lunedì 14 aprile 2014

Comprare i voti degli animalisti è inutile

Abbiamo osservato tutti come ultimamente ci sia stata un'escalation di animalismo in questo paese.
Qualcuno ha notato che gli animalardi facevano un po' di casino e ha deciso di dare alto risalto mediatico alla cosa attraverso le proprie televisioni e i membri del proprio partito, si è già capito di chi si parla. Credo di non sbagliarmi quando dico che questo casino è nato insieme al caso green hill.
Il motivo? I voti degli animalisti.


Ho già spiegato altre volte come è iniziata la faccenda: un certo partito ha notato che gli animalisti sembravano essere in numeri piuttosto alti, e ha deciso di comprarsi i loro voti. Ha così sguinzagliato le sue televisioni, attraverso striscia e tg, per ingigantire la faccenda e dare il più risalto mediatico possibile al suo ministro, brambilla, così da racattare tutti i voti animalardi possibile.

Il problema è che questa campagna elettorale sta distruggendo il nostro paese:
Prima hanno danneggiato per milioni l'allevamento di Green Hill e mandato a casa numerosi lavoratori, poi hanno incitato agli "atti di disobbedienza civile" che in realtà sono reati gravissimi e infine stanno leggiferando vere e proprie stronzate causando danni ingenti, multe europee e distruzione della ricerca.

Tutto questo per comprarsi dei voti e mantenere il culo al caldo e coperto di soldi.

Ma tutto questo oltre che dannoso è pure inutile.
Come si suol dire: oltre al danno pure la beffa!

Perché gli animalardi non sono tanti quanto vogliono far credere!
Gli animalardi fanatici sono pochi, saranno si e no alcune migliaia in tutta italia. Se poi si contano i vegani si parla di un 0.6% della popolazione totale, cifre irrisorie (e in calo) e non tutti i vegani sono veganimalardi fanatici, fortunatamente.
Quale è stata la loro fortuna? Il fatto di aver sparato cazzate per anni indisturbati, gettando merda su caccia, sperimentazione animale e pellicce.

E adesso arriveranno sicuramente frotte di persone a dirmi "sono favorevole alla SA ma non alle pellicce o la caccia!!1!", e questa è la dimostrazione di quanti danni hanno fatto quei cretini e di quanto sia stata efficace una propaganda che nessuno ha contrastato.
Se non ci fosse la caccia sarebbero cazzi amari per tutti, sia noi che gli animali, e per le pellicce dico solo: vesti mai di cuoio? Che differenza fa?

Grazie ai frutti della propaganda risulta che circa l'80% delle persone sono contrarie a queste cose, ecco quindi che i politici, vedendo un bel carniere di dementi con tessera elettorale protestare contro Green Hill, si sono decisi a far danni attirando la loro attenzione.

Peccato che gli animalardi della domenica se ne sbattono delle loro promesse elettorali, e che vedendo informazioni reali e non propaganda cambiano immediatamente idea sulla SA, con sondaggi che dal 87% di sfavorevoli scendono al 19% (circa, ora non ricordo esattamente le cifre).

Ecco quindi che i partiti animalisti sono un totale fallimento: il PAE, che su facebook conta centinaia di migliaia di iscritti, non prende mai uno sputo di voto e lo stesso presidente quando fu candidato con un altro partito ne prese circa 200, e lui fa sparate ben peggiori di quelle di bramby.
Abbiamo mai sentito parlare di partiti animalisti durante il conteggio delle schede alle elezioni?
No vero.
E chissà perché!

Le cose stanno così: ci sono dei politici convinti di comprarsi 4 milioni di voti (il 7% della popolazione) facendo stronzate pro animalardi, peccato che gli animalardi siano in realtà appena poche milgliaia, visto anche quanti sono durante i loro "cortei" o "fiaccolate": massimo 60.

Insomma, bisogna impegnarsi e far vedere che noi siamo la maggioranza, informare le persone così smettano di spaccare il cazzo su stronzate e farsi identificare come possibile voto facilmente comprabile con leggi e azioni totalmente devastanti.
Gli animalardi duri e puri sono una minoranza, bisogna fare in modo che circoli meno ignoranza a cui possono aggrapparsi. Insomma: renderli inermi e innocui, e fare in modo che vengano sbattuti in galera quando fanno attentati e che non si vedano riduzioni di pena ingiustificate perché visti come santi.

