domenica 28 settembre 2014

Blogger di Wired sforna articolo vergognoso sui circhi

Veloce riassunto della vicenda: hanno tirato
merda in faccia ai circensi. Ma che sorpresa...
Una blogger di Wired (non direttamente la testata come ho pensato all'inizio, fortunatamente) pubblica un articolo che parla del sequestro di animali a danno del circo Martin, e lo fa in un modo a dir poco vergognoso: sembra quasi che si siano fatti dettare il testo, parola per parola, dai tirapiedi della LAV. Infatti anche leggendo l'articolo non si leggono altro che le loro affermazioni. Una vergogna. Vergogna anche per la marea di cazzate che l'articolo racconta, che mi vedo costretto a debunkerare per l'ennesima volta:
L'ennesima volta perché ho già spiegato come funziona il circo con gli animali nel mio primo libro: L'inganno animalista, e probabilmente anche in questo blog stesso.

Ma andiamo con ordine e vediamo le cazzate che hanno dato in pasto al pubblico, purtroppo sempre più vasto del mio:


Ma davvero? E così nei circhi vige l'anarchia e si fa un po' quel cazzo che si vuole, a differenza dei cani che vengono chippati! Uno uno punto esclamativo undici!
In realtà quando nasce un animale in un circo arrivano subito i veterinari (del corpo forestale dello stato) ad accertarsi delle condizioni di salute del cucciolo, che viene catalogato e inserito nei registri del CiTES dalla forestale stessa, e munito del tanto decantato chip di riconoscimento.
Questo appunto per evitare che si ponga in essere un traffico illegale di animali esotici...
Ma ovviamente a LAV dire la verità non interessa affatto...


Che cosa? COSA!? Quindi caricare un orso in un carretto trainato da un cavallo in cui è seduta anche una tigre è obrobrioso, vergognoso e umiliante? Vi sentite umiliati quando salite su un taxi? Vi sentite umiliati quando salite su un pullman? Il tassista si sente umiliato? Il cavallo che traina il carro è offeso dalla cosa, che quelli della sua specie hanno fatto per centinaia di anni, fino a nemmeno un secolo fa?
Ma che coglionate vengono fuori? Ma qua c'è puzza di LAV in ogni poro! Non ci credo nemmeno sotto tortura che queste sono parole dell'articolista!

Ah, P.S. : gli animali non provano vergogna, pudore o umiliazione. Sono sentimenti umani...


I loro aguzzini? Ecco, lo sapevo! Ci avrei scommesso le palle e avevo ragione: l'uso di queste terminologie è proprio degli animalardi. Lo sapevo che 'sta merda l'hanno scritta loro e l'hanno fatta pubblicare su wired. Il resto non lo commento nemmeno: siamo in crisi nera e questi cretini vorrebbero far spendere soldi allo stato per sequestrare animali inutilmente. E non sono solo io a dire inutilmente, vediamo il prossimo punto.


Forse non hanno riscontrato nessuna anomalia perché NON C'ERANO ANOMALIE?
Ho sentito chi ha bazzicato quel circo in tempi e orari molto differenti e random: gli animali erano sempre tenuti molto bene.
Ma del resto se l'accusa sono le "barbare umiliazioni" è pure inutile cercare di ragionare con gente che concepisce simili stronzate.
Io mi domando piuttosto perché queste grandi associazioni di merda hanno il potere di far sequestrare animali sulla base di troiate assurde che non attaccano né in cielo né in terra. Perché succede questo?
Non si dovrebbe tutelare l'onesto cittadino invece di vessarlo perché qualcuno vuole farsi i soldi sparando cazzate diffamandolo?

Ma tralasciamo, purtroppo, questo mare di reati che vengono ignorati, ma anzi si perseguitano le vittime e concentriamoci sull'articolo:
Perché è stato scritto in questo modo? Perché sembra un comunicato stampa della LAV?

Perché potrebbe esserlo...

Io sono blogger da molti anni, e benché ora non abbia più mercato in passato ho pubblicato diversi articoli a pagamento (principalmente pubblicità di nuovi servizi o concorsi, roba pure simpatica alla fine) e funziona in questo modo: tu scrivi l'articolo seguendo le linee guida dettate dal richiedente, che consistono negli argomenti da trattare, le parole da mettere in grassetto, le parole chiave da usare.
Insomma, c'è una certa libertà ma si deve comunque dare al cliente quello che vuole.
Questo "articolo" sul sequestro puzza tantissimo di articolo "sponsorizzato": le parole chiave come aguzzini, dolore, umiliazioni, spettaccoli osceni, il fatto che si parli di Daniza in modo totalmente diverso rispetto agli articoli dello stesso autore di poco tempo prima!
E' più che ovvio che nascano sospetti che quello possa essere un articolo comprato da LAV.

Solitamente non biasimo chi accetta di pubblicare articoli a pagamento (l'ho fatto anche io del resto) ma questo obrobrio è veramente troppo imbarazzante. Non ci sono abbastanza soldi al mondo per cui io farei una figura di merda di questa portata pubblicando quella feccia propagandistica e offensiva verso degli onesti lavoratori.

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