venerdì 27 febbraio 2015

Curvy: storia di un termine abusatissimo

Da qualche anno a questa parte si sente tanto parlare di donne formose, di imporre un modello di bellezza differente da quello proposto dalle passerelle dell'alta moda in cui deambulano sacchetti di cuoio umano che contengono ossa, cocaina e due gocce di sangue.
E fin qui qualcuno ignaro direbbe che va bene, visto che gli anoressici trovano ispirazione da modelli simili, che sono degradanti per la persona e per la salute.

Si parla del modello Curvy, un modello che non comprende ossa ma forme abbondanti e femminili.
Forma a clessidra, seno prosperoso, vita stretta e fianchi larghi insomma, che non disdegna qualche kg in più, che si avvicina di più al "vero modello di donna media", quella cioè che incontriamo tutti i giorni. Io mi preoccuperei più del sovrappeso galoppante, ma in ogni caso andiamo avanti...

Il modello ideale di questa idea di curvy è Marilyn Monroe, e cazzo direi che hanno azzeccato in pieno! Nella faccenda esiste un Ma che rende il tutto meno bello di quanto potrebbe sembrare.
Perché ovviamente in ogni questione c'è chi non capisce un cazzo e chi se ne approfitta per giustificare i propri fallimenti ed ergersi a meglio senza muovere un singolo pelo (di culo)

Curvy maschile
Chissà perché non esistono "curvy" uomini
Ed ecco quindi che il modello "curvy" viene stravolto. Ma non un pochino o un tanto, oltre ogni soglia di decenza!
Si è partiti da modelle realmente curvy per arrivare a oggi alle modelle "Kurwa", o meglio co kurwa che significa "Che cazzo!?".
Balene di 120 kg fatte passare come modello di bellezza e sensualità, poi mi devono spiegare come fa una che a malapena si regge in piedi senza spezzarsi una caviglia ad essere sensuale e bella.

Crollano anche i dogmi delle nazifemministe, quali:
Le modelle sono photoshoppate! E' impossibile arrivare naturalmente a quei livelli e le donne si deprimono! Le modelle mercificano il proprio corpo! Non si deve mostrare il corpo per dare agli uomini (nemico pubblico numero uno delle nazi, sottolineo) quello che vogliono! (però sono contro il vizio musulmano di coprire interamente la donna. Nuda no coperta no, vai a capire che cazzo vogliono...)

E trovi ragazze che pesano 140 kg senza cellulite né smagliature, senza macchie sulla pelle, e senza il minimo difetto. Mi domando una cosa: se le "donne medie" trovano fastidioso il cancellare i difetti alle magre, perché la cosa dovrebbe essere normale e non dare fastidio se lo fanno alle grasse? Eppure è un modello irragiungibile e artificiale, perché non porta le donne alla depressione ma le motiva e le da autostima?
Mistero!
Stessa cosa per la mercificazione del corpo: mostrare una obesa va bene, mostrare un fisico snello no. Mi sa che qualcuno non ha ben capito dove cazzo è rimasto di casa...

E la cosa peggiore è che con questa scusa si sta sdoganando l'obesità, OBESITA', come qualcosa di normale, sano e bello.
No cari miei, non è né normale, tantomeno sano e men che meno bello. Fa cagare il cazzo, detto chiaro e tondo!
 E lo dice uno che apprezza le ragazze che hanno qualche kg di più. Ma se fino a 4 o 5 kg di più una ragazza mantiene fattezze, proporzioni e consistenze umane, graziose e piacevoli, oltre inizia a diventare sempre peggio, quando si arriva a certi livelli il bello non lo vede quasi più nessuno, è un dato di fatto.

Per cui no, il modello curvy non è nato per giustificare l'obesità e farla passare per cosa buona e giusta. Non è nato per dire che obeso è bello perché obeso fa schifo al cazzo ed è inutile cercare di convincere la gente che non sia così.

Obeso è brutto perché non sano, c'entra un cazzo se le statuette del neolitico ritraevano donne obese e il fatto non dimostra che è la società che è brutta e cattiva. Si, può anche esserlo, ma è anche vero che se una cosa è brutta non si tratta di "convinzioni" o "influenze sociali". Tu puoi mostrarmi tutti i dugonghi photoshoppati che vuoi che a me non piaceranno mai, e non mi piacciono le ragazze anoressiche ma questo non dice affatto che bisogna contrastare con l'esatto opposto, e che cazzo.

Fra l'altro vogliono fermare la "discriminazione" delle ragazze "geneticamente grasse" o la grandissima stronzata delle "ossa grosse" e vanno a distruggere le ragazze che fisicamente sono snelle. Ma saranno coglioni?
Cioè se una ragazza nasce con un fisico formoso è giusto che stia nel suo peso forma, ma se una ragazza nasce con un fisico snello che cazzo dovrebbe fare? Ingrassare forzatamente apposta? Non è forzare qualcuno ad una alimentazione malsana per raggiungere un modello di bellezza irragiungibile per lei che ha un fisico diverso?
Doppio pesismo?
Ho una notizia: qualunque ragazza stia nel suo peso forma è bella: formosa o snella che sia.
Il problema nasce quando si è eccessivamente magri o eccessivamente grassi, allora si che non si è belli, ma in caso contrario si tratta di gusti personali punto e basta. Non c'entra la salute né i "canoni estetici".

