martedì 14 aprile 2015

Quaderni per vegani

Mi faccio le mie solite scrollatine delle pagine facebook, per tenermi aggiornato sulle attività delle pagine che seguo, e da Vegano Stammi Lontano vedo la perla del secolo: quaderni per vegani.
Dopo l'acqua vegana, alimento indispensabile nella dieta del buon gonzo veg con le idee molto chiare, ecco che spunta fuori l'ennesimo business dedicato ai minchioni più stupidi del pianeta:

La nascita di cazzate stratosferiche come queste, quaderni per vegani e acqua vegana, non è altro che un chiaro segnale che a fomentare il movimento veganimalardo dello scroto non c'è nient'altro che un business e il desiderio di fare cassa sonante.
Che per carità, nulla di male in questo. Tutti devono mangiare, pagare le bollette e possibilmente svagarsi, ma qua arriviamo a livelli di terrorismo psicologico veramente troppo dannosi.
Perché i consumatori di queste cazzate, come i wurstel di soia a 40 euro al kg (la soia costa 40 centesimi al kg), non possono farsi spennare come polli senza rompere i coglioni?
Sarebbero tutti felici: i produttori si arricchiscono alle spalle di poveri mentecatti dal cervello fuso come una candela dimenticata accesa, i poveri minchioni si mangiano, bevono, vestono e scrivono su cazzate con su scritto "veg" che placa la loro malattia mentale per qualche istante e a nessuno fregherebbe nulla.

Ma no, loro no! Devono vantarsi di salvare il mondo bevendo acqua vegana e scrivendo su quaderni veg, qualsiasi cosa questa significhi, e per rompere meglio i coglioni tirano fuori le storie delle lobby, interessi economici, guadagni, avidità.
SVEGLIA minchioni, credete forse che i "veganizzatori" di acqua a 2000 euro non siano un business? Che dei normalissimi quaderni, probabilmente di carta riciclata, venduti al triplo del prezzo (deduco dal fatto che il resto delle minchiate con scritto veg sopra ha questa sorte) non siano un business? Oppure che prendano la soia a 40 euro al kg e la lavorino fino a renderla un impasto totalmente innaturale e pieno di sostanze chimiche sia beneficienza?

I vegardi non sono altro che vittime di un modello di marketing, che è stato preso ed elevato a religione da personaggi con capacità craniche molto limitate e per giunta riempiti di calcoli renali invece che dal cervello, un po' come gli hipster (solo che questi ultimi rompono decisamente meno i coglioni) ma molto più degenerati.
Mi domando se si renderanno mai conto di essere dei ridicoli limoni da spremere convinti di essere il top della specie umana perché vengono spremuti. Un po' come se l'agnello si sentisse una star perché con l'avvicinarsi della Pasqua non si fa altro che parlare di lui...

E giovani, la cosa non è fake... potrebbe anche venire il dubbio, ma così non è.
Basta dare un occhio al blog di sbarella per avere conferma. Senza contare che nei quaderni si usano colle che sono composte da derivati animali...

2 commenti:

  1. "Oppure che prendano la soia a 40 euro al kg e la lavorino fino a renderla un impasto totalmente innaturale e pieno di sostanze chimiche venduto a 40 euro al kg sia beneficienza?"
    Correggi prima che ti saltino addosso ;)

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