mercoledì 15 aprile 2015

Vietato promuovere la "violenza sugli animali" su Facebook

Un gruppetto di animalardi ha deciso di scartavetrare gli zebedei a facebook per far inserire nelle linee guida il divieto di promuovere la violenza sugli animali, direttiva che è stata accolta dal social network. In pratica ora gli animalardi potranno segnalarci le immagini non più con la scusa del nudo ma per violenza e maltrattamento animali, yeeee!!


Ma bando alle ciance.
Io l'ho detto e lo ribadisco: nessuno qui è d'accordo sul maltrattamento animale, e non promuove la violenza su di loro (a differenza di chi la promuove sulle persone).
Quello che i vegamerda faticano però a comprendere è che mangiarsi una bistecca NON E' violenza, tantomeno maltrattamento, specialmente se paragonato alla crudeltà della natura.
Dal basso del loro QI monosillaba, perché per loro una sola cifra è comunque troppo, i nostri minchioni preferiti (si fa per dire) stanno festeggiando la notizia manco avessero alzato la propria bandiera sul Reichstag, tanto per confermare quanto sono sputtanati i loro cervelli.

Cosa comporta questa "grandissima vittoria" dei vegamerda?
Nulla di buono... anzittutto faccio presente una cosa molto importante (momento serio): su facebook vengono beccati tantissimi pedofili del cazzo perché magari qualche bambino riesce in un modo o nell'altro a lasciare indizi o richieste di aiuto attraverso il social. Ricordo ancora di aver letto, qualche tempo fa, lo sfogo di un moderatore del social... perché lo sfogo? Perché aveva perso tantissime ore a scartare segnalazioni ad cazzum di idioti sbavanti dall'immenso ritardo mentale che volevano censurare qualcuno o erano affetti da sindrome dei sentimenti offesi, fra cui immagino il fiume di segnalazioni dalle migliaia di account fake di vegamerda invasati del cazzo, e quando aveva finito di scartare i piagnistei dei dementi si è accorto che un bimbo aveva chiesto aiuto su facebook dicendo che a tale ora suo zio sarebbe andato a casa sua e lui non voleva perché era cattivo. Aveva superato abbondantemente quell'orario... lui ha avvisato le autorità, ma era ben consapevole che le segnalazioni dei minchioni rampanti gli avevano impedito di risparmiare al bimbo l'ennesima sevizia.

Ora, grandissime teste di cazzo animalarde, definire una "grande vittoria" l'aver inserito un alibi del cazzo che non farà che moltiplicare le vostre già numerosissime segnalazioni ridicole a fronte di questi fatti, è da luridi pezzenti ignobili.
Che a voi non importi un cazzo di nessuno tranne che rompere i coglioni in nome degli animali già lo sapevamo, ma almeno statevene in un angolo a ringhiare e non rompete i coglioni con le vostre puttanate che danneggiano solamente vittime di violenze e sevizie, coglioni.

Ma questo è nulla, perché se ben ci pensiamo chi è lo stronzo che non fa altro che pubblicare immagini macabre e cruente di violenza contro gli animali? Ebbene si: l'animalista del cazzo stesso!
Io mi domando come faranno quei poveri cristi a elemosinare denaro se non potranno speculare sulla sofferenza degli animali... come faranno a usare le stesse 10 fotografie trite e ritrite visto che dopo un blocco verranno bloccate quasi automaticamente.

Insomma, i vegamerda non hanno ottenuto altro che aumentare esponenzialmente le segnalazioni degli animalardi ai danni delle reali vittime di violenza, come bambini, anziani o coniugi oppressi, dandosi la zappa sui piedi perché gli unici stronzi che guadagnano sulla violenza contro gli animali sono LORO.
Ma saranno coglioni?
Fonte

7 commenti:

  1. "manco avessero alzato la propria bandiera sul Reichstag" me la segno e la riutilizzo! ti pago anche i diritti.

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  2. Si sono dati la zappa sui piedi. Tra l'altro, pubblicare video di violenze sugli animali è già vietato, giustamente!

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    1. Ovvio, essendo un reato è già bello che vietato sia dal social che appunto dalla legge stessa.
      Ma questo ai veganimalardi non importa, loro devono far crederere a minchioni più minchioni di loro che stanno facendo qualcosa di concreto.
      Facendo danni nel mentre

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  3. Pfui di idioti che fanno segnalazioni alla ca**o di cane c'è ne sono molti, come per esempio è successo a me, quando ancora stavo su quel sito mi ero fatto antipatico i vegan e gli omofobi e ad un certo punto qualcuno ha tentato di bannarmi...segnalandomi una foto (non mia) per nudo che neanche c'era

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    1. Appunto.
      Ma ora useranno un po' meno la segnalazione per nudo, che è la loro preferita perché convinti funzioni meglio

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  4. Soprattutto, come se uno che maltratta gli animali lo faccia per poi metterlo su facebook. Come sempre dimostrano di badare solo alla forma e non alla sostanza.

    Però se questo vuol dire poter segnalare le foto degli animalardi stessi, è una bella vittoria!

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