lunedì 19 maggio 2014

La discriminazione sessuale è subdola

Cos'è la discriminazione sessuale?
Può essere rappresentata dal negare il diritto di voto alle donne, negare loro il diritto al lavoro, negare il diritto dell'istruzione, negare una buona retribuzione (alcuni lo fanno, non è la regola generalizza ma i casi singoli esistono)...
Se guardiamo quei punti di vista nel nostro paese sembra che si sia raggiunta la parità dei diritti e la questione è chiusa lì. In realtà c'è ancora qualcosa che non va, ed è principalmente una questione di educazione:

Perché il sessismo è subdolo, e spesso non ci si accorge nemmeno di aver detto qualcosa di sessista.

Premetto fin da subito, per far tacere i geni che sicuramente arriveranno a rompere il cazzo, che io odio ogni forma di sessismo, sia il maschilismo che il nazifemminismo del tipo "sei uomo e devi soffrire per questo", e questo chi mi segue lo sa benissimo (anche se ovviamente mi si accusa sempre di qualche estremismo giusto perché gli argomenti seri sono difficili da trovare).

Oppressed majority, consiglio di vederlo
Tempo fa scrissi un post contro l'8 marzo fatto dalle allegre facce di cazzo che si ubriacano e vanno in giro a urlare e fischiare ogni essere penemunito in giro e a partecipare a spogliarelli/orgioni nei night, il massimo del degrado che il genere umano possa raggiungere.
Perché una lamentela simile? Perché una volta sono stato oggetto di interesse di questi schiamazzi e commenti poco edificanti. Io l'ho sempre ammesso, se una ragazza mi guarda e apprezza quello che vede per me è come un grande complimento (anche perché se aspetti che ti facciano direttamente un complimento stai fresco, o sei veramente un adone o ti attacchi al cazzo) ma quella volta non mi ha fatto per nulla piacere. Mi sono sentito come un oggetto, come un pezzo di carne messo li a loro esclusivo sollazzo, degradato al massimo dei livelli.

E per un po' non ci ho nemmeno pensato sopra, è successo mi ha dato fastidio e fanculo lì.
Non ho pensato che spesso e volentieri le donne vengono sottolineate in questo modo più e più volte. Forse perché non sono affatto abituato a fare considerazioni simili (sono un gentiluomo, e chi non ci crede va a fanculo) ma piano piano ho conosciuto sempre più persone che si trovano in mezzo a situazioni simili e hanno fatto notare il fastidio. Perché non è una tragedia, sia chiaro, ma da fastidio.

E viene fuori che cose simili accadono molto spesso, tanto che spesso ad una battuta infelice si ride sopra senza neanche pensarci troppo, anzi sembra tanto normale che ci si stupisce nel vedere reazioni avverse.

Cosa posso dire?
Un complimento va bene, rendere oggetto no. E' questo il punto: rendere oggetto.
Molti nemmeno lo concepiscono, ma è la cosa che più da fastidio.
Ma questo vale anche per le donne: quando sento ragazze dire "ho il cazzo" invece di "ho il ragazzo" io storco sempre il naso. E' degradante pensare che vieni preso in considerazione solo per una parte del corpo. Immagino sia la stessa cosa per le donne quando vengono ridotte a "orifizio del divertimento", cioè oggetto, e infatti a sentir parlare alcune amiche è proprio così.

In ogni caso il sunto è questo: evitare di ridurre a oggetto, o per lo meno scherzare in modo palese con persone che conosciamo bene e sappiamo che non si offendono per questo. Basta poco.
E' una forma di maleducazione molto fastidiosa e anche diffusa.

Ma c'è anche un altro tipo di fastidio, vera e propria discriminazione, quello messo su anche dalle donne in modo però conscio: la troia.
Ma non la troia nel senso "ah l'ha data ad uno sconosciuto che troia!!1", ma un altro tipo di accusa.

