martedì 14 ottobre 2014

Il circo Nando Orfei riprende gli animali

Una settimana fa moriva Nando Orfei, circense di spicco nell'ambiente. Ovviamente la reazione animalarda è stata prevedibile: hanno ballato sulla sua tomba, senza pietà e senza rispetto per il morto e la sua famiglia.
Ma oltre questo la beffa è stata che il circo Orfei riprende ad usare gli animali negli spettaccoli:


Perché riprende?
Perché come già fatto notare da molti, Nando Orfei metteva in piazza spettaccoli senza animali.
Il famoso circo senza animali tanto decantato dagli animalardi.
Qua sorge spontanea una domanda: ma se non usava gli animali, perché lo hanno ricoperto di merda e hanno esultato per la sua morte?
Il fatto è che gli animalardi sono delle teste di cazzo ignoranti e misantrope, se una persona muore per loro è una gioia, non importa cosa facesse, l'importante è che qualcuno muoia, che tu muoia. Perché per loro contano solo gli animali (tranne quelli brutti, quelli li schifano, ed è realmente così).

In ogni caso, a parte la genialata veganimalarda di aver dimostrato a tutti (per la millesima volta, ma vabbe') di essere solamente dei gran coglioni ignoranti e nazisti, vediamo il motivo per cui il circo Orfei riprende gli spettaccoli con gli animali: nessuno andava a vedere gli spettaccoli senza, c'era pochissimo pubblico.

Ora, andiamo ad analizzare i tanto decantati numeroni snocciolati dai vegardi e animalardi:
Loro sostengono di essere quasi il 5% della popolazione, per cui 3 milioni di coglionazzi.
Eppure i circhi senza animali, quelli che i veganimalardi dicono sia "l'unico spettaccolo degno di nota", non vanno avanti... non campano. Pochissimi spettatori, nonostante abbiano un bacino di utenza non indifferente. Perché il circo senza animali non lo fanno tutti, per cui di concorrenza ce n'è poca, anche se si pesca in una fetta più ristretta di mercato.

Invece no, nessuno. Dove sono tutti questi milioni di animalardi di merda?
Ovviamente non sono tanti quanto dicono... e non sono né coerenti né intelligenti...

Coerenti perché sostengono di supportare il circo senza animali ma di fatto non lo fanno, e intelligenti perché con azioni diverse avrebbero ottenuto molto di più, sempre se quello che vogliono coincide con quello che berciano...
Se invece di andare di fronte ai circhi con gli animali a urlare insulti alle famiglie con bambini e ai circensi, scaricando su dei pargoli tutta la frustrazione cumulata da problemi mentali e una vita fatta di immani fallimenti, si fossero organizzati per andare tutti nei circhi senza animali, magari portando qualcuno a farglielo conoscere, li avrebbero supportati senza problemi e magari avrebbero incentivato qualcun altro a fare spettaccoli simili, ottenendo così la loro tanto agognata diminuzione dei circhi con animali senza danneggiare fra l'altro nessuno, e senza nemmeno risultare dei coglioni rompipalle.

Invece no! Sono troppo coglioni per accorgesene, e continuano a urlare che si devono abbandonare gli animali per il VERO spettaccolo, che loro non hanno mai visto nella loro miserabile vita di merda.
Come fai a criticare qualcosa che non conosci proponendo come alternativa qualcosa che nemmeno sai che esiste (in quanto hai ricoperto di merda uno dei pochi lo faceva)?

L'unica cosa che stanno ottenendo questi testicoli sterili a malapena deambulanti è il fiorire delle porcherie insapori per vegardi, robaccia venduta a 30-35 euro al kg nei supermercati o nei negozi specializzati.
Tutta roba bio eh! Cruelty free!
Cruelty free 'sta gran ceppa di fava, piccolo coglionazzo, visto che le coltivazioni "biologiche" vanno avanti a suon di sangue di bue, ossa di animali e letame, tutti prodotti dell'allevamento, sfruttamento e uccisione degli animali. Oltre a topi, ratti, talpe e altre centinaia di animali uccisi durante i lavori nei campi. E questo lo sapresti se invece di lasciare la recensionina da frustrato sfigato di merda al mio libro urlando all'antispecismo lo avessi letto.

Questa è la dimostrazione di come gli animalardi siano solamente un pericolo, qualcosa di distruttivo:
Sono stupidi, agiscono senza criterio e nella totale ignoranza, causando solamente danni e terra bruciata a chiunque gli stia intorno.
Danni a quelli che sono "contro" di loro (che in realtà si fanno i cazzi loro), ma soprattutto quelli che gli vanno a favore, in quanto ogni singola attività lavorativa basata sul vegardesimo, che non sia una rivendita di seitan a peso d'oro, fallisce miseramente. Anche un altro circo infatti, rigorosamente senza animali, è senza pubblico. Così come ho visto un bagno che ha dedicato la spiaggia ai soli padroni di cani si è trovato più vuoto che mai, peggio di tutti gli altri (non era solo colpa della stagione).
E mi stupisce vedere sempre più gente cercare di farsi amica 'sto ammasso di coglioni bercianti, che sono quattro gatti in croce e non hanno nemmeno una lira.

1 commento:

  1. Sapevano che Orfei aveva chiuso con gli animali, ma questo non bastava a redimerlo perché in passato li aveva usati, anzi, sfruttati e schiavizzati, come dicono loro.
    In ogni caso, son d'accordo: non capiscono veramente un cazzo. Penso seriamente che il loro background culturale si sia formato con i film Disney e la loro comprensione del mondo non si sia evoluta da quel punto di vista. Ci sarebbe un lungo discorso da fare sull'ecologia, sui paradossi che si creerebbero se per assurdo il mondo fosse governato secondo le loro idee. Facciamo un esempio: si decide che tutti gli animali "prigionieri” dei circhi devono essere liberati. Bene, dove li mettiamo... negli zoo a morire di noia? Consiglio il libro dell'etologa Elisabeth Marshall Thomas, a proposito. Oppure li liberiamo in natura? Quale natura, quella sempre più invasa dalle attività umane, dove verrebbero ammazzati nel giro di pochi giorni ammesso che fossero capaci di procurarsi il cibo. Un altro esempio: l'esistenza delle migliaia di specie animali da allevamento (precisiamo bene: animali INCAPACI di una vita allo stato selvaggio), è giustificata in ragione del loro sfruttamento. Smettere di mangiare carne significherebbe la loro estinzione, tranne per i pochi che verrebbero usati come animali da compagnia. Una strage. Che fine farebbero i pascoli, le campagne, tutte i luoghi dove si fa attività agro pastorale senza la necessaria manutenzione? Qualcuno potrebbe ipotizzare la ri-colonizzazione da parte della fauna selvatica senza però immaginare che fine farebbero i raccolti.
    DiBi

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