sabato 26 aprile 2014

L'onestà di OIPA

Mi sono imbattuto in un post del OIPA dove si vantavano di aver salvato una cagna che aveva un'ernia addominale di dimensioni gigantesche. L'hanno pure curata, si, ma poi...
Da li ho scovato alcune magagnucce che mi sento di voler riproporre, perché sinceramente mi sono rotto i coglioni di vedere insulti e minacce da parte degli ultras di queste associazioni che tanto pulite non sono:



Inizio con il fatto più recente:
Trovano una cagna randagia con un'ernia addominale di proporzioni gigantesche, la prendono e la curano (e fin qui tutto bene, a parte che si dichiarano contro la SA e usano i suoi frutti per aiutare gli animali, ma si sa che sono stupidi) poi dopo che fanno? Accampano scuse e usano parole fuorvianti per ABBANDONARE IL CANE: "vista la sua sete di libertà" si, te lo ha detto lei? Capisci il cagnese erniato? "abbiamo deciso di reimetterla nel territorio" Ah, che cazzo è un leone della savana? Fanno il rimpopolamento dei cani randagi questi? "e lei è tornata alla sua vita di CANE DI QUARTIERE" però devo ammettere che la addolciscono per bene, cambiando il concetto di cane randagio con "cane di quartiere".
Insomma, hanno abbandonato un cane. Grandioso!

Visto i presupposti mi sono detto che forse questa gente nascondeva qualche altra magagna...
Ecco quindi che mi sono imbattuto nella fotografia di alcuni gatti sequestrati proprio da OIPA, in cui prima stavano decisamente MEGLIO che dopo il sequestro.
La foto l'ho usata e il link ha fatto giustamente qualche giro, insieme alla pagina stessa e pubblicato sulla pagina "Le vere bestie sono le associazioni animaliste".

Ma visto che solo quella testimonianza, da fonte animalista, era un po' poco, ho indagato un po' e ho scovato un resoconto dettagliato da parte di una associazione animalista coinvolta direttamente nella faccenda del sequestro, quindi testimone diretto. E scusate se è poco!

Riporto pari pari la testimonianza dell'associazione "angeli di pasquale" (spero non sia pasquale veg!), quindi fonte animaliste pure questa volta (inattaccabile, mettetevi il culo in pace cari animalardi):


"In questi giorni gli Angeli di Pasquale e le altre Associazioni coinvolte nel sequestro OIPA di Caserta del 4 maggio, hanno dovuto ingoiare tanto veleno... ma hanno sofferto in silenzio assoluto, per l'esclusivo benessere dei propri amici a 4 zampe.

E' giunto adesso il momento di RETTIFICARE le innumerevoli imprecisioni e falsità in cui molti hanno sguazzato in maniera meschina e a dir poco imbarazzante."

Veleno perché, come si vede dalla prima fotografie nell'immagine sopra, i gatti sono venuti fuori in condizioni pessime dopo il sequestro.

"Sequestro effettuato dopo pochissimi minuti di tragitto; i cani ed i gatti erano in trasportini per lo più nuovi, muniti di traverse assorbenti ed asciugamani. Erano impilati l’uno sull’altro, così come previsto anche dalle staffette autorizzate. Non c'erano FECI CHE COLAVANO DAI TRASPORTINI, VOMITO o altra sorta di materiale organico, così com'è stato erroneamente dichiarato. La staffetta sarebbe giunta a Bologna, già notevolmente ridotta date le precedenti consegne agli adottanti, con soste ogni 1h e 30 minuti per controllo animali, cambio eventuale di traverse ove necessario e abbeveraggio dei piccoli."


"E' stato disposto il sequestro del mezzo perché NON IDONEO al trasporto, ma i cani ed i gatti sono stati portati in caserma CON LO STESSO MEZZO dichiarato NON IDONEO.>

E' stato disposto poi un sequestro cautelativo, della durata legale di 24h, ed i cani ed i gatti sono stai portati al "DOG'S TOWN" di Pignataro Maggiore, canile notoriamente sovraffollato."