Una ragazza, mia conoscente, che si è esposta in prima persona per difendere quello in cui crede ed è giusto difendere, si è vista spesso discriminare per il solo fatto che ha le ovaie invece dei testicoli:
"Non sei adatta allo scopo" "non sei adatta a questo ambito", detto da esseri capopeni (teste di cazzo) con i testicoli per evitare le parole "non puoi perché sei donna", anche se poi lo palesano più o meno esplicitamente. Oppure "ti sei scopata *tizio random con posto in risalto* per arrivare dove sei" "ti stai scopando *numero random rappresentante le centinaia* cazzi per fare carriera" "è una puttana non ascoltatela", detto da esseri capopeni con ovaie per screditare una donna che a differenza loro si è data da fare e ha ottenuto qualcosa.
Insomma, molto poco edificante e molto sessista.

A volte capita pure che vedendo i piccoli risultati ottenuti da una donna li si attribuisca all'uomo loro più vicino in quel momento, sia esso un padre, un compagno o un marito "è stato lui, lo ha comprato lui, le ha dato i soldi lui" e così via. Oppure credere a priori che una donna non possa fare lavori difficili, e chiamano "infermiera" una dottoressa e casi simili.
Che cazzo di problema hanno alcuni a vedere chirurghi e dottoresse? Perché dovrebbe essere qualcosa di strano?
Sessismo allo stato puro: presumere che una persona non sia capace solo perché donna. Cosa che il nazifemminismo sta portando avanti anche contro gli uomini, in un rash di demenza che nemmeno i lemmings che si buttavano dalla scogliera (lo so, è una bufala storica, ma la battuta calza).

Ci sono anche alcuni casi sporadici di mobbing, stipendi ribassati o discriminazione sul posto di lavoro. Come ho sempre detto il pay gap è una bufala, ma questo non significa che nelle piccole realtà non capitino casi simili, solamente è esagerato dire "tutte le donne sono pagate molto meno".

Insomma, non si tratta di società patriarcale o maschilista, male power e donne oppresse a livelli di schiavi negri nelle navi olandesi e spagnole, ma una certa ignoranza e pregiudizio esistono e non si può negare.

Credo che se ci fossero meno episodi quotidiani simili potrebbe scendere anche il livello e il numero delle nazifemministe rampanti. Perché si sà che un fenomeno marcato crea altri fenomeni marcati (l'italia è l'unico paese in cui esistono le bestemmie intese come offese a divinità e santi, proprio perché la presenza del vaticano ha sempre esasperato al limite il bigottismo e la religiosità), anche se ovviamente il fenomeno esisterà sempre e comunque, anche in condizioni palesemente vantaggiose per le donne, perché l'odio e la pazzia non le puoi mica curare così facilmente. E si è visto quando quei cretini hanno definito molestia sessuale uno che saluta una ragazza per strada...

Ah, i capopeni (uso termini blandi così evitiamo sindromi dei sentimenti offesi ai poveri mentecatti) che dicono che lo stupro se lo cercano le donne con il loro abbigliamento li ho già presi a calci in culo qua: stupri: mentalità italiana (e chissà che non sia solo italiana...)
Anche se bastava vedere quanti stupri ci sono nei paesi dove le donne si coprono perfino il viso...

12 commenti:

  1. Painkiller19/5/14 13:23

    "Sono un gentiluomo e chi non ci crede va a fanculo" XD Sei mitico Palle!

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  2. La cara vecchia pagina FB "Esclamazioni antiquate" traduceva "teste di cazzo" come "fallocefali". La prossima volta usalo, suona meglio di capopeni. XD
    Comunque cazzate a parte sono assolutamente d'accordo.

