giovedì 23 aprile 2015

McDonald's: una finta hamburgeria umilia i "food hipster"

Hamburgerie, nuova frontiare del hipsteraggio moderno, sono dei posti dove ti rifilano hamburger a prezzi assurdi con la scusa che usano "ingredienti sani", biologici, incontaminati... insomma la nuova ambrosia. I clienti di questi negozietti ovviamente definiscono nettare degli dei quanto mangiano e merda il cibo di mcdonald's, che costa la metà.
L'azienda però si è stufata di questa campagna mediatica denigratoria nei suoi confronti, ed è corsa ai ripari con una azione di marketing:

Una finta hamburgeria dove servivano cibo di mcdonald's


Per gabbare i convintissimi hipster del cibo quelli di mcdonald's hanno condotto un esperimento durato 2 giorni in cui hanno aperto un ristorante sotto diverso nome, in cui però servivano dipendenti mcdonald's, con i loro macchinari e i loro stessi ingredienti.
Dopo aver servito la gente, che era ignara di mangiare hamburger di mcdonald's, hanno domandato se il cibo era di loro gradimento. La risposta è stata si, così come hanno pure affermato convinti che gli hamburger erano molto più buoni di quelli di queli serviti dalla multinazionale statunitense.
Esperimento riuscito: i food hipster che vanno in giro a decantare questo o quell'altro burger sostenendo che quelli di mr ronald facessero schifo è stato sputtanato.

Bias a fiumi: il pregiudizio che distorce il giudizio

Questa operazione è servita per scavalcare il bias che affligge le menti dei food hipster e di chi fa campagne di marketing per addomesticarli. Infatti se fossero stati consci di mangiare un hamburger della multinazionale avrebbero sicuramente schifato il primo in favore di quello "bio eco evo slow" (e tutta la merda fritta del marketing avversario) solamente per partito preso, per il bias che si annida nella loro mente.
Tenendoli all'oscuro di tutto invece hanno ottenuto una opinione priva di pregiudizi, e il demoniaco e infame hamburger odiatissimo di mcdonald's è diventato buonissimo.

Anche i grandi gourmet del biologico ci cascarono

Grandi assaggiatori, esperti, estimatori del burger biologico, tutti riuniti ad una fiera e tutti che fecero la figura dei poveri mentecatti quando gli diedero da assaggiare delle crocchette di pollo e le definirono sfiziose, sanissime e buonissime, rivelandogli dopo che erano i tanto odiati e denigrati prodotti di mcdonald's. Figura di merda in faccia come un treno.

E' chiaro che una serie di sedicenti e autoreferenziali gourmet o imprenditori ha creato la nicchia del "mcdonald fa schifo il mio èbbuono" rivolgendosi alle nicchie hipsteristiche con parole come biologico, sano e cazzi derivati, con massicce campagne di marketing a cui i grandi caproni con tanti soldi in tasca non solo si sono bevuti, ma ne hanno fatto uno stile o ragione di vita (ricordano nulla i vegani? Con le fobie sulla karn€ e la smania per il bio evo culo?), e che vanno in giro a ripetere a pappagallo quello che gli hanno raccontato i loro amici. Che non puntano ai guadagni come i cattivoni delle multinazionali, loro sono bravi e buoni e vendono la stessa cosa a prezzo solamente raddoppiato! Ma ne vale la pena perché loro DICONO che sia più buono, uno undici centoundici.

Ora, che gli hamburger di mcdonald's contengano merda è sicuramente una cazzata. La legislazione italiana è ferrea ed è una delle migliori AL MONDO per quanto riguarda la qualità del cibo, per cui è impossibile che ti rifilino qualcosa di scadente o peggio inquinato.
Diverso discorso è la salubrità del tutto, con tanti grassi, strutto, fritto non si può certo affermare che sia il pasto ideale, ma questo vale per tutti gli hamburger, girala come vuoi ma è sempre la stessa identica cosa: carne con formaggio condita con formaggio e in mezzo al pane, indice glicemico a mille sempre e comunque, anche se lo spacci per "biologico" o che cazzo si sono inventati per far lievitare il prezzo. Per cui anche questo punto, se sollevato per elogiare un panino invece dell'altro, è pura cazzata colante. In ogni caso basta non esagerare con il consumo e si vive benissimo pure mangiando nei fast food una volta ogni tanto.
L'unica cosa che si può discutere è il gusto: può piacere o non piacere, questione personale.
Ma è da michioni dire che fa schifo se poi ti piace se lo mangi ignorando che è di quella catena che tanto si odia.
Se preferisci l'hamburger fatto a mano magna quello punto e basta, che bisogno c'è di farne una questione di stato?

Anche se sinceramente non capisco i cretini che odiano questa o quella azienda...
Ma si sa, il mondo è pieno di stronzi



12 commenti:

  1. Chissà perché mi ricordano gli stessi geni che comprano le cover veg in ecopelle..... hahahaha!
    O quelli che comprano un notetaker facendoselo passare per tablet... va be', questa è tecnica ma anche per i non tecnici il concetto è identico: un oggetto con poche funzioni passato per uno che le ha tutte, a prezzo doppio.
    Ma, si sa come hanno reagito questi, quando si sono accorti di esser stati fregati?

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    1. Ci dovrebbero essere i video in giro

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  2. Per quel poco che so, queste situazioni che hai appena descritto sono "malattie contagiose di massa", che implicano direttamente placebo e nocebo. Se sbaglio qualcosa correggimi...

