martedì 3 febbraio 2015

Il cruelty free non esiste

Da troppo tempo ormai gli animalardi non fanno che stracciare i coglioni riguardo al "cruelty free": io sono meglio di te, assassino bastardo infame, io salvo gli animali, io salvo il pianeta, io non inquino, io sono verde!!11 ein zwei drei. La realtà dei fatti è ben diversa però, ed i vegardi e animalardi sfruttano tanto quanto noi gli animali, anzi forse li sfruttano in modo più massiccio:

Adatto ai tardi lardi e simili. E' di cotone, possono metterla
Avevo già scritto un articolo a riguardo, cruelty free inesistente utopia, non cito il libro visto che col cazzo che laggente spende 2 o 3 euro per acculturarsi e se glielo regalano lo bollano come "luogo comune specista" (cit.), ma a quanto pare tutti i miei sforzi sono stati vani...

Ma siccome sono testardo io ribadisco, rincaro la dose, martello il cranio leso dei ritardati mondiali cercando di fargli capire che sono delle merdacce senza scopo nella vita.

E quindi, oltre alla considerazione riguardo gli animali e gli insetti morti durante la lavorazione dei campi, oltre all'inquinamento dei vegetali maggiore rispetto all'inquinamento della carne, oltre alla disinfestazione dei raccolti, oltre ai metodi di concimazione dei campi citati nel primo articolo linkato c'è dell'altro...

Ebbene si, l'illusione di non sfruttare animali in nessun caso è ancora più profonda di quanto si creda.
E allora, vista la boria con cui i nostri "amici" vegardi e animalardi si atteggiano e ci insultano godo tantissimo nello smerdarli maledettamente, ecco altre cose che fanno di un vegardo uno "sporco sfruttatore sadico mani sporche di sangue wawawa", anche se racconta il contrario:

Dei concimi naturali usati in agricoltura, compresa quella biologica che è diventata l'ossessione del mondo vegamerda, sappiamo del letame (e sappiamo che senza non ci sarebbe agricoltura), delle ossa e corna, del sangue, della pelle, lana e carne... ma dei famosi pulcini?
I vegamerda non fanno che protestare contro gli allevamenti avicoli sostenendo che centinaia di migliaia di pulcini maschi ogni giorno vengono tritati vivi. Loro non consumano uova, e attaccano anche i vegetariani perché ne consumano. Loro sono superiori, loro non sfruttano i loro prodotti e non sono complici/mandanti della triturazione dei pulcini.
Mi rivolgo direttamente ai vegamerda: facce di cazzo, ma gli articoli dei vostri guru vegamerda animalardi vegardi li avete letti? Oppure siete dislessici oltre che ortoressici? COGLIONI, i pulcini tritati vengono impiegati come CONCIME.
C O N C I M E, ed è naturale (pura materia organica) e biologica, cosa che la rende perfetta per le coltivazioni bio, a voi tanto care. FACCE DI CAZZO alla seconda, vi rendete conto che VOI siete i principali fruitori del frutto della triturazione, che è solamente una conseguenza del consumo di uova e pollame? Cosa rende VOI merdacce migliori di noi? NULLA.

E vogliamo parlare anche delle api? Loro non consumano miele perché le api muoiono quando viene raccolto, chi consuma miele è uno squallido assassino complice!!1 centoundici. Ed ecco che, come nel caso delle uova o della carne (rispettivamente mestruazioni di gallina, merda e tumori), parte la denigrazione del miele, che diventa "vomito di api" giusto perché visto che con gli isterismi da checca in lacrime non convincono nessuno devono fare terrorismo psicologico.
E mi rivolgo nuovamente direttamente a loro: coglionazzi, come cazzo credete che vengano impollinati i frutti che VOI pezzi di merda bastardi consumate? Con le api.
Ora, visto che siete degli ignoranti del cazzo, vi istruisco sulla faccenda: in natura di api ne sono rimaste poche, e girano alla larga dai campi coltivati visto che con tutte le disinfestazioni (anche nel piologhikho, ricordo) crepano come mosche, per cui per l'impollinazione ci si affida ad api o bombi provenienti dagli ALLEVAMENTI, visto che gli insetti impollinatori esterni o sono pochi o sono forieri di parassiti e funghi dannosissimi per i raccolti.
Ditemi ora, bustacce di merda fetida, cosa cazzo rende VOI migliori di noi se sfruttate le api esattamente come noi? Anzi... anzi, le api usate per concimare spesso e volentieri muoiono, per via dei pesticidi, mentre durante la raccolta del miele la morte di alcune api è accidentale (figurati se l'apicoltore si rovina il business apposta). Per cui da questo punto di vista voi siete PEGGIO.

