martedì 16 giugno 2015

Animalisti contro lo zoo di Napoli - Ma finora dove erano?

Abbiamo già visto che i nostri urlatori di frasi senza senso e logica preferiti stanno attaccando gli zoo sulla base del fatto che un leone di 20 anni (ricordo a fine vita in pratica, come se avesse avuto 100 anni una persona) è morto, facendo leva anche sulla morte di altri animali.

Lo zoo di Napoli e le difficoltà economiche

Non è un segreto: questo storico zoo della cità di Napoli è caduto in disgrazia diversi anni fa (credo una decina) con la gestione che fallì e lasciò gli animali senza nemmeno cibo.

Gli unici che continuavano ad occuparsi degli animali e a comprare loro il cibo, nonostante fossero rimasti senza stipendio, sono stati i guardiani e i dipendenti dello zoo. Nonostante i loro sforzi però diversi animali morirono di stenti.

Ora lo zoo si sta risollevando, e la situazione non è critica come in passato. Nonostante questo gli animalisti si scagliano contro questa realtà.
Ma io mi faccio una domanda che necessita di risposta:

Evidentemente, secondo gli animalardi, stampare biglietti di merda e viaggiare per urlare coglionate è un investimento migliore del semplice donare cibo per gli animali o fondi per alimentarli.

Dove erano gli animalisti mentre gli animali morivano di fame?

Dove erano i paladini dei diritti degli animali quando i dipendenti dello zoo facevano i salti mortali per evitare sofferenze alle attrazioni della struttura? Dove stavano tutti i soldi donati a quella o l'altra associazione animalista? A me pare ci sia stato il silenzio totale.

Tranne da parte della AIMA CIVE, questo va detto, che partecipò ad un appello insieme ai lavoratori dello zoo e donò frutta e verdura per gli animali chiamato "salviamo lo zoo di Napoli", che a quanto vedo non ha trovato nessun eco da nessuna parte tranne qualche quotidiano locale.

Ecco, io mi faccio questa domandina: quelli che oggi (che lo zoo è stato forse salvato) chiedono a gran voce la sua chiusura e fanno sit in di "protesta" per la morte di vecchiaia di un leone, quando c'era veramente bisogno di fare qualcosa DOVE CAZZO ERANO?

Me lo chiedo sinceramente, non voglio fare accuse o illazioni, voglio semplicemente sapere che facevano gli animalisti all'epoca, visto che solo una associazione è saltata fuori e ha fatto la sua parte.
Forse quando c'era da rimboccarsi le maniche o sborsare soldi non era comodo e ora che è sufficiente speculare sulla morte di Charlie urlando cazzate dentro un megafono saltano fuori decine di paladini delle emorroidi è segno che o non gliene frega un cazzo di nulla degli animali e fanno tutto per farsi belli o non hanno voglia di fare un cazzo (e lo stesso gliene frega meno di niente dei "pelosetti")?

In ogni caso credo che in casi simili si distinguano al meglio chi sono gli animalisti e chi sono gli animalardi, che da bravi mentecatti insistono a urlare per cazzate senza senso.

1 commento:

  1. Te lo dico io dov'erano, erano al computer a protestare su internet contro le macchine cattive che ogni giorno uccidono milioni di insetti

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