venerdì 7 novembre 2014

Vegan: moda destinata a fallire

Ultimamente stiamo assistendo ad un crescendo di menzogne e balle via via sempre più spregiudicate: la moda vegan sta prendendo piede, ma è tutto marketing, e sappiamo bene cosa crea il marketing. Per questo motivo la moda vegarda è destinata a fallire:

Partiamo con le balle che il marketing, sia commerciale sia settario vegardo, stanno proponendo ultimamente:

Vegan più in salute: secondo certe ricerche i vegan godono di salute migliore rispetto al resto della popolazione. Per resto della popolazione solitamente si intendono i panzoni ameregani tutto casa-mcdonalds mcdonalds-casa, viaggio rigorosamente fatto con lo scooterino elettrico e bombola d'ossigeno al naso. Questo paragone piuttosto forzato, cioè l'1% della popolazione contro il 99% della popolazione (però se porti degli studi che dicono che i vegan hanno poca salute urlano "SOGNO POCHISSIMI NN FN TESTOH!1!!1!1!!one!1!"), ha dato vita alla leggenda durissima a morire.
Dura a morire nella dottrina veganmerda, perché studi successivi e mirati (non "to' un vegano di 20 anni è più in salute di un vecchio di 90 che ha bevuto e fumato tutta la vita hurr durr") hanno dimostrato come la dieta vegarda non rende più in salute, anzi crea diversi disturbi anche se principalmente di natura psicologica (come ho scritto nel mio secondo libro, con ovviamente le fonti) e che a fare la differenza sia solo l'attenzione alla salute e l'attività fisica: messi a confronto vegan salutisti (perché ci sono pure vegan belli grassi eh) e salutisti normali le differenze erano minime, e tutte a favore dei normali. Con la differenza che lo stato psicologico vegan era un disastro.

I sardi sono longevi perché sono stati vegani: puttanata sostenuta a gran voce dal vegard vorrior (e i presunti medici che non risultano essere medici che ha reclutato) e da altri poveri mentecatti che in Sardegna ci sono stati nel mondo dei sogni. Secondo questa teoria i sardi sono famosi in tutto il mondo, primato condiviso solo con alcuni giapponesi, per una longevità garantita dal vegardesimo.
Infatti sostengono che in passato essendoci povertà si mangiava solamente frutta e verdura...

Peccato che, a conferma di questa merdavigliosa teoria, ci sia il fatto che i più longevi fra i longevi siano i sardi dell'entroterra, ed entroterra in Sardegna significa MONTAGNA. Montagna significa poche coltivazioni e molto allevamento. Poche coltivazioni e molto allevamento significa pochi vegetali e tanto latte, formaggio, carne e derivati. A conferma di questo basti vedere questa puntata di Bizarre Foods ambientata in Sardegna, in cui l'unica cosa che non era viva prima che hanno mostrato era il pani carasau... e purtroppo per loro parlano di tradizioni culinarie vecchie di 3000 anni.
Ma quanto sono ridicoli, questi vegardi spiritati dalla fede nel sacro cavolo d'argento divino, che non sanno nulla dei sardi e si permettono di parlare?

Durante i periodi di guerra c'era si fame, ma appunto per questo si era iniziato ad allevare uno o due maiali a casa, così da dargli gli scarti (che i nostri amici vegardi vorrebbero dare ai bambini africani per "sfamarli", ricordiamocelo) e farlo crescere, ottenendo carne per tutto l'anno.
Ma vorrei fare un'altra domanda: se durante la guerra c'era fame e si mangiavano più vegetali, perché i sardi sono molto più longevi del resto della popolazione mentre gli altri, costretti ugualmente dalla povertà alla fame e ai soli vegetali, non hanno avuto questo beneficio?

Domande che mandano in tilt il cervellino veganimalardo...

I sardi sono vegani, con grande tradizione culinaria vegana: Questa è una stronzata di marketing...
Letta in una testata giornalistica online, l'articolo, che puzzava di venduto fino a oltreoceano, sosteneva come i sardi siano longevi perché tradizionalmente vegani.
E' leggermente diversa dalla stronzata del "erano vegani", in effetti è pure peggiore, anche se sembrava difficile. Perché sostenere che i sardi siano oggi vegani è una stronzata di quelle clamorose. Una negazione totale e completa della realtà, usata probabilmente da qualche venditore di merda imbustata per vegardi (costo di produzione 20 centesimi al kg venduta per 30 euro al kg, ricordo, e contenente gli scarti degli scarti degli scarti della soia che di per sé è uno scarto in partenza) che cerca appunto di sfruttare i miti veganmerda per ampliare il suo business.
Perché se da una parte ci sono pochi fanatici invasati convinti in modo dogmatico di stronzate abissali, dall'altra c'è chi vuole creare numeri sempre maggiori di fanatici così da incularli vendendogli merda che non danno da mangiare nemmeno agli animali a prezzo d'oro.