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    1. Si ma non mi piace troppo usare termini altrui, va bene qualche volta ma generalmente preferisco tirarmeli fuori io, anche se suonano male

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  3. Gli esempi che hai riportato di discriminazione funzionano in entrambi i sensi.
    Basti pensare alla morte di steve jobs, dove assieme alla sua presunta genialità veniva accostata un presunto aiuto da parte della moglie. "dietro ogni grande uomo c'è sempre una grande donna". così da attribuire anche alla moglie qualcosa, o come messaggio inteso, a sminuire il lavoro imprenditoriale del papà apple. Quello che noto è che le donne hanno iniziato a scimmiottare le peggiori abitudini di alcuni uomini. Riguardo al ritenere "oggetto" uomini o donne, preferirei sentirmi fischiare ogni ora da qualcuna/o mentre cammino per strada che vedermi messo per legge che uccidere una donna sia più grave dell'uccidere un uomo, ovvero far passare il messaggio che la vita di un uomo vale meno perciò sacrificabile.

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    1. Infatti parlo in entrambi i sensi, discriminazione sessuale la si fa sia verso gli uomini che le donne

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  4. Ho dimenticato di firmarmi.
    Saluti Julian A.

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  5. fabrizio esattamente...
    fa veramente schifo quando una persona viene considerata un oggetto. Uomo o donna che sia.
    Una volta su internet venni insultata pesantemente quando dissi a gran voce che ero stufa di molestie sessuali esplicite e messaggi privati dolci, non richiesti, nelle chat
    "ciao principessa / dolcezza / bella" o rosette/fiorellini/bacetti da uno sconosciuto danno fastidio tanto quanto un "ehi puttanone, vuoi venire a letto con me? dì di sì!"
    oppure "sei brava di bocca sei brava di culo" ecc...scusate la volgarità
    Mi venne detto "voi donne siete tutte uguali, io ci farei la firma se qualcuna mi riservasse il trattamento che riserviamo a voi, tra apprezzamenti e quant'altro"...
    il fatto è che fino a che non le vivi, non ti rendi conto. E gli uomini che lo fanno, e non lo subiscono, non si rendono conto di cosa significa.
    modalità-sessismo-cattivo-on:
    a voi uomini farebbero bene più feste della donna durante l'anno se servissero a farvi capire quanto tante volte date fastidio
    modalità-sessismo-cattivo-off
    Fabrizio è stato "fortunato" a subire questo tipo di fastidio, e a poter riflettere, a poter dire che le donne che lo considerano un oggetto fanno schifo tanto quanto è disgustoso quando lo fa un uomo.
    Per carità non è essere fortunati l'aver subìto un fastidio, ma l'averne ricavato delle riflessioni. Invece chissà quanti uomini lo subiscono e se ne lamentano senza fare autocritica, oppure quanti addirittura si compiacciono di esser trattati da oggetti e poi a casa si ammazzano di se... di selfie.
    Sul discorso legge, sono d'accordo
    eventuali leggi sull'omofobia o femminicidio o simili sono soltanto un tentativo di tamponare un problema che sta alla base e che non si è in grado di combattere.
    La mancata educazione di ragazzi e ragazze a non considerare come positivi dei fattori negativi sull'altra persona.
    Non ricordo se era di Fabrizio o di un altro blog, una volta c'era un articoletto che Fabrizio condivise su facebook che diceva pressappoco:
    "inutile che le donne si lamentino della violenza se sono le prime loro a cercare tra tutti i maschi, il bulletto della classe e a schernire quello che è più 'sensibile'"
    questo articolo faceva una specie di analisi del tipo "le donne cercano chi appare a loro più forte perché è un istinto naturale per avere la prole più forte e sana"
    più che altro era un invito a fare autocritica da ambo le parti
    ...forse ripeto io sono l'unico esempio al mondo di donna che non si squaglia al sole, anzi si disgusta, quando un uomo definisce la donna come "l'altra metà del cielo" "la dolce metà" "chi violenta una donna violenta sua madre, sua nonna, violenta la vita" "le donne sono le uniche a poterci dare il sorriso", o simili
    a me disgusta
    perché un uomo che si reputa contro laviolenza non parla della donna come di qualcuno che faccia qualcosa a proprio (dell'uomo) vantaggio
    un uomo contro la violenza ci è contro e basta

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    1. Cara talksina sei la solita femmina razzista frustata che poverina soffre da milioni di anni la prepotenza dei cattivi maschietti .hoi una proposta perche non dividiamo la societa in due da una parte noi e dall altra voi.

