sabato 12 aprile 2014

Il successo della propaganda e come uscirne

Non so se ho già scritto a riguardo, ma non fa mai male. Quali sono i meccanismi psicologici che aiutano il successo della propaganda? Ce ne sono diversi, e finché dura il tizio a cui hanno fatto il lavaggio del cervello non ne uscirà mai. Tranne in rari casi. Dopo aver parlato con Maya (che ha scritto la sua esperienza) ho deciso di spiegare per bene come si finisce dentro questo circolo vizioso:

La propaganda può essere di qualsiasi natura, l'importante è che chi la diffonde miri ad avere adepti fanatici estremisti, e quindi possiamo parlare sia di animalardi sia di grillardi, ma ci possiamo mettere dentro anche altri.

Come nasce il tutto? Come ti prendono nella rete?
Con un pizzico di verità... la propaganda si avvale di alcune verità e le modifica rendendole grottesche. In questo modo chi sente la propaganda ma tende a dire "no, è troppo, sono cazzate" prima o poi si imbatterà in quel qualcosa che è reale, e inizierà ad avere dei dubbi.
La propaganda nazista contro gli ebrei raccontava di come loro avessero in mano l'economia e avessero impoverito il popolo tedesco, se un tedesco si girava attorno poteva vedere degli ebrei banchieri, gioiellieri e con attività redditizie, a quel punto il cittadino tedesco vedeva che quanto detto dalla propaganda era vero, cioè che gli ebrei detenessero diverse attività importanti, e finiva con il credere anche alla parte falsa!
E' questo che frega il cittadino! Funziona anche con animalardi e grillardi: le associazioni animalarde parlano di vivisezione e torture assurde nei laboratori, la vivisezione esiste? No, ma ci sono i laboratori, ed effettivamente ci muoiono degli animali. Loro usano molto le foto di cani e gatti, i cani sono una parte infinitesimale (e non hanno una mortalità altissima) e i gatti (in Italia) non vengono nemmeno impiegati, almeno non tutti gli anni.
Stessa cosa i grillardi: parlano di complotto dell'Europa citando il MES e altri meccanismi, che chi ha studiato economia può valutare in modo razionale (secondo me non sono affatto male, anzi) ma chi non lo sa crede alle stronzate raccontate da byoblu (si definisce ancora "indipendente"...).
La teoria del complotto sulle scie chimiche idem: si basa su un fenomeno naturale. Loro ne parlano, la gente guarda in alto, le vede, e finisce col credere a tutto il resto delle cazzate.
Lo stesso per il signoraggio: esiste, non è come raccontano i complottisti, ma esiste, e questo basta a convincere i gonzi.

Insomma, un briciolo di verità oggettiva e innegabile che serve a rafforzare la stronzata che si racconta, così da ottenere credibilità e anche comprarsi la fiducia dell'ignorante di turno.

Perché si, anche la fiducia gioca un ruolo importante nella propaganda e nel plagio delle persone.
Se ti fidi di una persona, o gruppo o associazione, difficilmente metterai in dubbio le loro parole.
Lo fai all'inizio, ma dopo che vedi nella realtà due o tre volte quello che dicono loro alla fine impari che "non mentono" e quindi scatta una sorta di sudditanza psicologica: quello che dicono loro è vero, e e visto che la fiducia è altissima non si mette mai in discussione nulla.
Questo è riscontrabile in moltissimi fanatici. Se ci fai caso, è mai servito a qualcosa informare un grillino o un animalardo? Difficile, molto difficile, forse cinque persone su mille, il resto non leggerà nemmeno e si limiterà a insultare.
Questo perché con la propaganda si gioca un'altra carta...

... quella del nemico.
Un nemico terribile, descritto come fosse un mostro.
Quale è la concezione del ricercatore di un animalardo? Sadico, avido, corrotto, che si diverte a torturare gli animali. Roba che difficilmente vedresti in un film horror, lo credono ormai possibile e anzi, lo credono ormai realtà assodata, anche se non ci sono prove concrete ma solo realtà parziali decontestualizzate e appartenenti a epoche ormai remote.
Il nemico dei grillini è il politico, ma anche chi va contro il loro amato leader: sei casta, sei schiavo, sei pagato e corrotto, così come sono corrotti tutti i politici e banchieri, che non fanno altro che affamare il popolo in modo becero (e anche qua si prende una parte di realtà per ingigantirla in maniera esponenziale).

