sabato 8 agosto 2015

Chiudere il Cocoricò è cosa buona e giusta

Alla notizia che la discoteca Cocoricò sia stata chiusa ho assistito ad un coro bello corposo di ggente indignata perché i gestori del locale non c'entravano nulla con il fatto del il ragazzino morto recentemente per overdose. Posso subito anticipare che questa storia mi ricorda parecchio il caso fabrizio corona:

Cocoricò come fabrizio corona: colpevoli difesi dalla gente come innocenti

Perché c'è sempre da diffidare degli altri, come si dice fidarsi è bene ma non fidarsi è meglio, ed è per questo motivo per cui ho perso l'immensa e proibitiva quantità di tempo necessaria a digitare "perché hanno chiuso il cocoricò" su google e leggere le motivazioni della decisione, insieme alla lunghissima lista di "incidenti" avvenuti nel locale.

Insomma questa decisione è la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso e nel locale se ne sono fatte di tutti i colori. Chissà perché laggente difende sempre i colpevoli, è una cosa che non ha senso.

Ma vediamo nel dettaglio la motivazione del questore:
Riguardo la droga comprata giorni prima: «per consumarla in uno spazio emotivo ben definito perché il Cocoricò rappresentava il luogo perfetto dove assumerla». «L’ha assunta per predisporsi psicofisicamente a trascorrere in maniera per lui appropriata l’agognata serata».
Insomma, il questore ha fatto due conti: se il ragazzino si è procurato la droga con così largo anticipo significa che lui nel locale sapeva di trovare praticamente tutta gente strafatta a schifo, ed essere l'unico non strafatto in un ambiente simile poteva compromettere il suo "divertimento" (anche se mi devono spiegare come cazzo può essere divertente spendere 250 euro per non capire un cazzo, vomitare, rincoglionirsi il cervello e diventare paranoici e schizzati, e magari sputtanarsi pure gli organi o finire in coma.).

Insomma, il questore ha dedotto che il locale era un ricettaccolo di droga e drogati.
Come tutte le discoteche del resto, non ci vuole nulla a scoprirlo, e chi si indigna o è ingenuo o vuole semplicemente aprire bocca per dar fiato alla sua idea contorta.

Ma questo è solo l'ultimo dei casi peggiori avvenuti in quel locale:
"Partendo dall’ultimo grave episodio, si ripercorrono tutti gli interventi delle forze dell’ordine e del 118 non solo negli ultimi 2 anni. È una lunga lista di malori, di ricoveri, di morti e di quelle evitate per un soffio. Il 20 dicembre 2004 un 19enne marchigiano morì per abuso di metanfetamine, il 27 novembre 2011 un 18enne si sentì male in discoteca per abuso di droga e subì il trapianto di fegato. Nell’agosto 2012 un 20enne fu ricoverato e si salvò per miracolo. Lo stesso mese una coppia, lei di 20 lui 29 anni, finì in coma per Mdma. Il 20 luglio 2013 una ragazza entrò già in stato comatoso nel locale e le indagini rivelarono che a vendere la droga fu un pierre del Cocoricò. Nel dicembre 2013 un 21enne di Ancona fu ricoverato per droga e alcol. Il 2 gennaio 2014 un napoletano di 32 anni fu trovato morto in hotel e le indagini appurarono che fu ucciso da droga e alcol: la sera prima era stato al Cocoricò."

Ci siamo? Abbiamo compreso? Addirittura un pierre (PR, pubbliche relazioni, insomma quello che ti convince di qualcosa con la sua parlantina) del locale stesso aveva spacciato una dose pericolosa, affermare che il locale non c'entra nulla con la droga è un leggero eufemismo, o si sta dando aria al deretano senza conoscere i fatti.

E quello è nulla, ci sono stati fermi per atti osceni e altre cose che non sto a elencare, insomma il locale negli anni ha preso la connotazione di simbolo dell'eccesso.
E se succedono cose simili nel locale, fatte anche da collaboratori, è possibile credere anche solo un minuto che il locale non c'entri nulla e non potesse far nulla almeno per arginare la cosa?

Perché tutte le altre discoteche, in cui è matematico e sicuro al 100% che ci gira droga, non vengono chiuse in quel modo? Una domandina non ce la si è fatta eh. Tutti a difendere a spada tratta qualcuno solo perché si è ignoranti. I cortei contro green hill si sono riforniti per bene nel substrato ignorante del popolino italiano, pronto a scendere in strada contro i mulini a vento.

E per inciso il paragone con la storiella del "e se tizio si schianta in autostrada chiudono la strada, hue hue huè!?111" perché è una strawman fallacy grossa quanto una montagna.
Perché se la strada fosse stata privata e il proprietario non avesse messo i limiti di velocità, permettendo ai minchioni di usarla per fare le gare perché incassava il pedaggio e quelli si schiantano morendoci si, il proprietario c'entra eccome.

Insomma, per concludere e farla breve: il locale è impestato di drogati e spacciatori, ci sono stati tantissimi incidenti negli anni per abuso sia di droga che di alcol, sono stati coinvolti direttamente i collaboratori del locale, il locale ha prima fatto finta di collaborare con la giustizia per arginare il problema e poi se ne è lavato le mani lasciando tutto come era (evidentemente gli faceva comodo) e alla fine il cesso è stato chiuso per questo motivo. Punto.
Andarsi ad aggrappare al fatto che l'ultimo di una lunga lista avesse comprato la droga fuori e quindi per quel singolo fatto il locale è più immacolato di una stanza di soli neonati è una coglionata, un bias, la solita populistica coglionata detta giusto per dar contro.

Perché per l'italiano l'importante è andare contro, non c'è nulla che renda "figo" (io direi coglione) che dare contro a tutto per principio.
E questo è più o meno lo stesso che è successo con corona che secondo il volgo sta in galera "per due foto" mentre si è reso colpevole di una lista interminabile di reati.

Fonte


5 commenti:

  1. Uao che posto! Ma non si poteva chiuderlo prima questa discoteca? Insomma con tutti i problemi che ha dato è stupefacente il fatto che fosse ancora aperta...ba forse l'hanno chiusa solo perchè il morto era è minorenne....e se ti chiedi dove sia il divertimento ba forse con quella roba sognano di battere degli Alieni con un minigun come succede in gta 5...oppure diventano talmente deficenti che anche la cosa più stupida li fa sganasciare si

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    1. Stupefacente, hai usato la parola giusta.

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  2. Amen. Non c'è nulla da aggiungere alla lucidissima analisi dei fatti.

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  3. Il paragone sulla strada privata calza, ma io continuo a pensare che anche in quel caso lascerei la colpa a chi la strada l'ha usata e non chi l'ha messa a disposizione,

    Insomma, io sono molto permissivista. È come una casa in cui qualcuno si prostituisce e si va a colpire il proprietario della casa. Forse è giusto secondo la legge, ma non è giusto secondo me.

    Detto questo, anche stigrandissimicazzi, del Cocoricò non sapevo neppure l'esistenza prima di questa cosa qua, e non mi straccerò le vesti, o comunque non prima che ci abbiano ridato i nostri Maroh!1!!

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    1. E' giusto punire tutti i responsabili, e chi promuove e non impedisce (nemmeno facendo finta) certi comportamenti ha la sua parte di colpa

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