lunedì 1 giugno 2015

La cookie law è una cagata pazzesca!

Ormai lo sanno tutti, per lo meno gli addetti ai lavori (compresi bambini di 10 anni che hanno un sito gratuito per il clan di COD), il 2 Giugno, cioè domani, scade il termine ultimo per "mettersi in regola" con la cookie law recepita dal garante della privacy...

Che cazzo c'entra il garante della privacy con i cookie?

Me lo sto chiedendo anche io da diversi mesi... i cookie di profilazione, cioè quelli che registrano i tuoi interessi e ti mostrano pubblicità basata su di essi, sono dei semplici file di testo che vengono salvati sul PC, come cazzo facciano a violare la privacy è un mistero insondabile.
Hanno ficcato nel calderone anche i servizi che tengono traccia delle visite, i così detti counter, se tengono traccia dell'indirizzo IP.
Quell'indirizzo ip pubblico che è dinamico e cambia ogni volta che accendi il router? Quello che dice che ti stai collegando da Sassari se stai a Cagliari o da Milano se stai a Monza?
Una violazione della privacy hardcore over 9000 proprio!

E qui capiamo chi ha fatto la legge: gente che non sa cosa è una lampadina a incandescenza, figuriamoci se capisce qualche cazzo di cosa di internet e siti web.

Obbligo di notificare la presenza di cookie al lettore

Si, e se non lo fai ti arriva una multa che parte da 6000 euro e può arrivare a 36 mila euro.
Perché un ragazzino di 10 anni non ha scritto ai suoi compagni di clan che il bannerino di adsense nel forum gratuito potrebbe installare dei cookie di profilazione.
A parte l'assurdità della multa, cosa che nemmeno il 41 bis è così pesante se rapportata alla gravità del reato, è da tenere conto quanto sia assurda la questione dei cookie di profilazione.

Adesso navigare il web è diventato una merda di bannerini slide che ti avvisano che fanno uso dei bastardissimi e infami cookie! Mentre prima non lo diceva nessunoh!

La pena l'ho già descritta: fino a 36 mila euro di multa. Perché non si è detto ad uno stronzo che navigando nel tuo sito potrebbe prendere un piccolo file di testo...

Quanto vorrei che ci lavorassero loro al garante della privacy...
Ma per rendersi conto dell'assurdità della cosa proviamo ad applicarla ad un negozio, una libreria o una biblioteca.
Arriva il garante della privacy a intimare a tutti di costruire, a spese loro, una stanza buia in cui si entra senza essere visti. In questa stanza trovano un cartello con su scritto:
"Il negoziante bastardo di questo esercizio putrido possiede un cervello corredato di vista e udito ben funzionanti. Se gli chiedi un paio di mocassini lui RICORDERA' maliziosamente la tua faccia e il fatto che gli hai chiesto dei mocassini, e per questo potrebbe arrivare a commettere il crimine contro l'umanità di proporti dei nuovi mocassini appena arrivati se e quando tornerai nel suo negozio infame. Se non sei d'accordo con questo abuso criminoso della tua privacy mettiti una maschera a scelta di berlusconi o bossi (due buffoni a caso) in modo che lui non possa sapere chi cazzo sei e tu possa cercare dei mocassini senza che quell'orrido figlio di puttana riconosca mezzo soppracciglio della tua persona, uno undici centoundici"

Se il negoziante non si sobbarca il costo di costruire una stanza apposita per l'utonto medio, il garante della privacy gli spara 120 mila euro di multa. Così, perché ricordare cosa ti ha chiesto qualcuno è un crimine contro il genere umano intero, razzista e sessista allo stesso tempo.
Se non sei un negoziante ma quello che fa volantinaggio per lui, ad ogni stronzo a cui consegni il volantino devi far sapere che in quel negozio c'è un gran bastardo che potrebbe ricordarsi cosa gli chiedi e cosa compri, se il volantinatore (o come cazzo si chiama) non lo fa ben presente allo stronzo incontrato questo si piglia una multa di 36 mila euro, anche se il volantinatore è un 18enne non professionista che sicuramente i soldi non li caga.

Così è più chiaro?

In tempi di crisi dare una botta così costosa è il meglio per l'economia!

Il web ha generato un giro d'affari di 2 miliardi di euro nel 2014, cosa c'è di meglio se non criminalizzare TUTTI i possessori di un sito web e terrorizzarli con multe che nemmeno al mostro di Firenze?

Perché questa legge, scritta tanto bene che nemmeno gli avvocati sanno che cazzo vogliono quelli del garante e quindi potenzialmente quasi nessuno sarà MAI a norma, costringe le piccole aziende a costi extra, primo i 150 euro da pagare per dire a lossignori (di 'sta ceppa) che fanno uso di cookie, manco fossero sostanze stupefacenti, poi devono mettere sul sito costosi metodi che impediscono l'installazione e l'uso dei cookie in caso l'utonto decida di non autorizzare l'installazione.

E tutto questo in periodo di crisi...
Ci si potrebbe domandare: ma almeno la privacy è finalmente salva?
Stocazzo è salva!
Prima di tutto i cookie di profilazione non violavano affatto la privacy, tranne forse i pochi che prendevano l'indirizzo email dell'utente (come fa Amazon, che ti manda email in base a cosa hai cercato sul sito stesso) ma in quel caso ti sei registrato tu ben consapevolmente che quello era un negozio, ma fare la guerra ai cookie non serve ad un benemerito cazzo di niente, se non distruggere le piccole aziende.