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    1. L'effetto branco si fa sempre sentire, ma credo che più che il branco fosse la situazione a influenzare il giudizio. Del resto hanno mangiato tranquillamente ai loro tavoli, magari quelli di un singolo tavolo potevano influenzarsi fra di loro, ma difficilmente la cosa poteva passare di tavolo in tavolo, a meno di casi eccezionali.

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  3. Mi associo a Talksina: mi piacerebbe davvero tanto sapere che facce hanno fatto i "food hipster" quando hanno saputo che la nota multinazionale li ha inQlati ben bene.
    (N. B.: ho mangiato anche in certe sedicenti hamburgerie che NON SONO dei Merdonald sotto mentite spoglie; non so perché, ma i panini che fanno mi sembrano tutti cloni l'uno dell'altro e tutti copie di un Big Mac. Sarà che non amo il cibo spazzatura e a uno di quei cosi preferisco un buon trancio di pizza...)
    (N. B. 2: Ti è scappato un copiaincollaggio da adsense in fondo al post o la cosa è voluta?)

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    1. Si era svaccato il codice html non so per quale motivo... grazie per avermelo fatto notare.

      Alcuni mi hanno parlato bene delle hamburgherie, ma perché fanno tutto a mano e sul momento, non è preparato prima. E fin lì ci sta pure, la differenza fra fresco e non esiste anche se molti non la notano.
      Si vede che molte non fanno nemmeno quello e si limitano a clonare mcdonald's per fregargli mercato

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  4. Una cosa va aggiunta a quanto hai scritto: molti di quei cosiddetti "gourmet" al gusto non distinguerebbero neanche una bistecca di manzo da una di maiale o un'orata da una trota. Figuriamoci un hamburger di McDonald's da uno di XYZ.

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  5. beh, un panino genuino da uno industriale se sei una buona forchetta lo riconosci e come; anch'io preferisco un buon panino con la mortadella o con la porchetta, e una svizzera -hamburger insomma- presa dal macellaio; sarà cosa, dieci anni che non vado in un fast food però se mi capitasse di andarci ci vado e basta magari storco il naso ma non ci faccio una malattia; riconosco che è meno buono del panino che mi faccio a casa ma finisce là; questi invece non sono delle buone forchette in alcun modo, non sanno niente di cibo, e si negano i piaceri della vita, stando sempre a fare l'analisi chimica di tutto quel che mangiano senza saper niente di chimica e tantomeno di natura e il risultato è che sono frustrati. Per carità, godersi la vita non vuol dire abusare di qualsiasi cosa. Vuol dire semplicemente prendere con serenità quel che si fa, e che si mangia.
    Tanto diciamocelo: possiamo mangiare bio e naturale quanto vogliamo, ma respiriamo la stessa aria piena di gas di scarico tutti i santi giorni; se ci dobbiamo ammalare, ci ammaliamo lo stesso e non possiamo dar la colpa a chi che sia. Prevenzione sì, ma non buttiamola all'estremo

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  6. Sono d'accordo: non si metta in dubbio che la carne di zio Mc sia putrida o di scarsa qualità; ma un grasso saturo rimarrà sempre un grasso saturo, anche se di qualità.

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  7. Nel mio piccolo feci un esperimento simile con un coinquilino che snobbava l'acqua filtrata rispetto alla sua minerale imbottigliata preferita per fare il caffè. Un giorno ho sostituito la sua bottiglia d'acqua minerale mezza piena con una identica bottiglia riempita d'acqua filtrata. Quando è tornato a casa si è fatto il caffè come al solito, gustandolo come al solito. La cigliegina sulla torta è stata la sua risposta quando gli ho chiesto com era il caffè "molto saporito".

    Cose come queste capitano anche con i vini (ne ha parlato Dario Bressanini se non erro) e tornando all'acqua minerale Penn & Teller vi dedicarono un episodio della loro serie Bullshit! (degustatori d'acqua minerale infinocchiati dal cameriere che riempiva le bottiglie nel retro con la pompa per innaffiare)

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    1. La gente bada più alle apparenze che alla reale qualità, ti basta preparare un nastrino colorato, una confezione che riflette la luce, fare marketing sparandole grosse e voilà ci saranno fiumi di gente che pagherà tantissimo per quella roba, anche se fa cagare il cazzo

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  8. La domanda è: cosa vuol dire "di scarsa qualità"? Se parliamo a livello di igiene e salute, McD non ha alcun problema. Possiamo magari parlare di qualità della carne o della preparazione, a quel punto è ovvio che se io vado dal macellaio, mi faccio tritare un bel pezzo sul momento, vado a casa e lo appolpetto con le mie mani, allora quell'hamburger avrà una qualità migliore.

    Detto questo, fare gli snob su UN HAMBURGER, quanto di più "street" e umile ci sia, lo trovo assurdo. Sono un grande amante degli hamburger, dal fast food multinazionale all'artigianale fatto in casa. E un hamburger è un hamburger, fine. Inutile farsi pippe mentali su genuinità e qualità, È UN DANNATO HAMBURGER. Se vuoi mangiare genuino ti fai un'insalata. L'hamburger deve essere grasso, condito, "sporco". Quando me lo faccio in casa ci metto così tante robe dentro (formaggi di ogni tipo, salse, cipolle arrosto) che a confronto un pasto da McD è dietetico.

    Detto questo, il miglior hamburger che io abbia mai mangiato l'ho mangiato a Parigi al Disney Village di Eurodisney. Il secondo migliore, a Cagliari, in una minuscola pizzeria da asporto. Non so se li fanno ancora buoni come un tempo, ma 6/7 anni fa quei panini rispondevano alla domanda "che sapore ha Dio?"

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