lunedì 28 settembre 2015

Le cazzate dei "fat acceptance"

In uno dei miei ultimi post ho scritto chiaro e tondo che il fat acceptance movement è una coglionata.
Visto che non mi piace lasciare le cose a metà stavolta spiego per filo e per segno cosa non va nella loro "filosofia" e soprattutto l'immensa contraddizione che mettono in atto facendomi saltare i nervi.

Storia

Il fat acceptance movement è nato negli anni '60, anni in cui veniva chiamato "fat power", in risposta alla credenza che le persone obese interferivano negativamente con la produttività lavorativa di una zona degli Stati Uniti. La prima manifestazione, definita "fat-in" (al posto di sit-in, immagino). vedeva 500 persone che mangiavano, portavano in giro fotografie di Sofia Loren e bruciavano libri di diete.
Nasce anche il termine BBW e varie associazioni e cazzi e mazzi.

Successivamente l'idea inizia ad espandersi in altre nazioni, e iniziano a proporre modelli obesi contro i programmi dietetici.

Ultimamente il movimento si concentra nell'incitare le persone a smettere di seguire diete e "accettare il proprio corpo".

Tutto molto sbagliato

Prima di tutto vanno specificate diverse cose riguardo questo movimento, che è diventato di un estremismo assurdo.
Fra l'altro c'è una differenza fra curvy e obesità...

Mettiamo subito in chiaro che deridere qualcuno per il fatto di essere grasso, o grassa, è infantile.
Invitare qualcuno a dimagrire non è un'offesa di per sé, magari te lo dice qualcuno che ti vuole bene o pensa alla tua salute.
E proprio riguardo questo punto che il "fat acceptance" inizia con l'estremismo e le cazzate: "obeso non significa poco sano".
 
Il che è una balla colossale, dannosissima per la salute della persona!
L'obesità fa male. Fa male al cuore, che fatica tantissimo; fa male agli organi interni, schiacciati dall'adipe; fa male alle articolazioni, sottoposte a pesi per cui non sono adatte; aumenta tantissimo il rischio di diabete, non si riesce più a respirare normalmente (e molti finiscono con la bombola d'ossigeno attaccata). Per non parlare del muoversi, quando si è obesi si fa fatica a fare tutto.

E' questa la prima coglionata fatale del movimento: normalizzare quello che non è normale.

Quindi abbiamo tantissime persone in forte sovrappeso e obese che vengono giustificate nel dire "Non è vero che avrò una cattiva salute, non è vero che lo dici per il mio bene, mi stai discriminando per il peso". Che appunto è una coglionata, specialmente perché il movimento spesso fa rientrare il consiglio medico di dimagrire come parte della discriminazione, bollando fra l'altro l'allarme obesità come disinformazione dei venditori di diete e farmaci dimagranti (in realtà la questione della domanda e dell'offerta funziona in modo leggermente diverso, anche se non di molto).

Il secondo è il punto secondo cui "ci si deve accettare senza provare a cambiare".
Ok, ci sono diversi tipi di costituzione fisica, c'è la ragazza (o ragazzo) che ha un fisico grosso di natura. Ma grosso fino ad un certo punto...

Sinceramente non capisco il senso di questa cosa... Non dovrebbe aver dato ispirazione un fatto simile?
Se ci sono problemi ormonali si può andare dal medico e cercare di arginare il problema. Conosco diverse persone con problemi ormonali... una riesce (con fatica immensa) a tenere un peso normale o quasi, una si tiene a bada ed è riuscita a perdere anche 40 kg mettendocisi di impegno, un'altra riesce a non ingrassare in modo esagerato, tenendosi in sovrappeso e non obesa.
Ci sono casi in cui nemmeno le cure sistemano il problema, ma dai dati emerge che solo il 2-5% della popolazione soffre di questo problema, mentre nel mondo sono oltre 2 miliardi le persone sovrappeso (quasi un quarto della popolazione).

Per cui c'è un problema di fondo, insomma non è vero che chi è sovrappeso o obeso non può farci nulla a priori. Molti lamentano problemi di ormoni senza nemmeno essere andati dal medico, cosa che è una coglionata visto che con una buona terapia si può arginare il problema (come detto prima ci sono casi in cui serve a poco, ma meglio poco di nulla, in ogni caso se non provi non puoi sapere).
Per cui personalmente credo sia molto più corretto invitare a provare tutto il possibile prima di arrendersi. Una conoscente mi disse che per colpa di chi aveva attorno non aveva mai pensato di dimagrire (tutte le dicevano "ma non preoccuparti!" "Ma no, stai benissimo!" e simili) e finì con il rovinarsi le articolazioni. Facciamo attenzione: rispetto per la persona (dal mio punto di vista finché se lo merita, ma io son io), ma attenzione a non favorire comportamenti dannosi. Cosa che si fa troppo spesso.

Il punto "le diete sono inutili" è controverso.
Da un lato è vero, le diete sono inutili ed è uno stupido business messo su con un marketing che è fuorviante a dir poco, ma non per questo ci si deve abbandonare.
La dieta, quella da rivistina o quella da "800 calorie al giorno" undici centoundici che porca troia me le faccio solamente a cena 800 calorie, non serve a un cazzo e anzi è dannosa, perché riduce il metabolismo basale. Quello che bisogna fare è un cambiamento di stile di vita. Totale, e non momentaneo. Insomma mangiare bene, limitando tantissimo zuccheri ed evitando l'abuso dei carboidrati, evitando di abusare delle farine raffinate e dei fritti, che fanno ingrassare, e iniziare a fare esercizio fisico regolarmente, meglio se volto sia al cardio che al rafforzamento muscolare (in ogni caso le diete le danno i dietologi, mai fare a cazzo o darle a cazzo).
Il resto è fuffa. Anche cercare scuse.

