tanto le palle che ormai ottengono pure quello che vogliono.
Ma è realmente importante?

Si sono dimenticati tutti dei diabetici

Parliamoci chiaro, io sono per la libertà di opinione finché questa non vada a ledere la libertà o gli zebedei altrui, per questo non sono contro i vegani in sé, ma contro i vegamerda che fanno proselitismo da fanatici settari bastardi e spaccano i coglioni a oltranza 24 ore su 24 e sette giorni su sette.

Però qui stiamo esagerando tantissimo.
I vegan hanno cagato talmente tanto le palle con la storia che è "discriminazione" non fargli trovare tofu e altra merda insapore nel piatto, quando magari risolvono con un po' di spaghetti aglio olio e peperoncino (o altre centinaia di piatti tipici della dieta mediterranea), che sta pure passando per cosa buona e giusta.

Mettiamo le carte sul tavolo e analizziamo i fatti concreti:
Sono costretti a mangiare vegano? No, o meglio, son costretti dal fanatismo loro e dei compari. C'è chi brama una pizza "ignorante" ma non lo fa scaricando la sua frustrazione sugli altri, c'è chi smette di essere vegano e viene perseguitato peggio di una strega bokor (Un sacerdote malvagio della religione Vudù, per chi non lo sapesse) in mano di Torquemada. Ma non c'è alcuna ragione medica o religiosa (religione seria per lo meno) per cui sono solamente capricci di bambini troppo viziati visto che è una loro scelta.

Sono costretti a mangiare tofu e altri emblemi del vegardismo? NO, come detto prima ci sono tantissimi piatti della tradizione italiana che sono composti da soli vegetali e non hanno nemmeno un pizzico di alimenti di origine animale. Ma loro no, eh non va bene! Ci vuole il tofu e il seitan!
Pare rischino di crepare male se mangiano roba normale. E sono talmente convinti di avere chissà quale scelta che ti fanno un elenco con 200 varietà di seitan e tofu, come se ad ogni nome corrispondesse qualcosa di diverso. Come se dicessi "Ma io non mangio solo patate! Mangio purè di patate, gnocchi di patate, patate al forno, patate lesse, patate al vapore, patate fritte, patate al cartoccio, uno undici centoundici virgola pigreco elevato alla successione di fibonacci".
Per colpa di questa barriera psicopatica non riconoscono come "vegan" nessuna cosa che mangino anche i mangiacarcaße. E per questo rompono i coglioni...



Sono costretti ad andare in una rosticceria a cercare roba vegana? No, se ti mettono il piatto ringrazia della cortesia, se non hanno piatti vegani non rompere i coglioni e vai da un'altra parte. Non vado in un negozio di calzature a cercare della fottuta mortadella. Fra l'altro il doppio standard secondo cui i ristoranti normali sono obbligati a fornire alternative vegan per i vegani mentre se un ristorante vegano offre piatti di pesce o carne è un vile traditore infame bastardo ingordo che pensa solo ai soldi e deve chiudere subito è una tale cagata che non fa altro che sottolineare finemente quanto son patetici certi fanatici settari.

Vediamo la controparte diabetica.
Sono costretti a mangiare in un certo modo? Si, hanno una patologia e se non mangiano come il medico ha comandato rischiano di sentirsi male, finire in coma glicemico o morire nei casi più gravi.
Sono malati, non è una loro scelta, nessuno però dice un cazzo se loro non trovano nulla di commestibile nei ristoranti, ad essere discriminati sono quelle quattro scimmie viziate del cazzo dei vegamerda infatti.

Hanno alternative nei ristoranti dove non hanno pensato a loro? No, o almeno difficilmente. Un diabetico ha tantissimi problemi a mangiare fuori, ma veramente tanti. Purtroppo per lui non può sgarrare perché ci rimette la salute, non come quattro cani rabbiosi che urlano a cazzo di tumori e malattie cardiovascolari...

Hanno locali dedicati a loro? Si, ma sono pochi, e spesso quando sei fuori per lavoro o altro non hai la scelta libera. Scelta che comporta la salute, non una fregnaccia.

Insomma, un diabetico che mangia fuori deve fare i salti mortali, facendo decine di domande e richieste ai camerieri, e non sempre si trova un servizio abbastanza gentile da assecondare le loro esigenze in tutto.

Quindi, ricapitoliamo:
Lasagne e pasta al forno non sono vegan, quindi al posto
del formaggio ci mettono il tofu (soia) o qualcosa del genere.
Poi cita seitan e seitan, che sono seitan anche se la forma
è diversa. Poi di nuovo la soia. Infine pretende il dolce.
Non invitate un vegano se non avete soia e seitan, che
sono migliaia di scelte (cit) undici!
Abbiamo due categorie di persone, anzi, una categoria di persone (diabetici) e una categoria di scimmie urlatrici ritardate (vegamerda).
La prima ha immensi problemi con la salute e sono costretti ad una dieta particolare altrimenti ci lasciano le penne, nessuno dice un cazzo riguardo i ristoranti che se ne sbattono di mettere menù adatti a loro.
La seconda non ha un cazzo che non va, ma rompe i coglioni a volontà per costringere il mondo a mettere il menù vegano, che non è affatto necessario alla loro salute o vita ma è una loro scelta personale e per questo evitabilissima.

Insomma, qui i veri discriminati sono i diabetici, anche se spero che la situazione stia cambiando.
Ma vengono ignorati. Si da ascolto a quei quattro cerebrolesi del cazzo dei vegamerda, anche se tantissimi ristoranti vegani stanno chiudendo. Ok essere minchioni, però quando una cosa è palese non si può essere così stronzi da cascarci lo stesso! E nonostante stiano ottenendo più dei diabetici, tutto per piagnistei e minchiate, urlano comunque alla discriminazione.

Più passa il tempo più questi minchioni dal cerebro infranto mi stanno sui coglioni. Proprio sinceramente e dal profondo del cuore. Non si può essere così egoisti e stronzi, così menefreghisti della gente tanto da affermare che le persone possono morire purché si salvi un cazzo di topo.



5 commenti:

  1. "Non si può essere così egoisti e stronzi, così menefreghisti della gente tanto da affermare che le persone possono morire purché si salvi un cazzo di topo." con questa frase hai centrato il punto nodale, però più che egoisti li definirei bastardi

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    1. Ci sta benissimo visto anche che si definiscono fratelli degli animali

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  2. OT: Hai visto questo?
    http://www.dagospia.com/rubrica-29/cronache/selezione-razza-video-gruppo-animalisti-che-strappa-109360.htm

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    1. Visto visto...
      Animalardi di merda, han chiamato il cane "vegan".

      Tutti i cazzo di animali che rubano malamente li chiamano vegan, che cazzo di problemi hanno?

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  3. Si, e che mi dici dei locali che si vantano "noi non discriminiamo, noi abbiamo il menu vegano"
    e poi per entrare devi fare non so quanti scalini e il bagno a norma per i disabili non c'è. Anzi una volta sono pure entrata su uno che aveva... la turca. No, dimmi tu.
    Ma fare un menu per diabetici costa troppo; mettere il locale a norma per renderlo accessibile a chi ha disabilità motorie e sensoriali costa troppo... però fare il menu vegano porta pubblicità. Ma va va va va là vatte 'sconder!

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