lunedì 17 novembre 2014

Il moralizzatore vegano: prete del veganismo

Da diverso tempo questa pagina, il cui admin è sconosciuto, impesta il web delle solite stronzate veganimalarde. Le solite balle, le solite mistificazioni, le solite lezioni di etica di cui se ne fregano tutti. Ma c'è una cosa che differenzia questo vegardo dagli altri, e il suo nome è un chiaro indizio:


La pagina è impestata della peggiore merda propagandistica, dalle stronzate sulla sofferenza animale (un cazzo di vitello non sa cosa sia la libertà, non sa nemmeno pensare tale concetto avendo un cervello che gli dice "mangia, caga, scopa e scappa se vedi qualcosa che ti sembra pericoloso") alle solite vaccate sulla salute, passando fra l'inutilità totale di photoshoppare facce umane nelle confezioni di carne del supermercato e il mostrare gli animali al macello, come se non lo sapessimo già.
Ovviamente l'obesità e il diabete sono causate dalla karn€, non c'entrano zuccheri e carboidrati, anche perché sono di origine vegetale!

Ma a parte il fatto che spaccerebbero la belladonna come toccasana in quanto vegetale secondo il principio del "veg è buono", che accomuna tutti i vegardi fanatici e quindi già sbufalati, a caratterizzare il moralizzatore vegardo sono i suoi pipponi kilometrici pesantissimi con cui lancia i suoi strali di propaganda.

Ecco, questo è il secondo fatto che lo distingue dagli altri, e me lo fa apparire come prete.
Che fanno i preti?
Moralizzano.
E moralizzano attraverso delle lunghissime messe!

Come prendere i numerosi pipponi mastodontici del moralizzatore se non come messe della religione vegarda provenienti appunto dal loro moralizzatore e diffusore, cioè prete della religione vegarda?
Religione perché nonostante tutte le cazzate a cui credono sono state smentite dalla scienza e dai fatti loro continuano a crederci. Inutile fargli notare che si parla di abuso, perché un veganmerda ha detto che fa male. Inutile fargli notare che si tratta di mistificazione vegarda, perché lo dicono altri 10 vegardi del cazzo.

Religione. Non si può definire altrimenti e già lo abbiamo fatto molte volte.
E abbiamo trovato anche il prete: il moralizzatore vegano.
Nel programma le iene, tanto caro ai veganimalardi, come va in giro il "moralizzatore" (sempre se lo fanno ancora...)? Vestito da prete!
Ma si accorgono della cosa? Ma ovviamente no!

Come non notare che ormai sono degli invasati di una religione, e in quanto religione basata su dogmi a cui o credi ciecamente o vieni allontanato e tacciato di "tradimento", come il vegan "gnegnegnegne stai dicendo cazzate nn è una relicione" worrior ha imparato sulla sua pellaccia, se appunto si stanno adottando gli stessi metodi di indottrinamento?
Difficile eh? Va però tenuto conto del fatto che la carenza di nutrimenti per il cervello li rende piuttosto rincoglioniti e stupidi, quindi capiamoli: per noi è facile, per loro è impossibile.

Quello che per noi è difficile quanto salire un gradino di 10 centimetri per loro equivale a scalare l'Everest. Il concetto è più o meno questo. Mi stupirei se riuscissero a contare fino a 50...

E così abbiamo il prete del vegardesimo che insiste a tentare di indottrinare il mondo usando fallacie logiche, menzogne e mistificazioni, veri e propri granelli di sabbia ingigantiti fino a diventare montagne (mangi carne e diventi diabetico... la peggior cazzata fin'ora detta sull'alimentazione), che rende ufficiale quanto abbiamo sostenuto da anni: è una religione.

C'è il prete, ci sono i dogmi, c'è l'indottrinamento e c'è la persecuzione di chi si separa dalla setta.
Cari miei è inutile negare, i fatti parlano chiaro e voi non siete altro che una setta religiosa nata dalle stronzate messe su per spennarvi come polli, che comprate scarti di lavorazione che non mangiano nemmeno i porci, e li pagate pure 30 euro al kg convinti che sia la panacea di tutti i mali.
Forse se non foste dei violenti ritardati che si fanno truffare dalla mattina alla sera convincereste qualcuno di più, ma è quello il motivo per cui fate terrorismo psicologico invendandovi mille malattie provenienti dal consumo di prodotti animali: le vostre argomentazioni sono inesistenti.

25 commenti:

  1. Vegan warrior è stato condannato per eresia?

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    1. Non lo sapevi?
      Ha detto che augurare la morte e minacciare è inutile, ha fatto amicizia con Corsini ed è stato scomunicato

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    2. Che punizione ha dato, l'inquisizione vegana?

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    3. Soprattutto dall'amica del cuore del MoraV ahahahahahah comunque alla fine per loro avere un minimo di cervello significa star fuori dalla loro setta :)

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    4. E' stato definito "vegan pacemaker", insultato, osteggiato, boicottato.
      Tutto condito da accuse di essere un traditore ed un venduto.

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    5. Sono poco addentro alla cosa... be', scopro oggi questa ulteriore perla da psicosetta.

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  2. Per utilizzare un espressione evangelica i vegani guardano la pagliuzza nell'occhio dell'onnivoro ma non vedono la trave dentro il loro

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  3. (un cazzo di vitello non sa cosa sia la libertà, non sa nemmeno pensare tale concetto avendo un cervello che gli dice "mangia, caga, scopa e scappa se vedi qualcosa che ti sembra pericoloso") ... Allora i comunisti che mangiano i bambini (neonati) per te va bene? Ammesso che i vitelli pensino solo a questo...