Una volta che hai assimilato e identificato il mondo intero come nemico, il guru/gruppo/associazione/partito come unico alleato e la propaganda che ti racconta come verità assodata sei fatto: sei un adepto fanatico con comportamenti idioti e nemmeno te ne accorgi.
Se qualcuno cerca di farti ragionare lo vedi come un troll, qualcuno che ti prende per il culo, che è pagato per nascondere la verità o ha direttamente interessi nel farlo. Perché quello che sai è l'unica verità, quello che parla è il nemico e quello che dice è la menzogna per coprire la realtà.
Come dicevo prima: mai visto un animalardo, complottista o grillino che sembra non capire una sega di quanto gli dici, e anche se gli dimostri che non ha ragione non si smuove dalla sua posizione e anzi vi accusa di prezzolamento o stronzate simili? Ecco, per via di questo meccanismo psicologico.

E' anche il motivo per cui dico "non puoi insegnare alla merda a non puzzare", perché proprio non c'è verso. In nessun modo. Forse solo se l'associazione/ciarlatano a cui hanno creduto confessasse di aver mentito, ma molti di loro inizierebbero a pensare che la lobby abbia ricattato/comprato anche loro. Si, si arriva a livelli assurdi di fanatismo...

Ma c'è un modo per uscirne: la cultura e la conoscenza.
Ad un certo punto se l'adepto fanatico vede qualcosa che stride con la realtà dei fatti la sua fiducia crolla e inizia a farsi dei dubbi, dubbi che fino a quel momento non aveva ragione di avere.
Così come basta una frazione infinitesimale di verità per far partire tutto, ne basta una frazione infinitesimale per far crollare il muro psicologico. Tutti quelli che sono usciti dal tunnel della propaganda hanno avuto questo passaggio.
Così ha raccontato Maya, così racconto pure io.
Perché si, queste cose le so perché per un periodo sono finito nella rete di grillo.
Lui parlava di berlusconi principalmente, lui byoblu e altri della "informazione alternativa". Allora sembravano sani di mente perché cazzo se ne fa di cazzate zio silvio, e cazzo se controllava i tg delle sue reti e magari pure quelle rai. Ma mi sono reso conto di quante stronzate raccontassero quando iniziarono a parlare di complotto per il governo tecnico e l'europa.

Io ho studiato politica, governo, diritto ed economia, conoscevo tutte le cose che stavano facendo.
Erano legittime ed erano state già fatte in passato, ma nonostante questo gli "informatori alternativi" vomitavano una marea di cazzate stratosferiche. Da li ho capito che tutto quello che dicevano era merda. Insomma, quella è stata la realtà che mi ha "svegliato": la conoscenza.

Per questo certa gente punta alle persone più ignoranti e stupide esistenti al mondo, perché rimarranno fedeli e fanatiche per tantissimi anni. Gli altri li possono soggiogare per poco tempo, qualche mese o un anno, forse due, ma prima o poi si imbatterà in quel qualcosa che lui conosce molto bene e gli metterà il dubbio sull'intera propaganda a cui ha creduto, e andrà finalmente a informarsi in modo veramente imparziale, e non vedendo qualsiasi fonte o persona come nemico giurato che vorrebbe farti la pelle.

Ora si capisce perché io uso la tecnica "un colpo al cerchio e uno alla botte", cioè cerco di fare informazione mentre ridicolizzo e metto in evidenza le contraddizioni e cazzate dette e chi le dice pure: per minarne la fiducia. Perché quella è tutto.
Se distruggi la fiducia di un fanatico verso il suo guru è fatta, nel giro di poco tempo si informerà, oppure farà la stronzata di fare una domanda. Gli altri fanatici vedendo che lui fa domande "da nemico" lo attaccheranno ferocemente e lo tratteranno come se fosse il peggior nemico (successo tantissime volte, c'è un esempio anche in uno screen del blog), e il cambiamento repentino in mezzo secondo sarà una bellissima botta che farà rinsavire la persona.


