martedì 25 novembre 2014

PETA rapisce e uccide un cane: protesta popolare per l'archiviazione del caso

Che la PETA, la madre infernale di tutte le associazioni animaliste estremiste mondiali, fosse solamente una macchina tritasoldi creata ad hoc (come le sue figlie mondiali del resto) già lo si sapeva. Che raccoglie animali randagi con il solo scopo di ucciderli si sapeva lo stesso, visto che oltre il 90% degli animali che gli passano in mano viene soppresso. Ma stavolta hanno superato il segno, e la gente si è rotta:

Nella contea di Accomak, in Virginia, vive Wilbur Cerate, originario del Messico, insieme alla figlia e un piccolo chiwawa chiamato Maya. Il cane era stato regalato alla bimba, di soli sei anni, per rendere meno traumatico il trasferimento dal Messico agli states. La cagnetta teneva molta compagnia alla bimba.

Ma un Sabato dell'ottobre scorso il signor Wilbur, tornando a casa, nota la mancanza del cane, che di solito corre a fargli festa non appena lo sente tornare. Decide allora di cercarla, ma non si trova da nessuna parte.
Come ultima spiaggia controlla i video registrati dalle telecamere di sicurezza per scoprire cosa è successo, e incredibilmente vede un furgone della PETA, da cui sono scese due donne: sono entrate nella veranda, hanno preso il cane, lo hanno caricato nel furgone e se ne sono andate.
Come si ben capisce hanno violato una proprietà privata, senza battere ciglio, e hanno portato via un cane senza alcun motivo visto che era in casa ed era impossibile scambiarla per randagia.
La bambina era ovviamente affranta, era affezionatissima al cane (si sa come sono i bambini) e suo padre era visibilmente incazzato con l'associazione.

Ma non finisce certo qua!
Tre giorni dopo le due donne portano un cesto di frutta all'uomo, dicendogli che il cane è stato soppresso. Senza nessuna ulteriore spiegazione fra l'altro, l'hanno semplicemente ammazzata, così, forse gli andava visto che la cagnetta era sanissima.
Capito che hanno fatto? Sono entrati in una proprietà privata, hanno rubato/rapito il cane di una bambina piccola e lo hanno ammazzato senza motivo. Animalardi, né più né meno.
Il signor Cerate ha quindi chiamato le autorità (lo sceriffo), visto che non avevano nemmeno portato le prove dell'abbattimento (che immagino richieda dei documenti e non la semplice parola di gente che ti entra in casa senza permesso), che ha provveduto a denunciarle per furto.
Ma le accuse sono state respinte dal giudice perché nel video "non trasparivano intenzioni criminali".
Fonte

Un po' come gli animalardi nostrani che fanno danni per 500 mila euro e non gli si fa un cazzo, ecco perché gli animalardi sono infami ed infidi: godono dell'appoggio di molti, compresi giudici e magistrati.

Ma alla gente una spiegazione così idiota non è andata a genio, e sono scesi in strada in centinaia per protestare e per far partire il processo alle due impiegate di PETA, che ripeto: prende gli animali e li ammazza quasi tutti, e adesso è arrivata a rubarli dalle case!
Non so cosa ci guadagnino a farlo, forse gli fa gola il rimborso spese da parte dello stato, forse per risparmiare i soldi delle donazioni fatte (per aiutare gli animali, ma vabbe' loro sono animalisti e possono) oppure entrambe le cose messe assieme.

Sta di fatto che centinaia di persone stanno protestando contro lo strapotere di PETA, che commette crimini e la passa pure liscia. Cosa stiamo aspettando noi? Anche da noi gli animalisti commettono crimini e non vengono processati, anzi a volte loro commettono crimini e poi si condannano le vittime (il degrado totale della civiltà). Abbiamo dei terroristi in casa e nessuno fa un cazzo, anzi quando vanno a fare irruzione in delle aziende e RUBANO capi di bestiame c'è gente che li premia con delle donazioni! A loro degli animali frega un cazzo, come a peta, visto che dopo "liberati" li trovi ammassati in un piccolo cesso mentre vivevano in 50 in una bacinella fra morsi, litigi, feci e pochissima luce.

Quando capirà la gente che questi qua gli animali non li sanno tenere, li maltrattano e in più vorrebbero vederci tutti morti, bambini compresi? E le grandi associazioni animalarde pensano solo a massimizzare il profitto attraverso delle onlus? Lo scandalo animalopoli con i suoi hotel e ville di lusso non ha causato alcun problema all'immagine dell'animalardismo in Italia, vogliamo ridimensionare questo business?
Seconda fonte

La beffa è che gli animalisti idolatrano associazioni come PETA e urlano "merde! assassini" al resto del mondo. Non hanno capito un cazzo di nulla e se ne vantano anche.

7 commenti:

  1. Davvero 'sti stronzi hanno osato invadere una proprietà privata per rapire un cagnolino innocente e ucciderlo? Ma per fortuna la gente si sta dando una sveglia e comincia a vedere queste organizzazioni animalarde per quello che sono!
    (Tranquillo, arriverà anche da noi la protesta, nel 2035 o giù di lì. Qui si scopiazzano gli "states", ma con vent'anni di ritardo, sempre.)

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  2. Strano che nella patria dello "shoot on sight" nessuno abbia ancora iniziato a fare il tiro al PETA...

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    1. Il problema è che non le hanno colte sul fatto se no altro che cesto di frutta

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    2. «altro che cesto di frutta»
      Esatto! Corone di crisantemi... ma per le due rubagall... hem... cani!

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  3. Le fonti non le conosco, sono affidabili?

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    1. Immagino che un telegiornale nazionale lo sia abbastanza

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  4. Andrea Nobilio27/11/14 13:08

    C'è anche un video della cosa da qualche parte

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