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    1. Hai vinto il premio "il coglione del mese", sei contento?

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    2. Comunque detto da te è un complimento.

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    3. 'Sto tipo oltre a essere un vegardo è pure un fascista; strano, non pensavo che quelli di cazzapound prendessero i vegardi tra le loro file.

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    4. Zenzo, sono mooolto distante dall'essere fascista, la mia era una provocazione per far capire la cazzata scritta. Se avete senso logico capite quello che intendevo, altrimenti pazienza.

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    5. Se volevi far sapere al mondo che sei UN COGLIONE DECEREBRATO, un deficiente che al 99% ha votato per il movimento 5 stalle ci sei riuscito in pieno.
      Dopo tutto per essere animalardi e per essere grullini BISOGNA essere idioti

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    6. Zenzo, guarda che tra i neofascisti ci sono molti animalisti, vedi il gruppo 100% animalisti guidato dal noto estremista di destra Mocavero...

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    7. è una semplice deduzione da fascista animalardo, quindi idiota due volte.

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    8. Basta, vi lascio nella vostra verità, contenti voi... Complimenti per le offese. Comunque la vita mi ha detto tutt'altro che sono un decerebrato o idiota. Forse sono stato un idiota scrivere su questo blog, questo è vero. Mikhail Lanart-Hastur se non riesci a capirmi non sforzarti, sennò ti si frigge il cervello, infatti ti viene meglio offendere. Ciao

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    9. Provo spiegarmi meglio così, forse, arrivate a capire dei passaggi logici.
      Se mi si dice che il vitello può diventare cibo perché un cazzo di vitello non sa cosa sia la libertà, non sa nemmeno pensare tale concetto avendo un cervello che gli dice "mangia, caga, scopa e scappa se vedi qualcosa che ti sembra pericoloso" vuol dire che chi ragiona così ammette che si può sfruttare un essere inferiore poiché in un certo senso non se ne rende conto. O sbaglio? Lo schiavismo era più o meno agli stessi livelli: i neri sono come animali, sono inferiori e quindi sfruttabili. Poi si è scoperto che non è così, fatalità. Con lo stesso concetto si possono sfruttare gli incapaci di intendere e volere: sono inferiori e quindi sfruttabili, ma IO non credo sia etico. Il discorso sui neonati l'ho scritta per farla breve, non volevo e non potevo scrivere un papiro. Chi non vede niente su un vitello che comunque interagisce con il mondo esterno più di un neonato umano nei primi giorni di vita, come fa a vedere che il neonato ha più concetti del vitello? Dunque se si fa un torto al vitello e si fa spallucce perché tanto non se ne accorge, si può farlo anche al neonato (gli unici che se ne accorgono sono gli adulti legati al bambino, mamma papà ecc...). Questo discorso l'ho sintetizzato nei comunisti mangia bambini. Da qui mi sono preso del fascista, per essere intelligenti fate delle deduzioni contorte... Io penso che anche se pensiamo di essere superiori a qualcuno questo non è un motivo valido per sfruttarlo o renderlo cibo per noi, preferisco che mi si dica che è necessario per alimentarsi o menate del genere, perché altrimenti troveremmo ammissibili cose che non lo dovrebbero essere.
      Spero di essere stato chiaro e spero che questo commento compaia nella discussione.

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    10. secondo il tuo ragionamento,, i vitelli non dovrebbero mangiare l'erba perché "vive"..

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    11. Il vero punto è: ha senso farsi pipponi incredibili sul vitello che si sente prigioniero di un allevamento quando questo in realtà ha tutto quello di cui ha bisogno e di certo non è in grado di elaborare concetti come "prigionia" o "libertà"? Il fatto che poi ce lo mangiamo è legato al bisogno, non a "minghia oh è inferiore e quindi me lo mangio". C'è una differenza tra sfruttamento e sopravvivenza.

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    12. Bene, vedete che ora giustificate il tutto per il bisogno? Infatti io ho scritto che preferisco questa motivazione. Comunque il vitello e la mucca non uccidono l'erba quando brucano, infatti questa ricresce perché le radici sono ancora vive e vegete nel terreno. E il vitello in un allevamento non ha tutto quello di cui ha bisogno: sole, aria pulita e la sua mamma gli vengono spesso negati. Come pretendete di sapere cosa prova un vitello? O quello di cui ha bisogno? Solo perché cresce non è detto che i suoi bisogni sono soddisfatti. Immaginate un bambino al quale gli si dia solo cibo e acqua.

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    13. Che cattiva metafisica in questo discorso,santo cielo...

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    14. O a cui si dà solo verdura.

      Lo spiego in un altro modo: non è che pretendo di sapere cosa prova un vitello, è che nel momento in cui devo mangiarlo non me ne frega niente. Esattamente come quella vespa di cui non ricordo il nome, quando inietta il proprio veleno nella tarantola paralizzandola, la trascina nella sua tana VIVA e le depone le uova dentro. Crudele, vero? Eppure è la natura, queste cose avvengono per necessità e il termine "crudeltà" perde di significato, esattamente come quando il leone si mangia la gazzella viva, esempio un po' troppo utilizzato ma sempre attuale.
      In ogni caso, il fatto che le condizioni degli animali in alcuni allevamenti siano pessime non vuol certo dire che in tutti gli allevamenti le condizioni siano le stesse.

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  4. E' una semplice deduzione basata su quello che hai scritto. Se non te ne rendi conto preoccupati.

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  5. "Per utilizzare un espressione evangelica i vegani guardano la pagliuzza nell'occhio dell'onnivoro ma non vedono la trave dentro il loro culo" giusto per essere più precisi
    Peev non loggato

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