martedì 11 novembre 2014

Assolta la commissione grandi rischi

Il terremoto del l'Aquila ha fatto parlare molto, sia per il disastro che causò sia per le numerose mancanze riscontrate nel civile. Ma a fare scandalo non sono stati i palazzi costruiti con sperma di foca e guano di anatra, ma il fatto che gli scienziati brutti e cattivi non avessero previsto il terremoto...


Del resto siamo nella terra degli idioti, dove essere dei coglioni bercianti è un vanto ed essere acculturati o "studiati", dicono loro, è una vergogna e sintomo di collusione con i poteri forti e con le renne di babbo natale.

Sulla base di questo merdaviglioso concetto tutto italiota, e anche sulle stronzate dette da un noto ciarlatano, gli scienziati della commissione grandi rischi sono stati processati per omicidio colposo.
Secondo l'accusa il fatto che ci fossero scosse di terremoto da mesi era segno che ci sarebbe stato un terremoto e quindi lo avrebbero dovuto prevedere, o fornire dati certi sul sisma imminente.
Perché sono tutti nostradamus DOPO che sono avvenuti i fatti ovviamente, quindi se il terremoto c'è stato si poteva e doveva prevedere. Anche se i terremoti non si possono prevedere, e quelle scosse non significavano una benemerita cippa di nulla.

E questi scienziati sono anche stati condannati in primo grado! A sei anni!
E' come se tu camminassi per un sentiero montano e ad un certo punto ti arrestassero perché di fronte a te è caduto un albero, e se domandi che cazzo c'entri tu con l'albero ti rispondono "dovevi prevederlo".

In ogni caso a questo giro (ma non so se è finita) gli scienziati sono stati assolti, e la condanna per uno della protezione civile è stata ridimensionata a due anni (cioè qualche mese di domiciliari...).

E qua qualcuno sano di mente e non affetto dal morbo del egocentrismo italiota si rallegrerebbe vedendo che per una volta la scienza non è stigmatizzata come figlia del demonio dalla magistratura, ed è così. Ma il popollo non l'ha presa allo stesso modo, e c'è stato chi ha iniziato a urlare e a farne una tragedia greca di fronte alla sentenza.

"Mafiosi!", "lo stato difende sé stesso!", "Vogliamo giustizia"
E certo, e vai a rompere i coglioni agli scienziati che non c'entrano una fava, che se invece di farsi un culo tanto per migliorare la scienza e la vita della feccia ignorante sottosviluppata poteva andare a truffarla per arricchirsi e avrebbe ottenuto molta più stima e molti meno problemi.
Logico!
Non è che vai a prendertela con chi ha costruito a cazzo di cane, no...
Te la prendi con i più deboli, con quelli che se denunci per una stronzata il magistrato gli fa pure un culo tanto.
Non te la prendi con chi ti ha materialmente truffato, dando gli appalti a società di dubbia onestà.

Cuor di coglione ovunque in italia! Dove si chiede giustizia ma il concetto di giustizia è legato alla codardia: Devo farla pagare a qualcuno, qualcuno è colpevole. Chi ha costruito le case a cazzo di cane è troppo potente, meglio non mettersi contro di loro che poi sono cazzi miei... a chi la faccio pagare? Hey guarda! Scienziati! Nessuno li ascolta e tutti li odiano! E' colpa loro! Se li insulto non mi faranno nulla e verranno condannati sicuramente! Non come i camorristi che sono troppo potenti, così sarà fatta giustizia!!!"
Uno undici centoundici, aggiungo.

Possibile che con tutta la gente con una reale e tangibile responsabilità vengano accusati gli scienziati? Si, siamo nella terra degli idioti dove per far star calmo il popolino del cazzo si attua la tattica del capro espiatorio. E funziona! Cazzo se funziona!
Megatruffa alle banche, allo stato, ai risparmiatori, con banche e politici conniventi?
E' colpa di uno! Eh si, ha fatto tutto da solo eh, credici!
Megatruffa, partite truccate, giri di scommesse, infiltrazioni malavitose?
E' colpa di uno! Anche lui ha fatto tutto da solo! Credici!

Il problema è che la gente ci crede! Madonna quanti fessi ci sono in giro!
Nessuno che si chiede come mai in Giappone ci sono terremoti con magnitudo quasi doppia ma non succede praticamente un cazzo di nulla. E' normale che in zona sismica si costruisca con guano e paglia. Anzi no, le baracche di guano e paglia che fanno gli africani resistono pure ai monsoni, nulla di paragonabile alla schifezza che fanno qua...
E' sempre colpa del più debole, non importa se facendo condannare un innocente o al limite l'ultima ruota del carro non si risolve nulla e le cose rimarranno così (la prova è il sistematico disastro naturale che si presenta ad ogni "bomba d'acqua", non cambia mai nulla e ci sono alluvioni ogni pochi anni) ma non importa, quello che importa è soddisfare lo spirito forcaiolo che ogni italiota vigliacco e codardo, che dopo aver visto la gogna pubblica si viene nelle mutande e si rilassa per qualche giorno.