Come in molti altri casi del resto. A ben indagare lo stile di vita vegardo è parecchio più impattante di quello normale, sotto ogni punto di vista. Il biologico, che dovrebbe inquinare meno, è in realtà molto più dispendioso dell'agricoltura convenzionale, dal punto di vista di sfruttamento animale è peggio (lo studio dell'australiano canta), le prove che sostengono che la karn€ è un'ecatombe è falsa e di parte e chi lo ha fatto ha confessato di aver mentito con l'intento di mentire.

La loro idea di essere superiori è campata per aria. Per cui la prossima volta che un vegardo viene a insultarti, offenderti, minacciarti di morte, dipingersi superiore a te, più in salute o moralmente superiore, sparagli in faccia questi fatti. Sparagli in faccia la verità, e divertiti ad osservarlo mentre sclera, delira, urla e si incazza cercando di negare la realtà mentre si contorce, insulta e sbava.
Perché sarà questa la reazione di un fanatico settario di fronte alla negazione del suo dogma.

4 commenti:

  1. D'accordissimo.
    Manca solo la linkatura a quello studio-mi pare australiano- sulla quantità di animaletti/ettaro terminati dalle coltivazioni a grano e soya, rispetto a quelle a foraggio .Giusto perché sia un ennesimo insulto, benché meno evidente.

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    1. No lo studio metteva a confronto la dieta di un vegetariano/vegano con quella di uno normale che mangia anche carne

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    2. E perché non parlare di tutte le coltivazioni provenienti dall'altra parte del mondo (la soia su tutte) di cui loro avidamente si cibano, perché la nostra cucina è schifosa, antisalutista, ecc... che distruggono le specie autoctone in favore di schifezze asiatiche? Mi fa incavolare questa cosa dei vegani=salutisti rispettosi dell'ambiente...Allora noi che ci diamo da fare per preservarlo siamo delle merdacce perché non mangiamo come loro??? Stella

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  2. Mh, da quel che ne sapevo, la questione del calo delle popolazioni di api è un argomento ancora molro dibattuto nella comunità scientifica. Oggi esistono molti prodotti di sintesi (nonché alcuni tipi di OGM - checché ne dicano di vegardi) che sono poco o nulla tossici per l'entomofauna utile. Infatti, tolti alcuni esempi eclatanti (ad esempio l'uso massiccio e inappropriato dei regolatori di crescita sul melo nel Trentino, cosa che una ventina di anni fa ha mandato a ramengo buona parte della produzione per moria delle api), il trend negativo di crescita delle colonie è dovuto principalmente a due fattori: la Varroa destructor, parassita letale su ceppi europei di api, e una non meglio specificata (e ancora in corso di studio) ciclicità dei minimi e dei massimi di popolazione. Infatti alcune ricerche hanno evidenziato come anche alla fine del XIX secolo e gli inizi del XX sia stato documentato un calo della popolazione totale di api in Europa. E all'epoca mica esistevano gli agrofarmaci di oggi (al massimo rame e zolfo).
    Comunque in una specie di classifica (che proprio non riesco a ricordare dove ho visto) gli agrofarmaci si trovavano al DECIMO posto come possibile causa delle morie delle colonie (al primo posto, ovviamente, c'è Varroa destructor). Mica poco.

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