lunedì 17 febbraio 2014

Allevare animali è naturale

Uno dei cavalli di battaglia degli animalardi è quello che vorrebbe la non naturalità dell'allevamento di animali. Ora, a parte il fatto che se uno non vuole fare una cosa non vedo per quale stracazzo di motivo si debba inventare mille cazzate per giustificarsi e per cercare di convincere gli altri, ma l'affermazione comunque sia è completamente sbagliata:


Già il concetto di "naturale" è abbastanza stra abusato e coglionesco: gli omofobi dicono che l'omosessualità è "contro natura", gli hamish dicono che la tecnologia è "contronatura", gli animalardi dicono che allevare animali è contronatura... insomma, è il classico ripiego per chi non ha argomenti di sorta.

Anche perché parliamo chiaro: il fatto che altri animali non lo facciano non significa un cazzo.
Dovremmo forse rinunciare a scrivere? Dovremo forse rinunciare a fare musica? Tutto perché "non è naturale". Ma cos'è naturale? Qualcosa che fanno altri animali? Allora è pieno di animali che mangiano la merda e dovremo reputare farlo come una cosa naturale (mi sa che fra qualche settimana vedremo nascere il movimento degli shitariani...)?
Credo che l'esempio portato sia abbastanza autoesplicativo...

In ogni caso anche questo caposaldo del concetto semplicistico di naturalità viene spesso a mancare.
Torniamo all'allevamento: perché sarebbe innaturale?

Ci sono le formiche che fanno la stessa identica cosa che facciamo noi: allevano esemplari di altre specie a proprio uso e consumo!
Ormai l'allevamento di afidi da parte delle formiche è un fatto noto a tutti, ed è una pratica che è stata studiata fino in fondo.
Per esempio si è scoperto che ci sono delle formiche che fanno da pastore, e fanno andare qua e la i loro "greggi" di afidi, in modo che gli insetti sceldano da soli le piante migliori da cui nutrirsi. Ma la loro funzione è tale e quale a quella dei pastori umani: difendono il "bestiame" dai predatori, che nel loro caso sono mosche e vespe. Non male eh.
Bhe, loro fanno anche le transumanze, trasportando grandi numeri di afidi da un luogo all'altro.
Hanno anche degli appositi recinti all'esterno, oppure vere e proprie stalle all'interno dei formicai.
Nel caso stiano nelle stalle ci pensano le formiche operaie a foraggiarle.

Ma perché queste formiche allevano gli afidi? In pratica li mungono (ad essere precisi si magnano la loro merda, ma evitiamo dettagli raccapriccianti): gli afidi non riescono a digerire tutti i nutrienti di cui si cibano, e quindi quando espellono quella roba rimane molto nutriente, ed ecco che le formiche si cibano di quel liquido.

Insomma, tali e quali alle persone!
Ma le similitudini non finiscono qua: quando il numero di afidi diventa troppo elevato le formiche procedono ad eliminare l'eccesso mettendolo a disposizione come cibo.
Inoltre questi insetti tenuti in cattività hanno cambiato molte abitudini e sono addirittura selezionati in modo da essere più produttivi! Gli afidi selezionati infatti non espellono il liquido lontano da loro (cosa che fanno quelli selvatici per motivi igienici), ma si limitano ad espellere tutto dolcemente, in modo che le formiche possano servirsi comodamente, molti afidi hanno pure sviluppato una peluria che cattura le gocce di "nutrimento" evitando che cadano a terra, nel caso che non ci siano formiche nelle vicinanze.

Insomma: pastorizia, allevamento, selezione degli animali, differenze sostanziali con le controparti selvatiche, sfruttamento dei frutti e della carne... c'è tutto!

Insomma, ovunque la si giri questo è un discorso perso: allevare animali è naturale.
Punto e basta. Ogni altra obiezione è una stronzata. Chi non vuole mangiare carne lo fa per sensibilità personale, e fin li è libero di fare quello che vuole, ogni altra motivazione inventata per convincere altri è pura merda. Ma merda di cane, non di afidi: quella che puzza e basta!


112 commenti:

  1. La cacca di affide è praticamente come acqua e zucchero!

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    1. be magari è bona :-)

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    2. Certo! Bella zuccherata, con elementi di scarto...
      Molto nutriente! Chissà quali belle malattie potrebbe portare...

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  2. Veramente un ottimo post: ormai la storiella "non è naturale" inizia davvero a essere indigesta.
    Le formiche sono animali molto sorprendenti, in cui si possono trovare moltissimi comportamenti tipicamente ritenuti umani come addirittura la tossicomania e lo schiavismo.

    Per completezza aggiungo solo questo: le formiche che allevano afidi non sono animali rari ed esotici ma comunissimi. La specie nostrana Lasius niger, per esempio, è un'allevatrice di afidi e capita spesso di vederla all'opera su piante varie come per esempio delle rose.

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  3. Ma infatti l' argomento principale del veganismo e del vegetarianismo non è tanto sul naturale o innaturale, quanto invece il discorso Etico. L' etica e la compassione sono proprio quelle doti che dovrebbero distinguere gli umani ( si spera ).
    È diffuso fra molti vegani anche l' argomento "natura", secondo il quale noi comunque non siamo portai per mangiare carne ( mancanza di canini affilati, intestino lungo, mano prensile per cogliere la frutta, incapacità o estrema difficoltà di combattere a mani nude contro un animale senza servirsi di coltelli ecc, ribrezzo per il sangue e la carne cruda nella grande parte degli umani, la carne deve essere frollata, ammorbidita, salata, oliata e speziata e soprattutto cotta altrimenti la gran parte della gente la schiferebbe ecc. ecc. ).
    Comunque il discorso etico è la prima cosa: noi non abbiamo il diritto di imprigionare, privare della libertà e soprattutto privare della vita gli animali e per quanto mi riguarda il discorso vale anche per le piante. infatti io sono fruttariana .
    Che poi l' omosessualità sia naturale è un fatto chiaro dato che esiste in natura ed è diffusissima anche fra gli animali, semmai innaturali sono i rapporti eterosessuali con mezzi anticoncezionali o abortivi.

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    1. "Ma infatti l' argomento principale del veganismo e del vegetarianismo non è tanto sul naturale o innaturale, quanto invece il discorso Etico."

      L'etica è un argomento inesistente, dunque un ripiego. E' tale perché l'etica è soggettiva, ciò che TU ritieni etico non lo è per gli altri, quindi non ha alcuna valenza su un piano razionale.

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    2. L'Etica, la Compassione, male e bene in natura NON ESISTONO.
      Invenzioni create dalle società e modificate nei vari periodi storici, per controllare le masse.
      Come stanno facendo oggi...

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    3. ma che mi frega a me della natura che è cattiva

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    4. Fai tutto da solo.... Sei tu che lo dici, dimostrando di non sapere nulla

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    5. Rispondere a questa tipa è una perdita di tempo, mi rivolgo a tutti gli altri.
      Niente nel suo commento è esatto, anzi, è tutto sballato:
      - Tutti i Primati hanno grandi canini a scopo difensivo e offensivo (si pensi per esempio ai canini di vari centimetri del babbuino verde, Papio anubis); l'Homo sapiens ha canini incisivizzati ma i suoi antenati presentano canini più grandi; inoltre l'analisi della dentatura umana ha dimostrato come essa non sia adatta a nessuna dieta particolare, in quanto presenta molari bunodonti diversi dai brachiodonti o ipsodonti degli erbivori; i carnivori come i Felidi presentano molari detti ferini, diversi da quelli umani.
      - la mano prensile deriva da un passato arboricolo e serviva ad arrampicarsi: non ha senso dire che serviva a prendere i frutti perché ci sono animali che mangiano frutti pur non avendo mani, mentre non esistono arboricoli privi di appendici prensili.
      - l'idea che la lunghezza dell'intestino indichi la dieta è una bufala; in realtà la lunghezza varia da specie a specie. Sebbene sia vero che i carnivori specializzati tendano ad avere tratti digerenti più corti, gli erbivori specializzati presentano un intestino più lungo in media unito ad adattamenti atti a digerire la cellulosa (si pensi al cieco dei Lagomorfi o allo stomaco multicamerato dei Bovidi). L'Homo sapiens non può digerire la cellulosa, quindi non è erbivoro, non si discute.
      - la repulsione per il sangue e la carne cruda è soggettiva ed è un prodotto culturale che porta a vedere la violenza come qualcosa di negativo; esistono numerosi gruppi etnici che mangiano carne cruda anche non condita e non lavorata, cosa che si fa in misura minore anche in Italia per alcune preparazioni.
      - l'impossibilità di difendersi a mani nude non vuol dire nulla, anzi, è una caratteristica che si è evoluta di pari passo con l'intelligenza: se la nostra linea evolutiva non avesse sviluppato le armi e non avesse cacciato attivamente si sarebbe estinta milioni di anni fa. Esiste un ottimo esempio: l'Homo habilis produceva armi ed era un cacciatore, mentre il Paranthropus boisei era un vegetariano. Il secondo si è estinto senza lasciare discendenti, il primo ha portato a noi nel corso dei milioni di anni.