Come al solito l'impressione è che laggente apra bocca giusto per dare contro.
Gli hipster del mondo, se lo fanno tutti allora è sbagliato. Inizio a credere che la scena di "italiano medio" di Maccio in cui gli "attivisti" andavano contromano perché vanno sempre controcorrente non fosse poi tanto lontana dalla realtà...


Alcune persone trovano che io sia un po' troppo pesante nei termini...
Facciamo il punto: i morti per anoressia in Italia sono 200 all'anno, mentre i morti per obesità sono 52 mila. Non combatti un male, che nasce da disagi familiari fra l'altro quindi non è esclusiva colpa dei media, promuovendo un altro male che affligge molta più gente e uccide in modo esponenziale molte più persone. Persone che se avresti spronato a dimagrire forse non avrebbero fatto quella fine.

L'alcol miete altrettante vittime mentre il fumo ne miete 80 mila.
Come prendereste qualcuno che va in giro a dire ad alcolizzati e fumatori cronici che smettere è una cazzata? Esattamente come quelli che dicono ad un obeso che dimagrire è una cazzata.
Se vedo un amico che fuma gli dico di smettere, se vedo un amico che beve troppo gli dico di calmarsi, se vedo un amico troppo grasso gli dico che dovrebbe dimagrire. E se si offendono sono cazzi loro, meglio offeso che morto.


9 commenti:

  1. Questo e l'articolo sul Femminismo meritano il pulitzer.

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  2. La classica via di mezzo sarebbe il modello "curvy", per usare una parola in quella lingua là. Una taglia 48, per intenderci, non una 32 e nemmeno una 86. In effetti a questo si puntava quando si è iniziato a parlare di questo modello; ovviamente i cicciabomba l'hanno subito interpretata a loro favore. Fortunatamente la maggior parte delle persone sta nel settore di metà; anoressici e palle di lardo - di qualunque sesso - sono abbastanza una minoranza. Almeno qui da noi, intendo; in certi paesi il modello "se cade rotola" ormai ha preso abbondantemente piede.

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    1. Il classico in medio stat virtus...
      Purtroppo negli usa, paese con grandissima percentuali di obesi, sta prendendo piede questa farsa.
      E piano piano sta contagiando anche noi, se vai su facebook trovi pagine italiane che propongono modelle obese e photoshoppate come fossero belle. Non sono la maggior parte (la maggior parte sono cicciotte ma forse non obese), però il trend c'è

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  3. Come sempre gli americani sono stupidi e come sempre finiremo con imitarlo.

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  4. Una donna con 4 o 5 kg in più non è curvy, e quelle che hai linkato come curvy, nella vita reale sono donne normali, dotate di un bel paio di tette 6a misura , coppa C e al massimo una 46. Che nel mio presente, corrispondono alla normalità ( a parte le tette da 6a ). Quelle da te definite barili di merda, sono le modelle abbondanti, se vuoi un pò più che curvy, che indossano abiti adatti alle diversamente magre adeguando la moda , l' eleganza , e soprattutto le vendite a una piccola fetta di mercato dalle forme diverse. Non credo che la loro esistenza potrà mai incitare qualcuno a strafogarsi fino a scoppiare prendendole ad esempio. Non in italia. Da cosa lo deduco ? Basta uscire fuori dal Belpaese per rendersi conto di quanto siamo riconoscibili, identici e omologati su uno stereotipo ( maschile e femminile ) ben delineato. E non parlo della depilazione della passera italiana - MIODDIO IDENTICA - esibita in ogni spiaggia di formentera, per dire. Parlo di quel " barile di merda che fa cagare " a prescindere. Considerando che photoshoppo quotidianamente grassi e magri indistintamente " come fossero belli ".

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    1. Curvy significa formosa, ergo se hanno la sesta sono formose...
      In ogni caso non mi riferivo alle modelle grasse, ma a quella gente che pretende di sdoganare l'obesità come qualcosa di bello, giusto e sano , chiamandolo anche "curvy".

      E' pieno di gente che dice "io sono curvy, le ossa ai cani" ed è obesa, e fra l'altro offendono le ragazze fisiologicamente magre. Ma oh, guai a offendere chi offende. E non dico che incitano a strafogarsi, ma incitano a chi lo fa di non smettere.

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  5. Qulache nome: Maria Sharapova, Elena Ysenbaeva, Lindsey Vonn, Ronda Roussey.
    QUESTE vorrei come modello.

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  6. Le formose, come Marilyn, erano definite maggiorate, non curvy. Per curvy , nell' ambito della moda, si intende chi ha le curve spostate. Fra tette e culo, per intendersi. Nei punti sbagliati, secondo gli odierni canoni estetici. Non ci vedo niente di male se questa gente inizia a trovare abbigliamento che non somigli più a un tendone da circo, ma abbia un minimo di senso estetico e aumenti la propria autostima , magari riconoscendosi in belle (e pingui come lore ) modelle . Che non toglie niente ai magri e tantomeno le offende. Perchè si sa che questa gente ( bella o brutta per me non va a peso ) difficilmente ha morale ed arroganza sufficiente da offendere chicchessia, giacchè ha l' autostima sotto i calcagni, grazie a chi valuta in base alle dimensioni. Poi , ripeto, secondo me non sdoganano nulla. Semplicemente esistono. Sono e rimarranno una esigua minoranza.

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  7. Alla fine le mode sono spesso dannose, l'unica cosa davvero importante è la salute.
    Te lo dice un sottopeso di qualche chilo.

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