mercoledì 26 marzo 2014

Ti presento un antispecista

Come ormai è più che risaputo io mi sono sempre dedicato a due attività principali: debunkerare le menzogne ed evidenziare l'idiozia di chi le inventa e le sparge, ma anche di quelli che ci hanno creduto e fanno vere e proprie messe per convincere gli altri.
Questo è uno degli articoli dove, dopo aver scritto sul "antispecismo", evidenzio l'idiozia di chi lo professa: ti presento un antispecista:

Questo emerito colosso della nostra epoca (ovviamente composto di sterco) ha lasciato un commento chilometrico appunto sotto l'articolo "l'antispecismo è una stronzata".


Vediamo cosa aveva da dire di interessante. Faccio presente, prima di iniziare seriamente, che io di commenti simili ne cancello a bizzeffe. Alcuni li tengo come esempio per il mondo, ed eccone uno:

Nassim Taleb:
"in verità la maggior parte delle persone non sarebbe in grado di costruire un aereo, progettare palazzi o studiare gli astri (Falso: chiunque con una buona istruzione può arrivare a tanto, tranne chi poveraccio ha dei ritardi mentali, ma l'intelligenza è una cosa che si coltiva); pur con tutta l'educazione del mondo, il loro cervello rimane troppo inefficiente, per ragioni puramente biologiche (Tutto da dimostrare). questa categoria di esseri umani include anche i miei genitori (non ho vergogna ad ammetterlo) (Dovresti vergognarti a insultare i tuoi genitori, oltre che con la tua nascita), il 90% dei miei compagni di scuola delle medie (E' questo il problema? Ti sei fermato alle medie?), il parroco, quasi tutti i negretti (non so se sapevi che i negri hanno il cervello più piccolo di quello dei bianchi) (Fantastico! Questo è antispecista ma è un bel razzista con i controfiocchi! Stessa scena vista con un fake su facebook, ovviamente documentato e reso pubblico. Complimenti signor antispecista, complimenti vivissimi). chiunque può scrivere poesie, ma quella è un'attività culturale minore e che non arreca alcun beneficio (così come tutta la cosiddetta "cultura" umanistica)."

La cultura umanistica non crea beneficio? Lasciamo stare, tanto questo non capisce niente, se mi metto a parlare di progresso umano e magari di PIL si fonde il suo cervello, quello si realmente di proporzioni microscopiche.

Continuiamo con questo delirio:
"i bovini non si spostano da davanti al treno perché effettivamente non ne hanno la percezione del pericolo (Ah no? Ma tu guarda che grande rivelazione!). essendo grandi animali con pochi predatori in natura, non percepiscono il pericolo proveniente dall'immensa combinazione di momento ed energia cinetica dell'oggetto treno fino a quando non è a distanza limitata (Inutile cercare di farla complicata: se vedi qualcosa venirti addosso ti sposti, punto. Se non lo fai sei stupido). perché così funziona la loro biologia, si sono evoluti in quel modo, e sono molto intelligenti sotto un notevole numero di aspetti che, effettivamente, consentivano ai loro antenati di sopravvivere in natura molto meglio di quanto facessero i nostri antenati (o noi stessi se abbandonati in ambiente selvaggio); tant'è che se usassero questa loro intelligenza per emettere giudizi affrettati nel modo che è proprio alle comari di paese, agli animalisti che popolano la rete ed agli antianimalisti che popolano la rete, direbbero che certo gli esseri umani devono essere proprio stupidi per non essere in grado di sopravvivere in certe condizioni naturali (Perché poi se prendo un animale e lo sposto dal suo habitat naturale quello sta che una meraviglia sin da subito. Tanto che non esistono programmi di riabilitazione alla vita selvaggia degli animali, quelli hanno l'istinto...)."

A parte che basta un addestramento di qualche mese in sopravvivenza e tiri a campare anche in condizioni estreme fino a quando non ti trovano, che cazzo di discorso è?. Bear Grylls è un maestro e se la cava in molte occasioni, tanto che i suoi programmi possono essere considerati educativi.
In ogni caso torniamo alle vacche, agli "animali grossi con pochi predatori naturali" che non temono nulla: quando avvicino la mano ad una vacca quella scappa via, ricordo una che si scostò con tanta foga che diede una cornata all'altra vacca vicina. Ah, ma io chi sono per parlare? Sono solo uno che ha visto molto spesso questi animali dal vivo! L'immensa cultura di questo antispecista è totalmente fuori da qualsiasi esperienza diretta! Gli animali non hanno paura di nulla! Specie se sono di grandi dimensioni! Infatti gli orsi bruni che scappano dai gatti sono marziani mascherati!