      L'etica è vuota ed è soggettiva, quindi non è un'argomentazione valida per chi, come me, vuole i fatti oggettivi.

      P.S. che dite, sono stato abbastanza esaustivo? Non ho preso 30 e lode in Paleoantropologia regalando prosciutti.

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    6. Impressionante Voce, ma con soggetti che non vogliono capire, che rimangono arroccati nel proprio piccolo mondo, c'è poco da fare.

      Bell'estratto, veramente. Potresti postarlo anche nell'articolo precedente.

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    7. L'etica e' soggettiva, ma puo' essere discussa e si puo' arrivare a condividere gli stessi principi etici da ambo le parti, se questi sono ragionevoli, da ambo le parti, il problema non e' tanto nella soggettivita' dell'etica quanto nella soggettivita' dell'AFFEZIONE verso questo o quell'altro animale e nella totale parzialita' dell' "etica" animalara, vi faccio un esempio di cortocircuito etico-logico di un animalaro.

      loro amano fasi chiamare antispecisti perche' a detta loro assegnano lo stesso valore a tutti gli animali, ma questo va a cozzare problematicamente con il principio di base dell'agricoltura che in primo luogo distrugge un pezzo di terra prima habitat di migliaia di animali, poi continua ad uggiderne in tutti i passi della produzione fino al raccolto, se questi VERAMENTE avessero a cuore la vita degli animali TUTTI, allora si opporrebbero vigorosamente anche all'uccisione di questi nell'agricoltura.
      La fallacia del precedente ragionamento sta nel fatto che oggigiorno, a causa del distacco emotivo cui l'immaginario collettivo e' abituato quando va a procacciarsi il cibo, non riusciamo piu' a cogliere il fatto che la natura si basi completamente sulla continua lotta sull'approvvigionamento di cibo e l'unico modo per creare della vita e' consumarne altra (il maschio di una mantide quando viene divorato durante l'accoppiamento, che porta a termine anche da decapitato, fornisce un mucchio di risorse alla femmina che deve portare avanti la gravidanza e far nascere centinaia di piccoli che devono portare avanti il patrimonio genetico di ENTRAMBI) e quindi fino a che non riusciremo a produrre del cibo totalmente sintetico agli stessi prezzi e con le stesse proprieta', porsi la domanda etica non ha alcun senso perche' nella produzione di cibo, c'e' e ci sara' SEMPRE coinvolta la morte di qualche essere vivente, bisogna solo andare a cercare i passaggi che stanno piu' a monte, ed e' una legge da cui, al momento, non si scappa

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    8. Ottimo pensiero, che condivido appieno.
      Inoltre, si danno la zappa sui piedi in molti altri modi.

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    9. E' etico che gli altri animali uccidano degli animali per cibarsene ma noi no?
      E' etico che degli animali allevino altri animali per sfruttarli ma noi no?
      Cos'è questa doppia etica? E il "potremmo farne a meno" conta meno del cazzo sinceramente, visto che nessuno obbliga le formiche ad allevare gli afidi e le tartarughe ad azzannare e trascinare in acqua i piccioni (cosa che fanno anche i pesci gatto, entrambi animali senza canini e artigli)?

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    10. @Aletheia: grazie! In realtà non ho scritto l'estratto per la nostra "amica" ma per tutti coloro che leggeranno questa pagina, in modo che si rendano conto del livello infimo del soggetto. Voleva argomentazioni solide? E io gliele ho semplicemente date.
      @Alessio Bartocci: giusta considerazione che, purtroppo, è impossibile infilare nelle testa di quella gentaglia. Giusta considerazione anche quella del tuo commento più in basso.

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    11. "ma che mi frega a me della natura che è cattiva" ct. Eriko il travone.

      Si, in effetti nel tuo caso la natura e' stata tanto cattiva...

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    12. X la voce idealista

      Hai solo confermato quello che dicevo io, noi non abbiamo i canini affilati e taglienti e sviluppati per sbranare e maciullare carni ancora dure e piene di ossa
      Per quanto riguarda la cellulosa ti ricordo che io sono fruttariana, non mangio verdure perchè rispetto anche le piante e penso anche io che mangiare verdura non sia indicato per noi, così come mangiare carne ( hai visto una volta tanto siamo in accordo su una mezza cosa??? :-) )
      Per quanto riguarda le carni crude: provaci tu a far mangiare alla gente la carne ancora dura e inondata di sangue, sono sicura che la stragrande maggioranza dirà di non volerla mangiare, senza contare che noi non possiamo avere la forza e i denti o becchi o artigli per combattere con animali aggressivi, e infine per quanto riguarda l' intelligenza: l' intelligenza evoluta è nell' avere compassione, non nel fr soffrire gli animali nel modo in cui noi non vorremmo soffrire mai, o pensi che una gallina che riceve una coltellata in gola e agonizza dissanguata a testa in giù provi piacere????
      Tutto ciò è mostruoso, non è intelligente.

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    13. X Rettiliano

      Tesoro mio, ti fa piacere che io soffro??? vabbè

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    14. Eriko, "tesoro mio" lo vai a dire al tuo fidanzatino o ai tuoi clienti, prego! Riguardo alla carne cruda, si vede che non sei emiliano, in Emilia si mangia carne di cavallo fresca fresca e sanguinolenta, la chiamano "cavallanza" e secondo molti e' buonissima. I giapponesi mangiano pesce crudo, in certi casi ancora vivo. In molte localita' marittime si mangiano cozze o vongole crude. Come vedi, mangiare carne o pesce crudi e' naturalissimo, di certo piu' naturale che essere un fruttarian-vegan-travon-spiritual-salcazzista...

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    15. Tu mi chiami Eriko nonostanzate ti abbia detto che io sono Erika e quindi io ti chiamo tesoro, anzi tesora, quindi tesora mia ti vorrei dire che non credo proprio che la gente si mangia carne inondata di sangue e che gocciola sangue ovunque, se non altro per ragioni igieniche e sanitarie, poi hai mai sentito parlare della "frollatura" quel processo industriale per rendere morbida la carne???ciao amore

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    16. Io di tanto in tanto la mangio. Sentire il sangue mi piace, mi calma. Sarà il mio istinto di cacciatore a lungo represso?
      Ah, mangio anche il sushi. Che bontà.

      E tu non sai che verdure e frutta deve essere lavata? Altrimenti chissà quali malattie e virus ti becchi? Senza contare che anche le piante possono soffrire e morire a causa di malattie e parassiti.

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    17. Non ho alcun rispetto per te, nzi ti odio, odio le persone come te che costruiscono la loro vita sylle sofferenze degli animali, mangiati pure il pesce, magari è anche radioattivo ( vedi fukushima).
      Se lavo o no la frutta sono affari miei , io darei la vita per gli animali, si lo so che è un concetto un pò strano per te, ma è così. Comunque godo di ottima salute

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    18. Ceeerto, il pesce viene solo da Fukushima...

      Per il momento... godi di ottima salute, dopo, si vedrà...
      P.S. attento, le mie previsioni si avverano sempre u.u
      avrò dei poteri malefici... muhuhuhahahahahahahaha
      P.P.S. bello sentirsi odiati, soprattutto da coloro che si definiscono in pacifici e in pace con tutto/tutti. Poverino, quanta pena mi fai.

      [L'NWO stavolta mi pagherà bene, oh si, passerò di grado e avrò più ferie, evvai!!111!!]