Federfauna riporta i dati sull'animalismo e la politica.

18 commenti:

  1. Be', un caimano a chi si può rivolgere per aver voti? Agli animalardi, ovvio. Gli altri della sua pelle faranno valigie, ecché.

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    1. I suoi successi elettorali dimostrano come la gente sia fin troppo gonza e si faccia fregare facilmente

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    2. Vero; ma è in declino. Fino a poco tempo fa non si sarebbe mai sognato di dichiararsi animalardo per andare ad acchiappare i voti dei fanatici.

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  2. Lasciamo che i politicanti cavalchino quest'onda: saranno loro a sbattere il naso sullo scoglio che hai indicato nel post.

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    1. Il problema è che cavalcandola fanno danni ingenti. Stanno distruggendo quel poco che ancora funziona

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    2. Cavalcando l'onda ci rimettiamo tutti.
      Questa cosa mi ricorda molto una pillola di Bruno Bozzetto dove, in questo corto, si parlava delle politiche: Da una parte c'era una politico che faceva proposte sensate: Spesa pubblica attenta e sensata, incentivi alla ricerca e così via.
      Dall'altra un politico che prometteva cose da pifferaio, cosa che poi nel corto si è dimostrato e che ha portato chi ascoltava il discorso verso un burrone.

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  3. Ciao Fabrizio.
    Post interessante e horror allo stesso tempo... (per le tematiche...)

    Purtroppo, quest'ondata di animalismo secondo me deve ancora raggiungere il massimo.
    E fioriscono anche le pubblicità idiote. Ascolti la radio di tanto in tanto?

    Oggi in pausa pranzo, ascoltando la radio, sento lo scontato reclame "a Pasqua non mangiare un agnello", "vengono trasportati di qua e di la", "sono ancora dei cuccioli" e via dicendo...
    Fin qui nulla di strano, lo si sente dire da qualche anno...
    La pubblicità però continua, e sai cosa si mettono a dire? Non mangiare più ESSERI VIVENTI! Scopri come fare su VEG FACILE.IT !!

    Ma che......??

    Nuova frontiera della propaganda: far passare come normale un comportamento che invece non lo è!

    Sti ortoressici stanno diventando sempre peggio...

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    1. C'è da domandarsi se pagano per la pubblicità...
      In ogni caso da webmaster posso dire con tranquillità che se fanno pubblicità in radio guadagnano veramente un fottio di soldi

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    2. Ma dove prende quella gentaglia il denaro per fare così massicce campagne pubblicitarie? Comunque chi le pubblica si dovrebbe vergognare.

      In ogni caso, quella gente quest'anno ha veramente rotto le gonadi al mondo intero con questa storia dell'agnello, tanto che ho deciso di fare la seguente cosa: a casa mia non si mangia, di solito, ma quest'anno mangerò agnello APPOSTA perché quegli immondi esseri mi hanno ampiamente rotto i cosiddetti con le loro compagne pubblicitarie.

      Dobbiamo contrastarli prima che sia troppo tardi: i dati EURISPES sono preoccupanti.

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    3. Non mangiare più esseri viventi? Ma perché, carote e lattughe cosa sono? Comunque, per la cronaca, io il mio bell'abbacchio me lo sono comprato, come ogni natale e pasqua. Quest'anno poi, appena ho visto la pubblicità dell'enpa (o equivalente, non ricordo bene) contro l'agnello a pasqua, ne ho comprato un altro. Tié.