Come dicevo comunque io non ho fatto studi di psicologia, ma essendoci passato e leggendo le testimonianze di altri vedo che i passaggi che ho fatto io sono bene o male comuni a tutti.
E questo spiega perché l'italia è ormai la culla di animalardi e grillini: un paese ignorante, che legge pochissimo e studia ancora meno non può far altro che sfornare i perfetti adepti di qualsiasi pezzo di merda voglia avvantaggiarsene.

7 commenti:

  1. La mia storia con Grillo e' stata molto simile alla tua, anch'io lo seguivo sul blog tutti i giorni e mi bevevo le sue panzane tipo acqua minerale. Poi anche io ne sono uscito grazie alla cultura, sono ingegnere e quando ha cominciato a sparare minchiate su motori ad acqua, energy grid ed altre fesserie mi si e' accesa la lampadina del film "L'aereo piu pazzo del mondo", quella tradotta in Italiano con "Stronzata".

    A quel punto ho cominciato a commentare che certe cose infrangono i principi della termodinamica e i miei commenti hanno iniziato a fare la fine dei Desaparecidos in Argentina durante l'operazione Condor.

    Poi la memoria comincio' a farmi notare come Grillo spesso e volentieri si contraddiceva (prima invoca una riduzione delle leggi, poi quando Calderoli viene assegnato a fare la medesima cosa strepita ricordando Fahrenheit 451), Travaglio diceva spesso e volentieri cose assolutamente false (e ancora ogni commento che potesse farglielo notare veniva cannato) e ogni volta che aprivo il suo sito lo facevo con in testa "vediamo che stronzata dice oggi".

    A quel punto arrivo' la "famosa" Biowashball, che mi ha fatto conoscere Attivissimo e tutto il mondo delle persone razionali che cercano di spurgare la cloaca chiamata internet ed eccomi qui.

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    1. La biowashball... che panzana assurda.
      Sai che ha gridato al complotto delle fabbriche di detersivi quando fu sputtanato?

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    2. DIO: Allora siamo in tre dato che anche io seguivo grillo che parlava di complotti delle multinazionali e poi l'ho visto con un Mac e esaltare Steve Jobs.

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  2. Anche per me è contato molto una mentalità "tecnica" per non restare appeso nella rete delle bufale. Da sempre sono appassionato di elettronica e poi di informatica, ed in questi campi, una cosa funziona oppure no. In rete si sentivano tante cose strampalate, presunti esperti ti invitavano a formattare ogni cosa perchè dietro ogni piccolo malfunzionamento c'era Echelon, la CIA, i virus delle case di antivirus.
    Cosi' ho iniziato a lasciar perdere i complottardi ed ho continuato a studiarmi i sistemi per conto mio, su libri e siti che ritenevo credibili per la conoscenza approfondita e non per gli spauracchi, col risultato che ottengo risolvo tanti problemi dove altri si arenano per star dietro alle voci ed ho fin troppo lavoro.
    E quando la mente incomincia ad usare la modalità scettica in un campo, poi lo estende anche agli altri...

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  3. Io personalmente sono stato vittima di un culto, se interessa posso elaborare. Vorrei poi aggiungere per esempio che nella Germania nazionalsocialista, la propaganda era religione di stato : ne erano pregni i testi scolastici e l'orientamento dei media era piegato ai voleri del Dottor Goebbels ; per estensione e danni provocati da quest'ultimo, consiglio aprire pagina x di qualsiasi libro di Storia. I tedeschi - non i nazi, attenzione - erano maestri della propaganda, senza esagerare mi sento di dire che il contributo dato dai nazi nell'applicazione di tecniche del lavaggio del cervello primeggia e tutt'oggi insegna anche a riconoscerla e combatterla.
    La materia e' comunque ampia, si potrebbe partire da Edward Bernays, "the father of public relations" e pioniere della propaganda - qui trovate il suo scritto ,Propaganda, del 1928 [!] http://www.thirdworldtraveler.com/Propaganda/Propaganda_Bernays.html

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  4. "Gli altri fanatici vedendo che lui fa domande "da nemico" lo attaccheranno ferocemente e lo tratteranno come se fosse il peggior nemico"

    Mi ricorda certi commenti sciachimisti su luogocomunedimerda. Un tizio, sciachimista puro, osò chiedere come mai, in effetti, il telemetro di Straker non corrispondeva come forma e modello a quello della ricevuta. Mai l'avesse fatto.

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