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    19. http://www.informarmy.com/2013/11/28-dimostrazioni-che-fukushima-sta.html

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    20. 1- quello è un sito di complottari (appaiono anche le schie chimiche... oooohhhh, che paura!) dove scrivono per far ridere le persone normali, e far salire la pressione ai boccaloni;
      2- Una VERA fonte è questa: http://www.lescienze.it/news/2013/06/04/news/tonno_contaminazione_radionuclidi_fukushima-1685423/;
      3- Al limite, interessa l'oceano Pacifico (zona settentrionale), e non il resto degli oceani.

      Ti piace fare brutte figure, vero?

      P.S. i complottisti credono che le loro madri sono state rapite e sostituite dai rettiliani...
      Fonti attendibilissime, quindi...

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    21. Il sito che ti ho postato riporta fonti di autorevoli quotidiani internazionali ma capisco che per te è più facile insultare, se poi vuoi minimizzare Fukushima fai pure, magnatelo il tonno oceanico

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    22. No, mio caro. Un complottista non sa interpretare le informazioni da lui raccolte.

      E tu ti affidi a quotidiani?? Robe da matti...

      Io mi fido delle ricerche degli esperti, mentre te ti bevi tutte le cavolate che propinano, dato che sei un boccalone.

      P.S. ciò che riportato io sono fonti autorevoli di scienziati che hanno fatto studi, e non giornalisti che cercano notizie e fanno qualunquismo. Che ignoranza...

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  6. minchia oh, hanno rotto il cazzo di parlare di "naturalita'" facendo finta che l'essere umano non faccia parte del globo terrestre, anche l'abuso di termini come "naturale" e "chimico" a mo di sinonimi per "buono" e "cattivo" deve finire il piu' presto possibile, per prima cosa perche' non ha senso distinguere una cosa naturale da un'altra cosa naturale come la chimica (DHU?), e secondo perche' NO, se pensi che tutte le cose prodotte in natura siano buone e tutte le cose prodotte in laboratorio siano cattive per la tua salute, sei un mongoloide e meriti di morire ingurgitando alimenti naturalmente velenosi.

    tra l'altro: "It has been suggested that some aphids have evolved a backside that looks and feels like an ant's face, the better to attract ants. What the aphids have to gain from the relationship is apparently protection from their natural enemies. Like our own diary cattle they lead a sheltered life, and aphid species that are much cultivated by ants have lost their normal defensive mechanism. In some cases ants care for the aphid eggs inside their own underground nests, feed the young aphids, and finally, when they are grown, gently carry them up to the protected grazing grounds."
    tratto da: Richard Dawkins, The Selfish Gene

    e poi mi devo sentir dire dal mio vicino di casa newager (che non sa nemmeno cos'e' l'Uruguay) che IO ho una visione "closeminded" di come funziona la natura....vabbe'....finche' la gente non si rendera' conto del fatto che gli animali (essere umano compreso) non sono altro che macchine per portare a spasso e propagare il codice genetico, e che la natura non e' senziente e si limita esclusivamente a tagliar via quei geni che risultano meno capaci a "costruire" una "macchina" in grado di procurarsi le risorse per campare, non riusciranno a rendersi conto del fatto che "essere buoni da mangiare" e' semplicemente la tattica (e l'unico motivo) per cui i geni di mucche, polli e maiali hanno cosi' successo nel mondo odierno e smetterla di mangiarli semplicemente li porterebbe ad una rapida e cruenta estinzione.

    Volete salvare i Panda dall'estinzione? iniziate a mangiarli! xD

    p.s. un paio di errata corrige, mi sa che ti sei fatto prendere un po' dalla foga mentre scrivevi xD

    "tale è quale"

    "quando il numero di afidi diventa troppo eliminato [...]"

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    1. I polli in natura si estinguerebbero in pochi giorni, basti pensare a cosa fa una sola volpe in un recinto in una notte...
      Già le poche specie rimaste selvatiche non se la passano tanto bene eh.
      Ma questo gli animalardi non lo capiscono.

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    2. lol, tipo la gallina che puo' passare di fianco al recinto per scappare dalla volpe e invece cerca di infilarsi con la testa nel buco della rete e rimane incastrata col culo in aria, GRAZIE DELLA LIBBERTA' UMANI! xD

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  7. Fabrizio noi esseri umani dobbiamo avere compassione per gli animali, proprio perchè noi siamo umani, e dovremmo anche essere più intelligenti o sbaglio???? La verità è che fare a meno della carne è possibile e facilissimo. I nostri supermercati traboccano di legumi, cereali vitaminizzati, frutta, verdura, zuppe, cotolette vegetali, ortaggi, semi, olio, olive ecc. ecc. ecc. tutto quello che serve per essere vegetariani o vegani, se tu vuoi continuare a finanziare l' industria del sangue che accoltella galline , conigli e tacchini è una tua scelta che potresti facilmente evitare

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    1. hai ragione, dobbiamo avere compassione, ora, invece di pensare a quegli animali che al mondo se la passano benone come i nostri animali domestici e di allevamento, pensa a tutti quelli che noi esseri umani contribuiamo a salvare dall'estinzione (perche' non siamo i soli a far estinguere altri animali ma almeno siamo gli unici a cercare di salvarne, e poi vieni a ridirmi com'e' che noi umani siamo un flagello e basta......MEH!

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    2. Si può provare a spiegare a questa tizia che i cavalli si sarebbero estinti millenni fa per via del declino dei Perissodattili sostituiti dai più efficienti Ruminanti, ma che sono stati salvati dalla domesticazione che tanto odia, ma è tempo sprecato: è una squilibrata ed è inutile parlarci.
      Il suo unico intento è indottrinarci tutti, quindi ignorare.

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  8. Fabrizio, a parte quella volta in cui mi hai chiamato travone, tu non mi hai mai offeso, quindi preferisco parlare con te che con certi altri

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    1. Doverosa precisazione: rileggiti i commenti e scoprirai che nemmeno io ho offeso la tua identità di genere.
      Ti sembrerà strano, ma io ho un'etica.

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    2. Infatti ho ammirato che mi hai rispettato ma hai un tono un pò aggressivo mi sembra, puoi esprimere le stesse identiche cose in modo più rilassato, grazie

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  9. Caro Fabrizio, a parte l'esempio (un po' campato in aria) delle formiche, posso darti un altra argomentazione anti vegana: senza i prodotti di origine animale si ferma tutta l'industria. Magari i vegazzi sono convinti di poter vivere "in armonia con la natura" ma gli esseri umani sani e normali sanno di aver bisogno di tecnologia per sopravvivere. Ecco, senza i prodotti di origine animale molti prodotti proprio non si possonono fare:

    http://i.imgur.com/LOwJk.jpg

    Quindi, anche se sei vegazzo, fruttariano e tutto il resto, solo per il fatto di guidare un'automobile stai finanziando la Malvagya Industria Della Carne!

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    1. Rettiliano tesoro, che bello leggerti, be sai anche nei Lager nazisti c'era gente che lavorava , e quindi??? Che razza di argomento è??? I Lager per animali vanno chiusi e chi ci lavora si può trovare un altro lavoro, non è che si può costruire il proprio benessere sulla sofferenza di altre creature!

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    2. Caro il mio travello, perche' metti quei cazzi di campi di concentramento in tutti i discorsi che fai, anche quando non c'entrano assolutamente una minchia di niente? Comunque, dicevo che senza prodotti di origine animale non si puo' fare andare avanti l'industria e senza i prodotti dell'industia si muore in pochi giorni, anzi prima si torna all'eta' della pietra e poi si muore in due giorni. Semplice, no?

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  10. Se vuole essere fruttariano, lasciatelo fare... poi si accorgerà di che significa =) =).

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    1. amore tutto bene, hai problemi di omosessualità o transessualità repressa?

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    2. @Aletheia: infatti ci penserà la selezione naturale a togliere di mezzo questi individui. Lasciamo che si goda la sua malnutrizione, il diabete mellito di tipo 2 che le verrà fra alcuni anni e lasciamo che si goda i calcoli renali frutto dell'ipervitaminosi da acido L-ascorbico.
      In preda ai dolori di una colica renale si ricorderà di tutti noi.

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    3. Anni? Penso anche meno ;)

      No, caro mio, sono etero.
      Chiedi a qualche politico, se ti senti solo... Vedrai che verranno a frotte, solo per te.