In ogni caso ho risposto alle sopracitate cazzate con queste belle immagini:

Pastori vegan, che allevano centinaia di pecore giusto per passare il tempo

Si ma, vegan warrior ha detto...
Vegan per l'ambiente: secondo la propaganda mangiare vegan aiuterebbe a consumare meno risorse e a salvare ambiene e bambini africani. Seppure il meccanismo di come non mangiando una fettina faccio comparire magicamente soldi e benessere in una nazione del terzo mondo non sia spiegabile se non attraverso un concetto molto infantile di magia, c'è da smentire anche questa estrema balla.
Messa in giro niente popò di meno che dalla FAO, che ha poi ammesso di aver mentito maliziosamente ma la loro balla ancora oggi gira come buona, questa cazzata furoreggia nelle chiese veganimalarde come fosse una santa messa. Alcuni veganmerda più squilibrati sono pure andati a pescare il sito waterfootprint e hanno bellamente paragonato la verdura con la carne di manzo per avallare questa teoria.
Peccato che di sola verdura non si possa vivere... peccato che con 20 calorie a etto per completare il fabbisogno giornaliero bisognerebbe mangiare 10 kg (che con 250 litri al kg di consumo diventerebbero 2500, molto più del latte che ne impiega 1000, tanto per fare un esempio).
Ma torniamo al punto: paragonare il vegetale meno dispendioso con la carne più dispendiosa facendo intendere che tutti i vegetali abbiano quel costo e tutti i tipi di carne abbiano quell'altro costo è di una disonestà intellettuale che probabilmente pure vannoni si vergognerebbe di spararla così grossa...

Come ho scritto nel mio secondo libro, sono andato a vedere questo sito e ho scoperto tante belle cose... come il fatto che un vegardo medio consumando alcuni prodotti di origine vegetale superi di gran lunga l'impatto ambientale del consumo normale di carne di una persona media.
Sparo una cifra a caso? La carne di manzo, l'alimento di origine animale peggiore riguardo l'impiego di risorse, necessita di 15.400 litri d'acqua. Il burro di cacao, vegan al 100%, ne necessita 36.000.
Più del doppio! Ma questo i veganmerda non lo dicono!

Vegan per l'ambiente? Ma 'sta ceppa di minchia!
Se poi contiamo che vogliono pure solo biologico beh, mettiamo in conto un aumento netto dei terreni da coltivare e abbiamo un quadro completo della faccenda...

Perché è una moda che fallirà miseramente:
Tolti i fanatici religiosi molti sono diventati vegardi sulla base delle stronzate sentite (raccontate da fanatici religiosi e aziende produttrici di foraggio per vegardi), che fino ad ora, grazie all'esiguo numero di vegani possono anche reggere, più o meno.
Ma il giorno che questa propaganda creerà più vegardi verranno fuori i loro problemi, ma non a noi, che già sappiamo, ma all'opinione pubblica e ai vegardi stessi: loro raccontano che negli ospedali ci sono quasi solo "onnivori", e grazie al cazzo bello mio, se siete appena l'1% della popolazione (ma anche meno, tanto che fate le immaginette di due che si abbracciano con scritto "quando finalmente incontri un altro vegano nella vita reale") è statisticamente ovvio che di vegardi se ne vedano pochi negli ospedali, così come se ne vedono pochi ovunque. Se si tiene conto che buona parte dei vegani con problemi di salute evita gli ospedali perché i dottori gli hanno detto che la causa del malessere è la dieta allora la storiella appare per quella che è: una stronzata ciclopica.
Io invito a parlare con oncologi o infermiere di reparti di oncologia, e domandare se hanno mai visto dei vegani. La risposta sarà sì, eccome se li vedono! Steve Jobs docet fra l'altro.

Quando i loro numeri cresceranno sarà più facile vedere i vegani nel loro splendore e malnutrizione, vederli negli ospedali in condizioni peggiori degli altri perché mangiando erba e carote hanno il sistema immunitario di un topo nudo e la forza di una medusa morta.
Quando molti si renderanno conto che mangiare la merda (che ricordo essere scarti degli scarti degli scarti che non vengono dati nemmeno agli animali) pagandola 30 e passa euro al kg non è compatibile con le finanze di una persona media, ma è riservato ai fighetti benestanti che giocano a fare i superiori.