Per cui no, il fatto che le diete siano inutili non deve giustificare la gente ad abbandonarsi e ingrassare o rimanere obesa. Non è una questione di bellezza, ci sono uomini che adorano le donne obese (insomma, è questione di punti di vista), ma di salute, anche se si disinforma su questo punto, e ripeto è gravissimo.

Vogliamo parlare della derisione o commenti sul corpo che offendono la persona?
Ma certo, ed è proprio il punto principale di quello che voglio dire, e la prima cosa che mi fa stare sul cazzo molti degli adepti di questa cozzaglia di menzogne e puttanate:

Quante volte abbiamo sentito "I veri uomini vogliono le curve, le ossa diamole ai cani"?
Ci sono le variabili: "Le vere donne hanno le curve" e anche altre che ora non mi vengono in mente.
Ora, parliamoci francamente, quanto son coglione da 1 a 100 quelle che si lamentano dei commenti sul loro fisico e per giustificarsi denigrano e distruggono la dignità e l'immagine delle ragazze magre?

Io dico over 9000, perché bisogna essere imbecilli totali per non rendersi conto che se tu stai male perché ti danno della "culona inchiavabile" (un esempio) sta male anche la ragazza magra che viene paragonata ai sacchetti di ossa, al cibo per cani o perfino ne viene negata la femminilità. Proprio tolta ogni dignità a quella persona, rea solamente di avere un fisico asciutto.

E badate bene che questa storiella delle "ossa ai cani" è talmente radicata che molti lo dicono senza nemmeno pensarci, e lo facevo anche io, fino a quando non mi è stato fatto notare da una ragazza d'oro che lei ci stava molto male quando sentiva queste cose.

Ci sono ragazze magre che vengono prese per il culo esattamente come quelle grasse, solo che le grasse rincarano la dose mettendocisi pure loro. E non intendo con commentini qua e là (che potrebbero pure fare le magre verso le grasse, che cazzo ne so io) ma appunto di propaganda pubblica e influenza dell'opinione pubblica. Queste ragazze spesso e volentieri fanno di tutto pur di ingrassare di qualche kg, cosa che spesso non riesce per via del loro fisico e metabolismo velocissimo (se sono così magre c'è un motivo).

Ora venitemi a dire che devo rispettare delle teste di cazzo perché loro si offendono se dici che sono grasse, mentre tutto il tempo non fanno che insultare e offendere le ragazze magre.
 
Ma perché si combatte l'obesità?
 
Vediamo i dati: in Europa l'obesità è causa dell'80% dei casi di diabete di tipo II, del 55% delle malattie ipertensive degli adulti e del 35% delle cardiopatie ischemiche.
COME si può dire che l'obesità è sana? Semplice, con l'estremismo fanaticizzato.

Insomma, l'obesità è una condizione di rischio che può portare a problemi di salute molto gravi e seri, ma soprattutto cronici, eppure nonostante questo ci sono schiere di persone (principalmente nazifemministe) che vanno in giro a sostenere che i dottori son tutti venduti e che obeso è bello e sano, incitando la gente a non fare un cazzo per dimagrire quando magari potrebbe benissimo riuscirci con la giusta motivazione, buona volontà e supporto. Il tutto nascondendosi dietro il para(culo) vento del "non giudicatemi per l'aspetto", cosa che spesso fanno ben volentieri nei confronti delle magre. E si parla di dottori eh, non del bimbominkia che arriva e ti insulta a cazzo (solitamente condannato per idiozia, ribadisco per la quinta volta).

L'unica cosa salvabile del movimento (non fosse pieno di ipocriti del cazzo) è il punto sulla dignità umana e che si può essere felici anche da grassi.
Se la costituzione, i problemi ormonali o di salute impediscono di dimagrire al peso forma, si porta pazienza e si va avanti sereni, non si deve rendere la cosa un caso di stato (anche perché potrebbero insorgere disturbi alimentari). Se si è provato seriamente tutto il possibile, con cambio di stile di vita, attività fisica o visite dagli specialisti, si avrà la serenità di sapere che così si è e così si rimane, senza averne alcuna colpa.

Il punto sulla dignità umana, il diritto di non vedersi giudicati per l'aspetto fisico, però è molto più equilibrato sul fronte "stop the body shaming", che appunto include la pratica delle obese (ma anche sovrappeso) di definire "non donne" e orripilanti le ragazze magre. Perché se non è giusto farlo verso le obese non è giusto farlo nemmeno verso le ragazze magre o magrissime.
Perché appunto sono in molte che per sentirsi meglio denigrano le ragazze magre.

E niente, dopo questo pippone lungo chilometri sono sicuro che arriveranno le teste di bias rincoglionite a vomitare il loro odio verso qualcosa che non hanno capito nemmeno per il cazzo.
Ma si sa: siamo in italia... 

2 commenti:

  1. dire che esistono fattori di rischio per la salute (e l'obesità è uno di essi) non è offensivo ma bullizzare i grassi è sbagliato, non li si aiuta

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    1. Ma infatti l'ho detto e sottolineato

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