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  11. Il problema non è tanto se l'allevamento è naturale o meno ma del modo in cui gli allevamenti vengono condotti e di come vengono trattati gli animali.
    Se gli allevamenti fossero condotti con rispetto per gli animali allevati probabilmente vegani e vegetariani non esisterebbero o sarebbero in un numero decisamente inferiore.
    Cosa facciano le altre specie conta fino ad un certo punto. I leoni uccidono e a volte mangiano i cuccioli quando subentrano in un harem...non credo sia un comportamento da imitare per quanto, nel leone, sia naturale.
    Il confronto con gli altri prima per dimostrare quanto siamo erbivori mi fa sempre ridere. L'evoluzione non ha comportato solo la discesa dagli alberi e la perdita della pelliccia. Se le scimmie si alimentano in un certo modo non dobbiamo per forza farlo anche noi...siamo due specie diverse.
    La carne va cucinata e ok...ma quanti vegani sono anche crudisti? E in bocca al lupo a mangiare i semi crudi, vorrei essere nei panni del vostro dentista o, ancora meglio, dell'odontotecnico.

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    1. Ci sarebbero ugualmente vegani e vegetariani perché gli animali sono solo un pretesto: a quella gente preme solo diffondere la propria fede religiosa fondamentalista.

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    2. Certo che ci saranno sempre perchè comunque ci sarà sempre qualcuno a cui la morte di un animale pesa. Non vedo però il problema. Se ognuno evitasse di evitasse di giudicare gli altri non vedo dove starebbe il problema.
      Detto fra noi, comunque, se gli animali venissero allevati meglio si mangerebbe decisamente meglio e l'antibioticoresistenza sarebbe quasi un ricordo.

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    3. Andrea caro, non è una questione solo di allevamento, vatti a vedere i video di come galline, conigli, tacchini ricevono coltellate in gola e muoiono agonizzanti e sanguinanti a testa in giù, questo è molto peggio che vedere un animale in gabbia, questo è orrore puro , quindi non cambia nulla se vengono allevati bene, anzi è una presa in giro ancora più grossa perchè tanto poi devono morire accoltellati in ogni caso e passare i loro ultimi momenti di vita nel dolore estremo, un bello schifo per una società che si dice "evoluta", forse evoluta tecnologicamente ma non di certo evoluta nel rispetto.

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    4. Andrea, tu hai ragione, infatti alcuni allevamenti trattano gli animali come dei sultani.
      Non tutti, vero, ma allora è meglio battersi per il miglioramento delle condizioni, non per l'abolizione degli allevamenti. Quello è un comportamento da presuntuosi, come tantissimi vegani fanno.
      Il problema è che non vogliono sentir ragioni, sentono solo i "pensieri d'addio" degli animali (ah, cara bella paranoia).

      I criceti all'interno delle loro menti girano semplicemente a vuoto, e fanno fatica per nulla.

      Si, perchè ignorano che anche i vegetali, per difendersi dagli erbivori, possono sviluppare allergeni e altri veleni (es. la stricnina) per non farsi mangiare.

      Ma è un dettaglio... ci sguazzano bene nell'ignoranza. Basterebbe veramente poco, per informarsi seriamente...

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    5. Aletheia, l' aggressività e gli insulti che sfoderi contro di me nei tuoi commenti è la prova che non hai sensibilità nè verso di me, nè verso gli animali.
      Animali trattati come sultani???? Ti rammento che viviamo in una società industriale dei consumi dove la richiesta di carne da parte di fast food e altri è continua, quindi è praticamnete impossibile allevare animali come sultani con tale domanda di carne continua, fatti un giro sul sito laverabestia.org che fa vedere la realtà degli allevamenti di animali, non i "sultani" di cui parli tu.
      Mi aspetto un' altra carrettata di insulti da parte tua ma non fa nulla, li sopporto perchè gli insulti che fai a me non sono nulla a confronto della sofferenza degli animali e questo è il minimo che posso fare per loro, sobbarcarmi anche io un pò della loro sofferenza avendo a che fare con gente come te. Forse non lo sai ma anche il famoso oncologo Veronesi non mangia carne e di certo ne sa molto più di te. Io a te non rispondo più non perchè non ho argomenti ma perchè essendo io una persona sensibile non voglio avere a che fare con gente come te che non è disposta a una civile conversazione, dunque allora puoi anche parlare contro un muro, a te interessa solo insultarmi, i miei argomenti li troverai sul mio blog, e tanti saluti.

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    6. Scusa ma non colgo il discorso delle piante e della stricnina...
      Esistono allevamenti dove gli animali sono davvero ben tenuti ma purtroppo non sono la maggioranza.
      La maggioranza sta nelle conigliere e nelle gabbie parto delle scrofe...
      Aletheia con me con il discorso benessere sfondi una porta aperta. Per me è quello il vero punto sul quale dovrebbero lottare vegani & co. Nessun animale muore di vecchiaia ed è per quello che secondo me bisogna cercare di rendere la loro vita meno brutta di quanto lo è adesso. E credimi che ci sono delle situazioni pazzesche in alcuni allevamenti...
      Erika ti ringrazio per i complimenti, mia mamma mi ha insegnato bene :D
      A parte gli scherzi io in macello ci sono entrato e la realtà dei fatti è ben diversa da quello che mostrano i siti internet. In ogni campo c'è l'idiota che non sa lavorare o che è cretino di suo ma nel complesso il sistema non è così perfido come viene dipinto e spesso e volentieri si maleinterpretano i comportamenti degli animali.
      Quello che conta in un macello è l'arrivo, il "soggiorno" e lo stordimento. Se curi bene quelle tre fasi gli animali non soffrono o, almeno, non soffrono più di quello che farebbero in una qualsiasi situazione stressante (anche solo il cambio di recinto). Tu dici che gli animali nell'ultimo istante soffrono tantissimo...e se ti dicessi che ci sono dei macelli per suini dove lo stordimento viene fatto con il monossido di carbonio? E' praticamente un'eutanasia...

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    7. Andrea, io ti sostengo, hai pienamente ragione, però sui veleni "vegetali" si potrebbero fare degli appunti...
      "La natura non sempre è amica della nostra salute, basti pensare per esempio alla stricnina, o alle sostanze con cui le piante si difendono dagli erbivori, uomo compreso. In uno studio circa il 50% di queste sostanze ha dimostrato una tossicità più o meno equivalente rispetto ai pesticidi di sintesi, con la differenza che quelli sintetici si sciacquano via, mentre quelli naturali sono intrinseci nell'alimento. Alcuni di questi "veleni naturali" hanno addirittura dimostrato un potere cancerogeno superiore. Il concetto di "naturale" uguale "buono positivo" sarà pure affascinante ma di certo ben lontano dall'essere vero.
      Le aflatossine (sostanze tossiche di natura fungina) sono un altro esempio di come gli alimenti vegetali non siano affatto privi di sostanze cancerogene e di come spesso i problemi relativi al consumo di cibi animali originino dal regno vegetale. La solanina delle patate, l'estragolo del basilico, il cianuro presente nei semi delle pesche o delle mele, le microcistine presenti in alcuni integratori di alghe, sono altri esempi di come la natura non sia sempre così generosa come qualcuno vorrebbe far credere."

      http://www.my-personaltrainer.it/dieta/dieta-vegetariana2.html

      @ Tizio
      Al fast-food lascio andare gli altri (chi ha voglia, ci va. Chi sono io per impedirglielo?)
      Continui a prendere le tue fonti da siti NON ATTENDIBILI ED IDIOTI. Vacci sul serio in un macello, poi dimmi.
      Ci sono allevamenti in cui gli animali vengono trattati benissimo: come i bovini che vengono lasciati pascolare, che ritornano nelle stalle solo di notte (per ovvie ragioni).
      La tua ignoranza e qualunquismo urtano veramente il sistema nervoso di tutti, dimostrando estrema ignoranza e stupidità. Ormai abbiamo imparato a conoscerti.
      L'unico che dovrebbe seriamente informarsi, sei proprio tu. E non su siti gestiti da idioti che portano prove faziose e interpretate solo per far valere la propria posizione di stolti.

      E come detto prima, guarda prima i TUOI di problemi, poi pensa agli altri.
      Le carenze ti fanno stare male... Lo so, lo so...

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    8. X il tizio qui sopra, o forse tizia trans repressa????

      Guarda cocca che uccidere un animale non significa trattarlo bene ma significa togliergli la vita, siamo arrivati all' assurdo che ammazzare animali significa trattarli bene, privarli della libertà significa trattarli bene, ma credi va che non capisci proprio nulla di cosa è la libertà, libertà è non avere un padrone che ti taglia la vita e la libertà , e vergognati che hai dett che ti piace mangiare il sangue, questa è roba da psichiatria.