Qua iniziano le magagne: per via di un mezzo di trasporto non idoneo il sequestro è stato bloccato.
Il trasporto veniva effettuato da questi angeli di pasquale, che a quanto pare è una piccola associazione in cui i membri mettono tutto di tasca loro. L'idea generale è che OIPA prenda i soldi e poi faccia fare tutto ai volontari che pagano di tasca loro. Sarà così?

"Sequestrati gli animali, l'OIPA non si è degnata di contattare gli intestatari dei cani che hanno appreso INFORMALMENTE la notizia. Questa mancata notifica avrebbe potuto mettere a rischio l'incolumità di molti soggetti, visto che i volontari OIPA non erano a conoscenza delle problematiche caratteriali di alcuni dei nostri cani."

Insomma lavorano col culo... e la cosa non mi sorprende.

"Lunedì 5 MAGGIO, dopo ripetute insistenze, alcune volontarie sono riuscite ad accedere al DOG'S TOWN ed hanno constatato che le condizioni di detenzione degli animali non erano idonee per alcuni di loro, soprattutto per i GATTINI detenuti in trasportino fino all'8 maggio, giorno del dissequestro."

Quattro giorni stipati dentro i trasportini, non mi stupisce che siano venuti fuori nelle condizioni in cui si vedono nella foto... Che dire, hanno spaccato tanto il cazzo contro green hill ma da li i cani sono venuti fuori bellissimi e sanissimi, a differenza che dalle mani degli animalardi. Senza dimenticare i topi stipati in sovraffollamento nella latrina di un'animalarda. Ah, magnifico, il bue che dice cornuto all'asino!

"In data 7 MAGGIO, con una lettera dell'OIPA, veniva vietato l'accesso al canile ai volontari, preoccupati per le condizioni di alcuni 4 zampe."

Hai capito questi fresconi? A lavorare seriamente e trattare gli animali come si deve NO, ma cercare maldestramente di nascondere tutto SI. Gente senza ritegno... da oggi in poi mi incazzerò ancora di più con gli animalardi...

"Nessun cucciolo, come è stato dichiarato, era affetto da GASTROENTERITE o altre malattie infettive: tutti i nostri cani erano regolarmente muniti di microchip, libretto sanitario e scheda di affido. I cuccioli di TUTTE le Associazioni coinvolte sono stati poi mescolati senza preoccuparsi di eventuali conseguenze."

Tutti insieme appassionatamente! Ma come lavorano questi? Un lavoro da cani! Anzi no, peggio.

"Mercoledì 8 MAGGIO è stato finalmente disposto il dissequestro ed i volontari sono stati trattenuti presso la sede OIPA di Caserta per circa 5 ore; è stato quindi impossibile il recupero degli animali già dissequestrati."

Non capisco perché trattenere per cinque ore i volontari... a che scopo?
Il resto del testo è una autodifesa dallo scandalo, visto il casino e le condizioni in cui ne sono venuti fuori gli animali.

Insomma, OIPA piglia un fottio di soldi ma non li usa per gli animali, preferisce scaricare tutto su piccole associazioni di volontari che si accollano tutte le spese.
Ma i soldi che prende OIPA?
E' una domanda che si sono fatti molti animalisti, infatti è venuto fuori questo: Bilanci OIPA 2011-2012 in cui si chiede come mai vengono spesi tanti soldi per immobili ma solo il 10% di quanto incassato viene usato per gli animali.

Ricordo che gli animalari merda hanno montato un casino nero sopra telethon, diffamando pesantemente l'associazione. Peccato che Telethon impieghi il 70% dei fondi che percepisce nella ricerca (il resto, 30% è una spesa fisiologica che hanno la totalità delle grandi associazioni, e comunque questo dato lo do a memoria, potrebbe essere diverso, prendilo come indicativo) a differenza di questi signori che comprano immobili e se ne sbattono degli animali.

Come ho già detto spesso e volentieri: ho aiutato più io gli animali di questi merdosi animalardi violenti "nasco, urlo insulti e minacce, muoio".

9 commenti:

  1. Un paio di anni fa avevo preso contatto con quest'associazione, visto che volevo adottare un cucciolo per allargare la mia "famiglia", ma sopratutto perché alla morte di mia madre, il mio cane di casa, restava molte ore da solo, e cominciava a soffrire di solitudine.

