sabato 8 marzo 2014

Otto Marzo, incendi e spogliarelli.

Ok, vediamo di scrivere di nuovo, a distanza di anni, quattro parole su questa usanza che ormai ha fatto schifo al cazzo: Otto Marzo, festa delle donne. Ma ormai questa festa si è trasformata nella festa delle porcate. Vediamo anche di sbufalare velocemente la storiella dell'incendio: questa giornata non è dedicata a quelle lavoratrici. E' stata istituita dall'ONU, la "Giornata delle Nazioni Unite per i diritti delle Donne e per la pace internazionale" andate a funcool con 'ste bufale!

Veniamo all'emancipazione delle donne.

Come scritto prima è una giornata istituita per riconoscere i diritti delle donne, un modo per ricordare alle borracce di liquame che si devono comportare bene e non fare sessismo, per cui il fatto di festeggiarla è di base solo una scusa per divertirsi, ma va bene lo stesso, anche se pretendere che tutti rispettino sta cosa è da cretini. Non ho mai visto nessuno fare gli auguri al panettiere durante la festa del lavoro, così come il fornaio non festeggia, e nessuno che si è sognato mai di dare del cretino a chi critica chi non ha capito un cazzo di tale giornata. Ma questo accade con la festa della donna. Mah...

Quello che non va bene è quello che questa festa è diventata: il trionfo dell'ipocrisia, del degrado e dello schifo totale.

Mi devono spiegare che cazzo di senso ha "festeggiare" la giornata dei diritti delle donne andando a fare orgioni caotici e spompinamenti esavalanti con puttani e spogliarellisti vari. Che cazzo di senso ha?

Visto anche quali soggettoni, al secolo masnade di carogne inette, si cimentano in spettaccoli indegni e degradanti simili: vacche ipocrite.

Passano tutto l'anno a reprimersi e a spaccare le palle, o meglio le ovaie, alle donne più in gamba di loro: "quella si scopa tutti per fare carriera!1! Quell'altra fa chinotti per tenere il lavoro!1!!1 Quella si è passata tutto il paese e non sa di chi è il figlio!11!!", per poi scoprire che nel 99,9% dei casi sono tutte stronzate che si è inventata perché essendo una carogna inetta non comprende perché l'altra ottiene di più. Questo discorso è applicabile un po' a tutti senza distinzione di sesso, ma ora ci concentriamo sulle carogne.

Vacche che giudicano le donne e le diffamano in pubblico, andando a fomentare loro stesse il sessismo! Perché se vedono una donna libertina ci saranno sempre altre donne che andranno a dirle che sono delle troie, e neanche poche! Si ponessero loro stesse in prima linea a difendere la libertà individuale della persona magari piano piano le cose cambierebbero, sempre meglio di fomentare tale mentalità, spesso di fronte ad altri uomini.

Ma saranno coglione?

E quindi eccole la, dopo un anno intero a rosikare e sputare veleno perché gelose di quella che monta allegramente tutti quelli che vuole o dell'altra perché più brava di loro, che giungono infine alla "festa della donna", e finalmente sfogano il loro anno intero di autorepressione: il peggio delle porcate che si possono immaginare perché "tanto lo fanno anche gli uomini!1!!".

Ora, se una donna pensa che tutti gli uomini vadano a puttane e spoglierelli tutti i giorni probabilmente capisco perché deve usare la scusa della festa per sfogarsi in quel modo animalesco: non li vede nemmeno in fotografia. Non ci sono storie.
Ma anche solo usare una scusa simile è da imbecilli sfatti.
Fra l'altro queste qua del "tanto lo fanno anche loro" sono quelle che tutto l'anno dicono "gli uomini sono tutti porci!1! fanno schifo!1!". Bello, critichi tanto e poi ti comporti nella stessa maniera? Problemi di comprensione e logica che neanche un cerebroleso microcefalo, miseria ladra!

Belli pure i femministi, perché ci stanno in mezzo pure "uomini", che vanno in giro a dire: herp derp li poriaglielli sono un segno di emancipatizzazione perche' vuol dire che ora anche li uomini sono oggettificati!1!".
Emerito sacco di sterco rincoglionito senza speranza di guarigione, passi tutto l'anno a dire che non è giusto "mercificare il corpo della donna" e poi sostieni che è giusto mercificare quello di un uomo?
Ma che cazzo è questo discorso? Perché cazzo adesso il "femminismo" dovrebbe consistere nel voler denigrare l'uomo al posto della donna?