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    9. Bello mandare in confusione le persone =) =).

      La morte è l'unica certezza della vita. Se fosse così, allora dovresti impedire agli animali prettamente carnivori di nutrirsi, perchè uccidono altri animali. Dovresti fermare anche gli animali erbivori, in quanto si cibano anch'essi di animali viventi (ebbene si, le ricerche hanno dimostrato che anche le piante provano dolore, nonostante il sistema nervoso sia molto diverso dal nostro). Un mondo senza morte, non esiste.
      L'uccisione in un mattatoio è di gran lunga meno dolorosa di venir sbranati da tigri e leoni.

      Essere chiamati trans dovrebbe essere un'offesa quindi? Allora ti offendi da solo....

      P.S. il sangue non si mangia, casomai si beve. Una bella tagliata al sangue è buonissima, dovresti provare.

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  12. Andrea è un esempio di persona che esprime in maniera civile e rispettosa le sue idee ( condivisibili o meno ), dovreste prendere esempio da lui.

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  13. Andrea tesoro non abbiamo bisogno dei tuo racconti sui macelli, ora con internet possiamo guardarci comodamente in poltrona centinaia e centinaia di video su come vengono macellati gli animali, fatti un giro sul sito laverabestia.org e potrai passare intere giornate a guardare video e capire in che modo mostruoso vengono trattati gli animali , senza contare che come dicono molto vegani: non esiste la morte buona e io mi associo, tutte le uccisioni fanno schifo

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    1. Per quanti video puoi guardare non potrai mai sapere qual è la realtà odierna e giornaliera di un mondo che non conosci. Facciamo un esempio? Se vedi un poliziotto che per arrestare qualcuno gli spara, prendi per buono che i poliziotti sparino a tutti? Questo è il problema di questi siti, hanno delle conoscienze di questo mondo che rasentano lo 0 ma vogliono comunque fare la morale.
      La morte buona non esiste ma una morte con la minor sofferenza possibile si e, nel caso dei macelli suini con stordimento al CO, la sofferenza è 0.

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    2. si si come no, vatti a vedere come si dimenano dopo che sono stati "storditi", ti permetti pure di dire che la sofferenza è zero, bo, forse avrò le orecchie che mi fischiano ma io in quei video sento urla di dolore, poi non mi pare tu sia un maiale per saperlo, su fatti un giro su laverabestia.org

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    3. Erika non fare finta di non capire cos'ho scritto. Ho scritto che i maiali storditi con il monossido di carbonio (una volta si usava come anestetico!) non soffrono. Ho detto che vengono ridotte al minimo le sofferenze. Eh si, siccome ho visto di persona mi permetto di dirlo.

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    4. Io anche ho visto di persona centinaia di video e quindi la mia parola non ha nulla di meno della tua, quelle bestie soffrono lo stesso, forse di meno ma soffrono, del resto sono solo stordite e non addormentate e ci sono video che fanno vedere come urlano e si dimenano, e queste cose io le ho viste coi miei occhi analizzando centinaia di video su internet, non stai parlando con una mentecatta

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    5. Inoltre, il discorso della sofferenza è un discorso che per me è secondario, il punto centrale è che non abbiamo nè diritto nè necessità di ucciderli, i nostri supermercati traboccano i legumi, cereali, zuppe, frutta e quant' altro per nutrire eserciti di vegani

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    6. senza contare che sui pesci, sulle galline, sui tacchini non ho notizia di stordimenti, anzi la morte dei pesci è forse la più atroce: prima agonia nelle reti e poi lentissima asfissia

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    7. E va beh è un discorso perso.
      L'unica cosa che mi permetto di insegnarti è di non esprimerti su quello che non sai (pesci polli e tacchini).

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    8. Quando si discute con qualcuno di un qualsiasi argomento bisognerebbe conoscerne tutto o quasi. L'ignoranza non si combatte con l'ignoranza ma con la conoscienza.
      Vuoi parlare con me di macello ma non sai nulla a riguardo se non qualche video.
      Io, ahimè, ne ho visitati ma prima di vedere ho studiato il processo e sì, ho anche studiato che non per forza quando gli animali si muovono vuol dire che hanno dolore.
      La dieta vegana non è adatta a tutte le persone. Idem per la vegetariana. Non tutti possono permettersi di seguire una dieta del genere perchè l'uomo è ONNIVORO. Levati dalla zucca che l'uomo possa essere erbivoro.
      Sei fruttariana, a me va benissimo ma non puoi pensare che tutto il mondo lo diventi perchè l'hai fatto tu. Vai da un diabetico a proporre una dieta del genere. A un bambino o ad una persona anziana.

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    9. ma tu cosa cavolo ne sai se il maiale prova dolore o no??? sei forse tu il maiale?? O vuoi forse avere la profonda umiltà di dubitare di fronte a un animale che si dimena in modo così vistoso e urla pure?? e chi sei tu per decidere che si possa togliere la vita a un animale??? La dieta vegana non è adatta a tutte le persone? ahahaha e chi sei tu per dirlo??? Vogliamo parlare di diabete, eccoti un bel link su dieta vegana e diabete, si è dimostrata la migliore dieta per i diabetici, sii più umile perchè io ne so molto più di te:
      http://www.adnkronos.com/IGN/Daily_Life/Benessere/Salute-Asl-Milano-a-medici-prescrivete-dieta-vegana-ai-diabetici_314256700116.html

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    10. Forse sei tu che sei poco informato, su polli e pesci non esiste alcun tipo di stordimento, è davvero noioso parlare con gente che non conosce l' argomento, si dà il caso che io sono vegetariana da anni e questi argomenti li mastico da anni

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    11. L' uomo è onnivoro??? Ma davvero, leggi un pò qua:


      "Il nostro organismo, come quello delle scimmie, è programmato proprio per il consumo di frutta, verdura e legumi. Una dieta priva di carne non ci indebolirebbe certamente: pensiamo alla potenza fisica del gorilla. E pensiamo al neonato, che nei primi mesi quadruplica il suo peso nutrendosi solo di latte. Non solo una dieta di frutta e verdura ci farebbe bene, ma servirebbe proprio a tenere lontane le malattie."
      (Umberto Veronesi, medico oncologo )

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    12. Non tutti concordano sul fatto che l' uomo sia onnivoro, ti rimando al mio post sul fruttarismo del 20 dicembre 2011

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    13. https://www.facebook.com/notes/le-cazzate-dei-vegetariani/luomo-erbivoro-ecco-la-facilit%C3%A0-con-cui-si-pu%C3%B2-manipolare-un-vegeignorante/175288182542510

      Anche se viene da Facebook, è stato scritto unendo TUTTE le conoscenze scientifiche in nostro possesso.

      Ma davvero? Un paio di scienziati affermano il contrario, e subito diventa legge?
      No, non ci siamo. Anche Veronesi può dire cose non del tutto vere.
      Si rimanda al fatto che moltissime scimmie si nutrono anche di proteine animali.

      Inoltre, come già detto un bel pò di volte, gli ortaggi possono causare conseguenze non molto buone...

      Come mai frutta e verdura sono responsabili per il 72% delle allergie alimentari? Come mai non digeriamo la cellulosa? Come mai un eccesso di fibre fa malissimo?

      http://www.ingusto.it/news/incucina/alimenti-e-prodotti/1989-frutta-e-verdura-causano-il-72-delle-allergie-alimentari.html

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    14. A parte l'idiozia di paragonarci al gorilla quando siamo due specie diverse, ripeto che una dieta a base di frutta sarebbe la morte di un diabetico per motivi più che ovvi.
      Sei un'espertona? Allora mi sarai dire a quale legge ci si rifà quando si parla di macellazione e del pacchetto igiene. Sei talmente esperta che non sai che i volatili da cortile vengono storditi mediante elettrocuzione e da non sapere che esistono dei segni che indicano se l'animale è stato stordito o meno e che non soffrano non lo dico io ma studi. Basta andarli a cercare.
      Che ci sia l'idiota che fa male il suo lavoro è un cosa, che tutto il sistema faccia schifo è un altro.
      Dammi retta, non ti atteggiare a sapientona perchè nn sei così forbita come credi. Io queste cose le ho studiate e le ho viste "dal vivo". Posso dire lo stesso di te?
      Dimmi che sei una troll perchè così avrebbe senso tutto!

