venerdì 8 maggio 2015

Andrea Diprè intervista Enrico Pasquale Pratticò

Devo ricredermi riguardo Andrea Diprè: è una vera volpe. Tiene d'occhio i fenomeni virali del web, li scova e li intervista, ottenendo così due cose che magari a molti sfuggono.
In questo caso ha intervistato quel ragazzo che aveva girato un piccolo video in cui cercava una ragazza e raccontava sé stesso usando un linguaggio che non riuscirei nemmeno a descrivere...

Enrico Pasquale Pratticò che zappa a vigna


Divenuto famoso per quel video, divenuto virale, in cui cercava una ragazza "macri, biondi, sex" attraverso "prozapp" e cercava di convincere parlando del suo lavoro "zappo a vigna", Enrico Pasquale Pratticò non ha un reale talento, come già si poteva immaginare... ma a differenza di certi idioti che si rendono ridicoli da soli ci vedo un personaggio che parla solamente in modo buffo.
Insomma, se certi personaggi come Muniz mi fanno venire l'orticaria, lo stesso non posso dire di Pratticò visto che in fin dei conti non si mette in ridicolo, non spara puttanate, ha solo un linguaggio un po' troppo dialettale che risulta comico e divertente per chi lo ascolta.

Diprè promette soldi a palate girando per l'Italia

E probabilmente è vero... tutta la gente che lui intervista finisce col fare serate qua e là pigliando migliaia di euro ad ogni presenza. Alcuni raggiungono anche i 6000 euro a serata (quel mostro orripilante di Muniz ad esempio), e non vedo perché se può qualcuno che dice "ho la fica nel culo" non possa lui parlando di prozapp e ragazze macri e sex.

Il video dell'intervista sta raggiungendo le 300 mila visualizzazioni a due giorni dalla pubblicazione, il che fa capire quanto fosse stato virale il suo video, e quanto ancora sia rimasto nella memoria della gente (che ricordiamo è molto corta in questo senso).



Si merita tutti quei soldi?
Forse si. Non avrà chissà quale talento ma per lo meno non è coglionazzo qualsiasi che ha venduto la dignità per il denaro. A vederlo sembra una persona semplice e onesta, e se riesce a fare fortuna sfruttando la sua parlantina tutta particolare ben venga.
Sempre meglio del già citato Muniz e della scadentissima e poco ispirata Lory Midorykawa.
Stavolta il caro Diprè ha tirato fuori un bel personaggio, che fa sorridere e non disgusta, anche se non pagherei mai per sentirlo parlare in ogni caso.

1 commento:

  1. Non comprendevo appieno, e schifavo il personaggio di Andrea Diprè, finchè non lessi questa sua intervista (http://www.writeandrollsociety.com/la-strabiliante-vita-e-discesa-di-andrea-dipre/) che me lo ha fatto davvero rivalutare, fino quasi a provare una stima per il suo operato. Completamente al di fuori della società, rappresenta quasi un antieroe dell'era moderna. Interessante senza alcun dubbio.

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