"d'altronde, non è che la biologia dell'umano lo rende in senso assoluto onniscente riguardo al pericolo. come si evince dai fortuiti incontri in treno con branchi di ragazzini somari che puntano il laser negli occhi dei compagni con gravi possibili effetti collaterali per la salute delle retine (Questo trasuda odio verso le persone ad ogni parola che scrive... In ogni caso, i ragazzini che attraversano le rotaie col treno in corsa sanno benissimo che è pericoloso, solo che pensano di essere più veloci. Stupidità? Forse. Incoscenza? Sicuramente. In ogni caso possono essere stupidi, ma non a livello animale); dall'onnipresente manifestarsi della stupidità dei bambini piccoli, diciamo sotto i quattro anni, che evidentemente non capiscono il rischio posto da certi animali, automobili o treni, verso gli effetti dannosi dei quali sono anche più ingenui dei bovini (il bambino non si renderà conto della minaccia a nessun punto nel tempo prima di essere stirato) (Si be', facile confrontare i neonati con un animale adulto... tutta questa cosa è talmente logica che mi sta facendo male la testa. Sviluppo, questo sconosciuto). ma nella stessa misura "l'uomo della giungla" portato alla civiltà, pure adulto, non si renderà conto del rischio posto dal momento dell'automobile che gli viene addosso se non ha imparato in passato da eventi simili (Se ti viene qualcosa addosso è istintivo percepire pericolo. Come cazzo scappano gli animali dai predatori? Non è sempre qualcosa che ti viene contro? Ancora non capisco che discorso vuole fare questo...); d'altro canto, il bovino sopravvissuto all'incidente ferroviario, capace di esperienza, reagirà molto prima all'eventualità di un incontro futuro con il mezzo."

Gli animali al pascolo brado vedono i treni tutti i giorni, ancora mi deve spiegare perché cerca di far passare la cosa come fosse "un'enorme novità" per l'animale...

"anche nella valutazione della geometria, l'animale pare superare le conoscenze dell'autore di questo articolo; ne sono certo, non per via di fallo mentale di quest'ultimo (Olè, l'immancabile insultino che fa sentire importante il razzistone "antispecista" che non ammette che qualcuno dica che gli animali sono stupidi), che pure non sa che, per certi angoli, è conveniente procedere nella stessa direzione della minaccia incombente (specialmente se non se ne ha una chiara stima della velocità) piuttosto che selezionare la strada obliqua, che copre una distanza maggiore e quindi pone in traiettoria per un tempo prolungato. l'istinto dello sfuggire in linea retta è un esempio di istinto ("intelligenza evolutiva") che sarebbe mancato all'autore dell'articolo ma non al bovino; il quale è comunque andato incontro a tragica fine, ma aveva avuto l'idea tra le due più corretta."

Si certo, un treno va sempre dritto e tu tiri sempre dritto! La scelta più corretta! Perfino i piccioni ce la fanno a capire che si devono spostare di lato per evitare le macchine, dimmi tu quanto può essere ritardato un bovino che o non si sposta o prende la direzione del treno stesso!
Ah, però io ho il "fallo mentale"...


Cosa abbiamo imparato da questo papirone?
Che spesso gli antispecisti sono di razzisti del cazzo, che sparano cazzate che si smentiscono da sole e non si esimono dal tirare i loro insultini del cazzo (ai quali io ho sempre risposto, ma se te lo stai chiedendo: hanno iniziato loro).

Allego lo screenshot di "lupa siberiana" dove diceva ad un nero "Siamo dalla tua parte, non siamo antispecisti!". La risposta che ho dato può sembrare un po' troppo secca, ma quel cretino era da parecchio che scassava, inoltre non sopporto il razzismo:


Insomma, io mi ci impegno pure a non insultare, poi vedi scene simili e dimmi te se non è normale perdere la pazienza!

18 commenti:

  1. L'antispecismo è una cazzata già solo per il fatto di esserci. Sei antispecista ma sei specista verso l'essere umano che è comunque un ANIMALE. Questa gentaccia va mandata in Africa a fare la fame e a zappare la terra. Poi voglio vedere se rifiutano della carne come cibo.
    Io li dico: il benessere fa male, soprattutto a sta gente.

    RispondiElimina
  2. Io mio chiedo dove venga fuori certa gente idiota.

    La vacca non ha paura, perché grazie alle sue dimensioni non ha grandi predatori naturali?

    Ne basta uno, il lupo.

    Tanto che in natura il lupo caccia gli Alci, che sono decisamente, come dimensioni, non di molto inferiori alle vacche.

    https://www.youtube.com/watch?v=0b3py1xa8p0

    Senza considerare che in certe circostanze i lupi attaccano pure gli orsi, che sono decisamente più pericolosi di una vacca

    https://www.youtube.com/watch?v=L4G4a-Atywo

    Se restiamo nel campo dei bovini, i leoni attaccano i Bufali.

    https://www.youtube.com/watch?v=5CBRPUbPdWc

    Perfino gli elefanti, che secondo il suo ragionamento non dovrebbero temer nulla, vengono attaccati dai leoni.

    https://www.youtube.com/watch?v=2lU8HcxIAw8

    Questi si definiscono animalisti, ma degli animali non sanno un cazzo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Del resto chi conosce bene gli animali non è "animalista", non come loro per lo meno.