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  4. Vedi recenti uscite della bramby sugli agnelli pasquali, roba da Corea del nord
    cito:
    "Mangiare carne di capretto o di agnello a Pasqua – ribadisce l'on. Brambilla, presidente della Leidaa - non è una tradizione cristiana, ma solo una barbara e incivile usanza sempre meno seguita, che alimenta un mercato in lento declino, il quale comunque ogni anno costa la vita a circa 4,5 milioni di neonati"

    oltre che intollerante fascista che vuole imporre la propria idea con la forza e il raggiro, dimostra di essere ignorante (o in malafede) anche in tema religioso
    casomai ce ne fosse bisogno, qui conferma ancora una volta quanto sia fanatica la visione, si antepone l'ideologia animalarda a tutto, alla legge, alla democrazia, alla libertà di opinioni e anche alla fede cristiana

    Esodo 12: 1 - 14
    La pasqua
    1 Il Signore disse a Mosè e ad Aronne nel paese d'Egitto: Es 34,18
    Lv 23,5-8
    Nm 28,16-25
    Dt 16,1-8

    2 « Questo mese sarà per voi l'inizio dei mesi, sarà per voi il primo mese dell'anno. Ez 45,21-24
    Mt 26,17sp

    3 Parlate a tutta la comunità di Israele e dite: Il dieci di questo mese ciascuno si procuri un agnello per famiglia, un agnello per casa. Lc 22,15-16
    1 Cor 5,7

    4 Se la famiglia fosse troppo piccola per consumare un agnello, si assocerà al suo vicino, al più prossimo della casa, secondo il numero delle persone; calcolerete come dovrà essere l'agnello, secondo quanto ciascuno può mangiarne.
    5 Il vostro agnello sia senza difetto, maschio, nato nell'anno; potrete sceglierlo tra le pecore o tra le capre Lv 22,19s
    1 Pt 1,19

    6 e lo serberete fino al quattordici di questo mese: allora tutta l'assemblea della comunità d'Israele lo immolerà al tramonto.
    7 Preso un po' del suo sangue, lo porranno sui due stipiti e sull'architrave delle case, in cui lo dovranno mangiare.
    8 In quella notte ne mangeranno la carne arrostita al fuoco; la mangeranno con azzimi e con erbe amare.
    9 Non lo mangerete crudo, né bollito nell'acqua, ma solo arrostito al fuoco con la testa, le gambe e le viscere.
    10 Non ne dovete far avanzare fino al mattino: quello che al mattino sarà avanzato lo brucerete nel fuoco.
    11 Ecco in qual modo lo mangerete: con i fianchi cinti, i sandali ai piedi, il bastone in mano; lo mangerete in fretta. È la pasqua del Signore!
    12 In quella notte io passerò per il paese d'Egitto e colpirò ogni primogenito nel paese d'Egitto. Io sono il Signore! Nm 33,4

    13 Il sangue sulle vostre case sarà il segno che voi siete dentro: io vedrò il sangue e passerò oltre, non vi sarà per voi flagello di sterminio, quando io colpirò il paese d'Egitto. Lv 1,5+

    14 Questo giorno sarà per voi un memoriale; lo celebrerete come festa del Signore: di generazione in generazione, lo celebrerete come un rito perenne.

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    1. Mente spudoratamente e nessuno le dice mezzo bah, mi accontenterei pure di vedere qualcuno che le sputi addosso.

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    2. Certe cose si imparano durante l'ora di religione a scuola. La brambilla mente oppure è l'essere più ignorante della galassia.

      Devo dire che queste campagne contro l'abbacchio hanno ampiamente stufato.

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  5. Le lusinghe agli animalari non portano favori elettorali e il movimento animalista è molto sovrastimato, ne sono una prova le ultime elezioni amministrative di Roma dove ha vinto un "vivisettore" (Ignazio Marino) nonostante la propaganda animalara contro di lui e la lista marcatamente animalara (che aveva "animalisti anti vivisezione" sul simbolo) ha preso circa 100.000 in una città che conta circa 3.000.000 di persone.

    In pratica la più grande conquista degli animalari è essere riusciti a convincere la politica di avere un peso che in realtà non esiste.

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    1. 100 mila voti in realtà non sono pochissimi, però bisogna fargli capire che questi vengono ridimensionati ad appena il 20% (20 mila) se si fa una seria informazione.
      Insomma sono banderuole del cazzo, inaffidabili.

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  6. D'accordo, tranne che per le pellicce. Indifendibili chi le produce ma soprattutto chi le compra.

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  7. Non mi è mai piaciuto l'agnello ma mi stanno facendo venire voglia!

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  8. non mi piace granchè ma mangerò agnello giusto per fare dispetto agli animalardi.

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