lunedì 1 dicembre 2014

Charles Manson: Il padre dei vegani

Moltissimi veganimalisti non fanno altro che parlare di personaggi famosi o storici che erano vegetariani e animalisti. Per il momento non voglio spendere troppe parole sulla pratica (serve un discorso approfondito) ma voglio parlare anche io di un personaggio famoso, idolatrato da molti, che è animalista, ambientalista e veg:

Charles Manson ha ispirato i vegani fanatici


Questa persona è definita dai suoi seguaci animalambientalisti come "prigioniero politico", e ha creato un famosissimo movimento (appunto animalambientalista) noto in tutto il mondo.
Lo si può definire un grandissimo animalista che ha diffuso l'idea di rispetto della natura.

Nella sua infanzia ha vissuto con suo zio, che si opponeva all'uso della corrente elettrica, alla costruzione delle dighe e definiva le automobili come "marchingegni del giorno del giudizio". Questa definizione viene descritta come profetica dai seguaci del nostro eroe, in quanto come ben sappiamo l'inquinamento è altissimo.
Lui stesso si è accorto come qualsiasi attività umana portasse ad un impoverimento dell'ambiente, e quindi fondò il movimento Aria Alberi Acqua e Animali.

E' anche un grandissimo vegetariano, e una delle sue citazioni più famose recita questo:
"Una donna prende una cucchiaia di cibo e lo mette nella bocca del bambino, ma il bambino la sputa.
Lo riprende dalla sua guancia e lo rimette nella bocca del bambino, e lui lo sputa nuovamente.

Le chiesi: "che stai facendo, donna?", e lei rispose "Sto solo dando da mangiare al bambino".
Le dissi: "Quel bambino non lo vuole in bocca, lo sta sputando!"
Lei disse: "Sta solo giocando".
Le dissi: "Non dire che sta giocando, lui non sta giocando, non lo vuole e basta" poi guardo cosa gli stava dando "Cibo per bambini Gerber con fagioli di lima e pancetta" così le dissi "A questo bambino non piacciono i fagioli di lima e il bacon, prova con quelle prugne".
Ha provato le prugne e le ha mangiate subito, e così mise la roba che sputava da una parte, e le prugne dall'altra, il bambino non voleva mangiare carne.

Nessuno gli ha detto di essere vegetariano, solamente non voleva carne nella sua bocca. E' piuttosto pesante, non è vero? Questo è il motivo per cui ho smesso di mangiare carne."
C.M 2009

E una citazione ambientalista/animalista:
"La guerra non è l'olocausto, la guerra di dio contro l'uomo è olocausto, non la guerra di uomini contro altri uomini. La realtà dell'olocausto è nel pesce morto che vedi nell'oceano. E' quando vedi un centro commerciale dove prima stava una foresta. Dove prima c'era un lago c'è un drive-in. Dove c'è un'autostrata c'era un torrente e un fiume".
C.M. 2006

E infine una perla condivisa da molti:
"Sono stato una vita intera in una cella cercando di capire il problema. Non riesco a dormire senza pensare. Non posso vivere senza qualcosa che batte nel mio petto o che agisce sulla mia anima e la mia vita che dice questo: C'è un solo modo. Non può esserci dissenso. Non può esserci divisione; non può esserci nessun dubbio a riguardo: il problema sono gli esseri umani. Tutta la vita terrestre sarà persa se non ci occupiamo subito del problema umano. Gli umani sono il problema, la gente è il problema. Non è il petrolio a fare danno alle persone, sono le persone che manovrano il petrolio, quello sta danneggiando le persone!".
C.M. 2009

Insomma, un ambientalista, animalista e veg che fa i discorsi che più o meno sentiamo sempre, dai testimonial PETA (poi rinnegati, ma vabbe') ai semplici veganimalardi medi.
Probabilmente quanto detto da decenni da questa persona, fin dal 1967 e forse anche prima, è stato il pilastro della filosofia veganimalista.
Insomma, ha influito tantissimo sui vegan moderni, anzi come scritto nel titolo lo definirei un padre del veganimalismo!

Fra i vegan moderni esistono però tantissimi vegardi: violenti pezzi di merda capaci di desiderare o ridere alla morte di un bambino, o di ucciderlo loro stessi: "lo sgozzerei". Gente che festeggia la morte di persone, che augura la morte a malati innocenti, che minaccia percosse, perseguita, distrugge.

Non è affatto un caso...
Questo padre del veganimalismo, che faceva e fa discorsi identici a quelli fatti dai moderni veganimalisti (ricordo che ora è anziano) è niente popò di meno che Charles Manson.

Un pazzo, uno squilibrato, un drogato, un delinquente, un capo di una setta.
Setta che ha usato per compiere efferati omicidi, fra cui quello di una donna incinta di otto mesi.
Un malato di mente che si è inciso una svastica sulla fronte.
L'ideatore della ATWA: Air Trees Water Animals, come dicevo all'inizio Aria Alberi Acqua e Animali. Ecco da dove provengono i discorsi deliranti degli invasati veganmerda, ecco perché sono tantissimi ad essere psicotici e violenti a loro volta: vista la fonte delle loro convinzioni, visto che ragionano e condividono pareri con un violento, sono loro stessi violenti.
Ma violenti della peggior specie!