      Elimina
    2. Volevi dire: chi conosce bene gli animali non è ANIMALARDO.

      Elimina
    3. Io ho detto infatti che "si definisce" quindi...

      Elimina
    4. si direi che le alci sono "lievemente" piu' difficoltose da cacciare di una mucca, considerando le dimensioni (http://en.wikipedia.org/wiki/Moose#Size_and_weight) e il fatto che se non erro, se gli lasci campo aperto, sono in grado di correre piu' forte dei cavalli....ma la cosa che piu' viene da chiedersi e': secondo questi geni, come mai le mucche non hanno predatori "naturali"? perche' proprio come succede con Afidi e Formiche, l'ambiente "Naturale" della mucca e' con l'umano che la accudisce, la difende e provvede per lei....ma evidentemente questi son dettagli xD

      Elimina
  3. Vediamo se ho capito bene il ragionamento di questo genio.

    1. Lui è antispecista perché fra l'uomo e gli animali non c'è differenza.
    Quindi gli animali - conseguenza logica - sono uguali all'uomo. Prendiamolo per assodato e andiamo avanti.

    2. Però i "negretti" (cit.) non sono uguali agli uomini, hanno il cervello più piccolo (sempre parole sue). Indi, i "negretti" non sono uomini? oppure sì? Se non lo sono, è una bestia. Se lo sono, è una bestia comunque.

    Nel caso della seconda risposta potrebbe uscirne che gli uomini non hanno fra loro in comune quanto basti a farne una categoria. Di conseguenza (riprendo il punto 1) gli animali sarebbero uguali a un gruppo inesistente.

    Mi viene il mal di testa.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Fra l'altro: se tutti gli animali sono uguali fra loro e meritevoli degli stessi diritti, i "negretti" (dice lui) come verrebbero classificati? Amebe?
      Inoltre, essendo l'uomo un animale, perché viene disprezzato? Non era antispecista?

      Meglio non pensarci...

      Elimina
  4. Chi sostiene che gli animali sono tutti uguali non è specista ma ignorante. Gli animali sono tutti diversi ma questo non vuol dire che non siano meritevoli di diritti ma mi pare più che ovvio che non siano gli stessi ma solo quelli biologici.
    Cosa si vuole dimostrare facendo vedere delle vacche che vengono investite da un treno? Che sono stupide e non si meritano diritti? O che noi siamo più intelligenti? Veramente? :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. No, quello che dico io è che gli animali non sono uguali a noi, e mi pareva di averlo scritto, quindi non hanno le nostre stesse percezioni e sensazioni. Punto.
      Quindi applicare il diritto della libertà ad un animale è inutile, perché non sa nemmeno cosa è la libertà.

      E prego, non ho mai detto che gli animali non debbano avere diritti, solo non bisogna dargli diritti che non gli spettano. Maltrattamenti? No, mai. Catalogare l'uccisione di un animale come omicidio? Stronzata stratosferica.

      Elimina
    2. Ovvio che gli animali non sono uguali a noi ma nemmeno tu sei uguale agli altri animali. Ogni animale è a sè. Hanno delle loro percezioni, certo. Il cane ha le sue come io ho le mie e il gatto ha le sue. Uguagliare tutte le specie è assurdo ma anche elevare la propria al di sopra delle altre lo è.

      Elimina
    3. Non è elevare, noi abbiamo intelletto e ragione, e loro non ce l'hanno.
      Applicare i risultati di intelletto e ragione agli animali è giusto fino a quando rientra nel benessere animale.

      Elimina
    4. Dipende da cosa intendi per intelletto e ragione.
      Ormai credo sia ben chiaro che gli animali non sono puro istinto ma ragionano.
      Ovvio che non scriverebbero la Divina commedia e nemmeno un trattato sui numeri primi ma ragionano come tutti per superare i problemi di ogni giorno.
      Onestamente il perchè le vacche non si scansino all'arrivo del treno non lo so ma dire "non lo fanno perchè sono stupide" o, peggio, "non lo fanno perchè tutte le vacche sono stupide", credo sia un po' come vedere il sangue di S. Gennaro che si scioglie e gridare al miracolo. Nonostante il rasoio di Occam, non sempre la soluzione è quella più semplice e intuitiva.
      Il benessere animale è un parolone con il quale tutti si riempiono la bocca ma viene concepito in maniera diversa a seconda di chi lo dice. Un allevatore ti dirà che il benessere è un vitello in una gabbia singola alta quanto lui, un animalista (o animalardo) ti dirà che il benessere è il vitello che sta nel letame con la mamma. Dov'è l'intelletto e la ragione in tutto ciò?

      Elimina
    5. Diritti biologici, ghiaccio bollente, silenzi assordanti.
      Questo è altro nel "Grande Libro degli Ossimori", animalari editore, Pavia.

      Elimina
  5. Come mai adesso per la pubblicazione dei commenti ci va l'approvazione?!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Perché gli idioti scassano le palle...

      Elimina