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  14. Continuo a ravvisare il mostruoso legame fra mancanza di rispetto per gli animali e mancanza di rispetto per me in quanto transgender, di cosa meravogliarsi con gente che mangia sangue

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    1. Qui ti mancano di rispetto perche' dici idiozie e porti come fonti siti idioti scritti da complottisti che credono nei rettiliani. L'unico che ti ha mancato di rispetto perche' sei un travone agghiacciante somigliante a "patrizia" (il fidanzato di Lapo Elkann) sono io.

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    2. Amore ma no, tu sei dolce

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  15. E avete anche scocciato di prendere in giro e insultare anche le persone che trattano argomenti come le scie chimiche, anche lì la solfa è sempre la stessa, solo insulti per zittire la controparte e farla ritirare, vergognatevi

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    1. Tu sai che i complottisti causano vittime vero?
      E per vittime intendo gente morta.

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  16. Non mi meraviglierei se chi è favorevole a esperimenti su animali non umani chiudesse u occhio di fronte a esperimenti su umani, la mancanza di sensibilità si vede e si tocca

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    1. Si testa sugli animali proprio per evitare le peggio torture agli esseri umani.

      E qui si vedono le capacità cerebrali delle persone...

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  17. La violenza verbale come la violenza fisica sono le tipiche armi dei fascisti che invece di dialogare fanno violenza per avere la meglio, che pena

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    1. Eccolo, il bambino, che si lamenta e chiama fascisti tutti coloro che non hanno la sua stessa "sensibilità" (aka idiozia). Povero... non ti danno ragione? Ah, che cattivoni... Ma forse, non hai mai riflettuto sul fatto che... potresti essere un grande idiota?
      Di solito, se non si sa nulla, si tace, vero? Altrimenti si rischiano di fare delle bruttissime figure. Ah, ma tu ci sei abituato...

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  18. Fabrizio, direi che è ora di prendere provvedimenti per sta svitata, non credi?

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    1. Avanti, il frocione e' divertente, era da un po' che non passava lo svitato da prendere per il culo!

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    2. Si è dichiarata fruttariana, quindi è inutile prendere provvedimenti: sparirà da sola fra tot mesi, quando la selezione naturale busserà alla sua porta. Ne più, ne meno come tutti i casi che l'hanno preceduta (vedi Fruitanya).

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  19. Ne volete sapere più del grande oncologo Veronesi? se permettete io mi fido più di lui che di fabrizio palle quadre che non so manco chi sia, e ciao

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    1. Per quanto Veronesi possa essere famoso e competente, non è comunque un Dio in terra.
      Appunto perchè ci sono esperti che non concordano pienamente con lui...

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  20. Inoltre, oggi il progresso ci mette a disposizione alimenti vitaminizzati con vitamina b12, vitamina d e quant' altro, non ci sono più scusanti alcune per ammazzare animali, a parte il fatto che la b12 si trova anche in latte e uova e quindi il discorso dell' integrazione della b12 vale per i vegani, molto meno per i vegetariani se mangiano latte e uova, quindi sta cavolo di carne è solo roba cadaverica e figlia di crudeltà inutile e mostruosa.

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    1. Allora ho ragione io che l'uomo non è erbivoro ma onnivoro. Le cose sono 2: o si è erbivori e quindi si produce in autonomia la b12 o si è onnivori e allora si introducono tutti i nutrienti necessari con la dieta.
      Io poi non so bene tu in che mondo viva ma la gallina non fa le uova per 20 anni e la vacca per produrre il latte deve partorire.

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    2. Alt, non rispondiamo alle stronzate con altre stronzate.
      Le vacche da latte sono OGM che danno latte in continuazione. Sai quanto sarebbe controproducente poter mungere una vacca ogni 9-10 mesi (periodo medio di gestazione dei bovini)?

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    3. ma non dire cazzate. La vacca è un mammifero e produce latte solo dopo aver avuto il vitello. E' stata selezionata fortemente (ogm :D) e ha un periodo di lattazione più lungo delle altre specie ma nulla di più. Non diciamo idiozie.

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    4. Palle, sono rincretinito io, o il mio commento è scomparso?
      Comunque, riscrivo, non è un problema.
      Prendiamo la razza da latte per eccellenza: la frisona. Dati dell'ANAFI, mediamente ogni capo produce oltre 9000 Kg di latte l'anno, con una punta di 9190 nel 2011 (http://www.anafi.it/MedieProduzioni/CommentoMedieProduzioniNazionali2011.htm).
      Prendiamo poi i dati pubblicati da un'azienda che, parole loro, è specializzata nella produzione di latte: http://www.cascina-mirasole.it/site/stalla.html
      Dunque, abbiamo un periodo di svezzamento per i vitelli di 70 giorni. A stare larghi diciamo che le vacche, di loro, producono latte per 90 giorni (seguendo il TUO ragionamento). Fanno circa 100 litri di latte AL GIORNO PER ANIMALE. Che è quasi il triplo di quanto dichiarano loro.
      In aggiunta a questo consideriamo come due mesi prima del parto (quindi ad OTTO dal concepimento e, nel migliore dei casi, dall'ultimo parto), si vada ad ABBATTERE la produzione di latte (tecnica dell'asciugatura) dell'animale.
      A casa mia questo significa almeno almeno due cose:
      primo, la mucca non produce latte DA DOPO il parto (la asciugano due mesi PRIMA); secondo, la produzione del latte viene ARTIFICIOSAMENTE bloccata, mediante la dieta.
      Se si guarda, infatti, il capitolo sulla mungitura, si ha che la mucca ha una lattazione di 305 giorni, ossia un anno preciso MENO i due mesi di asciugatura precedenti il parto e indotti dalla dieta somministrata dagli allevatori. Se non cambiassero la loro dieta, produrrebbero latte 365 giorni l'anno. Certo, avrebbero molti più problemi a livello di salute (non è che fanno fermare la produzione di latte per divertimento, eh), ma potrebbero produrne all year long.

      Tra l'altro è anche possibile indurre la lattazione nelle donne, senza che queste siano incinte, né lo siano mai state, anche con la mera stimolazione fisica, senza quindi ricorrere all'azione farmacologica, che comunque una mano la darebbe. Ed è addirittura possibile la lattazione post-menopausa, tra l'altro.

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    5. Che pallequadre, quando si parla di animali sono tutti esperti.
      Innanzitutto mi piacerebbe sapere secondo le tue fonti attendibili da quando la manza inizia a produrre latte. 8 mesi? 9? 5? 1 anno? Quando? Perchè se non è necessario il vitello allora la manza (perchè a questo punto non si parla più di vacche) inizierà spontaneamente o stimolata da qualcosa (poi ci dirai cosa) a produrre latte.
      L'asciugatura mi sembrava fosse quella dei capelli, ho sempre sentito parlare di asciutta. Qua, però, sei tu l'esperto. Spiegherai anche come mai gli allevatori fanno riprodurre le loro bovine quando a costo 0 potrebbero comunque produrre latte. O sono idioti o forse non si può.
      E se per informarsi si partisse dalle basi?

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    6. Ma seriamente si chiede perché gli allevatori tengano le vitelle femmine (e vendano i maschi, come c'è ben scritto in uno dei link)?
      Cazzo, esistono le vacche eterne signori! Oppure, visto che una vacca da latte dura cinque anni, tenersi le vitelle e crescerle serve a rimpiazzare le vacche oramai vecchie e improduttive, senza doverle comprare ogni anno?
      E se prima di sparare stronzate si partisse dalle basi della logica?