Io capisco anche che alcuni parenti delle vittime possano cercare giustizia (gli altri li ho già descritti) ma questi dovrebbero concentrarsi sui reali responsabili, altrimenti la solfa non cambia: non si risolve nulla. Quindi meno irrazionalità e sangue freddo, anche se può essere difficile.





10 commenti:

  1. Guarda, concordo pienamente.
    Purtroppo la GGGGGENTE non capisce che il futuro non è prevedibile, nemmeno con le tecniche moderne (certo, si possono fare ipotesi, ma tali sono e tali rimangono, IPOTESI). Bisognerebbe avere una macchina del tempo, andare nel 3000 (Futurama Docet), prendere nota di tutti i disastri naturali, guerre e casini vari, poi tornare nel nostro tempo e avvertire tutti al momento giusto.
    Il problema è che la GGGGGENTE crede veramente che con le attuali tecnologie questo si possa fare, e questo dimostra l'ignoranza dilagante che esiste non solo nel nostro paese, ma nel mondo intero.
    Io ti dico, per fortuna che esistono blog come il tuo, dove la realtà viene esposta per com'è, senza mistificazioni o altro, altrimenti saremmo veramente degni di vivere nei secoli bui del Medioevo.

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  2. Condivido le opinioni sui fatti qui esposti.
    Solo non apprezzo molto il tuo tono: è abbastanza aggressivo.

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  3. Ho pensato esattamente le stesse cose che hai scritto appena ho visto il servizio al tg ieri sera!
    Ovvio che coloro i quali, in quel 6 aprile, hanno perso i loro cari siano in cerca di giustizia. Ma l'irrazionalità generata dal dolore della perdita, sommata all'ignoranza e all'omertà, ci hanno portato a questo processo assurdo contro 6 poveri disgraziati che non hanno nessuna colpa.
    Spero che la Cassazione confermi le assoluzioni, altrimenti si creerebbe un precedente scandaloso che ancora di più tutelerà i soliti noti che lucrano a spese della vita degli onesti.
    Tutti collusi, altro che cazzi.

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  4. Da quel che ho capito questi non erano stati condannati per "non aver previsto il terremoto", ma per aver classificato la zona de L'Aquila come "non sismica", sbagliando clamorosamente in quanto la zona stessa è attraversata da una faglia. Insomma, una valutazione geologica errata e tale da infondere un'ingannevole illusione di sicurezza negli aquilani. I nostradannus dei terremoti, quelli che invece a posteriori affermano che quel terremoto poteva essere previsto e che le autorità brutte e cattive non hanno loro dato retta - ecco, QUELLI non sono neppure stati denunciati.

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    1. No non è andata così, l'accusa era che le informazioni fornite non erano precise.
      E grazie al cazzo, sui terremoti si sa ancora pochissimo dico io.

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  5. Che dire, condivido al 100%. Ahinoi il pragmatismo ed il buonsenso sono cose desuete in Italia.
    Carlo

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  6. in genere leggo con piacere i tuoi post che trovo molto fondati sul piano logico! Però questa volta mi sa che hai preso un granchio... come dice anche Ock la condanna non si basava sul fatto di non aver previsto il terremoto, ma di aver escluso categoricamente che potesse accadere, dando l'impressione ai cittadini Aquilani che non ci fosse alcun pericolo imminiente e che potessero restare in casa senza preoccupazioni! che le case fossero fatte di sperma di foca e guano di anatra è stata la mazzata finale!!

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    1. Costruzioni fatte alla vacca vigliacca cadranno SEMPRE in testa alla gente, non solo a seguito di un terremoto: basta una semplice pioggia autunnale a far crollare case fatte di cartapesta. Quelle costruite dopo lì a L'Aquila (il famoso progetto CASE su cui un pregiudicato a caso ha marciato per mesi) crollano perfino col bel tempo. E sono andato a ripescarmi gli avvenimenti relativi a questa commissione grandi rischi: confermo che si tratta proprio di un'errata classificazione emessa con una sicumera del tutto inspiegabile. Prevedere quando e con che intensità arriverà un singolo terremoto è impossibile; prevedere che un terremoto prima o poi colpirà una zona attraversata da una faglia è facile profezia - forse troppo facile per i burocrati (burocratardi?) pagati fior di soldoni dal contribuente.

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  7. Fanelli aveva scritto un articolo sull'argomento, dicendo essenzialmente: "Figlio mio, costruisci le case a cazzo e ti cadranno in testa. A L'Aquila le case costruite bene hanno resistito, le palazzine anni 70, 80 e 90 sono cadute come castelli di carte."

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  8. M nn te vergunji de dì crte ks?!!?11? Altre a essere pk kawaii te rcrd ke ji scinziati SN pakati dlla Kasta e qnd ce vujno naxkundre l aVverità. Nn lu sa i ke i tierimotti s pssn prefvedr??;!!!!1!? NFRMATI KAPPRAAAAAAAAAA!111!!!!1;1!!!! -AnimeGirlGamer98

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