    Debbo dire che sono stati molto cortesi, ho compilato il modulo (che onestamente trovo assurdi, ma va bene così), ricevuto la visita della volontaria per fare il sopralluogo, ma poi per cause terze, i cuccioli disponibili non erano più tali, ma pazienza.

    Sinceramente trovo disgustoso che i grandi gruppi animalisti organizzati, le vere lobby del settore in Italia, professino amore animalista, ma poi in realtà si dimostrano sempre maggiormente interessati ad altre cose, una su tutte il denaro, la seconda la pubblicità.

    Come dico spesso, i veri Animalisti, non sono quelli che vediamo nelle grandi organizzazioni o sul web.
    Sono la maggioranza silenziosa, quelli che lavorano realmente per aiutare gli animali e non fanno casino in giro per nulla.

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    1. Esattamente, quelli che noi conosciamo sono animalardi.

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    2. "Come dico spesso, i veri Animalisti, non sono quelli che vediamo nelle grandi organizzazioni o sul web. Sono la maggioranza silenziosa, quelli che lavorano realmente per aiutare gli animali e non fanno casino in giro per nulla."

      Infatti ad essere pignoli e pedanti, con il termine "animalista" si dovrebbe indicare tutta quella categoria di lavoratori che stanno a contatto con gli animali 24/7 (tutelandone quindi il benessere) e che hanno una laurea attinente a tale scopo. In questa categoria quindi ricadono zootecnici, biologici e veterinari, cioè i professionisti del settore. Non di certo la scìura di Vergate o la gattara del quartiere.

      Coloro che prestano gratuitamente il loro operato presso qualche rifugio animalista o per qualche associazione animalista non può qualificarsi come "animalista"; nemmeno le guardie zoofile. La loro qualifica è di "volontario", non quella di "veterinario".

      Per chiarire meglio questo concetto generalmente faccio questo esempio: un volontario che presta parte del suo tempo libero presso la Croce Rossa come assistente di pronto-soccorso nelle ambulanze lo chiami "medico" oppure "volontario"? ;)

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    3. Carissimo Fabrizio Leone, mi chiamo Amalia Morelli e anche io ho una piccola associazione pro randagi che nulla chiede e nulla percepisce per tutto l'impegno profuso per tante povere bestiole. Convengo che l'OIPA ci sa fare ...vuole monopolizzare sotto le sue grinfie tutto il nostro territorio. Infatti la sede di Caserta e provincia non solo non ha mai risposto ai nostri appelli ma oggi , domenica 28 settembre è riuscita a farsi presente in una manifestazione a Sparanise, dove opero io con la mia associazione, senza peraltro chiamarmi ...OVVIO vogliono tutto loro...devono escluderci....fa girare su FACEBOOK tutto ciò che puoi perchè non è giusto che i veri volontari debbano sempre essere schiacciati da questi mangiasoldi!!!

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  2. Ma smettila di fumarti il percolato, te stai troppo male!

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    1. Invero, dicoti che il tuo è un commento risibile. Ossequi.

      Alvermann

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  3. Ricordati che l'ammore vince sempre sullo iodio e sull'indivia.

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  4. "i veri Animalisti, non sono quelli che vediamo nelle grandi organizzazioni o sul web.
    Sono la maggioranza silenziosa"
    Una mia collega, che raccoglie gatti randagi, li cura, li vaccina, li svermina, sterilizza le femmine e i maschi, si alza alle 4 per portargli da mangiare e alle 6 inizia il turno, ci spende del suo e non chiede nulla.
    E li fa vivere da semirandagi, liberi ma curati. Ha un angolo del parcheggio della ditta, mai chiesto, ma in cui i SUOI gatti vivono liberi, e tollerati e amati da tutti. E quando lei e' in ferie, c'e' chi prende il suo posto
    Ecco, io per questo adoro lei e gli altri, quelli che quando lei non c'e', ci sono comunque...
    PQ, ti va come esempio?
    BTW, e' tua conterranea...

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  5. Palle. guardati questo, un altro caso di animalara (a parole) che alla fine si mangiava i soldi dei volontari e lasciava gli animali a morire di fame nei campi:

    http://www.dailymail.co.uk/news/article-2626980/Lindsay-Newell-rescued-pig-named-Babe-council-house-guilty-cruelty.html

    Se non sai l'inglese te lo traduco io

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