Le grandi aziende hanno altri metodi per profilare il navigatore, i cookie non sono gli unici strumenti esistenti. Per cui a loro sbatte un cazzo di nulla, continueranno ad andare avanti come volevano, mentre le piccole aziende verranno falcidiate da spese extra e forse multe salatissime per un piccolo file di testo eliminabile in mezzo secondo e che non tiene traccia né del nome, né di nient'altro.

Insomma, l'emblema dell'inutilità.
Ma hey, this is magic Italy! Figuriamoci se non facevano una legge del cazzo senza nemmeno sapere di che cosa cazzo si sta parlando! Gli animalmerda che hanno fatto la prima elementare (facendosi bocciare) possono mettere bocca sulla medicina? E allora come potremmo mai impedire a dei cavernicoli di legiferare sul web?

La legge è inapplicabile, spero la cestinino in poco tempo, nel mentre tocca a tutti adeguarsi a questa merda fumante e puzzolente oltre la sopportazione, per evitare che quelle salatissime multe vengano seriamente fatte. E sappiamo che lo stato in questo momento non fa altro che cercare di far cassa...
Seguite le cazzate dette se volete evitare il rischio di essere trattati peggio di un mafioso pedofilo per aver aperto un sito web di nastrini e torte

11 commenti:

  1. Domani ne vedremo delle belle.

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    1. O non succede nulla o si scatena l'inferno

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  2. Io, avendo un blog "italiano" ma basato all'estero (e vivendo io stesso all'estero), ho compreto birra e popcorn per mettermi mercoledì sul divano e godermi lo spettacolo (domani non succederà nulla... se succede qualcosa sarà a partire da mercoledì).

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  3. L'utente medio si limiterà a premere ok senza neanche leggere...
    C'è gente che condivide su facebook pure lo status dei propri movimenti intestinali, non biasimatemi se fatico a vedere il pericolo privacy costituito dai cookie...

    La tua pagina informativa mi è sembrata molto ben fatta, la ho scopiazzata spudoratamente, spero non ti dispiaccia.

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    1. Figurati, nessun problema, anche io ho preso spunto da altri, principalmente gente che lavora nel web da molto tempo.
      Ho ancora dubbi che sia buona... alcuni dicono che devi linkare anche la privacy policy di ogni singolo social network di cui c'è un pulsante nella piattaforma...

      Magari vorranno pure che si debba linkare l'informativa di uno fottutissimo sito che linki, costringendoti a fare un papiro demmerda nella pagina, con centinaia di migliaia di link verso i siti più disparati

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  4. Il grave è che hanno leggiferato senza consultare l'associazione internazionale degli sviluppatori. Leggi teoriche fatte da chi non sa di che cosa si sta parlando, come al solito.
    Tra le altre cose, oltre agli utenti che su facebook scrivono al millimetro la lunghezza delle loro unghie dei piedi, è da considerare che ci sono problemi ben peggiori su cui andrebbe leggiferato in qualche modo: siti web dove dare le proprie carte di credito, i quali per le registrazioni o anche per il recupero password, hanno bisogno della compilazione di un cosiddetto captcha ottico. Gli antispam basati su immagini.
    Il che significa che se sei una persona con problemi parziali o totali di vista, sei obbligato a farti aiutare da "un paio di occhi", a cui affidare tutti i tuoi dati personali numero di carta di credito con tutti i dettagli compresi.
    Però per l'italia i problemi sono i cookie, che puoi cancellare ogni volta alla chiusura del browser
    Ma che se ne vadano...

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    1. Infatti...
      Ma in Italia funziona così: fanno una cazzata per far finta di fare qualcosa

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  5. In base a questa legge (del menga) io potrei denunciare il tabaccaio vicino casa perche ormai mi conosce e si ricorda cosa voglio quando entro nel suo negozio (sempre lo stesso, giornale e sigarette)?
    Dire che e' una legge di merda mi pare il minimo. Non serve a nulla e COSTA ai vari negozi, fisici e online.
    Che gia' c'hanno i loro cazzi a stare a galla...
    Se qualcuno (fisico o online) mi propone qualcosa che non mi interessa, gli dico semplicemente "no, grazie", non mi faccio una pista e lo denuncio.

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    1. Questa dei cookie è una puttanata che benché sia solo online colpisce anche gli esercenti fisici, visto che molti hanno il sito web o addirittura un ecommerce...
      E tutto questo COSTA

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  6. Una boiata davvero inutile, e oltre tutto i webmaster ci hanno dovuto smenare le loro ore di lavoro per adeguarsi a questa leggiuncola partorita da idioti incompetenti; però qui da noi si sono limitati a recepire una normativa europea, quindi i primi nella catena del biasimo sono i caproni del parlamento europeo. È lo stesso tipo di vaccata che li spinse anni fa a inventarsi quella menata del "choice screen" per il browser perché a loro non andava giù che Micro$$$$$$oft desse via i suoi sistemi operativi con un browser preinstallato, senza tener conto del fatto che QUALUNQUE sistema operativo ha almeno un browser preinstallato (non che stia difendendo Micro$$$$$$oft, sia chiaro: le sue pratiche commerciali mi stanno sul gozzo; ma qui è una questione di cagare il cazzo alla gente per motivi inesistenti, proprio come la questione dei cookie). Leggi fatte perché qualche tonto di politico si fa prendere dalla paranoia, mica per motivi pratici.

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  7. Detta alla Fantozzi, rende ancora di più l'idea:

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