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    2. Pagoda Anti-Verganimalarda14/9/14 23:14

      Sarebbe solo contenta oh!
      Donne del genere (femmine razziste frustate e aggiungerei anche sessiste a questo punto) secondo me neanche meriterebbero di parlare. e sono donna. Odio il femminismo, mortacci loro e a chi l'ha concepito!!!

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  6. Ma dove sono queste donne che ti trattano come oggetto? Ma sono così brutto, accidenti. Comunque è vero, il peggior nemico delle donne sono le donne stesse.

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  7. Complimenti per la capacità di trarre uno spunto di riflessione dall'esperienza.

    Un'altra cosa subdola cui potresti non aver fatto caso e che a questo punto potresti trovare interessante... hai notato che nel commentare l'operato professionale di una donna pochissimi evitano di fare osservazioni anche sul suo aspetto? Sia in senso positivo sia negativo...
    Esempio frequente, la Merkel che viene chiamata "culona" da chi non ne apprezza la politica. C'entra qualcosa il suo culo con il suo lavoro? No. Bisogna comunque tirarlo in ballo? Così sembra.
    Se si hanno delle ragioni per criticare l'operato di una donna, ci si aggiunge comunque anche che è brutta o grassa o quant'altro, se non si trovano altri appigli si mette solo l'insulto sul piano fisico (che sia vero o falso poco importa... specie quando è un'altra donna a muovere la critica, ci si saprebbe attaccare ai più minuscoli dettagli pur di dire che una è brutta). O magari si ammette anche che non è brutta, ma l'avvenenza diventa una colpa, del tipo "sarai anche bella ma non sai fare niente" che implica più disprezzo del semplice "non sai fare niente", e spesso viene accompagnato dal suggerimento di cercare una carriera che sfrutti solo la bellezza (o direttamente far la puttana).
    E pure nel caso opposto si trova la stessa tendenza, anche se è forse più trascurabile visto che spesso parte da buone intenzioni (come i "messaggi dolci" di cui si lamenta Talksina)... nell'apprezzare una donna di successo, se è anche bella non si mancherà di farlo notare, anche se non c'entra niente. Ci si comporta come se la bellezza fosse una missione a cui ognuna è per sua natura chiamata, anche se le sue inclinazioni la portano a perseguire, in contemporanea o in alternativa, ben altri obiettivi. Quasi come se una donna non potesse prescindere dall'ottica di essere o diventare partner di qualcuno...
    E mi risulta che agli uomini capiti molto meno... Se uno è particolarmente bello o particolarmente brutto, o particolarmente odiato, l'osservazione la si fa (anche oggettivante come quella che sarà stata rivolta a te, grazie neofemministe per aver preso il peggio degli uomini togliendo credibilità a tutte), ma se come la stragrande maggioranza delle persone ha semplicemente un aspetto medio questo viene ignorato ed i commenti, civili o incivili, si fanno su altro.

    Non nego che io che faccio caso a queste cose ho una sensibilità perfino eccessiva, e che ci siano problemi più grossi, ma se ti va di cominciare a far caso alle sottigliezze del sessismo questa è una.

    p.s. "ho il cazzo" in quel senso è davvero orribile. Per fortuna non l'ho mai sentito dire a nessuna dalle mie parti...

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  8. Grande Fabrizio! Com'è che sono femminista (o così mi definisco) eppure sono d'accordo con il 99.8% delle cose che dici? Penso che tu sia la mia anima gemella, sul serio <3

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