lunedì 26 gennaio 2015

I veganimalisti hanno rotto i coglioni

Che io fossi incattivito dal comportamento veganimalardo credo che lo abbiano capito un po' tutti ormai. Il dubbio è che i vegardi e gli animalardi non abbiano ben capito di essere degli enormi imbecilli scapellati dalla naturale predisposizione a rompere i coglioni nel modo più efficace possibile. Nel caso tu sia fra di quelle persone che ancora non sanno quante cazzate sparano, ecco qua un breve riassunto:



Ma chi sono i veganimalardi?
Sono degli esseri così ritardati e sfigati che non saprebbero distinguere o percepire la differenza fra una vagina ed un sacco scrotale, che passano l'intera loro triste e miserabile esistenza del cazzo a fruire di filmati, veri o finti che siano (sono stati sgamati a spacciare scene di film horror come "vivisezione"), di violenza più o meno gratuita verso gli animali: maltrattamenti, percosse, a volte torture... ma anche normalissimi abbattimenti nei macelli (qua per rendere più cruento qualcosa che non lo è si inventano che un animale con un chiodo nel cranio e la gola tagliata stia ancora soffrendo, indicando i riflessi spinali come l'animale che si dimena), e sulla base di questi (pochi) filmati di comportamenti illegali si convincono che il resto del mondo sia una merda.

Si perché, ed è qua che rompono i coglioni, fanno la classica coglionata di umanizzare gli animali (attribuendo loro sentimenti e percezioni unici della nostra specie) e bestializzando gli umani (negando appunto sentimenti e percezioni unici della nostra specie...).
Ed ecco quindi che se un uomo abbatte una vacca non si tratta di una persona capace di sentimenti, con famiglia, che sta uccidendo in modo indolore un animale che a malapena si rende conto di dove cazzo è rimasto. Per loro si tratta di un sadico assassino miserabile senza sentimenti che trucida dolorosamente un animale senziente con sentimenti e sogni da realizzare (LOL, lo hanno detto veramente).

Ora, a parte il fatto che ancora mi sto domandando che cazzo di sogni da realizzare possa avere una vacca la cui vita si limita a camminare, ruminare, cagare e pisciare (ma non solo negli allevamenti eh, anche al pascolo), come si fa a bestializzare così una persona?

Semplice: con le cazzate!
I filmati di violenza gratuita contro gli animali? La norma! Sono tutti trattati così! Poveri pucciosetti.
Tutti noi che ci "cibiamo di morte", definita anche merda (amano gli animali ma li definiscono merda, saranno coglioni?), odiamo automaticamente gli animali. Hanno la tipica visione del mondo degli invasati fanatici: bianco o nero. O sei un vegamerda che piange per lo stato d'animo della vacca, che oltre a "muuuu" non può nemmeno pensare, oppure sei un sadico assassino dipinto in modo peggiore dei nazisti.
E dall'alto di questa loro percezione del mondo distorta dall'ideologia dei guru vegamerda anche loro fanno proselitismo, diffondendo il verbo del sacro cavolo d'argento:
tutti gli onnivori (o onnariani, termine cagato da qualche disagiato mentale particolarmente grave) adorano torturare gli animali, ma proprio come feticismo deviato diffuso nella quasi totalità della gente. Tutti gli onnivori passano il tempo a squartare animali, ad ammazzarli o qualsiasi altra cosa che li possa far soffrire. Vengono anche umiliati.
Per migliorare il processo di lavaggio del cervello invogliano e promuovono la ghettizzazione del veganimalardo rincoglionito, che circondato da teste di cazzo eccitate dal fanatismo post filmati violenti manco fosse viagra sentirà solo storie di "cani lanciati contro il muro", "animali schiacciati con le ruspe" o "vacche tirate via con la gru ancora vive" mentre i contatti con i pacifici e normalissimi esseri umani normali viene tagliato, rendendo così il resto del mondo sconosciuto e temuto. Un po' come quei carcerati che non riescono a tornare nella civiltà finita la condanna: hanno paura del mondo. Così sono i vegamerda.
Hanno paura del mondo onnivoro, descritto nelle loro sette di squilibrati schizzati del cazzo come violenti e avidi.

Ma pongo una domanda ai nostri ritardini coglionazzi: ma voi, che mangiavate più carne di tutto il mio parentado messo assieme fino a qualche mese fa, per caso eravate dei disgraziati incivili che si divertivano a torturare animali quando mangiavate la vostra bella bistecca?Vi divertivate a scuoiarli vivi? Ve la ridevate a fracassargli le ossa, tutto senza motivo?
No!? Ma strano, secondo le vostre stronzate chi mangia carne è un sadico assassino! Ma sarete coglioni?

Ma lo volete capire che siete da ricoverare, imbecilli mangiamerda venduta a 30 euro al kg?
Avete rotto i coglioni! Solo perché passate TUTTO il tempo a guardare filmati rincoglionenti, e cazzo mi domando se non sia una patologia pure quella, vi sentite giustificati nel definire noi sadici assassini bastardi e augurarci la morte? Solo perché mangiate unicamente carote e sedano da due giorni vi sentite tanto moralmente superiori a noi, che magari vista la giovane età ed una dieta equilibrata probabilmente abbiamo mangiato molta meno carne di voi vegamerda rampanti?

Voi non siete moralmente superiori nemmeno alla merda di cane con i vermi spiaccicata sul marciapiede arroventato dal sole. Siete solo delle merde fanatiche del cazzo che se vedono una battuta sugli animali fanno pipponi di mezz'ora (o di due pagine, dipende dal contesto) sul rispetto dovuto agli animali, e mi riferisco anche alle "umiliazioni" visto che un animale non avendo nemmeno coscienza di sé non può sentirsi umiliato, e non si sentirebbe umiliato comunque visto che non capisce cosa cazzo diciamo, per cui smettetela di cagare il cazzo se uno dice "è stupido come una gallina", perché arrivando a fare pipponi sull'intelligenza e orgoglio delle galline fate solo la figura dei coglioni scassacazzi che non trombano nemmeno a pagare.

2 commenti:

  1. E' da mo' che rompono i coglioni; però i tuoi post equivalgono a urlare nelle orecchie a un sordo: tu ti sgoli fino allo sfinimento, ma il sordo comunque non sente una cippa. Un veganimalardo leggerà questo post e ti accuserà di far parte del GOMBLODDO degli onnariani (altro nome dei rettiliani????? :D) ai danni dei "salvatori dell'universo", come si considerano i veganimalardi.

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  2. Ti consiglio di studiare una categoria di nazianimalisti: i conigliari.
    Ora, io ho dei conigli come animali domestici (oltre ad un gatto), sono animali domestici fantastici per comportamento e interazione con gli umani, anche se, ahimé, delicatissimi di salute. Per questo mi sono avvicinato ad alcune organizzazioni di amanti dei conigli, che per altro svolgono un meritorio servizio di rifugio di esemplari abbandonati.
    Il problema è che non educano chi li frequenta a capire che sono degli animali che hanno due o tre istinti (mangiare, cagare dove gli pare e, se non castrati, montarsi tutto).
    Sono fuggita di recente da loro dopo una discussione in cui alcuni iscritti alla pagina facebook avevano le classiche posizioni da nazianimalisti e lo staff non ha detto nulla, anzi alcuni appoggiavano. Li ho mandati a quel paese. Sono curiosa di sapere se ora mi romperanno le palle o meno.


    Ciao,
    Rita
    PS Tanto per far imbestialire qualche nazianimalista se stesse leggendo: io mi mangerei ancora un coniglio, basta che non sia quello di compagnia di qualcuno.

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