sabato 21 marzo 2015

Animalisti pretendono i conigli e poi li fanno morire

Ebbene si, è successo di nuovo: gli animalisti, dopo settimane di vessazioni ai danni di una ragazza, che chiamerò per comodità G.M. (del caso ne abbiamo parlato molto, anche i notiziari locali), perché a loro detta maltrattava in modo continuativo i suoi conigli sono riusciti ad esasperarla tanto che glieli ha consegnati tutti, così da avere finalmente un po' di pace. Alcuni conigli sono già morti...

Ma riassumiamo meglio l'accaduto.
Delle continue vessazioni da parte di decine di animalisti invasati con tanto di megafono fuori dall'abitazione della donna ne siamo già ben al corrente, quello di cui non siamo al corrente sono gli sviluppi successivi: ho già acennato al fatto che la ragazza ha consegnato i suoi conigli agli animalardi, per cui vediamo che hanno fatto i geni.

Hanno preso in consegna i conigli, li hanno portati dal veterinario per farli curare in quanto sostengono fossero malati, tutto da dimostrare, e poi li avrebbero dati in affidamento ad "una nuova famiglia". Parlano di famiglia, ma non hanno fatto altro che consegnarli ad un animalardo, detto papale papale.


Questo animalardo è stato un poco ingenuo, e in giornate in cui il tempo fa schifo un po' in tutta Italia ha sbadatamente alloggiato i conigli fuori al freddo, gelo, vento e pioggia battente.
Il risultato è che due conigli sono morti. Ma oh, non sono morti per colpa del fatto che l'animalardo non abbia nemmeno provato ad alloggiarli in modo decente (poi urlano contro gli allevamenti, i geni, bella faccia tosta!) e li abbia lasciati sotto una notte da lupi. No, ci mancherebbe! L'animalardo non ha mai colpe! La colpa è stata della proprietaria, G.M., che ha consegato i conigli già malati.

Ma non li avevano portati dal veterinario? Ah, dettagli...
Ma lasciare in quelle condizioni dei conigli già malati non è da stronzi, incompetenti, ignoranti, menefreghisti del benessere degli animali? KI TI PAKA!?
Risposta standard dell'animalardo a queste domande...

Sinceramente, non è la prima volta che gli animalardi fanno porcate simili e nessuno batte ciglio.
Come gli animali sequestrati ad un allevatore, scoperti rinchiusi in gabbie minuscole e tenuti peggio di prigionieri di Guantanamo, o quegli animali sequestati senza motivo ai circhi, sempre rinchiusi in gabbie minuscole, malnutriti e che stanno li tutto il santo giorno, oppure i topi rubati ad uno stabulario milanese, ammassati in condizioni igieniche pietose dentro un minuscolo cesso, oppure i beagle di green hill alcuni morti, altri investiti, alcuni riportati indietro ma soprattutto tantissimi che si sono trasformati in gatti e pappagalli. Misteri della fede
Ci si aggiungono questi conigli, recuperati con la coercizione e poi lasciati morire come sacchi di merda sotto pioggia e vento in una gelida notte tempestosa


Non c'è che dire: dei veri amanti degli animali! Loro si che li sanno trattare bene!
Ma se è vero che i conigli erano già malati, come cercano di giustificarsi i geni, perché non hanno tenuto un occhio di riguardo per le loro condizioni? Loro la usano come giustificazione, ma non è nient'altro che un'aggravante: se tieni un bambino con il riscaldamento al minimo sei stupido, se tieni un bambino malato con il riscaldamento al minimo sei un demente, se lo tieni con il riscaldamento al minimo in ospedale sei un criminale. Il concetto è questo. Perché si sono fatti consegnare dei conigli per curarli e averne riguardo, che secondo loro mancava da parte della proprietaria, ma li hanno lasciati buttati come buste di piscio sotto il maltempo?

Bella la scusa con cui si giustificano: l'abitazione è stata colpita da un incidente metereologico.
Cos'è, il meteo non è cruelty free? Affacciarsi alla finestra e vedere che le cose si mettono male non è cruelty free? Trovare uno spazio dentro casa per metterci momentaneamente i conigli una volta visto il tempo da lupi non è green? Accudire seriamente i conigli di altri, a cui erano affezionati, non è bio?

Scuse patetiche per un casino ingiustificato.
Il bello è che secondo loro li stanno diffamando, perché tenere dei conigli sotto pioggia, vento e gelo non è maltrattamento. Del resto chi di voi non apprezza stare a 3 gradi bagnato fradicio e col vento che gli ghiaccia le interiora?

Non sono un animalardo, ma se io ho in casa degli animali a cui sono affezionato e mi venissero portati via solo per essere malamente ammazzati beh... sto zitto altrimenti passo per violento.

Insomma, gli animalisti si confermano la peggior sciagura degli animali, ma nonostante questo la gente continua a dar loro retta, a finanziarli, a supportarli e spalleggiarli.
Se muore un animale a chiunque è un porco nazista che deve essere impiccato, secondo i gentili animalisti, ma se loro ammazzano degli animali allora sono "incidenti metereologici" o pochezze, piccolissimi numeri, qualcosa di infinitesimale...
Ma vaffanculo!

E voi che leggete: ancora vi fidate di loro?

Ho preso lo screen dalla pagina Vegano Stammi Lontano, in attesa di conoscere quale è la fonte originale (il modo in cui censurano gli screen è caratteristico).


6 commenti:

  1. Classica stronzaggine e incoerenza animalista. Povera G.M.

    RispondiElimina
  2. "Un incidente meteorologico che ha colpito la casa dell'adottante": solo la sua - quando si dice la sfiga!

    RispondiElimina
  3. Certo, io mi fido di loro . Perchè loro ne sanno più di noi, specie quando per avvalorare l' ipotesi della inutilità della s.a. copiano e incollano parti di bugiardini di medicinali omettendo passaggi sostanziali, non capendoci una fava , e pensando di essere gli unici in grado di leggere . Io ci credo, perchè fanno i filmini del terrore anti s.a. e hanno a disposizione blog su repubblica per infamare e disinformare. http://richiamo-della-foresta.blogautore.repubblica.it/2015/03/02/e-se-la-cavia-fossi-tu/comment-page-8/#comments . Si, si.... mi fido. Come no ?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si prodigano solo per i pucciosetti topolini di laboratorio mentre non fanno un cazzo per i poveri e luridi topini di fogna, costretti a morire avvelenati tra atroci sofferenze nell'indifferenza animalara. Ergo, gli animalari sono pure razzisti e specisti anche con gli animali stessi.

      Elimina
  4. Sono decenni che aspetto serenamente in cascina qualche animalaro da strapazzo che venga a chiedermi i miei animali, mai che se ne palesi uno.
    Pure quando sono a pesca, mai un blitz per liberare le mie esche e i poveri pescetti condannati alla padella.
    Devo però riconoscere che qui in Piemonte non abbiamo ancora delle teste di minchia come 100% animalisti e compagnia bella....uffa.

    RispondiElimina