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    7. Cazzo che bravo! Non hai nemmeno risposto a tutto!
      Le vacche vengono tenute per 3 lattazioni ovvero 3 GRAVIDANZE (lo scrivo più grande così magari rimane). All'allevatore interessano le femmine per la rimonta ma i maschi? Possono, se di pregio o se serve, tenerne uno che utilizzano per la monta naturale o per altri motivi ma gli altri li vendono e nemmeno ad un buon prezzo. Non tengono tutte le vitelle ma quelle necessarie per la rimonta. Le altre le vendono.
      Secondo te gli allevamenti da latte vivono sulle vendite dei vitelli o sulla vendita del latte? Vai da un allevatore e chiedigli se preferirebbe poter allevare vacche che non hanno bisogno di partorire per produrre latte o se preferisce continuare così.
      Poi ti sfuggono alcuni piccoli particolari. Nella stalla le bovine sono divise in funzione dell'età e del momento produttivo e questo comporta lavoro e tempo perchè no sono divise per fare i fighi ma perchè ogni gruppo ha bisogni diversi. La gestione dei parti e delle gravidanze ha un costo e le vacche moderne non sono nemmeno delle campionesse in fatto di riproduzione e una vacca che non rimane gravida nonostante le fecondazioni artificiali non viene tenuta in salotto. Te lo dico che fine fa o ci arrivi da te? Senza contare i cesarei. Se l'allevatore non sa riconoscere i calori si tiene pure il toro che è un'altra bocca da sfamare a sbafo dato che non produce.
      Spero non ci sia bisogno di aggiungere altro.
      Comunque non ho letto nel tuo messaggio da quale età le manze producono latte dal nulla. Ho letto male?

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    8. Sai, nel link che ti ho dato c'è scritto quando vengono ingravidate le manze per la prima volta: 18 mesi. Più i 9-10 della gravidanza, arriviamo a 27-28 mesi. Due anni e 3-4 mesi e hanno il primo vitello. Bastava leggere una paginetta scritta grande.
      Lattazione uguale gravidanza? E perché NESSUN dizionario, di NESSUN genere ti dà ragione?
      http://dizionari.corriere.it/dizionario_italiano/L/lattazione.shtml
      http://dizionari.repubblica.it/Italiano/L/lattazione.php
      http://salute.doctissimo.it/dizionario-della-salute/lattazione.html
      http://www.dizionario-italiano.eu/definizione-significato/lattazione_38765.html
      Vendono i vitelli maschi (e le femmine improduttive/malate/con problemi X). Ed io che ho scritto?
      "Ma seriamente si chiede perché gli allevatori tengano le vitelle femmine (e vendano i maschi, come c'è ben scritto in uno dei link)? " commento sopra il tuo, eh, non un posto assurdamente lontano.
      "Secondo te gli allevamenti da latte vivono sulle vendite dei vitelli o sulla vendita del latte? Vai da un allevatore e chiedigli se preferirebbe poter allevare vacche che non hanno bisogno di partorire per produrre latte o se preferisce continuare così."
      Forse qui c'è un piccolo problemino di fondo con la logica.
      In primis, ti linko un'azienda specializzata nella produzione di latte, e tu credi che mi serva per evidenziare i grossi guadagni dalla vendita di vitelli. Vitelli destinati all'industria di alimenti per animali, visto che la carne di Frisona è pessima.
      Poi, non riesci proprio a capire che gli animali hanno un ciclo vitale, finito il quale MUOIONO e, se l'azienda vuole continuare ad andare avanti, li deve rimpiazzare.
      Ed è OVVIO, per te, che convenga OGNI ANNO comprare vacche sconosciute, con rendimenti produttivi ignoti, piuttosto che operare una selezione con i genitori che si hanno e si conoscono. Perché tanto la genetica non c'entra un cazzo con la produzione di latte di una vacca, vero?
      Tutti i costi che indichi poi sono irrisori, se paragonati col dover comprare OGNI ANNO gli animali necessari al rimpiazzo delle vacche arrivate alla fine della loro vita produttiva. Ma ovviamente costa più avere due/tre stalle divise, comprare X tipi di mangimi e chiamare un veterinario, secondo te. Economia livello prima elementare, baby.
      Ed arriviamo poi al fulcro del tutto. L'allattamento "naturale" serve solo a sfamare il neonato, di qualsiasi specie esso sia, fino al suo svezzamento. I vitelli di Frisona vengono svezzati a 70 giorni. La vacca produce latte per più di 300 giorni. Ci sono 230 giorni che non vengono spiegati dall'allattamento per il vitello, o pare a me? Più i due mesi di stop artificiale alla produzione di latte, arriviamo all'anno. Quindi, in un anno, 70 giorni sono il periodo preposto per lo svezzamento del neonato, 230 sono di produzione "a vuoto", e 60 di riposo. Uhm, forse l'uomo è *leggermente* intervenuto sull'animale, per fargli produrre latte più a lungo. Forse, eh.
      *continua*

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    9. *continua*
      D'altronde, cito:
      "La produzione di latte può essere intenzionalmente ottenuta nella donna in maniera artificiale in assenza di gravidanza. Non è necessario che la donna sia mai stata gravida ed essa può anche essere nel suo periodo post-menopausa. Si definisce 'allattamento indotto” la produzione di latte adeguata per allattare ottenuta intenzionalmente e artificialmente da parte di donne che non sono mai state gravide. Si definisce 'ri-allattamento” la produzione di latte adeguata per allattare ottenuta intenzionalmente e artificialmente da parte di donne che hanno già allattato in precedenza.
      L'allattamento senza gravidanza permette a madri adottive, normalmente iniziando con un sistema di nutrimento supplementare, di allattare il bambino adottato. Non vi sono, o sono modeste, le differenze tra la composizione del latte ottenuto come conseguenza di una gravidanza e il latte ottenuto artificialmente.
      L'allattamento può essere indotto con stimolazione fisica o con farmaci. In principio è possibile indurre la produzione di latte con il solo succhiare, con molta pazienza e perseveranza, i capezzoli. I capezzoli devono essere consistentemente stimolati con il succhiare o con un tiralatte, varie volte al giorno, ed i seni massaggiati e tirati (munti) per incoraggiare il flusso del latte. L'uso temporaneo di farmaci che inducano il latte è pure utile, alcuni medici consigliano il domperidone, tuttavia occorre prudenza poiché non è un medicinale specifico. Possono essere utilizzate erbe medicinali stimolanti il latte; nella tradizione popolare si tramanda l'utilità come galattagogo del fieno greco.
      Dopo iniziato il flusso di latte si adegua alla domanda."
      Wikipedia non sarà il Medical Journal, ma qualche volta ci azzecca. E lì si parla di donna umana, un mammifero come lo sono le vacche. "un mammifero e produce latte solo dopo aver avuto il vitello." a detta tua.
      Vediamo se ci arrivi a capirlo che le gravidanze sono indotte per l'unico scopo del ricambio degli animali, e non per indurre produzione di latte, che sarebbe tranquillamente ottenibile con la sola azione meccanica della mungitura (con a monte gli interventi sulla quantità di latte prodotto, obv), anche in animali mai stati gravidi.
      E sulla parte del "non ci sono campionesse", sempre sul sito dell'ANAFI troviamo questa tabellina: http://www.anafi.it/MedieProduzioni/MedieProduzioniNazionali2011.htm
      Dal 2002 al 2011 la produzione media, per capo, passa da 8346 kg a 9190 kg. 844 kg di latte in più per capo. Con una minima conoscenza della statistica si può affermare che la razza si sia sì migliorata complessivamente, ma che ci sono stati SICURAMENTE alcuni capi che hanno alzato la media in misura eccezionale. Campionesse di produzione, in sostanza.