Vegan peace and love? Chi è veganimalista è bravo e buono e la vera bestia è chi mangia carne?
Cazzate, pure e semplici cazzate. La storia insegna, le loro azioni parlano chiaro.
Mettetevi il cuore in pace e non inventate più favole e leggende sul veganimalardismo.

7 commenti:

  1. Quindi? Non capisco il nesso. Perché un vegano animalista di vecchia data è un pazzo lo sono tutti?
    Anche persone "pazze" dicono cose che hanno senso, come persone "normali" possono dire cazzate astronomiche. Il tuo blog ne è l'esempio. Se ritengo un pensiero corretto lo posso fare mio anche se chi lo ha partorito è fuori di cranio. Comunque, a scanso di equivoci, del personaggio dell'articolo non avevo mai sentito parlare. Ignoranza mia.

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    1. Ma leggere ti viene così difficile?
      Cosa cazzo non hai capito che questo è un guru veganbientalista da quarant'anni e che ha influenzato tantissimo le nuove generazioni che ripetono a pappagallo quanto dice lui?

      Ma sei rincoglionito? E cazzo visto i presupposti non mi stupisco che non hai mai sentito parlare di questo personaggio, caprone analfabeta

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    2. Fra l'altro spiegami cosa ci trovi di normale nel voler sterminare la popolazione umana, voglio proprio sentirlo.

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  2. Se noi siamo il problema della Terra, perché quel pazzo non ha dato il buon esempio suicidandosi? Invece campa tutt'ora e ha un'ottantina di anni, uccidendo e compiendo efferatezze di ogni genere.
    Interessante come le ideologie vegan-animalare compaiano spesso nelle menti di soggetti malati psichiatrici, eh?

    Soggetti come questo vanno rinchiusi, chi gli va dietro invece va curato.

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  3. Anonimo te lo ha gia' fatto presente PQ che non hai capito un cazzo ma mi andava di rimarcarlo ; quando hai una mezza ora libera scorri le voci del blog e LEGGI, ma con gli occhiali, no, non quelli rigati, quelli buoni.

    PQ in un primo momento avrei scommesso stessi scrivendo di Marco Camenisch ( poi ho pure letto C.M. allora pensavo fosse lui, invece e' Charlie Manson !* ) che in effetti e' diventato nel corso del tempo una sorta di santone, e' in galera da un po', stranamete ho trovato la voce anche su wiki :

    Marco Camenisch (Campocologno, 21 gennaio 1952) è un attivista ecologista antinucleare svizzero condannato per omicidio a diversi anni di prigione. [..]
    Nella seconda metà degli anni settanta intraprende la strada dell'ecologismo ribelle praticando azioni di sabotaggio alle strutture energetiche da lui ritenute eccessivamente invasive in Svizzera. Nel 1979 viene condannato a 10 anni di reclusione per delle azioni distruttive contro un traliccio dell'energia elettrica e una sottocentrale della Northeast Switzerland Power.[..]
    Nel 1981 fugge dal carcere di Regensdorf (Canton Zurigo) con cinque altri detenuti e, per quasi dieci anni, vive in clandestinità transitando anche per Carrara. Il 5 novembre del 1991 presso Cinquale (Comune di Montignoso) Camenisch viene arrestato, dopo un conflitto a fuoco con ferimenti, dalla polizia italiana.[..]
    Il 18 aprile 2002, dopo essere stato trasferito in diversi carceri italiani (da Massa a Pisa, Milano a San Vittore, Livorno, Novara, Biella, Roma Rebibbia, Como) Camenish è stato estradato in Svizzera. Qui sta scontando otto anni di carcere per evasione e omicidio e sarà processato per altri reati che potrebbero prevedere l'ergastolo. È stato accusato di aver concorso all'omicidio di una guardia durante l'evasione da Regensdorf, le testimonianze degli altri evasi lo hanno però prosciolto, e condannato con sentenza definitiva dal Tribunale Federale a diciassette anni, in seguito ridotti a otto, per l'omicidio, nel 1989, di una guardia di frontiera presso Brusio.
    Qui http://it.wikipedia.org/wiki/Marco_Camenisch
    Oppure qui http://ita.anarchopedia.org/Marco_Camenisch

    Ciao

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  4. Ciao Fabrizio. ottimo articolo, come sempre =)

    Se permetti, ti lascio una "chicca" interessante (si spera che arrivi alle orecchie di qualcuno...)

    http://www.tgcom24.mediaset.it/animali/boom-richieste-di-eutanasia-il-veterinario-avete-rotto-animali-non-sono-un-fastidio-_2082375201402a.shtml

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