giovedì 9 luglio 2015

Femminista querela per stupro chi l'ha salvata dall'annegamento? - Cassidy Boon

Sta girando fra gli internauti anglosassoni il canale youtube di una cerca Cassidy Boon, e furoreggia il flame causato dal suo video in cui afferma di aver querelato per stupro l'uomo che l'ha salvata dall'annegamento, che a vederla così sembra essere una coglionata stellare. Temendo che una simile coglionata venga ripresa dai nostri magnifici e splendidamente professionali giornalai giornalisti devo parlarne in anticipo...

Cassidy Boon e il femminismo assurdo

Questa ventenne sostiene di scrivere per una testata giornalistica e ha recentemente aperto un canale youtube, in cui ha caricato due video a dir poco ridicoli, quello di cui parlo è il primo e racconta questo:

Racconta come ha rischiato di affogare al lago, di come ha battuto la testa e ha perso i sensi e di come si è svegliata mentre un tizio le faceva il massaggio cardiaco che le ha detto che è stata fortunata che era nei paraggi. Allora lei afferma di averlo querelato per violenza sessuale, affermando che lui non aveva il suo consenso di toccarla, toccarle il petto, spostarla e così via, definendo la cosa "saverape", stupro da salvataggio.
Definisce la sua una importante battaglia femminista per fermare questi "crimini" e "abusi".


La cosa pare essere oltraggiosa, stupidissima, di una coglionaggine disarmante.
E lo è, infatti la biondina, nonostante il flame e la marea di insulti presi, stava semplicemente facendo satira... si vede chiaramente che sta recitando, talmente male che si scambia l'audio del video con il cane bastardo del vicino che non sta mai in silenzio, insomma fake as fuck.
Anche il giornale per cui dice di lavorare (con pochissimi articoli, roba fatta tre o quattro persone) è di stampo satirico, senza equivoci e a partire dalla pagina di presentazione.

Infatti gli altri suoi articoli (e un video) sono: "ho assoldato dei sicari per pestare mio padre il giorno della festa del papà, così da fargli capire cosa passano le donne" e "Mangiare Vegemite è razzista verso gli aborigeni perché è nero" di cui ha fatto un video. Quello della querela a chi l'ha salvata lo abbiamo già visto. Insomma, il tripudio della demenza. Troppo, perché faccia sul serio, né lei né gli altri del "giornale".

Satira, oppure no

Non sono sicuro della cosa, ma pare voglia puntare i riflettori sulle punte di ridicolo che sfiora il movimento femminista estremista, infatti parla di battaglie, di femministe e dei soprusi che subiscono le donne ogni giorno, sopprusi che lei chiama "saverape" come dicevo prima, oppure la storia del pestaggio del padre (altra coglionata a rischio di finire nelle nostre esimie testate nazionali e locali), sanno tanto di satira rivolta al movimento nazifemminista, che in quanto ad assurdità non è di certo da meno...

Il dubbio rimane sul fatto che sia satira... a me sinceramente non fa ridere affatto, sarà che recita talmente male che i cani che ululano alla luna son meno fastidiosi. E uno dei punti cardini della satira è strappare una risata e poi far ragionare. Insomma, come satira fa un po' cagare, ma è alle prime armi, forse migliorerà...

Di sicuro non dicono sul serio e cercano solamente di farsi conoscere e far parlare di sé. Dubito abbiano volontà di spargere merda come fanno "informare x resistere" e altri gentisti del cazzo, lo stampo dei video e degli articoli chiaramente non si prende sul serio.

Mi auguro che la cosa, in caso iniziasse a girare parecchio, non faccia il giro dei nostri siti di ""informazione"" come notizia vera, verificata e attendibile...

5 commenti:

  1. Beh, le femministe dicono talmente tante cazzate che alla fine questa sarebbe plausibile e non mi stupirebbe neanche troppo. Non le hai mai viste le femministe di tumblr che scrivono seriamente che tutti gli uomini bianchi non gay e non trans andrebbero castrati?

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    1. So bene che le nazifemministe sono ridicole e minchione, però questa è fin troppo palese essere una trollona, e lo dico io che spesso confondo troll con sciroccati veri

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  2. Be', questa non ha la faccia da satira: sembra un merluzzo bollito. Però le sue sparate sono talmente esagerate che per prenderle sul serio bisogna essersi fumati il neurone solitario; sarebbe quasi come credere al barone di Munchhausen.

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  3. Un altra vittima della legge di poe...

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