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    10. Senza offesa ma sei ignorante senza sapere di esserlo. Non hai nemmeno capito una fava di quello che ho scritto. Ci riprovo e poi mi arrendo.
      La vacca non muore alla fine del suo ciclo produttivo ma viene macellata. Il ciclo produttivo sono in buona parte dei casi 3 lattazioni, ovvero, 3 gravidanze. Dopo di questo le vacche sono più soggette a sviluppare patologie (chiedi ad un allevatore di mastite, prolasso uterino, collasso puerperale, ritenzione placentare e cesarei e vediamo se ti dice se sono costi irrisori), producono latte con minore efficienza ed è più facile che abbiano una diminuzione della fertilità.
      Tu hai scritto che non c'è bisogno di una gravidanza per produrre latte (non l'ho scritto io) ma adesso riporti i dati dell'azienda che parlano di prima gravidanza...allora mi prendi per il culo. Sta gravidanza serve o no per avere il latte? Se dici che non serve allora esigo che tu mi scriva da quale giorno, mese, anno di vita la manza inizia a produrre latte e come fanno. Freganulla di wikipedia. Dati concreti.
      Ovvio che l'uomo ci ha messo mani (ho mai scritto il contrario?) perchè le vacche naturalmente non producono così tanto latte (tant'è che le razze da carne a volte non ne producono nemmeno abbastanza) e sì, si fa selezione. E quindi? Con questo che vuoi dimosrtare? Hanno aumentato le produzioni, e allora?
      Nessuno compra vacche nuove ma si comprano (dipende) vitelle nuove...secondo te quelle che gli allevatori vendono che fine fanno? Gli allevatori non sono idioti ed esistono dei calcoli che servono a stabilire quante vitelle bisogna tenere per la rimonta. Le altre si vendono, non si tengono tutte. Non è complicato capire che se ho 100 vacche che partoriscono non mi posso sobbarcare di 100 vitelli! Sicuramente avrò un numero di animali superiori alle mie esigenze di rimonta e non posso tenermi tutte le vitelle e allragare il mio allevamento quanto mi pare per due parole: Quote Latte.
      Lo scopo principale di un allevamento è produrre latte (lo ribadisco perchè mi sa che non ti è chiaro) e il vitello è una rottura di palle perchè se maschio è inutile e se è femmina mi può servire ma fino ad un certo punto. Poche stalle hanno il toro aziendale ma continuare a far riprodurre gli stessi animali è controproducente dal punto di vista del miglioramento e allora conviene ogni tanto immettere del "materiale genetico" nuovo.
      Non voglio fare il saputo ma se non si è mai aperto un libro di fisiologia, non si è mai aperto un libro di zootecnica, se non ti sei mai interessato di economia agricola e non sei mai entrato in azienda e scontrato con la realtà degli allevamenti ho la vaga idea che tu non sappia di cosa stai parlando.
      Poi, fai te.

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  21. E per finire: la carne mi fa ribrezzo

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    1. E a me fanno ribrezzo i travoni, come la mettiamo?

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    2. Sapete che avere spaccato il cazzo entrambi?

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  22. Sarebbe più corretto e onesto dire: mangio carne perchè mi piace e me ne strafrego degli animali che muoiono, senza stare a dire che essere vegani o vegetariani è impossibile, specialmente al giorno d' oggi dove possiamo trovare tutti gli alimenti vegani che servono, anche quelli vitaminizzati, e ora buonanotte

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    1. Io andrei a dormire sul serio. Hai fatto un abbondante numero di figure di merda spacciandoti per sapientona quale non sei.
      Non è per niente un bel modo di fare perchè poi capita di imbattersi in chi ti sbugiarda ed è la fine.

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    2. Mangio carne per scelta etica, perché non sono come gli altri che se ne strafregano degli animali di piccola taglia che vengono uccisi a milioni durante le mietiture: roditori, talpe, volpi, serpenti ecc ecc.

      1 mucca morta vs tanti milioni di animali di piccola taglia che vivono nelle colture agricole.

      Io sono empatico e rispettoso degli animali, tu vegano invece no, te ne freghi della sofferenza di quegli animali; tu pensi solo agli animali da allevamento, egoisticamente.

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    3. Sicuro, già ti vedo seduto al tavolo che decidi se continuare la dieta onnivora o diventare vegano/vegetariano finchè non dici "No, io rimango onnivoro perchè per coltivare il grano uccidono le talpe". Certamente.
      Non mi linkare l'articolo a cui fai riferimento perchè lo conosco già e conosco le speculazioni che ci hanno fatto i vari siti che l'hanno pubblicato.

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    4. Gentile Andrea,
      ti faccio una spiegazione for idiots del mio precedente commento: ho preso il commento originale di ErikaT e ho invertito la logica della dieta Vegana (mangio vegetali per non uccidere animali). E' un semplice esercizio di logica, con il quale si dimostra che l'etica è un argomento soggettivo e quindi privo di significato. Usare l'etica per giustificare una propria scelta è solo un ripiego e non un argomento razionale.

      Sinceramente, non comprendo la tua critica e non so a quale "articolo" tu ti stia riferendo; vado abbastanza sul sicuro ad invocare la Legge di Poe.

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    5. Quello che hai scritto è privo di senso e logica. Chi intraprende una dieta vegana o vegetariana fa una scelta. Chi continua con l'onnivora no. C'è poco da dire ed è proprio per quello che il tuo commento non ha senso e non hai dimostrato proprio nulla.
      Non cosa sia la legge di Poe ma quell'articolo lo puoi cercare partendo dalle considerazioni cieche di federfauna: http://www.federfauna.org/newss.php?id=7969

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  23. volevo solo avere conferma che questa immagine e' una manipolazione: https://www.facebook.com/legadelcane/photos/a.267901229924229.57451.121492277898459/456162864431397/?type=1&theater. Gira su varie pagine web animaliste. Ormai non credo piu' a niente se non ci sono prove.

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    1. Potrebbe essere una foto proveniente da qualche Paese un pò arretrato (Cina, Vietnam, ecc.).
      Oppure una foto di diversi anni fa...
      Le foto per criticare la SA, le prendono proprio da archivi degli anni 50', 60'.

      Come c'è scritto in qualche commento di chi è andato a vedere molti allevamenti di bufale, ciò non succede minimamente. Sarà stata scatta, appunto, in altri Paesi.
      Il brutto è leggere commenti di odio verso l'umanità... Da persone disturbate. E mi dispiace leggerli...

      Pensa, ci sono organizzazioni animaliste che fanno addirittura peggio:
      http://www.petauccideanimali.it/

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    2. L'immagine è stata rubata da questo sito web: http://sharan-india.org/animals/farm-animal-abuse/

      Come si può facilmente comprendere dalla discalia allegata alla stessa, cit.: "Male calves starved to death outside a Mumbai dairy. (Photo courtesy Karuna, Andheri)", si tratta di vitelli maschi morti per malnutrizione, a Mumbai, in India. l'Italia, la mozzarella di bufala, l'industria del latte e della carne Italiani non c'entrano nulla.

      L'annuncio fatto da Lega Nazionale Per La Difesa Del Cane è una panzana colossale, creata ad arte solo per fare sensazionalismo e generare click. Molto probabilmente è anche una bufala inventata al solo scopo di fare propaganda vegana.

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  24. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  25. Per Jacopo: io SONO allevatrice, (non millanto: vai pure sul mio profilo FB ci trovi anche l'indirizzo, se sei da queste parti vieni pure quando vuoi) e, gentilmente, se mi puoi fornire l'indirizzo del venditore di mucche (ma anche pecore e capre) auto producenti, te ne sarei grata dato che in tanti anni di attività qui l'unico modo di ottenere una bestia da mungere è di farla partorire.
    Per Erika T: "ho visto coi miei occhi milioni di video"? Ma ti rendi conto di quello che scrivi? Anch'io ho visto coi miei occhi milioni di film ma non per questo esistono Hogwarts, laTerra di mezzo, ET ... Se vuoi vedere coi tuoi occhi negli allevamenti ci devi andare, non andare su siti internet che campano di visite e di Adsense. Se ti può interessare vedere cosa vuol dire abbattere un animale senza dolore contattami pure, sono in pubblica,non ho nulla da nascondere. E, se mi è permesso, dove sta scritto che l'empatia è una virtù? Inoltre informati meglio su Veronesi, lui ha scritto lettere di risposta per precisare la sua posizione affermando che LUI non mangia carne per motivi ETICI non di salute,non essendoci una evidenza scientifica che colleghi un regime onnivoro a una maggiore incidenza di malattie oncologiche e, tra l'altro, pur trovando odiosa la sperimentazione animale concorda sul fatto che è ancora necessaria. Una questione solo Etica. La SUA etica.
    Per Andrea: le scrofe DEVONO partorire nelle gabbie, altrimenti schiaccerebbero i porcellini appena nati e addirittura se li mangerebbero, i maiali nella realtà non sono come Babe, sono bestie aggressive e l'odore del sangue, anche quello proprio durante il parto, le scatena; se poi vogliamo credere alle favole che ci propinano i video internet attribuiamogli pure intelligenza, educazione, savoir faire ma di sicuro io in casa non ce li porto: io ho dovuto mettere delle reti per impedire alle galline di svolazzare dentro alle stalle perché i maiali le acchiappano e le mangiano ancora vive e starnazzanti.
    Per tutti: Ma che vuol dire "innaturale"? Innaturale è volare senza ali e ossa cave o un sistema propulsivo, tipo un elefante che vola; innaturale è respirare sott'acqua senza branchie o un buon respiratore; innaturale è l'acqua che scorre in salita, il ghiaccio che brucia, il fuoco che non consuma. Ciò che è possibile, ciò che è fattibile rientra nelle leggi di natura.

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