Gioco che durerà poco, perché le bugie hanno le gambe corte.

Una volta venuti a galla i loro problemi, dopo il loro attimo di gloria, la moda veganimalarda scoppierà, e rimarranno solamente i più fanatici e rancorosi che cercheranno di sparare altre cazzate su carne e industria alimentare a cui però nessuno crederà più, tranne qualche malato mentale.

Quello che dico sempre è fai quello che vuoi senza sparare cazzate, ma la lungimiranza vegarda è estinta da tempo, e si stanno dirigendo verso l'autodistruzione.
Bisogna solo avere un po' di pazienza, e la propaganda vegarda non potrà più ignorare tutti i vegani morti di tumore nonostante le stronzate raccontate.


9 commenti:

  1. Cioè dici che non è vero che il maialetto nella ricetta del "proceddu cun sa murta" serve solo per servire le foglie di mirto? :-D

    PS
    Ottime le vignette.

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    1. Riuscirebbero a sostenerlo con serietà...
      Come la storia del leone che caccia la gazzella per "la verdura nel suo stomaco"

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  2. "I sardi sono tutti vegan" eeeeeh? Quindi vuol dire che non mangiate più il PORCEDDU? Ca$$o, volevo venire in Sardegna a farmi una spanciata di PORCEDDU, ma se mi dicono così adesso dove vado a mangiarlo? Grrrr!

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  3. Le idee vegarde sono idee che si accartocciano su se stesse. E, in quanto MODA, sono destinate a sparire col tempo. Inoltre non smetterò mai di ricordare a tutti che è il benessere a provocare tutto questo casino. Avendo tonnellate di cibo a disposizione in tavole (e nei supermercati), sta gente crede di poter e dover decidere cosa mangiare e cosa no.
    Lo dico sempre: vadano in Africa e vediamo :°D

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  4. Un po' la fine che stanno facendo i 5merde. Sparare gran cazzate che fanno presa su una di ignoranti (colpa il sistema scolastico scadente, soprattutto in scuole professionali, e dall'impronta troppo umanistica) per avere un alto numero di consensi, salvo poi implodere continuando a sparare cazzate per tenersi a galla.

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  5. "perché ci sono pure vegan belli grassi eh" (cit. articolo)

    Quando ero sovrappeso e non conoscevo il fantastico mondo dei vegani, mi fu consigliato da una conoscente di andare da una sedicente "naturopata vegana" per migliorare la mia alimentazione.
    Fisso l'appuntamento, ma un paio di giorni prima la segretaria mi telefona dicendo che doveva rimandare l'appuntamento perché la "dottoressa" (che poi scoprii non essere nemmeno tale) si era sentita male (alla faccia). Mi presento tre settimane dopo, e mi trovo davanti la famosa "dottoressa": un barile di un metro e cinquanta per almeno 130 chili.
    All'epoca non sapevo nulla delle cazzate vegane, ma il solo fatto che fosse super-obesa mi fece dubitare parecchio: dato che non avevo la minima intenzione di pagare fior di quattrini ad una persona che mi ispirava pochissima fiducia inventai una scusa e me ne andai di corsa.
    Dopo qualche mese venni a sapere che la "dottoressa" in questione era gravemente cardiopatica. Fortuna che era naturopata vegana...

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    1. Questa è fantastica!
      Anche il vegan warrior si è sputtanato, confessando di aver perso almeno 12 kg e dimostrando di doverne perdere ancora. Alla faccia della salubrità costante dei vegani!

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  6. Ti consiglio questo (speciale di "Ulisse" su longevità e alimentazione), è tutto molto interessante, ma soprattutto il servizio sull'alimentazione dei sardi (dal minuto 40 in poi), quando al tizio chiedono se sono vegetariani...
    http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-76068d39-cde3-4d38-aa59-1edfad89e380.html

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  7. Confermo: i sardi sono tutti vegani. Il novantenne zio di mio marito, sardo, interpellato su come preferisse che io cucinassi le melanzane, mi rispose : " a sa ventania" . E mi spiegò la ricetta : " piga su perdingianu e bogangedda de sa ventania" ( prendi la melanzana e buttala dalla finestra ) . Ricetta semplice e veloce.

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