Se non è giusto togliere dignità ad una donna perché dovrebbe essere giusto toglierla ad un uomo?
Ma che cazzo di mentalità è questa? E lo dicono degli uomini!
Uomini... eunuchi senza palle che probabilmente baciano il culo a qualche "femminista" nazista del cazzo, avranno perfino il guinzaglio questi emeriti borsoni di merda.

E quindi siamo qua, in questa giornata del cazzo, a vedere il trionfo dell'ipocrisia e della demenza nel nome di una emancipazione che proprio grazie a emeriti soggettoni simili non ci sarà mai.
Mi ricordano gli omosessuali repressi: denigrano gli omosessuali per esorcizzare la loro condizione e sviare i sospetti, ma lo fanno perché hanno paura di essere oggetto di discriminazione, ma sono fra i primi a fomentare tale discriminazione.
Altra categoria di allegri coglioni...

Ragazze, piccolo consiglio: meno ipocrisia, più palle.
Abbiate il coraggio di difendere quello che siete, senza ipocrisie.
L'emancipazione comincia da voi.


5 commenti:

  1. "l'emancipazione inizia da voi". Belle parole, peccato che per la maggioranza della gente costa fatica.
    Tu hai trattato degli estremi, in questo post, ovvero sia delle ragazze che vanno a spoglierelli, o che sono represse in qualche modo
    e degli uomini cosiddetti "femministi"
    però le donne e gli uomini a favore del sessismo, della violenza e di qualsiasi tipo di comportamento contro l'emancipazione, sono molto meno evidenti di quelli/quelle che hanno comportamenti come quelli da te descritti. E proprio perché meno evidenti, sono i più pericolosi. Quelli che portano avanti una certa cultura violenta pur dichiarando di opporsi.
    Un esempio?
    Una donna che si squaglia come il burro quando sente il proprio partner dire "tu sei la mia dolce metà, tu mi completi, sei una parte di me" ecc ecc ecc, non si rende conto che si sta sottomettendo alla persona che ha in fianco. Idem per un uomo. Magari la persona in questione neanche è violenta, non è detto che tutti coloro che usano certe frasi poi menano le mani. Però è proprio il concetto a essere sbagliato! Se amare una persona vuol dire rispettarsi, non si pretenda di essere alle dipendenze uno dell'altro. Già la vita talvolta può costringerti a dipendere da qualcuno per ragioni economiche, non creiamoci anche dipendenze psicologiche.
    Se mi si permette, io sono io. Non sono la parte di nessuno. Si può voler bene a una persona ma si deve mantenere la propria dignità a testa alta.
    Oppure, tutti quei messaggi su facebook, sempre da parte di uomini, del tipo:
    "le donne sono la nostra luce"
    "le donne ci hanno dato la vita"
    "chi fa violenza a una donna fa violenza a sua madre / moglie / nonna ecc"...
    "chi uccide una donna commette un sacrilegio contro la vita"
    in quel momento in cui si parla così non si sta considerando una donna come una persona, ma come un utero, cioè, per la serie, se uccidi una donna neghi al mondo la possibilità di avere un generatore di figli. Si sta esprimendo un concetto come donna = qualcuno che fa qualcosa a vantaggio dell'uomo. E, spesso, molte donne non si accorgono e volano i mi piace, i bacini, gli abbraccini e le mimose virtuali.
    chi l'8 marzo si ferma a far gli auguri a tutte le donne a raffica, di solito, è il più sessista degli altri, perché chi è contrario davvero alla violenza non ha bisogno di andare a mostrarlo in giro, non ha bisogno di ricordare al mondo quanto le donne siano importanti (ulteriore maschilismo), chi è contro la violenza lo è 365 giorni all'anno e lo mette in pratica
    evviva tutti quegli uomini che su facebook l'8 marzo hanno parlato di motori, di calcio, di computer, di politica, perché no gli sarà pure scappata qualche battuta cattiva sulle donne, le avranno definite come "la figa", esattamente come fanno per gli altri 364 giorni
    evviva chi, uomo o donna, è capace di essere se stesso
    Una donna tutt'ora fiera che alle superiori mi chiamavano "maschiaccio"



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  2. Disse quello che probabilmente l'ha visto solo qualche volta sul web. Sei sposato palle? 50 euro che non lo sei, nè fidanzato.

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    1. Io sono sposato e condivido tutto quello che dice. Come la mettiamo?

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    2. Tornata la busta di piscio.
      Metto i commenti in approvazione, tolgo il giochino al bimbo ritardato.

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  3. Di nuovo bravo,mi domando perchè a ragionare siano rimaste così poche persone in questo paese...

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